E' tempo di erbe, di erbette e di fiori
da portare in tavola. E' vero che danno un gran da fare, ma per la
soddisfazione, ne vale certamente la pena. Oltretutto riscoprire il
valore di cose quasi dimenticate ci fa essere più rispettosi verso ciò che ci sta intorno, partendo anche dalle piccole
cose, quelle apparentemente senza valore.
E' vero che non tutti hanno la fortuna
di avere appena fuori dalla porta di casa prati incolti, boschi e
radure, ma ci sono piante spontanee che sono facilmente reperibili,
basta una passeggiata nella campagna vicina e sarà facilissimo
imbattersi in qualche arbusto di sambuco.
Sapete quello con quei fiori bianchi ad
ombrella che poi si trasformano in bacche piccole e color inchiostro?
Non avete mai fatto la gara con le cerbottane da piccoli?
Vabbè, lasciamo stare...comunque, il
sambuco è una pianta veramente molto comune, e in cucina dà grandi
soddisfazioni. I fiori si possono utilizzare per preparare un ottimo
sciroppo che sarà perfetto per una bibita rinfrescante quest'estate.
Oppure si possono fare fritti, con la pastella. Con le bacche invece
si fa una particolarissima marmellata che vale la pena provare.
Oggi vi lascio la ricetta dello
sciroppo, facile, veloce e davvero molto buono. Una volta aperto si
conserva in frigorifero per un po', il tempo di finire la bottiglia
insomma...