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venerdì 6 aprile 2018

Zuppa di cannellini e pomodoro fresco







Sono in astinenza da pomodori, per me l’inverno è troppo lungo e fatico ad aspettare l’estate. Così a primavera mi concedo i primi, certo non saranno quelli dell’orto, ma insomma, un piccolo sgarro ci sta. Da ieri quindi sono cominciate le prime scorpacciate di pomodori. Ne mangio delle terrine intere, con un sacco di origano, un po’ di semi di lino ed eventualmente (ma non indispensabile) con qualche aggiunta, come per esempio legumi, basilico, ecc ecc. Io credo che durante la stagione più calda, non passi giorno senza che io mangi dei pomodori. Che si tratti di dipendenza? Forse! Non mi sono mai considerata una brava, di quelle regolari, perfette e che fanno sempre la cosa giusta J Io sbaglio, sgarro, mi perdo nel caos della vita e dei pensieri, mangio pomodori, bevo birra, poi ogni tanto mi ritrovo. Che sgarrare con i pomodori sia considerata una colpa da espiare? Mah, non lo so, probabilmente vagherò nel girone dell’inferno a me designato, ma con la pancia piena e la mente annebbiata, così spero tutto sarà più sopportabile. Delirii quotidiani a parte, avrete capito che oggi si parla di pomodori, e più precisamente di una zuppa di cannellini e pomodori freschi. Un piatto semplicissimo ma di quelli che di sera fa ancora piacere mangiare, con qualche fetta di pane tostato, e del buon olio evo. Senza dimenticare di profumare il tutto con erbe aromatiche fresche e di innaffiare con quello che preferite, dal vino alla birra a qualunque tipo d’acqua, fate voi. Una buona zuppa sta bene con tutto J



Zuppa di cannellini

Preparazione: 15 minuti
Cottura: 50 minuti

Cannellini secchi: 150 g
Filetti di pomodoro: 300 g
Aglio: 2 spicchi
Olio evo: qb
Salvia: 3 foglie
Rosmarino: 2 rametti
Alloro: 1 foglia 

Procedimento
Ammollate i cannellini per una notte o due cambiando l’acqua. Cuoceteli in pentola a pressione con un rametto di rosmarino, una foglia di salvia e l’alloro per 20 minuti circa, scolateli tenendo da parte l’acqua di cottura
Spellate i pomodori, tagliateli a metà, eliminate acqua e semi e ricavate i filetti. Insaporite tre cucchiai di olio evo con aglio tritato, aggiungete i filetti e due foglie di salvia e cuocete per qualche minuto. Unite i cannellini e un po’ della loro acqua e cuocete a fiamma bassa per circa 30 minuti finché i fagioli saranno teneri (aggiungete acqua in base alla consistenza desiderata) Fate raffreddare e gustate con olio e pane tostato

Alcune annotazioni: naturalmente la cottura migliore sarebbe quella che parte dai fagioli crudi, nella pentola di coccio a fiamma dolcissima, ma se avete poco tempo come me, anche questa versione darà ottimi risultati, sennò questi legumi alla fine non li mangerebbe mai nessuno! e non sia mai, sono troppo preziosi ;)  

Un bacio a tutti e al prossimo post