Lightbox Effect

mercoledì 5 maggio 2010

Torta di Limone alla Fugger

Elogio dell'incoerenza



Ebbene si, sento che è giunto il momento...non posso rimandare ancora....faccio outing!Forse me ne pentirò, forse la mia vita cambierà, ma poi mi dico: "meglio vivere un giorno da leone che cento da pecora" e allora lo dico: "mamma, papà, fratelli e sorelle, zii e cugini, amici e parenti tutti, confesso: NON MI PIACCIONO LE TORTE AL LIMONE"
Ecco, l'ho detto! l'ho detto veramente? eh si, ormai l'ho detto e voglio ripeterlo ancora e ancora "non mi piacciono le torte al limone" quindi per favore smettete di cercare di farmele mangiare spacciandole per qualcos'altro!
Che liberazione, che sensazione di leggerezza e soprattutto.........non è crollato il mondo, tutto sembra funzionare come prima.Si certo, qualcuno ha cominciato a guardarmi strano, come se fossi un'aliena, o una da compatire, ma posso sopportarlo!
Oggi ho affermato la mia individualità......non posso mica farmi sopraffare ....ho il mio carattere io e questa sensazione non ha prezzo.
Da oggi tutti penseranno che ormai sono grande....
Rispetto, pretendo rispetto....e che cavoli, non sono più una bambina!

Questo succedeva parecchi anni fa.....eh si, ho fatto outing che ero appena un'adolescente...
E quando finalmente pensavo che la mia tranquillità non sarebbe stata turbata mai più da richieste che tutti ormai avrebbero considerato fuori luogo, ecco che succede quello che non mi sarei mai aspettata.
Un giorno qualunque, un ritrovo tra amici uguale a tanti altri, me ne stavo tranquillamente a mangiucchiare qua e là quando un morso distratto ad uno dei tanti dolci al buffet si trasforma in un attimo d'estasi.Mi aggiro nervosamente tra gli invitati cercando d'individuare l'autore/autrice di cotanta bontà.
Finalmente la trovo e con l'ansia che viene dal timore di un rifiuto, timidamente le chiedo se per favore può darmi la ricetta di quel dolce meraviglioso.

E lei, sicuramente felice che qualcuno avesse apprezzato la sua originalissima torta, con un sorriso che me la fece sembrare la signora più carina che avessi mai incontrato (non ero molto obiettiva in quel momento), mi disse: "certo che posso dartela, te la faccio avere nei prossimi giorni"
E fu così che questa torta veramente deliziosa entrò a pieno titolo tra le mie preferite.
Fin qui tutto bene, ma come avrei fatto a dire a tutti, dopo la mia dichiarazione pubblica, che proprio io mi ero innamorata perdutamente di una torta al limone? Tutti avrebbero messo in dubbio la mia coerenza..........ai loro occhi sarei tornata di colpo una bambina........non ero più un'adulta che sa quello che vuole!
Ma poi mi dico che sono un'adolescente e gli adolescenti devono essere incoerenti, lo sono per definizione e tutti si aspettano che si comportino esattamente così......incoerenti e volubili....Quindi nessun problema......nessuno ci farà caso.....posso ancora recuperare.....ho tempo per diventare coerente, c'è tempo prima di diventare grande!E scrivendo di questo ho cominciato a riflettere sulla coerenza...... E soprattutto mi sono chiesta: "da grandi" bisognerebbe smettere di essere incoerenti?E la coerenza è sempre un valore?
Forse si, ma di certo non ci impedisce di sbagliare....
Mi viene in mente una vignetta di Altan che ho letto casualmente in questi giorni che dice più o meno così: "Continuo a fare una cavolata dietro l'altra.....maledetta coerenza!"
Perchè quando si smette di essere adolescenti, coerenza o no, non si smette anche di sbagliare....e questa è una certezza!Ora, rimandando gli approfondimenti sul tema filosofico-esistenziale alle sedi opportune, passo a parlare della ricetta che come avete capito non è proprio nuova.Arrivò a casa sottoforma di fotocopia, ma non ho mai saputo da quale libro fosse stata tratta quindi non posso citarlo....ma è sicuramente datato, questo si....La torta lo è ancora di più perchè era già conosciuta in periodo medievale quindi....una ricetta antica, di origine tedesca.Quello che incanta di questa torta è l'accostamento di tre consistenze molto diverse e di sapori non usuali.La pasta frolla è senza zucchero, leggermente salata, il ripieno morbido e dolce, con un sapore di limone molto forte ma puro, niente latte e niente uova ad alleggerirne l'intensità.
Le mandorle della copertura che costituiscono la parte croccante durante la cottura si tostano conferendo alla torta un sapore veramente particolare.

Credo che sia una di quelle torte che o si ama perdutamente o non piace. Quello che capita quando ci troviamo di fronte a sapori decisi!
Se amate il rischio io vi consiglio di provarla, se siete fortunati e ricadete nella percentuale che l'amerà perdutamente non la farete una volta soltanto, ve lo garantisco.
Suvvia, un pò di "vita spericolata" ci vuole ogni tanto!

INGREDIENTI

Per la pasta
 

farina 00: 200 gr
uova: uno intero più un tuorlo

burro: 125 gr
sale: una presa abbondante

Per il ripieno


mandorle macinate: 150 gr
zucchero: 125 gr
limoni: la buccia grattugiata di uno più il succo di due grandi

Per la copertura

latte: 2 cucchiai
mandorle: 50 gr tagliate a bastoncini

Procedimento

Con la farina fare la fontana. Aggiungere l'uovo e il tuorlo al centro. Distribuire il burro freddo a pezzetti e aggiungere una presa di sale abbondante.
Lavorare gli ingredienti velocemente. Fare la palla, avvolgerla nella pellicola e metterla in frigo per 15 minuti.

Per il ripieno, mescolare le mandorle macinate con lo zucchero in una terrina, la buccia grattugiata del limone e il succo di due.
Con metà abbondante della pasta tirare una sfoglia sottile, un pò più grande di una tortiera sganciabile di circa 22 cm di diametro. Foderare la tortiera precedentemente imburrata e infarinata. Bucherellare la pasta con i rebbi di una forchetta. Versare sopra la pasta il ripieno di mandorle e limone. Stendere la pasta rimanente in un'altra sfoglia rotonda, grande come la tortiera e adagiarla sul ripieno. Ora ripiegate la pasta sottostante cercando di sigillare bene i due strati formando tutto intorno un cordoncino. Bucherellare anche questa sfoglia. Spennellare con il latte la superficie e distribuire le mandorle a bastoncini premendole un pò per farle aderire.
Cuocere la torta a 180° per circa 40 minuti. Sfornare e lasciarla raffreddare un pò . Poi toglierla dallo stampo e metterla a raffreddare su una gratella. Quando è fredda metterla su un piatto da portata e servire. Lo zucchero a velo è facoltativo. Io ce lo metto perchè mi piace di più.

Per la perfetta riuscita di questa torta bisogna osservare alcune regole:
1) Le mandorle per il ripieno non devono essere assolutamente ridotte in polvere ma devono rimanere una granella piccola, sennò il ripieno si compatta troppo e perde la sua morbidezza
2) Bisogna sigillare molto bene i due strati di pasta, pena la fuoriuscita del ripieno
3) Le mandorle della copertura devono essere assolutamente a bastoncini per esaltarne la croccantezza

14 commenti:

  1. Buona!! una specie di frangipane al limone:)
    Besos
    Pat

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  2. Cambiare idea è segno di intelligenza ed elasticità mentale... ^__^ Ma anch'io da piccola ODIAVO i fagioli...adesso mi piacciono e pure tanto!!! (sarò anch'io intelligente????? ^___^)
    Questa torta è deliziosissima...io al contrario ho sempre amato il sapore del limone nei dolci ^_^
    Bacioni cara

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  3. è davvero curiosa questa torta..non la conoscevo! mi sa che è da provare e speriamo di ricadere nella percentuale giusta :))

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  4. Mi sa che ci siamo passati tutti, a me da piccola non piaceva il parmigiano...o cosi' credevo.
    Mi associo a Pagnottella, cambiare idea e' sintomi di intelligenza!
    Quanto alle torte al limone, mi sono sempre piaciute e credo continueranno a farlo.
    Ho appena salvato questa, mi ispira da morire, ti faro' sapere appena la provo.
    Grazie!

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  5. @Patricia:a differenza della frangipane questa non ha burro nè uova nel ripieno ed è questo che a me piace molto. Limone puro!
    Grazie Patricia

    @Pagnottella: hai ragione, cambiare idea è sintomo d'intelligenza......mi sa che siamo in tanti ad essere intelligentissimi!
    Baci e grazie!

    @Zasusa: mi farebbe molto piacere sapere in quale percentuale ricadresti se la provassi!
    Mi raccomando, se decidi di farla fammi sapere. Ci terrei molto!
    Grazie anche a te...

    @Arabafelice: sono molto felice di averti tra le mie sostenitrici. Spero che ci scambieremo un sacco di ricette e di consigli e non solo!
    Sarei molto felice se provassi questa torta, è veramente tra le mie preferite....
    Se decidi di farlo poi fammi sapere com'è andata...mi raccomando!
    Io aspetto il momento giusto per provare il tuo al cioccolato e vedere se riesco a concludere la ricerca del dolce al cioccolato ideale....così comincio a cercare qualcos'altro!
    Ti faccio sapere presto!
    Un abbraccio e grazie...

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  6. *_* amore a prima vista! mi piacciono tanto ma tanto le mandorle e i limoni nelle torte li adoro quindi hai postato la mia ricetta ideale! te la rubo! :-) quanto alla coerenza... mah lasciam perdere non è proprio il mio forte, te lo dice una che di verdura non ne voleva sentir parlare, poi tac scatta l'intolleranza e non so perchè ma ora mandio verdura a non finire.. ovviamente con risatina satanica di mia madre tutta soddisfatta! ^_^ bacioni stella!!

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  7. @ Marie:sono felice che ti sia piaciuta la ricetta e lo sarò ancora di più se un giorno mi dirai che l'hai provata.....
    Un abbraccio...e ci sentiamo presto
    Baci

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  8. wow che delizia!! Complimenti per il tuo bellissimo blog!! Baci Anna

    http://peccatidigolaconanna.blogspot.com/

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  9. Ciao, cara. Stavo facendo un nuovo giretto tra le ricette del tuo delizioso blog e mi sono divertita a leggere questo simpatico post. Bisognerebbe sottotitolarlo "Mai dire mai" :-)
    Questa torta che ti ha fatto ravvedere mi incuriosisce parecchio... Voglio provarla al più presto. Un bacione!

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  10. Ciao Viola! Complimenti per il tuo blog perchè è delizioso. Vorrei fare presto questa torte e volevo sapere se le mandorle del ripieno sono senza buccia e tostate!
    grazie!

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  11. Ciao Viola..domani mattina vorrei farla! Ho le mandorle intere e mi devo fare i filetti! Che faccio, le sguscio, le tosto e taglio a filetti oppure taglio a filetti solo dopo averle scusciate (senza tostatura intendo)? Mi sa che con la cottura in forno non hanno bisogno di essere tostate...

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  12. eccola qui Viola..buonissima! Da rifare! (la trovi nella versione piccola, la torta più grande, a forma di cuore l'ha portata mio fratello alla sua ragazza pe San Valentino!)
    http://www.cookingplanner.it/2011/02/torta-al-limone-alla-fugger/

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  13. la ricetta è stata tratta dalla grande enciclopedia della cucina italiana Curcio scritta dalla famosa Giuliana Bonomo, pubblicata negli anni '70.

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  14. Questa non l'avevo ancora vista ma sicuramente la proverò!
    Baci,
    Veronica

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