Lightbox Effect

lunedì 8 novembre 2010

Croquembouche con crema Strudel

....a modo mio


Non so dire di preciso quando questo dessert francese sia entrato di diritto a far parte dei dolci di Natale a casa mia....
So solo che non si passa più Natale senza croquembouche. Credo sia stata un'elaborazione lenta, dovuta al fatto che spesso mi trovo a dover far dolci per un certo numero di persone e normalmente per qualche ricorrenza, od evento. E così ricordo che un bel pò di tempo fa,  mi trovai a cercare un modo un pò speciale di servire dei bignè. L'avvicinarsi del Natale  richiedeva che le tavole accennassero alle imminenti festività...e così l'idea del croquembouche mi parve perfetta, con quella forma e quei colori che tanto ricordano un albero addobbato a festa, con qualche ciliegina intorno e tutti quei fili di caramello.......non è bellissimo? Io lo adoro
E fu allora che per me divenne un dolce natalizio. Perfetto se arriva dopo tante portate, solitamente anche dopo il dessert ufficiale......
Uno sfizio, un piacere per gli occhi e una piccola golosità per il palato, per chiudere una cena, per dilungarsi in chiacchiere, per un' ultima dolcezza prima di congedarsi, insomma, un dolce conviviale che mette tutti d'accordo. Non impegna se l'appetito è già stato placato dalle portate precedenti e si può esagerare se invece la gola cede irrimediabilmente al richiamo della sua crema voluttuosa.......
E se proprio non c'è spazio....allora rimarrà solo un piacevole ornamento che renderà festosa la vostra tavola...
Ma a pensarci bene, nessun Natale è ricordato per quello del croquembouche rimasto integro......
A memoria direi che non mi è proprio mai successo....

Il croquembouche si può preparare in diversi modi. Sostanzialmente tre. O Si costruisce una piramide cava di bignè che si riempie con pan di spagna imbevuto di liquore alternato a crema pasticcera, o si fa una piramide di soli bignè farciti, oppure si può fare una piramide cava, all'interno della quale trova posto una struttura di sostegno
Normalmente io faccio o la seconda o la terza, mai la prima per esigenze pratiche. Non essendo mai il dessert principale non lo arricchisco troppo. 
Fare la piramide con o senza sostegno dipende dal numero di ospiti. Se sono molti piramide piena, se sono pochi piramide cava con sostegno.
Per quanto riguarda la farcitura, questa volta ho scelto una crema particolare, più leggera e fresca nel sapore rispetto alla crema classica. Una crema strudel, fatta con le mele e arricchita con uvetta.
Il sapore è delicato e si sposa benissimo con il caramello dei bignè.

Ingredienti
per circa 60 bignè

acqua: 375 gr
farina: 225 gr
burro: 150 gr 
uova: 5 grandi
sale: 1/2 cucchiaino
zucchero: un cucchiaino

Per un  numero inferiore di bignè andate qui

Procedimento 
In una pentola mettere l'acqua, il sale, lo zucchero e il burro. Portare a bollore e versare subito la farina tutta insieme. Cuocere come fosse una polenta mescolando con un cucchiaio di legno finchè il composto si staccherà dalle pareti della pentola e dal cucchiaio. Togliere dal fuoco e continuando a mescolare energicamente, aggiungere le uova, uno alla volta, senza aggiungere il secondo finchè il primo non sia stato completamente assorbito. Procedere allo stesso modo per tutte e cinque le uova. E' molto importante lavorare molto energicamente l'impasto in questa fase.
La cosa importante per la buona riuscita dei bignè, oltre a lavorare l'impasto energicamente è dargli la giusta consistenza, morbido ma sodo, attenzione che non sia troppo morbido sennò i bignè non si gonfiano (dipende dalla dimensione delle uova)
Una volta riempita con l'impasto una sac a poche con bocchetta liscia o a stella, rivestite con carta forno una teglia e formate tanti mucchietti distanziati (più o meno grandi a seconda di come li volete). Devono mantenere la forma che gli avete dato senza appiattirsi.
Volendo potete congelare i bignè così e cuocerli all'occorrenza, dopo averli fatti scongelare per un quarto d'ora, oppure scaldate il forno a 180°C e cuoceteli per circa  20-25 minuti finchè saranno dorati.
Crema strudel
Ingredienti
latte: 500 gr
farina 00: 70 gr
uova: uno intero e un tuorlo
fecola: 10 gr
mele: 3 renette
zucchero: 150 gr
uvetta: 50 gr
vaniglia: essenza o 1/2 bacca
cannella: un pizzico piccolo
panna: 200 gr

Procedimento

Mettere ad ammollare l'uvetta nell'acqua tiepida.
Sbucciare le mele e tagliarle a pezzi piccoli. Metterle in una casseruola con un cucchiaio d'acqua e cuocerle a fuoco basso finchè non si disferanno. Ridurle in purea con un frullatore ad immersione o con un minipimer, e passarle un paio di minuti ancora sul fuoco per farle asciugare bene con un pizzico di cannella, giusto un'idea. Tenere da parte. Preparare la crema. Mettere il latte sul fuoco con la raschiatura della bacca di vaniglia o con l'essenza. portare a bollore. Intanto mescolare le uova con lo zucchero, aggiungere la farina setacciata con la fecola, e amalgamare bene. Versare il latte bollente sul composto di uova e mescolare fino a rendere la crema omogenea. Aggiungere le mele e mescolare ancora per amalgamare. Rimettere sul fuoco riportare a bollore e cuocere a fuoco basso per circa cinque minuti.
Per ultimo aggiungere l'uvetta e frullare con un frullatore ad immersione per tritarla. Versare la crema su un piatto e coprire con pellicola a contatto. Lasciare raffreddare completamente poi tenere in frigorifero.

Caramello

Ingredienti
zucchero semolato: 400 gr

Procedimento

Mettere lo zucchero in un pentolino con bordi alti e fondo spesso. Cuocere a fuoco molto basso e lasciare sciogliere lo zucchero completamente. Quando il caramello avrà assunto un colore ambrato, togliere dal fuoco e immergere i bignè per circa metà stando molto attenti a non bruciarsi con il caramello.

Assemblaggio

Mettere la crema ormai fredda in una terrina, mescolarla bene per renderla morbida e poi  aggiungere 150/200 gr di panna montata amalgamando bene, con delicatezza e con movimenti dall'alto verso il basso. Farcire i bignè con la crema usando una punta lunga e stretta
Immergere i bignè per metà nel caramello e adagiarli in un piatto da portata
a formare un anello che servirà da base. Riempire l'anello con altri bignè formando dei cerchi concentrici ( fissare i bignè alla base con poco caramello. Se fate un croquembouche abbastanza grande, serve a dare stabilità). Procedere così, scalando di uno il numero dei bignè, mano a mano che si procede con i piani. Terminare con un ultimo bignè a formare la punta di una piramide
Se serve, preparare ancora un pò di caramello, aspettare che raggiunga la giusta temperatura, (non deve essere troppo liquido) poi immergere una forchetta e sollevandola, lasciare cadere il caramello sul dolce creando una serie di fili intorno, secondo il vostro gusto.
Decorare la base con qualche ciliegina candita o fiocchetto di panna montata ( io preferisco le ciliegine) e servire in tavola.
Con questa quantità di bignè ho preparato tre croquembouche piccoli cavi delle dimensioni di quello in foto

Alcune annotazioni: Il croquembouche normalmente è farcito con crema.  Nella versione classica i bignè sono con il caramello, da qui il nome che significa crocca in bocca, proprio per l'effetto  del caramello solidificato quando si mangia. C'è chi lo sostituisce con altro, ma secondo me il dolce perde la sua caratteristica. Il colore stesso ne fa un dolce molto bello ed elegante, perfetto per la tavola delle feste.  Inoltre il caramello ha anche effetto di collante perciò sostituirlo significa avere un dolce a rischio di crollo!
Se optate per la versione cava con struttura di sostegno io faccio così: fisso un bicchierino di vetro a tronco di cono ad un piatto da portata. Lo fisso al centro, rovesciato, con due pezzetti di scotch in modo che non siano visibili. Dovete scegliere un bicchierino dalle linee pulite e  della dimensione adatta, a seconda di quanto volete fare grande il croquembouche, prendete un pò di misure
Intorno a questo bicchierino posizionate i bignè uno vicino all'altro e completate il primo anello. Proseguite sovrapponendo quello successivo e diminuendo di uno il numero dei bignè. Procedere fino ad arrivare alla fine della piramide e concludere con un bignè unico. Prima di formare la piramide, io aspetto che il caramello si sia solidificato, in modo che i bignè rimangano belli e più puliti. Se fate croquembouche non troppo grandi si può fare. In pratica li preparo tutti, li faccio asciugare e poi monto il dolce. Se scegliete una maggiore dimensione, uniteli con il caramello ancora liquido.
Per fare i fili di caramello mi raccomando, fate molta attenzione, non è difficile ma bisogna trovare la giusta consistenza, magari facendo qualche prova su carta forno. E attenzione che il caramello è molto pericoloso per la temperatura che raggiunge!
Spero di non aver tralasciato nulla, la spiegazione è un pò lunga. E' più facile a farsi che a dirsi........

Con questa ricetta partecio al contest di Arabafelice "Inventa...Mela"



al contest di about food Il Natale della tradizione




70 commenti:

  1. E' semplicemente magnifico: ho provato solo una voalta a farlo, in versione salata ....
    Mi studio bene la tua ricetta, perché mi piacerebbe molto prepararlo!!!
    Buona giornata :D

    RispondiElimina
  2. Incantata......da questo alberino così particolare......tutto quanto fa Natale rapisce la mia attenzione.
    Un dolce perfetto....una delizia...
    Ma solo una bravissima pasticcera come te lo può realizzare così!!
    Baciotti
    Angela

    RispondiElimina
  3. O_____O ma è bellissimo!!
    bravissima è davvero di bell'effetto chissa se riesco a farlo ..con tutti a casa è un impresa!!
    Complimenti
    buon Lunedì Anna

    RispondiElimina
  4. BUUUUUUUUUUUUM! Ohi ohi ohi, quello era il botto che ho appena fatto in terra! No dico, già il croquembouche fa il suo bell'effetto a lasciare senza fiato (almeno a me), quei giri di caramello mi ipnotizzano tanto mi piacciono. Poi sento pure "crema strudel"...me lo dovevi mettere un cartello di segnalazione pericolo ^__^ Il croque coso lì non ci riuscirò mai farlo, coi fili di caramello di sicuro mi ci avvolgo io ma non faccio lo stesso effetto dei bignè; però quella crema non mi scappa proprio e me la mangio a cucchiai alto che farcitura. Alla faccia di mister colesterolo ;) Un bacione gioia, ci sentiamo presto SMAAAAAACK

    RispondiElimina
  5. eh ma che meraviglia! sono più che certa che non ne avanzi nemmeno uno di questi bignè! e poi l'idea della crema strudel è da copiare.
    Bravissima, baci!

    RispondiElimina
  6. Viola, questo è un capolavoro. Non mi è nuova la preparazione del croquembouche, era in argentina anche il nostro dolce del Natale (ripieno di gelato, puoi capire...) e fatto da me. La cosa che più mi colpisce è la crema strudel che trovo veramente divina e che non voglio dimenticare e quindi la stampo e la attacco al frigo, voglio proprio provarla. Sei unica.
    Un abbraccio, buon inizio settimana:)
    Pat

    RispondiElimina
  7. Queste sono il genere di preparazioni che mi fa sempre rimanere con gli occhioni sgranati =)

    RispondiElimina
  8. E' sicuramente un dolce incantevole, l'hai fatto molto bene! E che dire della tua versione con una crema melosa e "calda" che lo rende più avvolgente.

    RispondiElimina
  9. Eccolo!!!!! allora ce l'hai fatta a tenerne un po da parte ;) è veramente bellissimo complimenti.
    Questa crema strudel è mooooolto interessante, la voglio provare subito...pensavo che ci si potrebbe farcire anche una crostata, magari senza frullare l'uvetta. Tu che dici?

    RispondiElimina
  10. Come prima cosa volevo chiederti quanta farina usi per fare i bignè, perchè non l'hai scritto! Detto questo, io personalmente non avevo mai visto un croquenbouche prima d'ora e sono rimasta a bocca aperta! Tanto che vorrei farlo diventare quest'anno anche il nostro dolce di Natale, a noi i panettoni non piacciono molto e invece per i bignè abbiamo un debole, soprattutto io! Mi piace l'idea della piramide cava, del caramello sui bignè, dei fili di caramello sull'"alberino" di Natale, insomma questa è una meraviglia in tutti i sensi, sia esteticamente che per il palato!
    Un abbraccio
    Sabrina&Luca

    RispondiElimina
  11. Non ho commentato la crema, perchè va da sè che è straordinaria anche quella!
    Sabrina&Luca

    RispondiElimina
  12. aaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhh Violaaaaaaaaaaaaa è un capolavoro!!!!!!!! ma quanto sei bravaaaaaaaaaaaa!!!! baci Ely

    RispondiElimina
  13. Con questa meraviglia sei sicuramente nella rosa delle vincitrici del contest ....e complimenti perchè il caramello per me è una bestia nera!!!

    RispondiElimina
  14. Caspita che bello che è!Davvero scenico oltre che buono!
    Un abbraccio e buona settimana

    RispondiElimina
  15. Viola, che dolce magnifico!!!
    Sai che mi ispira? Ne prenderei uno volentieri, anzi.. facciamo due!!
    Mmmmm... dato il mio pessimissimo rapporto col caramello sono un po' diffidente dal mettermi all'opera.. ma intanto copio/incollo, non si sa mai che un giorno mi senta tanto coraggiosa!

    RispondiElimina
  16. Pensa che ancora prima di leggere il post ho pensato che mi ricordava un graziosissimo alberello natalizio...grazie per qusta splendida proposta, ed in bocca al lupo ;-)

    RispondiElimina
  17. Tu sei troppo brava!!! ste cose a me sembran così difficili!!! sei una maestra!:)

    RispondiElimina
  18. ma come sono particolari.. non ne avevo mai sentito parlare prima di adesso.... come si presentano bene.. un alberello di bignè!!!!!!!! baci e buon lunedì .-)ps: dai dai che Natale è vicino...

    RispondiElimina
  19. @Milena: grazie....sai che ci tengo molto al tuo giudizio :)
    In effetti sono innamorata di questo dolce...per l'aspetto più che altro.....lo faccio solo a Natale..mi sa che è l'unico motivo per cui l'aspetto:)))
    ....Un bacione e se lo provi fammi sapere ma so che sarebbe un successo!
    @Angie: grazieeeeeeeeee non mi faranno male tutti questi complimenti? Ma no, continua pure :)))) Eh....pasticcera non sono.....peccato, sarebbe stato senz'altro un bellissimo lavoro.....Un bacione carissima e a presto
    @Ranapazza: ma ti devi imporre in casa, vedrai come lascerai tutti a bocca aperta! Non avranno più niente da dire :))) Grazie e un bacione
    @Federica: oh mamma....non ti sarai mica fatta male vero? :)))) Invece ti sbagli, saresti così carina avvolta da tanti fili di caramello....certo anche tu lasceresti tutti a bocca aperta per il nuovo look.....ma ogni tanto va bene trovare un modo per rompere la monotonia ;) Un bacio grandissimo Smack
    @Francesca: grazie sei molto gentile. Un bacio
    @Patricia: grazie......allora tu sei u'intenditrice....sai che con il gelato non l'avevo mai sentito? ma bisognerà mangiarlo in fretta! una volta lo provo.....se ho gli ospiti giusti ovviamente....Un bacione e a presto

    RispondiElimina
  20. wow! che belli! non si smette mai di imparare!!buon inizio di settimana cara!

    RispondiElimina
  21. @Cey:In effetti questo dolce fa un pò questo effetto anche a me malgrado lo prepari da tempo...non dovrei essere io a dirlo, ma non l'ho mica inventato io il coquembouche, quindi non è un autocelebrazione vero? Comunque lo trovo un dolce bellissimo. Grzazie e un bacione
    @Tania: grazie ...in effetti quella crema con il croquembouche trovo stia benissimo. Un bacione e a presto
    @Elenuccia: mah...a dirti proprio la verità trovo che questa crema venga particolarmente esaltata dal caramello. Quindi potresti provarla anche su una crostata e va benissimo lasciare intera l'uvetta, però un pò di caramello ce lo metterei comunque...contrasta con la leggera acidità della mela .....Se provi fammi sapere.....Un bacio grandissimo. Smack
    @Luca and Sabrina: grazie per la segnalazione ragazzi, questo è quello che succede a scrivere i post alle due di notte. Comunque ora ho aggiunto la farina. Se volete un numero inferiore di bignè trovate la ricetta sul post torta di compleanno....dipende dalle dimensioni e dal numero di croquembouche. Spero che lo proverete davvero, sulla tavola di Natale ci sat una favola. Un bacione e grazie
    @Ely: grazie Ely.....sei molto gentile. Ti abbraccio
    @Elyfla: grazie.......il caramello in effetti richiede un approccio prudente finchè non si rende un pò la mano.....ma è una bestia nera un pò prt tutti. Ci litigo anch'io eh......Un bacione
    @Marifra79: grazie....Un abbraccio anche a te.
    @Yaya: grazie carissima, dai vedrai che un giorno ti sentirai ispirata e ti butterai nell'impresa. Mi raccomando però prima prendi un pò di dimestichezza col caramello eh! Un bacione e a presto
    @Arabafelice: sono felice che ti piaccia. Grazie e un bacio

    RispondiElimina
  22. @Terry: ehhhhhhhhhhh, figurati...con un pò di pazienza si fa......basta la passione e le cose diventano semplici.....Qualcosa più, qualcosa meno ovviamente.....Grazie. Un abbraccio
    @Claudia: eh lo so bene che è vicino...basta contare tutte le cose che ci sono da fare e te lo ricordi subito :))))
    Un bacione e a presto
    @Nel cuore dei sapori: vedi?, ci si insegna sempre reciprocamente qualcosa.E' il bello di quest'avventura. Grazie carissima e un bacione

    RispondiElimina
  23. Acc...mi hai distratto con questa delizia e quasi brucio i pan di zenzero! Un bacione, superpasticcera!!!! :)

    RispondiElimina
  24. Non vorrei essere scontata ma sono senza parole anch'io!E'un dolce incredibile, splendido, coreografico e golosissimo!!!
    Eppppoi, crema di strudel???Aiutoooooooooo!Cosa darei per assaggiare uno di questi bignè!
    Bravissima tesoro, ti sei davvero superata, un bacione e buona settimana!

    RispondiElimina
  25. Non conoscevo questo dolce ma è magnifico!!!...bello e buonoooooooooo!...complimenti cara!!!

    RispondiElimina
  26. e'davvero bellissimo,e molto d'effetto!!!
    richiama molto l'albero di natale :)

    RispondiElimina
  27. È per dire un dolce architettonico!!! :-) ci sono addirittura tre diverse modalità per farlo.
    Più che altro c'è solo una modalità importante... quella di mangiarlo!! Bellissimo veramente Viola

    RispondiElimina
  28. E' sicuramente adatto al Natale e semplicemente meraviglioso da vedere!!
    Sei bravissima!!
    Un caro saluto!!

    RispondiElimina
  29. simona tesoro mio è è è è troppooooooooooooo bello,meraviglioso un albero golose che mette allegria solo a guardarlo e poi quanto buono deve essere???nn ho parole è una scultura meravigliosamente goduriosa e penso che la proverò anch'io per le festività!!!tvbbbbbbbbbbbbbbbbbbbb tanto,imma

    RispondiElimina
  30. é proprio vero questo è un dolce architettonico...servono i calcoli per costruirlo:=)
    Per questo ancora più brava!
    Buona settimana
    Barbaraxx

    RispondiElimina
  31. Mamma mia è un vero capolavoro!!! SEi troppo brava!!!!

    UN bacione

    RispondiElimina
  32. Anche io sono senza parole! Mi ha colpito molto anche perchè io in decorazioni sono negata.Certo che è un dolce molto scenografico oltre che buono e sulla tavola di na tale ci sta da incanto! Bravissima!!

    RispondiElimina
  33. wow Viola è strepitoso.. non ti ricorderai il motivo per cui è entrato di diritto nei dolci natalizi ma se vuoi io posso suggerirtene un’infinità.. guarda qui che meraviglia!!!!!!!

    RispondiElimina
  34. ...che meraviglia...sei bravissima!!!!!!!!!!!!!
    Già me lo immagino su una bella tavola di Natale...uno spettacolo.
    Baci!

    RispondiElimina
  35. Da quanto ho visto Bree fare la Croquenboche in Desperate Houswife (sono una patita di questo telefilm! ;-D ) è diventato il dolce dei miei desideri...chissà se mai un giorno riuscirò a farlo anche io, mi sembra così complesso...sopratutto quella ragnatela di caramello! Ma a te è venuta perfetta, è bellissimo! Complimenti!

    RispondiElimina
  36. non posso dire altro ceh complimenti...io per i dolci sono negata ma non sai quanto mi attira questo...prima o poi mi armerò di pazienza e ci proverò

    RispondiElimina
  37. è davvero bellissimo e festoso! una proposta perfetta per le feste e la crema strudel così originale ma rassicurante, perfetta anche quella! :-D
    Francesca

    RispondiElimina
  38. guarda che e' un capolavoro di ingegno assolutamente perfetto e goloso e ci credo che non arriva mai al secondo giorno , anche io se lo avessi sott'occhio lo assagerei nonostante non ami molto le mele..brava davvero!!!!baci

    RispondiElimina
  39. Wow! Troppo bello!!! Quasi un peccato mangiarlo... ma forse sarebbe un peccato ancor più grande non farlo!! :D
    Un dilemma che sicuramente non mi dispiacerebbe affrontare...

    RispondiElimina
  40. Senza parole!!! E' veramente meraviglioso!!!
    baci

    RispondiElimina
  41. Viola, tu non finisci mai di stupirmi! Non ho mai preparato niente di simile e mi chiedo se mai ce la potrei fare..s.embra davvero un alberello addobbato a festa...io ti do un dieci e lode meritatissimo! 6 FANTASTICA

    RispondiElimina
  42. Ma è bellissimo!! la crema deve essere qualcosa di unico...complimenti..originale e bellissima!
    Quanto finalmente deciderò di cimentarmi nella preparazione dei bignè proverò sicuramente la questo dolce!!
    Baci
    Tami

    RispondiElimina
  43. Sono rimasta a bocca aperta!!!!
    Meraviglioso e golosissimo!!!!!!
    Una proposta per le vicine festività assolutamente originale e stupefacente!!!!!!
    Bravissima, come sempre!!!!!!!
    Un bacione!!!!!

    RispondiElimina
  44. Cara Viola è bellissimo...un peccato mangiarlo! Sarei felice di avere questo capolavoro nella mia raccolta! Un bacione

    RispondiElimina
  45. TI STIMO SORELLA!!!Questo dolce oltre a diventare il candidato ideale per un sovvertimento delle tradizioni dolciarie di casa mia è sicuramente un monumento di bontà!Marò come smonterei palletta per palletta questo capolavoro!!!Già il nome mi fa capitolare...a vederlo poi splash!Mi squaglio per terra!!!Chissà cosa mi succederà quando lo assaggerò!?!?! :D

    RispondiElimina
  46. Un vero capolavoro! sarà buonissimo. bacio

    RispondiElimina
  47. wow che meraviglia... complimentissimi ... un saluto dai viaggiatori golosi...

    RispondiElimina
  48. TU sei bravissima! ma come fai a realizzare cose cosi arzigogolate? Non credo di riuscirci, se ti dico che non riesco neanche a leggere il nome ^___^
    E' super bello!
    baci

    RispondiElimina
  49. MI devo preparare per fare questo dolce!
    E' una meraviglia...sono senza parole!
    Bravissima, come sempre

    RispondiElimina
  50. Raffinatissimo dolce per Natale, mi piace molto e prendo la tua ricetta volentieri, grazie ciao

    RispondiElimina
  51. Brava Viola...è abbastanza difficile e laborioso e tu l'hai preparato in maniera eccellente...:)

    RispondiElimina
  52. Per la serie "facciamoci del male"...ora come faccio?dev essere troppo buono!e quella crema?fantastica!

    RispondiElimina
  53. Ciao, ho appena conosciuto il tuo blog e ho scoperto che sei anche tu di Venezia....che bello!!!!Complimentissimi per il tuo Croquembouche, sono rimasta senza parole!!!!!Chissà se un giorno riuscirò a farlo anch'io!!!!

    RispondiElimina
  54. O_O ....

    ♥_♥ !!!!!

    Accidenti, Viola! Sono esterrefatta!!
    Apparte la pasta choux che adoro, apparte il caramello che mi fa impazzire...
    Ma poi l'idea! Un alberello da demolire allegramente insieme sporcandosi le mani di allegro appiccicume natalizio.
    Fantastico...
    Un albero da

    RispondiElimina
  55. Geniale!Veramente da favola...
    Un mio boss un po' cattivello mi disse che in Francia nelle grandi occasioni (matrimoni,etc) spesso si metteva uno spicchio d'aglio in uno dei profiteroles!
    Bacioni

    RispondiElimina
  56. Ma che meraviglia Viola, veramente fantastico e buonissimo, che saporino!!!!!!!! Lo faccio, lo faccio, grazie cara, bellissima ricetta e carinissima tu! Un abbraccio. . .

    RispondiElimina
  57. Complimenti, tesoro, per questo splendido, goloso e originalissimo dessert!!! Brava, brava, brava, un abbraccio

    RispondiElimina
  58. Violetta è fantastico! Complimenti sei bravissima!
    Baci Giovanna

    RispondiElimina
  59. bellissimooooo!!!
    sai che anche io ho la ricetta per farlo ma ancora non ho il coraggio di provare???
    tu sei stata bravissima, baci.

    RispondiElimina
  60. wow che eleganza questo dolce!!! Sei stata bravissima, bacioni

    RispondiElimina
  61. Une réalisation de chef. BRAVO!!!!
    Une magnifique gourmandise.
    j'aime beaucoup.
    Je t'en prends pour déguster.
    A bientôt.

    RispondiElimina
  62. Che eleganza Viola!!E' un dolce che ammiro da tanto tempo ed ora la voglia di vederlo a tavola in questi giorni di feste è aumentata!!Ci provo Viola,seguirò alla lettera i tuoi consigli!!UN bacio cara e ..bravissima!!

    RispondiElimina
  63. un magnifique chef d'œuvre que tu nous présentes aujourd'hui, tu as fais de l'excellent trvail
    je suis en admiration, bravo
    bonne soirée

    RispondiElimina
  64. Mamma mia cara!! Cosa mi stavo perdendo!! Non ti si può lasciare sola un giorno e guarda qua che delizia mi combini!! Sei proprio una pasticcera provetta! Complimentoni e un bacione!

    RispondiElimina
  65. Ciao Viola cara, questo sì che è un capolavoro! L'ho visto per la prima volta nel blog Pane burro e marmellata di Ago. E già lì mi aveva attratta e meravigliata, ma la tua versione con la crema studel é straordinaria! Complimenti! Copio e spero di riuscire a farlo per me ;D. Ho visto la tua gelatina di melograno, splendida, che dire di più! Un bacio, a presto ;D

    RispondiElimina
  66. ciao Viola, mi stavo perdendo questo dolce goloso, ma lo sai che io non lo conoscevo....mi intriga e copio la ricetta...chissà se ci riuscirò!! bacioni

    RispondiElimina
  67. Mamma che splendore cara, l'avevo già adocchiato un po di tempo fa, e volevo ardentemente fare mia questa ricetta. Tra me e te devo confessare che non ho mai imparato a fare i bignè e li adoro, mi sa che questa è la volta giusta.
    Lo devo assolutamente provare.
    Ancora una volta brava e professionale. Mi piace imparare da te, sei una maestra piena di risorse.

    RispondiElimina
  68. Ciao, Volevo dirti che il tuo dolce è semplicemente fantastico. Voglio provare senz'altro a farla. Sei grande!

    RispondiElimina
  69. è tra le ricette meglio descritte sin ora!! :)
    Felicissima di aver trovato lei e il tuo blog
    baci
    Vero

    RispondiElimina