Lightbox Effect

lunedì 27 dicembre 2010

Cookies al cioccolato

ovvero i chocolate chip cookies di Maurizio Santin


Guardo qua e la, saltello da una ricetta ad un altra, controllo i numerini di fianco alle etichette.....eh....siamo giunti, volenti o nolenti al momento dei bilanci.....
E mi accorgo di quante cose manchino ancora in questo blog. 
Mancano le torte da colazione, le ciambelle, i plum cake, biscotti, i secondi piatti, i contorni, insomma, manca un sacco di roba.
Che ho fatto fin'ora? Ma questo e' o non è il mio ricettario prsonale? Almeno nelle intenzioni direi che dovrebbe esserlo...... ma dal momento che  mancano veramente tante delle cose che mi accompagnano da sempre direi che forse mi sono fatta prendere un pò la mano e ho dimenticato quello che era l'obiettivo iniziale.
Mi sa che sono stati i contest a distrarmi....
Ma che volete che vi dica, la tentazione è troppo forte, quando li vedo cerco di resistere ma prima o poi cedo, capitolo, mi arrendo. Perchè la verità è che mi piace sperimentare, mi piace cimentarmi in cose che normalmente non faccio. Così spesso ho percorso strade nuove, inaspettate,talvolta erano terreni poco battuti, talvolta conosciuti ma dimenticati, qualche volta del tutto nuovi. 
D'altra parte i viaggi cosa sono se non un modo per conoscere sè stessi, per mettersi alla prova, per misurare le proprie capacità e i propri limiti....Chi non è spesso tentato di lasciare il noto per l'ignoto, il sicuro per l'incerto....la tranquillità per l'avventura.....
Ogni tanto invece ci accorgiamo che tutto quello che vogliamo è qualcosa di rassicurante, è il calore di casa, sono le facce delle persone che amiamo, le fusa del gatto che dorme sulle ginocchia, la tazza del caffè che ci riscalda le mani, il calore della quotidianità, la semplicità....
Come quella di questi cookies, un biscotto che non si può non avere nel proprio ricettario, almeno nel mio non possono mancare......non più da quando li ho scoperti.....
Sono stati postati molte volte, e di solito evito ricette tanto note, ma qualche eccezione la devo proprio fare, Questa è una di quelle che proprio non posso evitare, approfitto della pausa contest, chissà quando mi ricapita un altro momento come questo.......
Li conoscerete certamente tutti. Che vi devo dire, un motivo ci sarà: un classico intramontabile.....
Ma se ci fosse qualcuno che ancora non li ha provati, beh, credetemi, è arrivato il momento.....
La ricetta originale la trovate qui . In quella che  riporto qui sotto ho solo diminuito un pò la quantità di burro e zucchero, una piccola modifica che non compromette assolutamente la bontà del biscotto...ah ed ho anche
aggiunto un pò di vaniglia....non riesco proprio a farne a meno.

Ingredienti:

burro a pomata: 180 gr
zucchero semolato: 180 gr
farina 00: 370 gr
cioccolato fondente: 250 gr
uova: 1 intero più 1 tuorlo
lievito in polvere: 5 gr
bicarbonato: 2 gr
sale: un pizzico
vaniglia: 1/2 bacca
 
Procedimento
Setacciare la farina con il lievito e il bicarbonato. Lavorare il burro morbido con lo zucchero e il sale, fino a raggiungere la consistenza a pomata. Aggiungere l'uovo intero e il tuorlo ed amalgamare bene, aggiungere anche la raschiatura della bacca di vaniglia e mescolare ancora. Aggiungere la farina precedentemente setacciata e mescolare senza lavorare troppo l'impasto, solo per il tempo necessario a far assorbire la farina. 
Aggiungere alla fine il cioccolato tritato o le gocce e mescolare per distribuirlo bene.
Quando il composto è pronto, dividerlo in tre ( se vi piacciono i biscotti grandi, dividetelo in due)
Stendere un foglio di carta stagnola, posizionarvi 1/3 dell'impasto e dargli la forma di un cilindro regolare facendola rotolare su sè stessa ( io faccio un diametro di circa 3/4 cm). Chiudere il cilindro ben stretto nella carta stagnola e riporre in frigorifero. Procedere così anche per il resto dell'impasto. Quando sarà ben indurito, (io li lascio anche una notte, ma va bene anche mezz'ora  ma non di meno), estrarre i cilindri dal frigo e tagliarli a fette di circa 1 cm di spessore.
Disporre i biscotti su una placca del forno, pochi alla volta e ben distanziati. Poi cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 12/15 minuti, fino a leggera colorazione. Estrarre i biscotti e farli raffreddare su una gratella. Procedere così fino ad esaurimento dell'impasto. Conservare in scatole di latta ben chiuse

Alcune annotazioni: i cilindri di impasto si possono congelare ed utilizzare in un altro momento.
Io preferisco il procedimento che ho descritto per questioni di praticità. Qualche volta preparo l'impasto il giorno prima e quindi quando lo estraggo dal frigo se non avesse già forma cilindrica sarebbe troppo duro da lavorare. Ma se preferite potete seguire il procedimento descritto da Saqntin: non appena avrete aggiunto il cioccolato, mettete l'impasto in frigo, chiuso nella pellicola per mezz'ora e procedete poi alla formazione dei cilindri. In questo caso, prima di cuocere i biscotti rimetterli in frigo per 15 minuti.

venerdì 24 dicembre 2010

Biscotti della Fortuna e.....il vincitore

i miei auguri per tutti voi


Eccoci  finalmente arrivati alla vigilia di Natale, sarò breve perchè immagino che sarete indaffaratissimi.
Voglio augurare a tutti Buon Natale, che possa essere un giorno sereno e felice e che possiate trascorrerlo in compagnia delle persone che più amate. 
Oggi è anche il momento di comunicare il vincitore del mio Candy. Questo dono entrerà a casa di uno di voi ma idealmente è per  tutti coloro che passano di qua, spesso, solo ogni tanto o anche  solo per caso. Grazie per la vostra presenza, per i vostri messaggi e per le parole carine e gentili che mi lasciate.
L'estrazione, per mano di mia cognata che ha estratto il bigliettino tra tutti coloro che hanno partecipato correttamente al candy,  ha decretato la vincitrice: Claudia di "My Ricettarium"
Congratulazioni Claudia, finalmente so anch'io a casa di chi andrà la mia zucchetta. Ti prego di scrivermi al mio indirizzo mail e di lasciarmi i tuoi dati e il recapito dove vuoi che spedisca il regalo. Conservalo con cura e sappi che è fatto con il cuore, spero che ti renda felice, è solo una piccola cosa ma per me ha un grande significato.
Detto questo vi  lascio con una ricetta bene augurale...i biscotti della fortuna ....a modo mio......
Ne ho aperto idealmente uno per tutti voi.....e questo è il mio augurio: "possiate avere tanta fortuna, felicità e serenità. Che l'anno nuovo porti ad ognuno di voi quello che più desiderate"
Un abbraccio sincero a tutti


Se qualcuno ha tempo di leggere ancora.....dicevo a modo mio perchè normalmente i bigliettini si mettono all'interno del biscotto, ma non mi piace molto l'idea che esca con macchie di unto.....lo trovo davvero poco elegante e così mi sono presa una piccola libertà, quella di inserire il bigliettino solo per metà, così da mantenerlo più pulito...e poi mi piacciono di più i bigliettini che escono.....
Inoltre, pensate se dimenticaste di dire a qualcuno che il biscotto all'interno contiene un biglietto..... e se questo qualcuno ingoiasse il biscotto con tutto il biglietto....non capiteranno mica solo a me degli invitati un pò rimba...metteteci magari che abbia bevuto qualche bicchere di troppo ed il gioco è fatto.........
Comunque se lo preferite ovviamente potete procedere col classico sistema di inserire il bigliettino tutto all'interno....soprattutto se siete in vena di fare qualche scherzo a qualche parente un pò.....va beh...lasciamo stare, ci siamo capiti.......

Ingredienti
per circa 25 biscotti

farina 00: 60 gr
zucchero a velo: 60 gr
burro: 45 gr
albumi: 3
essenza di vaniglia: 1 cucchiaino

Procedimento

Innanzitutto preparare i bigliettini. Scrivete i vostri messaggi su un foglio di carta e poi tagliate tante striscioline alte un centimetro.
Ognuna di queste finirà all'interno dei vostri biscottini, magari preparatene qualcuna in più....gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo......
Lavorare il burro morbido a crema, aggiungere l'essenza di vaniglia e amalgamare bene.
Lavorare con il frullino elettrico gli albumi a temperatura ambiente, renderli spumosi. Aggiungere lo zucchero a velo poco alla volta. Amalgamare il burro molto morbido al composto aggiungendo gli albumi poco alla volta,  poi unire la farina precedentemente setacciata, aggiungendola piano e amalgamare tutto con cura.
Lasciare riposare il composto per 15 minuti.
Preparare due fogli di carta forno. Tracciare con una matita su ognuno tre cerchi del diametro di 8 cm.
Mettere la carta al rovescio sulla placca del forno (cioè col segno della matita a contatto della placca)
Preriscaldare il forno a 180°C. Con un cucchiaino prelevare un pò d'impasto e farlo scendere al centro dei primi tre cerchi. Aiutandosi con una spatola distribuire l'impasto senza uscire dai bordi. Preparati i primi tre cerchi infornare sul ripiano più basso a 180°C per circa 8 minuti. I dischi sono pronti quando il bordo si scurisce leggermente.
Estrarre la placca dal forno, infornare la seconda che nel frattempo avrete preparato allo stesso modo e velocemente con una spatola staccare il primo disco facendo attenzione a non romperlo. Piegarlo subito a metà ( se decidete di inserire il bigliettino tutto all'interno è questo il momento) e poi ancora a metà. Metterlo a raffreddare all'interno di una tazzina in modo che mantenga la piegatura.
Procedere così anche per gli altri cerchi e fino ad esaurire l'impasto.
Una volta freddi inserire i bigliettini piegati (se non l'avete fatto precedentemente) 
Cercate solo di scrivere delle cose carine......è l'unica raccomandazione!

Alcune annotazioni: a seconda di come li farete raffreddare, i biscottini assumeranno una forma diversa, dipende da quanto riescono ad aprirsi......Va bene anche piegare i dischi a metà e poi appoggiarli sul bordo di un bicchiere  stretto......

Buon Natale

lunedì 20 dicembre 2010

Crostatine cheese

si, lo so, non c'entrano proprio niente ma.....

ma mi serve una pausa.....
Dal Natale, che non è ancora arrivato ma che ha già ha cambiato le mie giornate....( forse anche le vostre?)
Che poi, a pensarci bene....perchè tutto sembra una corsa contro il tempo? Eppure ogni anno la storia è sempre la stessa.....
Io non esco, non vado in giro, non guardo le città illuminate, non mi lascio emozionare dalle luminarie, dalle strade che vestite a festa preannunciano giorni svavillanti, pieni di voci e pacchi infiocchettati, addobbi e tavole imbandite. Giornate scandite da mangiate che si ricorderanno fino all'anno successivo, fino ad un altro Natale. 
Sarebbe bello il Natale.....se i sogni si avverassero veramente, almeno qualche volta, se Babbo Natale leggesse davvero tutte ma proprio tutte le letterine e se con la sua slitta trainata dalle renne ci portasse a casa il nostro sogno.
Sarebbe bello il Natale, se potessimo trascorrerlo davvero con le persone a cui vogliamo bene, o a quelle a cui ne abbiamo voluto e che la vita ha portato lontano......troppo lontano.....
Allora aspetterei questo giorno con ansia e trepidazione, allora farei di tutto perchè fosse perfetto, perchè arrivasse il prima possibile e soprattutto perchè non finisse mai......
Invece non ho fretta che arrivi,  non conto i giorni, le ore e i minuti.....Lascio che sia un giorno come un altro e che, una volta passato, si porti via la frenesia, il dover essere a tutti i costi e quell'atmosfera ovattata che rende tutto quasi sospeso......irreale.
Sarà per tutte queste luci che anche se non guardi vedi lo stesso, sarà per tutto questo rosso che copre il grigio delle città, sarà la neve che ammorbidisce i passi e che rischiara persino le notti......sarà per tutto questo....ma il Natale è sempre Natale
Qualcuno non vede l'ora che arrivi, qualcuno non vede l'ora che passi, alla fine però tutti lo aspettiamo......e lui arriva sempre......
E per non lasciarmi intrappolare dal vortice delle feste che vogliono piatti "super, belli, buoni, e.....quest'annohaisuperatotestessa," ecco la mia risposta assolutamente fuori tema.......La mia piccola fuga dalla frenesia
Mi fa pensare ad una merenda di primavera, ad un prato ed una tovaglia a quadretti, all'erba umida e ad un cestino pieno di cose buone, (non è che avrò confuso il Natale con la Pasqua?) 
Comunque.....di questo avrei voglia, di silenzio, del profumo dell'erba, di un sole tiepido che riscalda l'aria e di respirare a pieni polmoni.
Se c'è qualcuna che ha bisogno di una pausa, il cestino è pieno zeppo.... potremmo fare merenda insieme, almeno col pensiero. 
Le crostatine però potete prepararvele davvero....ve le consiglio perchè sono fantastiche....proprio una pausa coi fiocchi.

Ingredienti 
per circa 23 crostatine

per la pasta frolla

farina 00: 500 gr
burro: 250 gr
zucchero semolato: 100 gr
uova: uno intero più un tuorlo
lievito: 2 cucchiaini rasi
vaniglia: una bacca
sale: un pizzico
limone: la buccia grattugiata di uno

Per il ripieno
philadelphia yo: 200 gr
yogurt greco: 50 gr
panna fresca: 1 dl
zucchero: 70 gr
uova: 2
vaniglia: 1/2 bacca
marmellata di lamponi o frutti rossi: qb

Procedimento

Setacciare la farina con il lievito e il sale. Fare la fontana sulla spianatoia e impastare con il burro freddo a pezzetti, lo zucchero le uova il limone grattugiato e la raschiatura della bacca di vaniglia. Lavorare rapidamente, formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e porlo in frigo per almeno un'ora. Ma si può preparare anche il giorno prima.
nel frattempo imburrare ed infarinare leggermente gli stampini da crostatine.
Trascorso il tempo, con il mattarello stendere la pasta frolla ad uno spessore di qualche millimetro ( circa 4/5)
Tagliare la pasta in tanti dischi del diametro un pò più grande di quello degli stampini (io taglio dischi di 10 cm di diametro per stampini di 8 circa).
Rivestire con la pasta gli stampini, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta. Con dei pezzetti di carta forno coprire le basi di pasta,  metterci sopra dei fagioli crudi ed infornare a 180° finchè non inizia il primo accenno di doratura (non oltre!). Intanto che le basi cuociono, preparare il ripieno. 
Montare i tuorli ( a temperatura ambiente) con lo zucchero finchè saranno spumosi. Aggiungere il formaggio mescolato in maniera omogenea allo yogurt e alla raschiatura della bacca di vaniglia. Aggiungere anche la panna fresca e per ultimo gli albumi montati a neve, amalgamandoli con movimenti dal basso verso l'alto per non smontarli. 
Quando la pasta frolla è pronta ( ricordare che deve rimanere chiara perchè poi va in forno un'altra volta), toglierla dal forno. Spalmarvi un pò di marmellata, versare la crema di formaggio (tutta quella che ci sta, dopo la cottura si sgonfierà) e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 15/20 minuti.
Lasciare raffreddare. Aggiungere un lampone o una fragola al centro e spolverizzare con lo zucchero a velo.

Alcune annotazioni: il nome è totalmente inventato, non sapevo proprio come chiamarle per dare l'idea!
Io ne faccio parecchie perchè vanno via subito, ma se preferite dimezzate la dose. Ovviamente si possono preparare anche con altre marmellate, ma secondo me ai lamponi o ai frutti rossi sono insuperabili.

Un' ultima cosa prima di salutarvi. Voglio ricordarvi che oggi a mezzanotte è il termine ultimo per partecipare al mio Candy 


Ringrazio tutti per aver partecipato, ora non resta che aspettare l'estrazione. A venerdì per comunicarvi il vincitore o vincitrice....Non state più nella pelle? Beh, nemmeno io.......
Baci e buona settimana

lunedì 6 dicembre 2010

Minestra di Verze

ovvero sbroeton de verze


Si dice che tutto nella vita ha un prezzo e io sono assolutamente d'accordo. Anche la ricerca della prefezione ne ha uno....anzi,  nel mio caso più che un prezzo, posso dire che ha un peso e per la precisione quello dei chili che ho preso io cercando di arrivare al biscotto perfetto.
Ora quale sia questo biscotto lo rivelerò un'altra volta. Quello che invece è importante, è prendere consapevolezza di aver mangiato veramente troppi biscotti, e quando dico troppi voglio dire proprio tanti e ora devo correre ai ripari.
Non si è mai sentito di nessuno che mette su dei chili 20 giorni prima di Natale. E quando arriva il 25 che faccio? Insomma, è ora di dire basta, almeno fino alla vigilia.
E per rendere più credibile questa mia decisione ecco qui, inauguro il periodo di rinunce con  una minestra della nostra tradizione che un tempo aveva proprio la funzione di tenere gli stomaci leggeri nei giorni precedenti le grandi abbuffate
E allora che minestra di verze sia, leggerissima ma davvero molto buona.
Ovviamente si può preparare in diversi modi. Io ho sceltoquello che preferisco, il più semplice.
Da oggi fino a Natale farò solo ricette collaudatissime che non richiedono il minimo assaggio.Poi si vedrà.
A costo di incatenare il forno e nascondere la chiave, voglio rientrare nei miei jeans al più presto, non saprei che altro mettermi in alternativa. Non è bello presentarsi al pranzo di Natale in tuta da ginnastica. E  per quanto la mia sia molto chic, non mi va di fornire troppi appigli a coloro per i quali sono da sempre la pecora nera della famiglia....
Sarà dura, speriamo solo passi in fretta...detesto essere a dieta....Se penso che domattina non  potrò mangiare la mia crema alla nocciola preferita....(capito quale?) beh...mi passa la voglia di alzarmi dal letto....mettiamoci magari pure la neve, e il gatto che mi viene a svegliare alle 5 perchè vuole uscire.....Mi aspetta una  giornataccia
Ecco, lo sapevo, devo ancora cominciare e sono già catastrofica. Mi consolerò passando a vedere le meraviglie che posterete nei vostri blog da oggi e fino a Natale.
Sarete per me come le sirene per Ulisse, ma io resisterò.....
Intanto, prima di mettermi davvero alla prova, vi lascio questa minestra, non si sa mai che magari abbiate voglia di stare leggere pure voi, così, anche solo per solidarietà........

Ingredienti
per 2/3  persone

verza: 1/2
cipolla bianca: 1/2
riso: un pugno
brodo vegetale: qb
olio evo: qb
sale e pepe: qb
parmigiano: qb

Procedimento

Affettare la cipolla sottile e farla appassire in un velo d'olio extravergine d'oliva. Quando è pronta, unire la verza lavata, mondata e tagliata a listarelle e salare. Lasciare ammorbidire cuocendo per qualche minuto con un coperchio e a fiamma bassa. Poi aggiungere il brodo vegetale caldo, fino a coprire abbondantemente la verdura e lasciare cuocere fino a quando la verza non sarà tenera (ci vorrà mezz' ora  circa).
Aggiungere un pugno di riso e portare a cottura. Mettere nei piatti individuali, aggiungere volendo ancora un filo d'olio evo, del pepe macinato fresco e il parmigiano grattugiato. Servire calda. 

Alcune annotazioni:  per una minestra più saporita aggiungere un pò di pancetta a cubetti e rosolare insieme alla cipolla. Poi procedere come descritto sopra

Con questa ricetta partecipo al contest di Lucy "Minestre e zuppe"

venerdì 3 dicembre 2010

Biscotti decorati

...ma solo per dire grazie


Oggi niente ricetta, d'altra parte mi sembra abbastanza intuitiva: biscotti decorati in pdz, non perfetti ma fatti sicuramente con amore, che offro idealmente per ringraziare:
innanzitutto la dolcissima e meravigliosa Imma per il bellissimo premio che mi ha spedito per aver vinto il suo Candy.  
Dunque.... il regalo, che per me ha un significato tutto speciale, consiste in un bellissimo libro che spero di inaugurare presto, non appena avrò un pò di tempo (ho già adocchiato delle meravigliose ricettine), dei tagliabiscotti simpaticissimi, uno zucchero a velo tutto rosa che è lì che aspetta con ansia di finire sopra una torta o sopra qualche pasticcino, e un bellissimo sacchettino lilla con fiocchetto dove ancora non ho deciso cosa custodire....ci devo pensare bene...non son mica decisioni da prendere di fretta....


Vorrei ringraziare anche la deliziosa Fabiana  per il bellissimo premio che mi ha inviato per aver conquistato il terzo posto del suo contest "un gioiello nel piatto". Grazie per aver scelto tra le ltre anche una mia ricetta, e per la precisione questa, e per la stima dimostratami, insieme a tutta la giuria ovviamente...quindi grazie anche a  Imma , Ambra e Fede
Il premio è quel bellissimo tagliabiscotti a forma di polipo che vedete nella foto sopra, insieme ai regali di Imma. Ne farò buon uso....
Vorrei ringraziare inoltre anche i nuovi sostenitori,che sono arrivati a 300.
Non sono ancora riuscita a passare da tutti, per ringraziare e per conoscervi, ma spero di riuscirci presto. Il periodo è un pò impegnativo ed il tempo è sempre poco, ma con calma ce la posso fare.
Ringrazio ancora chi mi assegna dei premi. Lo apprezzo davvero tanto. Purtroppo il tempo per fare i post e ricambiare la gentilezza non ce l'ho ma sono comunque sempre molto graditi.
Ed infine, ma non in ordine d'importanza, vorrei ringraziare le mie due amiche di blog che mi sono venute a trovare e con cui ho passato una bellissima giornata...Grazie ragazze, mi avete fatto davvero felice e spero che riusciremo a replicare presto, siete troppo carine e vi adoro.
Bene, mi sa che con i ringraziamenti ho finito, a meno che non mi venga in mente qualcos'altro all'ultimo momento.
Vorrei anche scusarmi se in questo periodo mi sfugge qualche post....
Sono sempre di corsa e cerco di fare il possibile. Se ho dimenticato di passare da qualcuno è solo un problema momentaneo....spero di tornare a dei ritmi normali quanto prima.

Invece vorrei fare una comunicazione di servizio: per chi partecipa al mio Candy, vi prego di controllare che sia tutto in regola, non riesco a passare da ognuno di voi a ricordare le regole per partecipare. Sono molto semplici, mi raccomando seguitele, è necessario per poter partecipare all'estrazione della zucca-salsiera. Perciò se proprio la desiderate ardentemente (e so che è così), prestate la massima attenzione, mi raccomando.
Bene, mi sa che ho proprio finito. Allora non mi resta che mandare un bacio a tutte/i, vi abbraccio forte e ci si ritrova prestissimo al prossimo post.....
Vi auguro un buon week end