la crostata della Casetta
Eh...pure la foto è spenta. D'altra parte che si può pretendere se ci si trova a sfornare un dolce alle tre e mezza del mattino e a fotografarlo poche ore dopo quando il sole è ancora incerto sul da farsi.
Si si, roba da matti! Stamattina alle tre e mezza ero con il guantone da cucina infilato in attesa del suono del timer per potermi fiondare finalmente a letto.
Dopo le fatiche romane, non vedevo l'ora di riposarmi un pò. Non capita tutti i giorni di camminare per otto ore di fila. Sono state quelle necessarie per un giretto nel centro di Roma giusto per vedere due cosette: Il Colosseo, i fori, piazza del Campidoglio, il Pantheon, la fontana di Trevi, piazza Navona, Campo dei fiori, piazza del Popolo, piazza di Spagna e Trinità dei monti e non so cos'altro, perchè al momento mi sento pure un pò confusa. Il tutto intervallato da varie incursioni in un negozio meraviglioso di cui vi parlerò, che pareva fosse dotato di calamita gigante, non riuscivo a starne lontana. Ogni tot monumenti, tornavo a comperare qualcosa. Vabbè, a parte questo dicevo, mi sono fatta pure due ore in stazione causa soppressione treno per Venezia ("che sia un segno?" pensavo tra me e me, "che faccio, torno al negozio?")
Insomma, un pò di riposo me lo meritavo proprio, se non che, mi chiedono di preparare un dolce, tipo crostata. Uh beh...e che ci vorrà mai a fare una crostata dico io! mezz'ora e me la cavo.
Seeeeee, le ultime parole famose. Incredibile a dirsi e a credersi, ma due sono finite nel secchio! E' la prima volta in vita mia che devo buttare due crostate. Ora, senza troppi approfondimenti, siccome la crostata mi sembrava troppo facile, mi son detta: crostata si, ma proviamone qualcuna di quelle in lista d'attesa lette in giro, qualcuna di strana! Ed è così che la prima è finita nel secchio, e la seconda pure!!!! Ricette assolutamente insoddisfacenti. Solo che, a quel punto erano le due di notte e mi mancava ancora il dolce per il giorno dopo. E oltre a questo avevo finito uova, zucchero e farina. Una tragedia!!!!!!
Che faccio, che non faccio......Prendo quel che mi è rimasto in dispensa e improvviso. Ne è uscito questo dolce un pò rustico ma molto molto buono (si beh...mi hanno telefonato per dirmelo eh...non è che l'ho dato via senza una fetta!) Comunque, a onor del vero devo dire che secondo me la bontà stava nel ripieno. Una marmellata di pesche ricoperta da fettine caramellate . Ma mica delle pesche qualunque eh. No no, erano le pesche che Carola mi ha regalato in occasione dell'evento: a piedi nudi nel pescheto.....le pesche della sua deliziosa Casetta. Favolose. Per forza che il Bellini è così buono!!!!! Poi visto che erano solo le due e mezzo del mattino, mi son detta: perchè non caramellarne un pò e disporle sopra la marmellata, che non faccio mai particolarmente dolce? E così è nata questa crostata, che però non ha un nome. La chiamerò "crostata della Casetta". Un modo per ringraziare Carola, che è sempre una padrona di casa assolutamente deliziosa.
Ingredienti
farina 00: 190 gr
farina integrale: 60 gr
burro: 135 gr
zucchero di canna: 30 gr + un paio di cucchiai
zucchero semolato: 20 gr
lievito: un cucchiaino
essenza di vaniglia: un cucchiaino
limone: la scorza grattugiata di mezzo
pesche: 1
marmellata di pesche: 300 gr circa
gelatina di ribes: qualche cucchiaio
sale: un pizzico
Procedimento
Sbucciare la pesca e tagliarla a fettine sottili. In una padella antiaderente far caramellare le fettine di pesca in due cucchiai di zucchero di canna.
Mescolare la marmellata di pesche con la gelatina di ribes.
Setacciare le due farine con il sale e il lievito, mescolarle ai due tipi di zucchero, aggiungere limone e vaniglia e fare la fontana. Metterci il burro freddo a pezzetti piccoli e lavorando con le dita formare tante briciole cercando di essere veloci e di non scaldare troppo il burro. Alla fine dovrete ottenere tante briciole piccoline. Foderare con la carta forno uno stampo a cerniera di 24 cm di diamtero. Imburare ed infarinare leggermente. Poi disporre metà delle briciole sul fondo compattandole un pò fino a formare uno strato uniforme. Alzarsi un pò lungo i bordi facendo aderire le briciole allo stampo.
Versare la marmellata sul fondo (perchèl'operazione sia più agevole, cuocere la base per dieci minuti in forno prima di unire la marmellata) disporre le fettine di pesca caramellate e ricoprire con le briciole rimaste, distribuendole uniformemente su tutta la superficie. Infornare a 180° C per 35/40 minuti circa. Appena la pasta è dorata sfornare la crostata e farla raffreddare su una gratella.
Alcune annotazioni: siccome trovo che sarebbe sconveniente fare la fila davanti alla Casetta di Carola per reperire le pesche, direi che la crostata si può fare anche con altre marmellate, con un pò di fantasia si possono sperimentare accostamenti sempre diversi. Ed è anche un modo per riciclare vasetti di marmellata, stanchi di stazionare in frigorifero.
Bene, per l'ennesima volta vi saluto. Nei prossimi giorni tornerò alle mie infradito, all'ombrellone, alle letture sulla spiaggia e chi più ne ha più ne metta. Ci ritroviamo tra un pò. Buona estate a tutti e tanti baci.

Bell'inventiva...complimenti!!!
RispondiEliminaBuona giornata!!
Sarà che forse la troppa stanchezza gioca brutti scherzi anche alle crostate? Ma come sempre chi la dura la vince e il terzo tentativo è andato dritto a segno :) E la notte insonne ha portato ottimo frutto. La mia invece è passata da uno schema di parole crociate all’altro e quando finalmente sono riuscita a chiudere occhio...DRIIIIIIIIIIN! Maledetta sveglia! E neanche una fetta di dolce a farmi compagnia a colazione! Alla prossima mi do alla crostata anch’io :)) Bacioni e buona estate :-*
RispondiEliminaE io che credevo di essere una delle più nottambule del mondo dei blog, devo dire di aver trovato una degna alleata!!!
RispondiEliminaIo dopo due crostate nel secchio a quell'ora, non so se avrei continuato a sperimentare, tanto più senza ingredienti!!!Tu invece imperterrita non hai desistito e la tua perseveranza è stata premiata! Immagino che ripieno dolce questa crostata tutta briciolosa, tanto più con la frolla senza uova!
E sono proprio curiosa di sapere qual'è il negozio calamita di Roma e cosa ti sei accaparrata, per cui aspetto con ansia la prossima puntata, quando avrai richiuso l'ombrellone! Buon riposo e un bacio grande!!!
questa torta è superlativa!!!!!!!bravissima come sempre!baci!
RispondiEliminaTesorooooooooooooooooo che bello leggerti nn sai quanto sono felice quando compre una tua ricetta!!!!Ammazaa e tu me lo chiami riposo?????scorzzare a piedi per roma per ore hahhhah sei unica e sarà il caldo ma anche le mie crostate ultimamente mi deludono un po ma sopratutto lavorare la frolla con questo caldo è da panico la non c'è 2 senza 3 e questa favolosaaaaaaaaaaaa, favolosa come te tesoro!!!!bacioni,tvbbbbbbbbbbb e la prossima volta allungati un po e vieni a napoli cosi ci incontriamo!!!!!!bacioni,IMMA
RispondiEliminaEmbè.. Roma è davvero meravigliosa.. non lo dico soltanto perchè è la mia città!!!!!mannaggia a saperlo.. mi chiamavi.. ci vdevamo!!! Mi dispiace per il disagio del treno ma sei capitata nei giorni dell'incendio alla staz. Tiburtina e tutta Roma è stata un pò nel caos per questi motivo! ottimo docletto.. ma alle 4 del amttino!!! accidenti... io a quell'ora son tra le braccia di Morfeo! baci e buona giornata! .-D
RispondiEliminaUh cavolo che avventura!
RispondiEliminaMeno male che alla fine le pesche di Carola ti hanno dato lo spunto giusto!
Caspita, mi hai fatto venire voglia di mangiare una pesca, ci credi??
E con l'acquolina e la voglia di pesche ti saluto per le vacanze finalmente in arrivo....e a risentirci a settembre!! Un bacio grande!!
ma sei matta? alle tre e mezzo? grazie cara, per noi fai proprio tutto, eh? attendo con ansia le notizie sul negozio e intanto ti mando un grosso bacione ;)
RispondiEliminagrande crostata!!! e brava, la mia città è stupenda...anche se capisco quanto sia stancante camminare e camminare!
RispondiEliminacara Simona, che onore, la crostata della casetta !! :-)) ora devo recuperare... ho le tue ricette da provare, intanto vado a fare un po' di marmellata !! un bacione
RispondiEliminac.
ma che meraviglia di dolce...e che bella Roma!
RispondiEliminaUn abbraccio
mamma mia...sei matta!!!no a quell'ora non ce la posso fare! però questa torta fa al caso mio per via di un surplus di pesche.aspetto il resoconto romano...
RispondiEliminati pensavo ancora in vacanza e invece facevi la "fornerentola" a casa...
RispondiEliminaImmagino quale sia il negozio di Roma... a saperlo avevo una cosa da chiederti di prendermi.
Complimenti, non è da tutte mettersi ai fornelli a quell'ora e dopo una simile sfacchinata.Sei passata praticamente sotto casa mia, la prossima volta avvertimi, che ti preparo la merenda :)
RispondiEliminama siamo telepatiche!!!se passi d ame capirai perchè....comunque non dìso come sono queste di Carola e vado sulla fiducia,ma le pesche in questo periodo sono troppo 'guduriose!...un bacione
RispondiEliminaCarissima, perdonami che non ti ho ancora risposto alla tua bella mail ma non mi va di rispondere stitica con due righe e di più non riuscirei in questi giorni, avendo un'ospite.
RispondiEliminaTi rispondo presto.
Per intanto, ma che bella torta!
Baci,
Veronica
Che voglia di assaggiarla... Non oso pensare se non alla tenacia che dopo una giornata di visita turistica alla capitale, due ore di attesa snervante alla stazione, quattro (?) ore di viaggio e due crostate buttate... senza contare i gatti... Ti ammiro davvero. Per questo e per quello che ho conosciuto di te. Un bacio :*
RispondiEliminaQueste tipologie "sbriciolate" mi attirano sempre.
RispondiEliminaLo dico sempre io, chi la dura la vince!!! E anche se stanchissima alla fine hai fatto un capolavoro!!!
RispondiEliminaBaci baci!!
grazie Carola!
RispondiEliminaCara, anche noi siamo nottambule ma tu ci hai superato alla grande, ma ne è valsa la pena visto il risultato! Bravissima!
RispondiEliminaUn abbraccio!
Hai un blog carinissimo e ti seguo volentieri!
RispondiEliminaSe ti va di dare un'occhiata al mio piccolo mondo,sei la benvenuta!Lo troviqui!
Gnam Gnam che delizia!
RispondiEliminaEsistono una definizione per persone come te: Genio! Non so come tu abbia fatto a resistere in piedi fino alle 3 dopo una tale giornata, ma ti ammiro. Il mio bioritmo comincia a calare vertiginosamente dopo le 4 di pomeriggio e alle 10.00 di sera sono già del gatto! Altro che movida e discoteche. Nobel all'inventore del letto!Bravissima comunque, una ricetta molto interessante. Pat
RispondiEliminaMi piacciono moltissimo le pesche..ho la fortuna di vivere in campagna e la contadina ha delle pesche bianche che era anni che non assaggiavo..spero abbiano un gusto simile a quelle di Carola cosi posso capire !!la bontà della tua torta.Brava ..chi la dura la vince.A presto
RispondiEliminacaspita...ma allora le fai anche tu queste cose! no, non delle torte così sublimi, intendevo...buttare via qualcosa di non riuscito. a cvolte si trovano ricette inaffidabili. non le tue. anche se sono allergica alle pesche e non posso mangiarle, credo proprio che la sperimenterò con una confettura di pesche alla lavanda per il mio maritino goloso! un bacio e perdona la mia latitanza, io sto passando un periodaccio!
RispondiEliminaciao è una meraviglia questa torta... e a dire il vero mi piacciono molte delle tue ricette e i tuoi post in generale! Sono una tua fan da subito :) ciao ciao
RispondiEliminacrostata della casetta fai di me ciò che vuoi ! :)
RispondiEliminaEcco per te il primo numero di OPEN KITCHEN MAGAZINE!
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A me mi (lo so che non si dice) mi pare una bella foto!E pure la torta.Maròòòò ho già fame...
RispondiEliminaun abbraccio!
ciao cara, sono tornata!!! :) mi hai accolta veramente alla grande con questa ricetta! Meraviglia delle meraviglie. Peccato che sono allergica alle pesche...ma si, chissenefrega!!! :D
RispondiEliminaCiao Viola , per fortuna ho mia zia che ha un frutteto e le pesche me le da lei :-) cosi' non devo fare la fila! A parte gli scherzi trovo la tua ricetta deliziosa e ancora di piu' per tutto l'impegno che ci hai messo. Un bacio
RispondiEliminaCiao sono Elena, ti faccio i complimenti per il tuo blog, è veramente bello e le tue ricette particolari. ti ho messo tra i miei lettori fissi, così seguirò tutto le altre squisitezze che posterai e se vorrai visitare il mio blog mi farà molto piacere
RispondiEliminaQuesta crostata è una favola!
RispondiEliminaCiao, ho appena scoperto il tuo meraviglioso blog!!!!! wow.....e' stupendo!!!!
RispondiEliminaComplimenti!!!!!!! mi segno subito tra i sostenitori!!!! quante cose fntastiche mi sono persa!!!! ciaooooo
Uh c'eri anche tu da Carola... io con sti turni non riesco a combinar granchè!
RispondiEliminacmq... che torta favolosa....adoro i dolci con le pesche!
bacioni
La tua visita a Roma sembra essere stata molto interessante! ..sono curiosa a proposito dei tuoi acquisti! ^_^
RispondiEliminaLA cucina in notturna mi è famigliare, ma poi lascio certi casini in cucina... crollo dal sonno e non ho voglia di rimettere a posto!
La torta dev'essere molto buona, soprattutto le diverse consistenze delle pesche. Bravissima!
Ciao, Simona bella! Come stai? Spero che ti stia rilassando alla grande... :-) Io continuo a fare la vacanziera, ma un giretto tra i blog delle mie amiche più care non me lo leva neppure la vacanza :-D Questa crostata ha "carattere", oserei dire! No, non è affatto la "solita crostata". E meno male! Perché dopo due crostate finite in pattumiera ci voleva proprio, il dolce del "riscatto"! Avrei gradito vedere anche l'interno, sai che io sono una gran curiosona :-)Ora, per soddisfare la curiosità, mi tocca farmela, sta signora crostata! E pure mangiarmela! Vabbè, farò sto sacrificio :-p Baci baciiiiiii!
RispondiEliminaeccomi eccomi eccomi... sono qui.
RispondiEliminaprima di tutto per quanto concerne la torta, spettacolare come sempre cara e poi ho giusto delle pesche in frigo.
per il resto tutto bene? mi mancava troppo il blog... sono tornata per una visitina.
ti abbraccio forte
ciao Simona
RispondiEliminanavigando un po' qua un po' la...mi sono imbattutta nel tuo bellissimo blog che unisce la mia grande passione per il giardino a quella della cucina!
Ricette favolose e di grande tentazione
a presto
simonetta
ciao cara,
RispondiEliminadai un occhiata al mio blog.
bacioni...
uragano in arrivo
ma che sei stata a Roma??????????? Non lo sapevo!! Emannaggia..la prossima volta ci vediamo eh??? ora sono troppo curiosa: di che negozio parli???Quale sarebbe la calamita così mi faccio calimitare pure io???
RispondiEliminabella quella crostata!! Baci
Che bella crostata!! Mi sono unita ai tuoi lettori; nel tuo blog ci dono diverse ricette che vorrei provare a fare. Ciao e buona giornata. Alessandra
RispondiEliminaChe pazienza hai avuto :) Ma ne è valsa la pena perchè questa crostata sembra davvero ottima, anche perchè diversa dalle solite crostate!
RispondiEliminaciao cara! non passo di qui da un po' di tempo! bella idea la tua crostata notturna, che nervi quando devi assolutamente fare un dolce e qcsa (o tutto) va storto. mi sembra però che il risultato finale sia eccellente, complici le pesche doc. bacio
RispondiEliminaciao Viola,sono passata a darti un salutino di fine estate,hai trascorso bene la tua?aspetto di rileggerti,a presto,
RispondiEliminaun abbraccio,Marika