Lightbox Effect

mercoledì 27 luglio 2011

A Tavola agosto 2011

all' Open Colonna per festeggiare i 25 anni


D'estate cucinare e stare ai fornelli non entusiasma nessuno, ma la voglia di cose fresche, sfiziose e leggere lascia un sacco di spazio alla fantasia e tutto è più facile, anche preparare un pranzo o una cena. Qualche volta piccoli suggerimenti su come accostare i sapori, i colori, le consistenze, ci regalano piatti semplici ma non banali, nè scontati.

Se vi dicessi che oggi è uscito il numero nuovo di A Tavola, con tante ricette sfiziose, bellissime e colorate, probabilmente a molti di voi non direi niente di nuovo, tutti conosciamo bene questa rivista. Ma oltre a bellissime ricette troverete come sempre anche tante altre cose.
Per esempio, editoriali sempre interessanti che vi consiglio di non perdere.
E se per caso state cercando la ricetta dei limoni confit, ecco, nel numero di agosto trovate anche quella e per la precisione la mia ricetta con tanto di foto :-) Ve la ricordate?
Oltre a questo ci sarà anche una lunga intervista ad uno chef che non ha certo bisogno di presentazione, Antonello Colonna, che racconta come è cambiato il ruolo dello chef negli ultimi anni e di come è nato il suo Open Colonna a Roma.
Uno spazio molto attivo e ricco di idee quello di Antonello Colonna che ha ospitato Slow Wine, Identità golose e ora, per festeggiare i 25 anni di questa prestigiosa rivista, ospiterà anche A Tavola, che per l'occasione presenta il numero di Agosto. L'amore per Roma ha unito due realtà di successo in un obiettivo comune, quello di portare la stessa Roma ad essere capitale anche del Gusto.
Lo staff di Antonello Colonna insieme alla rivista A Tavola saluteranno l'arrivo dell'estate con un aperitivo in una delle cornici più affascinanti del panorama romano. E regaleranno ad un pubblico di appassionati e di addetti ai lavori l'emozione di essere presenti all'evento.
Ed essendo stata invitata anch'io, beh...non potrò mica non andarci vi pare?
Anzi, non vedo proprio l'ora. E spero di potervi raccontare l'avvenimento quanto prima.
Come ultima cosa prima di salutarvi, vorrei rivolgere un ringraziamento particolare al direttore di A Tavola, Guendalina Fortunati per l'invito a questo appuntamento romano, ma anche per proporci tutti i mesi una rivista sempre entusiasmante, piena di approfondimenti interessanti e di idee originali.
Ora scappo a fare la valigia....ma torno presto. Avete notato come in questo periodo sia tutto un vado ma torno? :-)
Vabbè, per ora vado. Un bacio a tutti e al prossimo post. Ho ancora un pò di cose da raccontarvi prima di aprire un'altra volta l'ombrellone...ma forse dovrei dire l'ombrello :-(

venerdì 15 luglio 2011

Insalata di fagiolini ed erbette

vado.... ma torno!


Ok, ormai è sotto gli occhi di tutti. Non si può postare della verdura bollita e pensare di farla franca. Perciò devo rassegnarmi all'idea e annunciare pubblicamente che questo post sarà quello che per un pò vedrete su questo blog, mi prendo una piccola pausa.
Dopo la settimana della pizza surgelata, effettivamente c'è stato un picccolo segno di ripresa che ha fatto ben sperare, ma è durato poco. Il frigorifero è ancora vuoto e la mente si rifiuta di elaborare combinazioni di ingredienti troppo complesse e di mettere insieme dei testi decorosi per i post.
Non vorrete mica rischiare di trovarvi la ricetta di pane burro e zucchero, con tanto di spiegazione dettagliata sul come prepararlo e col rischio pure di sbagliare qualcosa.
In questi giorni non sono nemmeno riuscita a passare dai vostri blog. Mi dispiace davvero ma proprio la mia mente si rifiuta di concentrarsi. Non ci credete? Guardate la ricetta di oggi e vi convincerete che sto proprio alla frutta.....anzi alla verdura dovrei dire :-)
Perciò vi saluto per qualche giorno...mi mancherete ma è proprio necessario. A tutte le mie amiche di blog mando un grandissimo abbraccio, ma ci ritroviamo presto...
Ah, però la ricetta della verdura bollita ve la beccate eh. Non penserete mica che l'abbia cucinata e fotografata per niente! Non fosse altro che per segnalare queste erbette rosse di Chioggia.
Certo, niente di ricercato, introvabile o strano! Ve l'ho detto che al momento le mie capacità di elaborazione sono alquanto ridotte...Ma va bene così, io adoro la verdura bollita, fa bene ed è bella! E basta poco per renderla più sfiziosa. Saltata in padella con poco olio d'oliva, cosparsa di arachidi tritate e coriandolo fresco potrebbe essere un'idea e fa già sembrare il piatto tutta un'altra cosa. Provare per credere


Ingredienti
fagiolini: qb
erbette: qb
olio evo: due cucchiai
coriandolo fresco: qb
arachidi tritate: qb


Procedimento
Lavare e spuntare i fagiolini, tagliarli in due o tre pezzi e cuocerli in acqua bollente salata fino a quando sono teneri ( devono essere sodi, non spappolati). Lavare le erbette, pelarle, e lessarle in acqua bollente salata fino a quando sono tenere. Scolare i fagiolini e passarli sotto l'acqua fredda. Scolare le erbette e tagliarle a fette sottili. In una padella antiaderente far saltare le verdure nell'olio per pochi minuti.
Servirle con del coriandolo fresco tritato e se piace con delle arachidi tritate.


Bene, è proprio tutto, i saluti li ho fatti e non mi dilungo, potrebbe venirmi il magone e scendermi pure qualche lacrima.
Dopotutto in poco più di un anno è la prima volta che mi allontano per qualche giorno e fa un certo effetto. Vabbè, bando alle ciance, ora vado davvero.
Baci a tutti, vi penserò.



lunedì 4 luglio 2011

Gazpacho

direttamente dalle dune

Gazpacho


Oggi non vi racconterò di come mi sono innamorata del Gazpacho durante uno dei miei viaggi in Spagna, nè di come abbia poi cercato di riprodurlo pari pari una volta a casa.
La ricetta di oggi infatti l'ho proprio copiata.
Sono andata dall' Arabafelice e dopo notti insonni per non saper quale ricetta riprodurre tra le tante che avrei voluto provare, alla fine ho scelto questo piatto che sapevo per certo mi sarebbe piaciuto moltissimo. Ed infatti è assolutamente nelle mie corde. Il sapore dei pomodori d'estate per me non ha eguali e me ne sono innamorata all'istante. Mi sono solo pentita di averne fatto poco.
Ho ingenuamente pensato che la dose per quattro persone mi sarebbe bastata. Dopotutto ero da sola! E invece no, meglio farne di più per non rimanere delusi quando si comincia ad intravedere il fondo del piatto, la prossima voltà sarò previdente.
E siccome come ho già raccontato in un altro post l'indole non si cambia, avendo io una certa propensione per la vita spericolata, partecipo al Giveaway di Stefania sperando di vincere il cannello da pasticceria.....L'idea di maneggiare una specie di fiamma ossidrica in miniatura fa tanto Flashdance non vi sembra? Con lei che fa la saldatrice prima di sfondare come ballerina.....
Si si, mi piace l'idea! Ok, ballerina non diventerò e questo è certo, ma non mettiamo limiti alla provvidenza!
La ricetta l'ho presa pari pari e la riporto così, senza nessuna variazione, l'ho  trovata perfetta!

Gazpacho


Ingredienti
pomodori maturi: 800 gr
cetrioli: 1
pane: due fette, oppure un panino
aceto bianco: 3 cucchiai circa
cipollotto: uno, (o cipolla bianca)
peperone rosso: mezzo
olio extravergine: 5 cucchiai circa
acqua fredda: qb
sale, pepe: qb

Procedimento
Tagliare il pane in pezzi, bagnarlo con poco aceto bianco e lasciarlo da parte.
Tuffare i pomodori in acqua bollente per un minuto.
Scolarli subito e spellarli. Aprirli in due, togliere i semi, e tagliarli in pezzi grossolani.
Nel bicchiere del frullatore versare i pomodori, il pane, il cetriolo sbucciato, mezzo peperone crudo, un cipollotto o un pezzetto di cipolla, sale, pepe e fare andare alla massima velocità fino ad ottenere un composto perfettamente liscio.
Aggiungere tanta acqua freddissima quanto basta per raggiungere la consistenza desiderata. Aggiungere 5 o 6 cucchiai di olio extravergine d'oliva, aggiustare di sale e tenere in frigo.
Servire freddissimo, dopo almeno un paio d'ore di riposo in frigo, arricchito da cetrioli a cubetti o semplici crostini, o accompagnato da tante ciotoline con anche peperoni tagliati piccolissimi, dadini di pomodoro, o di cipolla, di cui ciascuno si servirà a piacere.
Volendo, il gazpacho può essere passato ad un colino a maglie non troppo fitte, per ottenere una crema perfetta. Come anche Stefania, anch'io lo preferisco più grossolano e abbastanza denso.
Fatelo perchè è veramente buonissimo. E' finito dritto dritto tra i miei piatti preferiti per l'estate. Ma Stefania si sa, è una garanzia, perciò non avevo dubbi.
Con il Gazpacho partecipo al giveaway di Stefania del blog Arabafelice in cucina 


A tutti auguro un buon lunedì. Baci e al prossimo post.