Lightbox Effect

lunedì 21 novembre 2011

Fusilli integrali con zucca e gorgonzola


Ebbene si, anch'io ho ceduto al fascino dell'ortaggio più magico che c'è et voilà, anche su zucchero e viole oggi si mangia la zucca.
Che poi, a dirla tutta, io 'sta benedetta zucca l'avevo comperata un mesetto fa, mica roba di questi giorni eh.
Solo che, come spesso capita, siccome avevo fatto una  spesa un pò abbondante, mi son deta che la zucca poteva attendere, così l'ho riposta con molta cura da qualche parte....
Si, ma dove? Perchè vabbè che la zucca è magica, e che talvolta si trasformi anche in una scintillante carrozza lo sanno tutti, che però diventi invisibile quando meno te lo aspetti proprio non lo sapevo.
Così, dopo varie ricerche ho desistito. La zucca non si trovava  e mi son detta, che prima o poi sarebbe saltata fuori. Solo che nell'immediato ho dovuto reprimere l'idea di tante cose buone da mangiare....
Finchè ieri non so nemmeno io come, sta benedetta zucca è saltata fuori!!!!
Dovete sapere che ho una cucina in muratura che qualcuno ha progettato più profonda del normale. Così quando devo cercare qualcosa, è sempre un'avventura. Ogni tanto, anche il gatto la sceglie come nascondiglio super sicuro!, non so se riesco a spiegarmi, ma se non riesco a trovare un gatto, è facile che sfugga anche la zucca giusto?
Comunque l'avevo chiusa ben bene in un sacchetto che poi era scivolato sul fondo dell'armadietto, e se non ci fossi entrata a quattro zampe e armata di pila a quest'ora la sparizione della zucca sarebbe ancora un mistero.
Sapete il detto no? chi ha il pane non ha i denti...bene, calza a pennello, perchè io ieri mi sono ritrovata con una bellissima zucca, ma con a disposizione pochissimo tempo. Quindi addio agli gnocchi, ai tortelli, al pane e largo ad un piatto super veloce.
E con questo vi lascio oggi, una pasta buona e rapidissima, sempre che vi ricordiate dove avete messo la zucca!


Ingredienti
per due persone

fusilli integrali: 190 gr circa
zucca: 200 gr
gorgonzola: 50 gr
latte: qualche cucchiaio
nocciole intere spellate: una manciata scarsa
timo: un rametto
sale: qb
olio evo: qb

Procedimento
Tagliare la zucca a cubetti piccoli, poi saltarla in padella con un pò d'olio extravergine d'oliva e un pò di sale fino a renderla morbida.
Nel frattempo mettere a bollire dell'acqua e cuocere i fusilli.
Sciogliere il gorgonzola in una padella antiaderente con due cucchiai di latte fino a renderlo cremoso, aggiungendo se necessario un cucchiaio d'acqua di cottura della pasta se vi piace più morbido (a me si!)
Scolare i fusilli, versarli sulla crema al gorgonzola, aggiungere la zucca e spadellarla pochi minuti. Versare nei piatti, decorare con qualche fogliolina di timo, cospargere con le nocciole tritate grossolanamente e servire subito.

Con questa ricetta vi auguro un buon lunedì. Un bacio a tutti e al prossimo post.

lunedì 14 novembre 2011

Spaghetti di soia piccanti


Sapete che sono rimasta molto sorpresa leggendo i vostri commenti all'ultimo post? Non avevo idea che molti non avesero mai provato lo tzatziki! Sarà che a casa mia non manca mai
e quindi lo pensavo popolarissimo ovunque, invece con grande sorpresa scopro che non è così.
Allora oggi vediamo come vaq con gli spaghetti di soia piccanti. Piatto che mi piace moltissimo e che anni addietro mangiavo spessissimo. Poi ho smasso di frequentare i ristoranti
cinesi e per un pò degli spaghetti di soia non seppi più nulla, fino a quando scoprii che si possono fare anche a casa. Da allora ogni tanto me li preparo. Sono veramente velocissimi
e permettono anche di mangiare qualcosa di alternativo alla pasta o al riso. Poi si possono fare mille varianti, seguendo anche la stagionalità degli ingredienti, ma io resto fedele a
quelli con peperoni e seitan piccantissimi.
La versione con altre verdure la riservo per gli spaghetti di riso che magari prima o poi posterò, vedremo....
Intanto vi lascio questi che sono sicurissima conoscerete tutti!Ottimi per un pranzo veloce, ma anche se volete cimentarvi in una cena orientale. Potreste accompagnarli con un buon tè,
ma io non sono un'esperta, potremmo però chiedere lumi alla mia cara amica Giovanna che in fatto di te ne sa una più del diavolo......


Ingredienti
spaghetti di soia: una confezione
macinato di seitan: 100 gr circa
peperoni: 1/4 verde, 1/4 rosso
cipollotto: uno
salsa di soia: qb
olio di sesamo: qb
olio evo: qb
zenzero fresco: una fettina
aglio: uno spicchio
peperoncino: a piacere

Procedimento
In un wok, saltare lo zenzero, l'aglio e il peperoncino in un pò d'olio di sesamo, poi aggiungere il macinato di seitan, un pò di sale e lasciar cuocere. Tenere da parte.
Affettare sottilmente il cipollotto e saltarlo in un pò d'olio evo, aggiungere anche i peperoni tagliati a cubetti molto piccoli e ancora peperoncino.
Portare ad ebollizione dell'acqua poi spegnere, togliere dal fuoco buttare gli spaghetti e lasciarli per circa quattro minuti (o secondo le indicazioni riportate sulla confezione.
Trascorso il tempo scolarli  e passarli sotto l'acqua. Saltarli nel wok insieme alle verdure e al seitan aggiungendo salsa di soia a piacere fino a raggiungere la sapidità desiderata.
Attenzione a non salare troppo gli ingredienti in quanto la salsa di soia è molto sapida. Servire caldi.

Alcune annotazioni: le dosi sono indicative, io mi regolo ad occhio e a seconda del gusto.

Con questa ricetta vi auguro un buon lunedì. Baci a tutti e al prossimo post.

giovedì 10 novembre 2011

Tzatziki


La ricetta di oggi vi fa un pò ridere? pensavate che non ci fosse bisogno della ricetta dello tzatziki? si beh, forse avete anche ragione, ma c'è un però.......
Ho scoperto che ci sono talmente tante scuole di pensiero su come preparare lo tzatziki che l'argomento più che un post meriterebbe un libro.
Ora, al libro ancora non ho pensato, anche perchè ci sarebbero argomenti che al momento mi interesserebbe di più affrontare se dovessi decidere di scriverne uno, ma un post quello si può fare.
Ovviamente con la solita precisazione: questo è il mio tzatziki, e non chiedetemi in quale zona della Grecia lo preparano così perchè è una domanda cui non saprei rispondere, credo che ogni famiglia greca lo faccia a modo suo, quindi questo, copiato non ricordo più dove e da chi, è quello che insieme a qualche famiglia greca,  piace anche me, che greca non sono, ma che in Grecia ho trascorso lunghi periodi e aggiungo bellissimi....
Vabbè, lasciamo stare i ricordi và.......
Allora, gli ingredienti mi sa che li conoscete tutti, ma a scanso di equivoci li riporto tutti qui sotto insieme al procedimento....E se vi sembra una ricetta fuori stagione, beh, stavolta non sono d'accordo. Ogni volta che preparo della carne, kefta, hamburger o polpette che siano, lo tzatziki non me lo faccio mai mancare.....così a casa mia è diventata una ricetta proprio  per tutte le stagioni...


Ingredientiyogurt greco: 250 gr ( in alternativa yogurt bianco intero colato)cetrioli: unosale: qbaceto: un cucchiainoaglio: uno spicchioolio extravergine d'oliva: qb (facoltativo)pepe: a piacere

Procedimento
Lavare e pelare il cetriolo, aprirlo in due nel senso della lunghezza, eliminare i semi, poi grattugiarlo con una grattugia a fori larghi. Salare e metere a predere l'acqua in un colino per un'oretta (o anche più).
Trascorso il tempo schiacciare bene il cetriolo con una forchetta per far uscire bene tutta l'acqua, ridurre lo spicchio d'aglio in pasta e mescolare tutti gli ingredienti (tranne l'olio e il pepe) allo yogurt. Conservare in frigorifero fino al momento di servirll. A piacere aggiungere un filo d'olio e del pepe macinato fresco prima di portare in tavola.

Alcune annotazioni: ovviamente la quantità d'aglio è a piacere, decidete in base agli impegni della giornata, se dovete rimanere in casa da soli per i due giorni seguenti potete anche esagerare se vi piace :-)

Scusatemi se in questo periodo non riuscirò a passare molto dai vostri blog, ma sono veramente impegnatissima, cercherò di recuperare con qualche giro serale. Intanto vi auguro uno splendido w.e. Un bacio a tutti. 

lunedì 7 novembre 2011

Mini pie


Ok, lo so, sono sparita per un pò, ma siccome non era previsto, non ho avvisato nessuno. Comunque sono anche già tornata e per la verità non ho nemmeno tante cose da raccontare, nel senso che non ho fatto viaggi in luoghi interessantissimi, non ho mangiato piatti di cui poter raccontare meraviglie, non ho incontrato persone very cool.
Ho solo sbrigato qualche faccenda noiosa di troppo, fatto qualche incauto acquisto, affrontato poco entusiasmanti viaggi in autostrada...
Ma cucinato si eh.....non sia mai che mi allontano dai fornelli per più di 12/24 ore. E cosa avrò mai cucinato? Uh...tante cose che poi troppo spesso non finiscono in questo blog. Ma voi ce la fate a fotografare tutto quello che cucinate? beh io proprio no, e tante volte me ne pento....ma le foto di sera ancora non le ho prese in considerazione e così tutto il ben di dio che passa per questa tavola finisce per essere solo un ricordo. Certo qualche volta si salva qualcosa, qualcosa che resta fotografabile per almeno 12 ore...
E' il caso delle mini apple pie di oggi, fatte la sera e fotografate la mattina dopo, vabbè, in realtà l'unica rimasta. Una ricetta molto semplice eh, niente di che, solo apple pie, ma piccoline non sono bellissime? Non hanno niente di particolare se non l'aggiunta della panna alla fine a renderle ancora più golose.
Ero in debito con Sara, non ero riuscita a partecipare al suo contest in tempo ma le avevo promesso comunque qualcosa di americano tutto per lei. C'è qualcosa di più americanio di una apple pie? Cara Sara, questa è tutta per te....


Ingredienti
per 6 mini pie
per la frolla
farina 00: 250 gr
burro: 125 gr
zucchero: 50 gr
uovo: uno intero
limone: la buccia grattugiata di mezzo
sale: un pizzico
lievito: un cucchiaino (facoltativo)
bacca di vaniglia: mezza
per il ripieno
mele renette: due
zucchero: tre cucchiai
panna fresca: un cucchiaio scarso per ogni pie
cannella: un pizzico

Procedimento
Sbucciare le mele e privarle del torsolo, tagliarle a cubetti e mescolarle allo zucchero e al pizzico di cannella. Per la frolla, setacciare la farina con il lievito e il sale. Fare la fontana sulla spianatoia e impastare con il burro freddo a pezzetti, lo zucchero le uova il limone grattugiato e la raschiatura della bacca di vaniglia. Lavorare rapidamente, formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e porlo in frigo per almeno un'ora (ma si può preparare anche il giorno prima). Dopo il riposo in frigorifero stenderla a circa 2/3 mm di spessore e ricavare dei dischi con un coppapasta. Imburrare ed infarinare leggermente degli stampini da mini pie. Foderarli con la pasta frolla e bucherellarla un pò.
Distribuire il ripieno su ogni stampino (non riempitele troppo che poi si gonfiano e rischiare di rompere la griglia in superficie). Coprire con un altro disco di pasta frolla e sigillare bene i bordi. Praticare dei tagli sulla superficie, cospargere di zucchero semolato se vi piace un aspetto un pò rustico, ed infornare a 180°C per circa 35/40 minuti (dovete toglierle cinque minuti prima che siano pronte). Con un coltello aprire le fessure sulla pasta se si sono richiuse e versare in ogni pie un cucchiaio di panna fresca. Rimettere in forno 5 minuti, poi estrarle e farle raffreddare su una gratella. Spolverizzare di zucchero a velo se non avete scelto quello semolato prima di infornare, e servire con un pò di panna leggermente montata a parte.

Con questa ricetta vi auguro un buon lunedì. Un bacio a tutti e al prossimo post.