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lunedì 14 novembre 2011

Spaghetti di soia piccanti



Sapete che sono rimasta molto sorpresa leggendo i vostri commenti all'ultimo post? Non avevo idea che molti non avesero mai provato lo tzatziki! Sarà che a casa mia non manca mai e quindi lo pensavo popolarissimo ovunque, invece con grande sorpresa scopro che non è così.
Allora oggi vediamo come vaq con gli spaghetti di soia piccanti. Piatto che mi piace moltissimo e che anni addietro mangiavo spessissimo. Poi ho smasso di frequentare i ristoranti cinesi e per un pò degli spaghetti di soia non seppi più nulla, fino a quando scoprii che si possono fare anche a casa. Da allora ogni tanto me li preparo. Sono veramente velocissimi e permettono anche di mangiare qualcosa di alternativo alla pasta o al riso. Poi si possono fare mille varianti, seguendo anche la stagionalità degli ingredienti, ma io resto fedele a quelli con peperoni e seitan piccantissimi.
La versione con altre verdure la riservo per gli spaghetti di riso che magari prima o poi posterò.
Intanto vi lascio questi che sono sicurissima conoscerete tutti!Ottimi per un pranzo veloce, ma anche se volete cimentarvi in una cena orientale. 


Ingredienti

spaghetti di soia: una confezione
macinato di seitan: 100 gr circa (facoltativo)
peperoni: 1/4 verde, 1/4 rosso
cipollotto: uno
salsa di soia: qb
olio di sesamo: qb
olio evo: qb
zenzero fresco: una fettina
aglio: uno spicchio
peperoncino: a piacere

Procedimento

In un wok, saltare lo zenzero, l'aglio e il peperoncino in un pò d'olio di sesamo, poi aggiungere il macinato di seitan, un pò di sale e lasciar cuocere. Tenere da parte.
Affettare sottilmente il cipollotto e saltarlo in un pò d'olio evo, aggiungere anche i peperoni tagliati a cubetti molto piccoli e ancora peperoncino.
Portare ad ebollizione dell'acqua poi spegnere, togliere dal fuoco buttare gli spaghetti e lasciarli per circa quattro minuti (o secondo le indicazioni riportate sulla confezione.
Trascorso il tempo scolarli  e passarli sotto l'acqua. Saltarli nel wok insieme alle verdure e al seitan aggiungendo salsa di soia a piacere fino a raggiungere la sapidità desiderata.
Attenzione a non salare troppo gli ingredienti in quanto la salsa di soia è molto sapida. Servire caldi.

Alcune annotazioni: le dosi sono indicative, io mi regolo ad occhio e a seconda del gusto. Il seitan può essere omesso

Con questa ricetta vi auguro un buon lunedì. Baci a tutti e al prossimo post.

giovedì 10 novembre 2011

Tzatziki


La ricetta di oggi vi fa un pò ridere? pensavate che non ci fosse bisogno della ricetta dello tzatziki? si beh, forse avete anche ragione, ma c'è un però: ho scoperto che ci sono talmente tante scuole di pensiero su come preparare lo tzatziki che l'argomento più che un post meriterebbe un libro.
Ora, al libro ancora non ho pensato, anche perchè ci sarebbero argomenti che al momento mi interesserebbe di più affrontare se dovessi decidere di scriverne uno, ma un post quello si può fare.
Ovviamente con la solita precisazione: questo è il mio tzatziki, e non chiedetemi in quale zona della Grecia lo preparano così perchè è una domanda cui non saprei rispondere, credo che ogni famiglia greca lo faccia a modo suo, quindi questo, copiato non ricordo più dove e da chi, è quello che insieme a qualche famiglia greca,  piace anche me, che greca non sono, ma che in Grecia ho trascorso lunghi periodi e aggiungo bellissimi;) Ma lasciamo stare i ricordi e torniamo a noi.
Allora, gli ingredienti mi sa che li conoscete tutti, ma a scanso di equivoci li riporto tutti qui sotto insieme al procedimento. E se vi sembra una ricetta fuori stagione, beh, stavolta non sono d'accordo. Ogni volta che preparo kefta, burger o polpettine vegetali che siano, lo tzatziki non me lo faccio mai mancare, quindi è una ricetta proprio  per tutte le stagioni, poi viene da sè che d'estate venga più voglia di mangiarne che d'inverno, ed è giusto così.

Tzatziki
Ingredientiyogurt greco: 250 gr ( in alternativa yogurt bianco intero colato)cetrioli: unosale: qbaceto: un cucchiainoaglio: uno spicchioolio extravergine d'oliva: qb (facoltativo)pepe: a piacere

Procedimento
Lavare e pelare il cetriolo, aprirlo in due nel senso della lunghezza, eliminare i semi, poi grattugiarlo con una grattugia a fori larghi. Salare e metere a predere l'acqua in un colino per un'oretta (o anche più).
Trascorso il tempo schiacciare bene il cetriolo con una forchetta per far uscire bene tutta l'acqua, ridurre lo spicchio d'aglio in pasta e mescolare tutti gli ingredienti (tranne l'olio e il pepe) allo yogurt. Conservare in frigorifero fino al momento di servirll. A piacere aggiungere un filo d'olio e del pepe macinato fresco prima di portare in tavola.

Alcune annotazioni: ovviamente la quantità d'aglio è a piacere, decidete in base agli impegni della giornata, se dovete rimanere in casa da soli per i due giorni seguenti potete anche esagerare se vi piace :-)

Scusatemi se in questo periodo non riuscirò a passare molto dai vostri blog, ma sono veramente impegnatissima, cercherò di recuperare con qualche giro serale. Intanto vi auguro uno splendido w.e. Un bacio a tutti.