Lightbox Effect

giovedì 6 dicembre 2012

Barrette croccanti al cioccolato e nocciole


Ne è passato di tempo vero? Un sacco di tempo, lo so. Ma sapete qual'è la cosa strana su cui riflettevo ultimamente? Che ad un certo punto ho cominciato ad avvertire una gran paura al pensiero di pubblicare un nuovo post. E' passato così tanto tempo che questo spazio non mi sembrava più nemmeno mio. “Che faccio” mi dicevo? “Chiedo prima il permesso a qualcuno?” “Avviso che sto per tornare?” Insomma, non sapevo come rompere questo ghiaccio così spesso che lentamente mi ha allontanato da qui. Certo, mica me ne sono andata per noncuranza, snobismo o per disinteresse. E nemmeno perchè sono diventata famosa (come qualcuno ha più o meno simpaticamente scritto tra i commenti a questo blog) E spero che riusciate a cogliere il tono di ironia nelle mie parole, perchè tutto è successo in questi lunghi quattro mesi, tranne che diventare famosa e, tengo a precisare, ricca (nel caso a qualcuno fosse venuto questo dubbio).
Direi invece che sono successe tante cose, più cose in questi tre mesi che negli ultimi otto anni della mia vita, e stare dietro a tutto contemporaneamente è stato, ed è, un po' complicato.
Il fatto che io sia qui ora, significa che qualcosa sta cambiando? Chissà.... chi vivrà vedrà, come si suol dire, e il detto calza a pennello perchè in un certo senso è proprio di sopravvivenza sto parlando. A cosa?
Ad un trasloco per troppo tempo rimandato, a legami difficili da spezzare che però bisogna pur sciogliere se si vuole guardare avanti, e anche se avanti fa paura, indietro comunque è diventato zavorra. Che fare? Che non fare?
E tra mille dubbi, paure e perplessità, un cambio di lavoro, che ancora, tra mille dubbi paure e perplessità assorbe il mio tempo. Nuovi ritmi, nuovi obiettivi, tempo per adattarsi... Energie, pensieri, idee, speranze, subbuglio, caos confusione, felicità e tristezza, paura ed euforia, stanchezza, entusiasmo, dubbi, tanti, sempre, ma chissà....
E alla ricerca del tempo perduto, è accaduto che mi sono persa. Sto esplorando nuove vite e nuovi mondi, un po' di tempo mi serve, ma piano piano ci si adatterà anche al nuovo e ci sarà nuovamente spazio per tutto ciò che è importante.
Ma basta parlare di me! Voi invece che mi raccontate di bello? Che è successo di nuovo nelle vostre vite? Perchè come diceva sempre una mia amica: “qualcosa succede sempre” (anche se non ci credete proprio più...) E io sono tutta orecchi :-)
Passate a raccontarmelo? vi aspetto con queste barrette al cioccolato, perchè quando c'è bisogno di energie nuove, che c'è di meglio del cioccolato? :-)


Barrette croccanti al cioccolato 

per 10 barrette

Ingredienti
cioccolato fondente al 60%: 195 gr
burro di arachidi: 40 gr
malto di mais: 20 gr
biscotti secchi vegan : 25 gr
cereali: 25 gr
riso soffiato croccante: 25 gr
nocciole tostate e spellate: 25 gr
zucchero di canna: 2 cucchiai
sale in fiocchi: due pizzichi

Procedimento
Ridurre in pezzetti il cioccolato. In un recipiente adatto, scioglierlo a bagnomaria con il burro di arachidi e lasciare intiepidire. Con un coltello ridurre i biscotti in pezzetti ma senza sbriciolarli troppo e mescolarli ai cereali spezzettati grossolanamente e al riso soffiato. Tritare le nocciole fino a ridurle in granella.
Rivestire con della carta forno uno stampo rettangolare (va bene anche da plumcake) di cm 9x24 circa.
Quando il cioccolato sarà appena tiepido, unire il mix di biscotti, cereali  e riso  e il sale e mescolare per amalgamare il tutto. Versare nello stampo e  livellare la superficie. In un pentolino antiaderente, su fuoco dolcissimo, far sciogliere i due cucchiai di zucchero di canna e versarvi la granella di nocciole. Mescolare con uno spiedino di legno e rovesciare il tutto su un pezzo di carta forno. Appena si sarà intiepidito spezzettare grossolanamente il composto, e distribuirlo sopra al dolce al cioccolato pressandolo leggermente. Mettere in frigorifero coperto per un'ora. Trascorso il tempo estrarlo, tagliarlo in barrette rettangolari e rimettere in frigorifero finchè si sarà solidificato. Servirlo freddo per un effetto croccantissimo, o dopo dieci minuti a temperatura ambiente per una barretta un pò più morbida.

Alcune annotazioni: questi dolcetti di recupero si possono fare anche variando le proporzioni tra riso, biscotti e cereali a seconda di ciò che si ha in casa. Saranno ugualmente buonissimi.

Bene, alla fine non è stato poi così difficile, il più è stato buttarsi. Prometto che un pò alla volta passerò a trovarvi tutte, abbiate solo pazienza, che andrò un pò a rilento, ma prima o poi arrivo.
Vorrei ringraziare tutte le mie amiche di blog che sono passate di qua lasciandomi commenti o che mi hanno scritto mail per chiedermi come stavo. Grazie a tutte,  vi abbraccio fortissimo e prometto che cercherò di non sparire più senza lasciare detto qualcosa ;-)
Un bacio a tutti e come sempre ci si ritrova al prossimo pos