Lightbox Effect

venerdì 17 maggio 2013

Involtini di lattuga


Vabbè, saltiamo la parte dove cerco di spiegare perchè è tanto che non posto qualcosa, rischierei solo di essere ripetitiva. Diciamo che tra le tante cose alcune prendono il sopravvento, altre perdono posizioni, altre scompaiono. La cucina occupa sempre un posto importante, cucino, sperimento, mangio, e naturalmente ingrasso anche un pò. Mancano solo i post, ma ogni tanto arrivano anche quelli.
Ci avete fatto caso? Quando dobbiamo rinunciare a qualcosa per mancanza di tempo, è sempre a quello che ci piace di più che togliamo spazio.
Io ci ho anche provato a trascurare le cose che non mi piacciono per dare spazio ad altro...ma il risultato alla lunga non ha convinto. Per esempio perchè fare il letto tutti i giorni? Perchè passare l'aspirapolvere, perchè imbiancare casa? o togliere le erbacce nell'orto? Ecco, mentre tento di darmi una risposta penso a tutte quelle donne che hanno un lavoro fuori casa tutto il giorno, un marito, dei figli, un cane, qualche gatto, una casa grande e magari riescono anche ad andare in palestra!
Secondo me non ce la raccontano tutta. Dai, qualcosa lo trascureranno anche loro! Che so...magari per cena ogni tanto qualche scatoletta? O forse vestiranno con quelle cose stropicciate che non serve stirare? Boh, vabbè, senza voler togliere meriti a chi è più bravo di me a gestire il tempo, dico solo che io non sono un modello di super efficienza, quindi a rotazione qualcosa dalle mie priorità resta fuori. La situazione certe sere è sfuggita talmente al controllo che ho persino ceduto all'idea di veder sorridere un sofficino!
Ecco, io magari non sarò un modello di superefficienza, ma di sicuro il tempo che dedico a cucinare è tempo che dedico alle persone che amo...anche questo avrà un valore no? Oltre a ciò ho un'altra missione: cercare di non sprecare, vivere in modo il più possibile sostenibile e fare attenzione alle risorse. Vi lascio la ricetta di oggi, semplice, economica ma comunque un po' speciale.


Involtini di lattuga ripieni di riso

Ingredienti per 4 persone (12 involtini)
verdure bollite avanzate (es bieta): 120 gr
riso bollito: 65 gr
lattuga: circa 15 foglie grandi
olio di sesamo: 4 cucchiai
salsa di soia: 3 cucchiai
brodo vegetale: 4 mestoli (350 gr)
aglio: 1 spicchio
zenzero fresco: 1 cm
filetti di verdure fresche: a piacere per decorare

Procedimento
Lessare il riso in acqua leggermente salata, poi scolarlo e farlo raffreddare.
Scaldare quattro cucchiai d'olio di sesamo con due fettine di zenzero e uno spicchio d'aglio e lasciare insaporire. Tritare la verdura bollita, saltarla nell'olio e tenerla da parte.
Sbollentare per pochi secondi le foglie di lattuga procedendo con una foglia per volta e stendendola poi su un telo pulito ed asciutto dopo averle raffreddate immergendole una per volta in acqua fredda. Scegliere le foglie più grandi ed intatte, e prepararne una quindicina. Con un coltellino affilato eliminare le costole dure alla base (potete aggiungere le costole alla verdura saltata dopo averle tritate con un coltello).
Mescolare il riso freddo alle verdure saltate e prelevandone un pò alla volta, formare dodici polpettine allungate compattando bene il riso e sistemare ognuna su una foglia di lattuga. Piegare verso l'interno i due lembi alla base della foglia e poi arrotolare il riso verso la punta cercando di sigillarlo bene (se la foglia si rompe potete utilizzare parti delle foglie in più per aiutarvi nell'operazione di sigillatura)
Scaldare 4 mestoli di brodo vegetale e insaporirlo con circa 3 cucchiai di salsa di soia (la sapidità va valutata secondo i gusti personali). Dividere il brodo in 4 piatto fondi, sistemare al centro di ognuno 3 involtini e decorarli a piacere con striscioline di porro o di cetriolo e di peperone crudi. Servire subito.

E dopo questa ricetta di riciclo che permette di risparmiare e di non sprecare, restiamo in tema di sostenibilità parlando di qualcos' altro che ci permette di risparmiare tempo e denaro. Vabbè, che la lavastoviglie faccia risparmiare tempo lo sanno tutti. Che faccia risparmiare denaro è presto spiegato: permette di consumare meno acqua di quella che sarebbe necessaria lavando le stoviglie a mano. In più esistono prodotti che permettono di migliorare le prestazione del nostro elettrodomestico già a basse temperature, permettendoci di consumare meno energia e quindi di risparmiare sulla bolletta...



Parliamo per esempio del brillantante Pril: grazie ad una speciale formula, 3xAzione Brillantante permette di ottenere stoviglie brillanti, anche quelle più delicate come per esempio i bicchieri, una lavastoviglie pulitissima sulle pareti interne, e infine un filtro splendente che assicura un miglior funzionamento anche nelle parti più nascoste, quindi diciamo che si può risparmiare anche sull' eventuale manutenzione. Grazie ai nuovi prodotti Pril, risparmiare tempo e denaro è possibile. Io li ho provati e mi sono trovata benissimo. E per farvi un'idea più precisa di quanto la vostra lavastoviglie con i prodotto giusti può farvi risparmiare date un'occhiata qui, troverete tante informazioni interessanti e potrete consultare l'econometro per sapere quanto potrete effettivamente risparmiare con la vostra lavastoviglie.
Beh, a chi non interessa sapere come fare? Basta un po' di attenzione ed il prodotto giusto ed il gioco è fatto. E non è certo un aspetto da trascurare, tempo e denaro in più fanno comodo a tutti no?

Ecco fatto, un post un po' lungo ma siamo arrivati alla fine anche stavolta. Però torno presto, ora che la mia lavastoviglie è efficientissima ho un sacco di tempo a disposizione, ad averlo saputo prima..... :)
Ora ho proprio finito, un bacio a tutti e al prossimo post...tutto sui profumi, d'altra parte è primavera!


12 commenti:

  1. Hai ragione tesoro come fanno certe persone?? Io per forza di cose se mi applico su dei progett per forza di cose devo tralasciare altre ma io ho una sola priorità, i miei figli!!! Il resto si fa, con un po di organizzazione, ma si fa!! Adoro le tue ricette cara perché sono idee gustose e saporite nella loro semplicità e poi sai sempre come presentarle al meglio!! Un bacione grande e tvbbbbbbb, Imma

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  2. concordo hai ragione sul tempo! e questo piatto e`davvero sfizioso

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  3. Mi mancavano i tuoi post, anche se ultimamente sono poco presente anche io...la foto è una meraviglia!

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  4. Non sempre è facile stare ietro a tutte le cose, il tempo vola!!!! I tuo involtini li trovo delicati, un'idea sfiziosa. Complimenti.

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  5. Beh è un pò difficile,riuscire a non trascurare niente,,saremmo efficienti,ma sicuramente ancora più folli!Troppo stress,quindi tesoro,con calma fai ciò che più ti piace,non sarà mai tempo perso,soprattutto quando lo si spende per chi si ama!E poi regalarci una buona cenetta,non è coccolare anche noi stesse?..però un sofficino ogni tanto salva la vita!Baci tesoro e grazie per questa ricettina leggera e gustosa!

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  6. Fantastici e molto molto giapo... io li adoro già, anche senza averli mai assaggiati!
    Baci
    Elli

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  7. Cara Simona, la ricetta è bella.. bella a vedersi e credo ottima da mangiare.
    Quando cucini per qualcuno che ami.. è una gioia ma nella quotidianità diventa un compito, è un lavoro, che magari non ti costa fatica, ma farlo tutti i giorni, anche 2 volte al giorno, a volte può essere faticoso ed allora ben venga un bastoncino, un sofficino.. non sono un'intregralista, sono realista.
    Di super donne che riescono a fare tutto ce ne sono, ma ti svelo un segreto, molte hanno l'aiuto dei genitori, altre della donna di servizio e quelle povere che fanno tutto da sole, un po' di stress ce l'hanno eccome, come è giusto che sia.
    In fondo .. se un uomo lavorasse e cucinasse tutti i giorni, sarebbe visto come un "sogno" come un "mito" ed invece noi ragazze che lo facciamo sempre, beh siamo solo normali... questa cosa non va bene, ma cambiare la società è complicato, però partire dai piccoli (maschietti) per renderli autosufficienti è un'inizio.
    E comunque.. vedere il sorriso di qualcuno che ami mentre si nutre dei tuoi piatti.. che gioia fantastica!
    A presto..
    Laura

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  8. ogni tanto mi sento multitasking ma devo dire che al blog mi ci dedico alla sera quando ho finito di fare tutto lavoro e figli...sai che assomigliano quasi ai capunet piemontesi?ottimi!

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  9. gnammy ^_^ sono anche bellissimi!!!cmq io sono una di quelle che non sa gestire nulla e finisce con montagne di vestiti sul letto (mai stirati) e milioni di cose da fare...argh!!!!
    baci

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  10. Io avrei bisogno di giornate da 36 ore almeno....va bè dai....qualcosa deve sempre aspettare!! Un bacio grande e complimenti per la ricettina e per la foto!!

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  11. Come mi piacciono questi "pacchettini" verdi, con sorpresa all'interno... :-)
    E concordo, le persone che amiamo non vanno mai trascurate! Il tempo si deve a volte tagliare, dividere, sfilettare come alcuni cibi... l'importante, per me, è scegliere con la massima libertà e avere le idee chiare sulle priorità... si va a periodi, no? :-)

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  12. Dunque dunque...di imbiancare non se ne parla proprio, aspirapolvere una volta ogni morte di papa (che stavolta non e' neanche morto :-DDD), pulizie il minimo indispensabile per non sentirsi proprio dentro un cassonetto, uso smodato di tonno in scatola e a volte anche legumi.
    In effetti rinuncerei volentieri al dover fare la denuncia dei redditi, pagare il bollo, rinnovare la patente, andare in banca per pietire soldi per qualcosa di piu' divertente e appagante, ma non credo che sarebbe una buona idea :-)
    Consoliamoci col cibo, un piatto fatto con amore fa miracoli!

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