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martedì 3 dicembre 2013

Tortelli di zucca mantovani


Per fare i tortelli mantovani, bisogna per forza essere nativi dell'area geografica in questione o basta averne mangiati una certa quantità? Perché se vale la seconda, io di questi ho mangiati veramente moltissimi! Praticamente nei tanti anni vissuti in territorio emiliano, ogni qualvolta imbattevo in un ristorante, trattoria, osteria o affini, supermercati compresi, i tortelli di zucca erano sempre la mia prima opzione. Rigorosamente conditi con burro, salvia e parmigiano non ho mai pensato che potesse esistere qualcosa di più buono. Credo di aver provato tutte le varianti possibili, con vari tipi di mostarda, senza mostarda, con o senza amaretti, più dolci, meno dolci, con la pasta più spessa, con quella più sottile, con la sola zucca e chissà che altro che non ricordo. Bastava spostarsi anche solo di poco per trovare una versione tutta nuova dei mitici tortelli di zucca! Ma i miei preferiti erano e restano quelli mantovani, con la mostarda e gli amaretti.
Ho sempre qualche remora a farli assaggiare qui, fuori dalla loro giurisdizione, un piatto che per me è assolutamente normale, noto invece che sorprende parecchio chi è nuovo a quest'esperienza. Ma come dico sempre, se siete mossi da curiosità, fossi in voi li proverei, poi però, se vi piaceranno tanto quanto son piaciuti a me la prima volta, declino ogni responsabilità per le conseguenze.
E per rispondere alla domanda che mi viene rivolta quando propongo il piatto: “ma la mostarda si sente? ” Rispondo: No, non si sente, ma se non la mettete si sente che non c'è ;-) Vi ho convinto? Mah...
Ora che si avvicinano le feste, mi sembra proprio il momento giusto per proporvi questa delizia, è pur sempre un piatto della tradizione, anche se non proprio veneto! avrete il tempo di provarlo caso mai vogliate inserirlo nel vostro menù. 
Io ci provo da anni ma ancora non sono riuscita nell'opera di persuasione! Forse a voi andrà meglio, d'altra parte non dico mica di cambiare le tradizioni, per carità! Il risotto con i fegatini di mia mamma, che fu prima della nonna e prima ancora chissà, forse anche della bisnonna non rischierà di essere adombrato! ma un bis di primi per esempio? Anche i vegetariani hanno uno stomaco da riempire a Natale :-)

Tortelli di zucca mantovani
Ingredienti per 4 persone


per la pasta
3 uova
300 gr di farina
un pizzico di sale

per il ripieno
polpa di zucca: 300 gr (meglio mantovana)
amaretti: 40 gr
mostarda mantovana tritata (di mele o pere): 1 cucchiaio
parmigiano: 60 gr
pane grattugiato: 2/3 cucchiai
noce moscata: qb
sale: qb

per il condimento
burro fuso
salvia
parmigiano

Lavate bene una zucca con la buccia (meglio quella mantovana, di circa 800 gr) tagliatela a fette ed infornatela a 180°C finchè sarà morbida. Poi eliminate la buccia e passatela al passaverdure. Aggiungete gli amaretti ridotti in polvere, il parmigiano, la mostarda tritata finemente, il sale, la noce moscata e il pane grattugiato necessario ad ottenere un impasto abbastanza sodo (attenzione a non esagerare).
Lasciare riposare il ripieno (anche una notte se avete tempo, sarà più buono!)
Il giorno dopo impastare bene l farina con le uova e un pizzico di sale. Tirare la sfoglia sottile, ricavare dei rettangoli lunghi. Porre al centro un cucchiaino di ripieno, ripiegare la sfoglia e sigillare bene i tortelli eliminando tutta l'aria. Tagliare i tortelli con una rotella dentata.
Cuocerli per circa 5 minuti in acqua bollente salata (il tempo dipende dallo spessore della pasta). Scolarli e condirli con burro fuso e parmigiano. Servire subito.

Alcune annotazioni: se la zucca risultasse troppo acquosa, chiuderla in un telo a perdere l'acqua in eccesso, ma se la cuocete in forno non sarà necessario. Se non vi piacciono i tortelli troppo dolci, riducete a 25/30 gr la quantità di amaretti. Volendo si possono condire anche con pomodoro. Si possono congelare. In questo caso per cuocerli tuffarli congelati in acqua bollente salata. 


10 commenti:

  1. non li ho mai provati, cáspita che mancanza! sono troppo invitanti!

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  2. Condivido le tue opinioni sulla bontà dei tortelli di zucca, sono troppo buoni!!!
    Il ripieno che hai usato è perfetto, bravissima...
    Un abbraccio e buona giornata
    Flora

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  3. Confesso di non amarli troppo. A dire il vero li ho assaggiati una sola volta e non mi erano piaciuti, troppo dolci per i miei gusti. Ma magari ero stata sfortunata e avevo preso la versione "etradolce". Forse potrei dar loro un'altra possibilità. O magari potrei venire direttamente ad assaggiare i tuoi :-D

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  4. Ciao Viola, i tortelli di zucca mi piacciono moltissimo, non li amo quando sono troppo dolci, ma penso che il ripieno che proponi con la dose ridotta di amaretti sia perfetto per i miei gusti. Quasi quasi provo a farli, i tuoi sono bellissimi. Grazie della ricetta! A presto.

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  5. Tra i pochi piatti che preparo con la sfoglia fatta in casa (che non è una delle mie specialità) ci sono il rotolo con il ripieno di spinaci e i ravioli di zucca, che sono da sempre uno dei miei piatti preferiti, soprattutto nella versione amaretti e mostarda.
    Quest'anno non li ho ancora preparati perchè le zucche che mi sono capitate tra le mani non erano all'altezza....
    Claudette

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  6. io direi che feste o non feste...questi ravioli andrebbero fatti sempre!

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  7. Mi viene in mente solo una parola... D E L I Z I O S I ! ! !
    Baci
    Eva

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  8. molto invitanti, li ho sempre mangiati fuori casa, mai preparati io, un abbraccio SILVIA

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  9. essere della zona aiuta a farli ma bene ma anche essere dei grandi appassionati e averne mangiati tanti aiuta :-) complimenti

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