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lunedì 10 febbraio 2014

Dado vegetale home made


Già un bel po’ di tempo fa avevo anticipato sulla mia pagina di fb che avrei postato presto il dado vegetale home made. Da allora sono successe moltissime cose, e sono riuscita a farvi vedere solo le foto della preparazione. Quelle del dado vere e proprie invece non si sono mai viste, e senza stare a trasformare questo post in un momento di sfogo triste ed inutile, vi dico soltanto che il mio caro pc mi ha abbandonata. Se n’è andato così all’improvviso, portandosi dietro una montagna di foto, di post già scritti, di progetti di lavoro e chi più ne ha più ne metta. Bene, qui finisce il racconto della dipartita del pc, che ho ancora il nervoso e preferisco non dilungarmi troppo.  Ho recuperato solo una foto del dado, che era rimasta per fortuna nella scheda della fotocamera. Era da una vita che volevo fare da me il dado vegetale. Ho letto diversi metodi in testi diversi, ne proverò sicuramente altri ma per oggi ho scelto il procedimento che suggerisce anche Lisa Casali nel suo bel libro: Autoproduzione in cucina.  E’ una preparazione che mi ha dato enormi soddisfazioni. Io non ho mai usato il dado industriale per cucinare, ma in certe preparazioni un po’ di sapore concentrato non ci sta male! Io faccio moltissime zuppe, autoproduco il seitan e il muscolo di grano, e tante altre preparazioni di cui vi parlerò. E converrete con me che un buon brodo è fondamentale in certi casi! Quindi quale soluzione migliore? Bisogna solo farsi venire la voglia di tenere acceso il forno per un po’ di ore, ma se avete un essiccatore è tutto più semplice. Prima o poi lo comprerò, nel frattempo mi arrangio come posso. Ma ricordatevi che il sole è il migliore essiccatore al mondo, chi vive al sud lo sa bene, quindi quando è possibile, ricordiamoci di sfruttare anche questa naturalissima fonte di energia e calore. Vi lascio il procedimento, niente di difficile, solo qualche accorgimento: usate verdure biologiche, visto che in questo caso mangiamo soprattutto la parte di scarto. Io poi ho aggiunto anche del porro e del prezzemolo, ai classici sedano carota e cipolla, e un po’ di alga nori, ormai non ne faccio più a meno, quando previsto dalla ricetta ovviamente! Per il resto serve solo un po’ di pazienza!
Ecco le verdure pronte per il primo passaggio sul fornello

Ed eccole prima di entrare in forno :D 

Ingredienti

carote: 200 gr
sedano (foglie e parte apicale): 160 gr
cipolla (la parte esterna): 100 gr
porro: 100 gr (la parte verde)
prezzemolo: un mazzetto
sale grosso:  metà peso delle verdure
alga nori: ½ foglio

Procedimento

Lavare bene tutte le verdure ed asciugarle. Con la mandolina, pelare le carote e se utilizzate tutta la carota intera come ho fatto anch’io, tagliarla a strisce molto sottili. Staccare le foglie e tagliare a pezzetti sottili la parte apicale delle coste del sedano. Utilizzare la parte esterna delle cipolle, quella che sembra carta, ed eventualmente lo strato più esterno, tagliare a pezzetti più piccoli la parte di polpa, e rompere grossolanamente la parte che sembra carta. Mondare il prezzemolo.  Mescolare tutte le verdure al sale grosso e in una pentola capiente, porre tutto sul fuoco. Lasciare le verdure finchè tutta l’acqua non sia evaporata. Dopodichè stendere le verdure stufate  sulla placca del forno rivestita con l’apposita  carta. Infornare a 50° per 10 ore circa (oppure provate a 100°C per la metà del tempo) Quando il composto risulterà bello secco, estrarre la placca dal forno, far raffreddare le verdure e sminuzzarle con un mixer  fino a ridurle in una polvere sottile. Ora il vostro dado è pronto, conservatelo in un barattolo di vetro a chiusura ermetica.  Per l’utilizzo, si usa esattamente come un dado classico, unitelo all’acqua in ebollizione, fate qualche prova per decidere quanto lo volete saporito, a seconda degli usi potete preparare un brodo più o meno concentrato. 
Alcuni suggerimenti: Io ho utilizzate le verdure che avevo a disposizione data la stagione, ma d’estate potete aggiungere altre verdure, come per esempio le bucce di pomodoro. Io la prossima volta ci aggiungo anche i funghi! ma voi sbizzarritevi pure!
Spero vi piacerà sperimentare il dado home made, fatemi sapere! Un bacio a tutti e al prossimo post.

13 commenti:

  1. Che pazienza ma anche che belle soddisfazioni! Se ti consola io ho il computer in riparazione e non lo vedrò prima di un mese. Mi sto arrangiando con un iPad!

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  2. @Raffaella: Ahahah, Raffaella, genio mi sembra un pò troppo,però grazie! non capita tutti i giorni di sentirselo dire :D
    @Arianna: anche se non è vero che mal comune è mezzo gaudio, ti dico solo che ti capisco, io non avevo nemmeno l'ipad, ma solo il cellulare per scaricare la psta :( Però sono sopravvissuta, gliela si può fare :D
    Grazie! Ciao e un bacione a tutte e due

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  3. ricetta molto. molto e ripeto molto intelligente!

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  4. adoro preparare con le mie manine tanti bei prodotti indispensabili in cucina...questo libro mi manca e mi sa che me lo comprerò presto!

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  5. Conosco Lisa e le sue proposte sono davvero molto interessanti. Questo dado mi sa che lo proverò prestissimo! Un bacione ps. Mi spiace x il pc, è successo anche a me e capisco il nervoso!!!

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  6. brava e grazie per la genialità

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  7. Ciao Simona, mi dispiace per il pc. Questa ricetta è davvero molto interessante, ho pensato di fare il dado in casa decine di volte ma non sapevo da che parte cominciare. Poichè le tue ricette sonoi sempre una garanzia la provo di sicuro. Grazie!

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  8. ecco, proprio la ricetta che cercavo! Un abbraccio SILVIA

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  9. Grazie di queste indicazioni per il dado secco.
    Conosco e uso ricette per dadi al sale ed anche i miei "dadi" di verdure tritate e messe in freezer, ma di quello essiccato non ne avevo ancora viste. Proverò.
    Ciao Su

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  10. Sembra davvero molto interessante...

    Cristina
    The Style Avenger

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  11. Non credo che riuscirei ad avere la pazienza di aspettare dieci ore, ma sicuramente il sapore deve essere tutta un'altra cosa rispetto a quello industriale. Personalmente non uso mai il dado ma effettivamente con le piccole invece fa comodo usare il dado per insaporire le pappine.

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  12. decisamente geniale!!potevi farlo solo tu :)

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