Lightbox Effect

mercoledì 26 febbraio 2014

Violette candite


Non sono poetiche le violette candite? Mi sanno tanto di cose di altri tempi, anche il profumo mi ricorda più che altro  qualcosa cui  tornare con la memoria…
Una volta i saponi alla violetta erano tanto di moda, facevano bella mostra di sé un po’ ovunque,  ora  non si trova un sapone alla violetta manco a pagarlo oro. E ve lo dice una che davvero ne va alla ricerca, tanto mi piace il profumo. Non dico  un “eau de toilette” o una colonia, che farebbe tanto nonna Abelarda, ma un innocuo sapone per lavarsi le mani, almeno uno,  si potrebbe ancora produrre?
Vabbè, nostalgie di tempi che furono, tornando a noi invece, oggi parliamo di violette candite come avrete già capito e di come fare a prepararle. Premetto che il risultato finale cambia un po’ a seconda dei metodi utilizzati, io vi spiego il mio, con una piccola variante per ottenere due tipi di violette un po’ diversi tra loro
Non è difficile come procedimento, richiede solo una buona dose di pazienza. Prima di tutto quella necessaria ad aspettare che le violette fioriscano, poi quella necessaria a che smetta di piovere per poterle raccogliere, infine quella che richiede la preparazione 
Ingredienti strani solo la gomma arabica (che potete trovare nelle drogherie molto fornite) e un po’ di colorante alimentare. Per il resto tutta roba che potete avere in casa. Io posso solo dirvi che preparandole la cucina è stata pervasa dal profumo per un giorno, non parliamo della bellezza del colore, tutto poi è svanito piano piano, ma si sa, le cose belle durano poco…godiamocele più che possiamo finchè  ci sono. In foto vedete le violette appena preparate, dopo un pò lo zucchero diventa compatto e uniforme e le violette appaiono più lisce, come quelle dei negozi per intenderci, potete vederle su questa ricetta 
E se volete un'altra idea per conservare il profumo e il colore delle vostre violette, guardate anche qui 

Violette candite
Ingredienti
per 60 violette circa
violette: circa 60
zucchero semolato: 200 gr
colorante alimentare violetto e blu
gomma arabica in polvere: un cucchiaio


Procedimento
Innanzitutto preparate lo zucchero colorato, (sarà migliore di quello bianco perché esalterà il colore dei fiori) procedendo in questo modo:  diluire poche gocce di colorante alimentare in pochissime gocce d’acqua, e una paio di gocce di alcol  alimentare ( stesso procedimento se avete a disposizione del colorante in polvere). Passate al mixer lo zucchero semolato e poi passatelo attraverso un colino in modo da separare i granelli più sottili da quelli più grossi che poi eliminerete. Questa operazione servirà se volete ottenere delle violette dalla grana più sottile , liscia e compatta. Lo zucchero non deve diventare a velo, solo i granelli devono ridursi un po’ di dimensione. L'alternativa è quella di usare uno zucchero semolato molto fine in modo da ottenere un risultato intermedio, come nella foto per intendersi. Una volta ottenuto lo zucchero, impastatelo con piccole quantità di colore facendo attenzione a non bagnarlo troppo, e cercando di colorarlo uniformemente. A seconda dell’intensità che desiderate, ripetete l’operazione più volte. Una volta ottenuta la nuance desiderata, stendete lo zucchero su carta forno e fatelo asciugare per qualche ora (meglio farlo il giorno prima se avete tempo) Dopo aver raccolto le violette, sciacquatele delicatamente sotto l’acqua e fatele asciugare su di un panno. Una volta che lo zucchero è asciutto, distendetelo su un pezzo di carta forno. Preparate uno sciroppo con due cucchiai di zucchero e quattro di acqua, scaldatelo leggermente per far sciogliere lo zucchero. 
Diluite la gomma arabica in due cucchiai di acqua tiepida, stemperate bene eliminando tutti i grumi, poi versate lo sciroppo e mescolate bene. Prendete ogni violetta per il gambo, con una forbicina eliminate tutti i sepali verdi, poi immergete un pennellino nella soluzione di gomma arabica e passate i petali delle violette sia sulla parte superiore che su quella inferiore. Ricoprite bene di liquido. Poi appoggiate delicatamente la violetta sopra lo zucchero tenendola per il gambo, fate una leggera pressione per farla ricoprire bene, con una forbicina recidete il gambo e poi aiutandovi con una forchettina rigirate la violetta nello zucchero finchè sarà del tutto ricoperta. Prendetela con la forchettina e sistematela sopra ad un pezzo di carta forno su una gratella ad asciugare. Procedete così per tutte le violette. 


Alcune annotazioni: perché la gomma arabica non indurisca troppo in fretta,  tenetela  sopra un pentolino d’acqua calda,  non  troppo calda però, sennò appena la spennellerete sui petali, questi si arricceranno. Per quanto riguarda le violette, io ho utilizzato due tipi, quelle piccoline, dal colore lilla, e quelle più grandi, di un viola più intenso, più scuro e molto profumate. Quelle piccole sono più facili da preparare perché quando le pennellate i petali tengono di più la forma, il risultato invece m’è piaciuto in entrambi i casi.
Bene, anche per oggi è tutto, mi metto in cucina, oggi falafel !!! E voi che preparate di buono? Un bacio a tutti e al prossimo post.

21 commenti:

  1. Il mio colore preferito, con tanto zucchero e la forma che rappresenta da sempre la leggerezza, in modo elegante... la poesia l'hai creata tu e mi piace molto la seconda foto! Adoro le violette, anche ora fioriscono sul balcone... :-)

    RispondiElimina
  2. Eleganza. Freschezza. Primavera.
    Riesco a pensare solo a questo. Bravissima.
    Son bellissime..

    A presto.. ciaooo!

    RispondiElimina
  3. GRAZIE!!!questa è la mia ricetta preferita. che ho tentato di realizzare molte volte anni fa,seguendo le ricette del libro 'le viole' di ediagricole.poichè non trovavo la gomma arabica ripiegavo sul preparar violette brinate e cercavo in qualche gastronomia o cioccolateria-pasticceria di città le violette già pronte.però sono costosissime. la tua ricetta è la più bella che ho visto fino ad ora! proverò a cercar la gomma arabica(perchè senza proprio non si può). e ti farò sapere. grazie!!!

    RispondiElimina
  4. il mio colore preferito,i miei fiori più amati...sapore d'altri tempi...e a proposito,vecchia belarda a chi?!? io lo uso il profumo alla violetta e non sembro mia nonna! ci sono linee nuovissime e giovanili. al limite mi sento 1donzella giovane e d'altri tempi. per il sapone alla violetta ti consiglio quello liquido antibatterico di spumadishampagna...ma ce ne sono diverse solide.ti dirò lemarche via mail.

    RispondiElimina
  5. sono molto poetiche e le violette mi ricordanomio nonno che le amava moltissimo e le raccoglieva sempre per la nonna!

    RispondiElimina
  6. @ grazie a tutte ragazze, è bello leggere che anche per voi le violette risvegliano ricordi passati...hanno questo potere! non saremo troppo nostalgiche vero? Un bacio a tutte :)
    PS: se decidete di usare il profumo alla violetta, io non vi considererò delle vecchie abelarde :) ma delle interessanti e molto originali ragazze romantiche :D ecco, così è come la vedo io :D BACI!

    RispondiElimina
  7. Ciao Simona, ecco a cosa servivano le violette! Hai ragione, le violette candite hanno un'aria retro e molto romantica. Io le trovo perfette per guarnire il cheese cake e una torta con mele e marron glacè. Che soddisfazione farle in casa, sono bellissime! A presto.

    RispondiElimina
  8. Che bella idea!
    Sarebbero perfette su una torta di panna candida... me le immagino lì!
    a presto..

    RispondiElimina
  9. speriamo di riuscire a trovare la gomma arabica perchè sono fantastiche,complimenti

    RispondiElimina
  10. in tutta la loro semplicità queste violette sono così belle!!!

    RispondiElimina
  11. PROPONGO il mont blanc con decorazione di marron glacè e violette candite.

    RispondiElimina
  12. ciao, mi sono aggiunta ai tuoi lettori fissi, ricambieresti?
    Se per te va bene questo è il mio blog:
    http://golosedelizie.blogspot.it/
    ti aspetto ^_^

    RispondiElimina
  13. oggi volevo raccogliere 1po di violette...invece qui piove a dirotto!!! accidenti.ma vedrai che le faccio di sicuro sto mese le violette candite!ti farò sapere via mail.

    RispondiElimina
  14. @ Raffaella: lo stesso problema l'ho avuto io negli ultimi due anni, non riuscivo mai a raccoglierle!!! quest'anno appena c'è stato un giorno di sole sono uscita a prendere tutte quelle che ho trovato per farle. Ora anche qui piove a dirotto!!! spero di riuscire a prenderne altre nei prossimi giorni che vorrei rifare lo sciroppo...mi hanno parlato di un liquore buonissimo che vorrei provare a fare :D Incrociamo le dita :D Ciao, e buon w.e. fammi sapere... :D

    RispondiElimina
  15. io ho acquistato on-line lo sciroppo della Monin(francese).di solito in marzo faccio i caprini alle violette(con salsa di noci e pistacchi) e la gelatina. speriamo di farli anche quest'anno e in più la tua ricetta delle candite!

    RispondiElimina
  16. Ma che belle!!! Di solito le compro da Ladurèe, come mi piacerebbe potermele fare...

    RispondiElimina
  17. Io le adoro....e anche io sto cercando quella fantastica saponetta perduta!! Sai che da piccola nella città dove vivevo aprì una profumeria che si chiamava Zagara e mia mamma mi comprò lì una piccola boccettina di profumo alla violetta...per me è un tuffo nel passato ogni volta che ne annuso una!!

    RispondiElimina
  18. Non ce la potrei mai fare...è un lavorino troppo di precisione per me...ma sono davvero belle da morire. Chissà che profumo in casa

    RispondiElimina
  19. da zucchero e viole non poteva aspettarmi che delle viole candite cosi bene

    RispondiElimina
  20. ho trovato la gomma arabica. la vendono i negozi con 1buona fornitura di prodotti per cake design

    RispondiElimina
  21. Splendide le tue violette. sono proprio intenzionata a farle, ti farò sapere ! Grazie della ricetta !! Complimenti !

    RispondiElimina