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lunedì 12 maggio 2014

Risotto con foglie di carciofo


Oggi un risotto semplicissimo, ma fatto con la parte di scarto dei carciofi, le foglie più dure esterne, per non buttare via niente come si suol dire. Tante volte non ci pensiamo ma possiamo davvero recuperare tante cose in cucina ed ottenere dei piatti buonissimi. Vabbè, niente di speciale, è solo un semplice risotto, ma se volete mangiare dei carciofi come contorno, perché non ricavarci anche un primo piatto? Ecco, l’idea è tutta qui.
Approfitto di questo post per segnalare un’iniziativa che potrebbe interessare a chi ha voglia di farsi un viaggetto gratis! Un give-away, promosso da CupoNation, a cui tutti possono partecipare, in palio c’è un cofanetto Wanderbox  dal titolo "In Italia con Gusto"  dal valore di 50 euro. Le regole sono queste:

potranno partecipare tutti i coloro che metteranno "Mi Piace" sulla pagina fb di CupoNation- Italia, e che lasceranno la loro mail in questo apposito form online di Facebook, 
Il contest sarà attivo dal 1 al 15 maggio 2014

Questo concorso è autorizzato dal Ministero delle Sviluppo Economico, ed è conforme legalmente ad ogni direttiva e norma vigente in materia di conoscrsi a premio.


Quindi partecipate! Potreste essere tra i fortunati vincitori. Vi lascio la ricetta, e In bocca al lupo a tutti.

Risotto con foglie di carciofo
Ingredienti
per 2 persone


foglie esterne di 4 carciofi
cipolla bianca piccola: ½
olio evo: qb
riso carnaroli: 150 gr
brodo vegetale: qb
prezzemolo: a piacere
parmigiano: qb

Procedimento
Cuocete le foglie esterne di scarto di quattro carciofi immergendole in acqua bollente salata, quando sono tenere, scolatele conservando parte dell’acqua di cottura. Pulitele una ad una con un coltello per ricavarne la polpa. Potete ultilizzare anche qualche pezzo dei gambi. Passate tutto al passaverdure per ottenere una crema priva di filamenti.

Tritate finemente la cipolla e fatela appassire a fuoco basso in tre cucchiai di olio evo. Tostate il riso nella cipolla, unite la crema di carciofi e cuocete come un normale risotto aggiungendo il brodo vegetale caldo mescolato ad un po’ d’acqua di cottura dei carciofi, poco alla volta. Alla fine unite un po’ di prezzemolo fresco tritato e mantecate con parmigiano. 
Un bacio a tutti e vinca il più fortunato. Ci ritroviamo al prossimo post

7 commenti:

  1. Wow che bontà! Certo, c'è un bel lavoro da fare dietro per rendere quelle foglie mangiabili però ne vale la pena immagino!

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  2. Ottimo modo di usare tutto senza buttare nulla! Grazie per la dritta, un abbraccioPaola

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  3. Amo le ricette "intelligenti" che valorizzano le parti che di solito sono considerate degli sprechi... io ho frullato le foglie di ravanello ed è venuto un pesto ottimo ad esempio! Con i carciofi devo provare, prima che finiscano del tutto... :-)

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  4. assolutamente una ricetta molto particoalre e soprattutto attuale; è vero che si butta via tante cose senza pensare che si possono mangiare e che fanno bene lo stesso!

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  5. Ciao Simona, che buono questo risotto, un'ottima idea per utilizzare le foglie esterne dei carciofi, io le ho sempre butatte via, non immaginavo che si potessero impiegare così. Grazie! Buona giornata.

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  6. Mi sembra di riconoscere quel piatto ;-)
    Io che sono di braccino costo finisco sempre per mangiare anche le foglie dure, ruminando come una mucca per ore...
    Ma ecco che arrivi tu e mi proponi di smettere di ruminare e di mangiarmi invece un bel risotto cremoso e profumato. Diabolica :-))))

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