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lunedì 21 luglio 2014

Fiori di zucca in tempura con salsa agrodolce

e calice di Rigole brut di Tenute Tomasella


Anche oggi una ricetta in abbinamento ad un vino. Stavolta una bollicina: lo spumante Rigole Brut delle Tenute Tomasella. Un vino dal colore giallo paglierino con riflessi verdolini da uve Pinot e Chardonnay: il bouquet presenta lievi sentori di crosta di pane, delicati sentori di albicocca e fiori bianchi. Avvolgente, equilibrato, dal gusto pieno, secco e persistente ottenuto grazie a fermentazione lenta a temperatura controllata attorno 16-18 °C, presa di spuma con metodo Charmat lungo (3 mesi) e sosta sui lieviti di circa 5 mesi.
Vi ho già parlato delle Tenute Tomasella qui. La cantina si estende su 30 ettari vitati tra la DOC Friuli Grave e la DOC Piave, di cui 7 ettari in Friuli e 23 in Veneto. E’ una realtà vitivinicola conosciuta per il rispetto delle tradizioni e dell’ambiente, per la produzione di novità intriganti che prescindono dagli schemi tipici della zona. L’attenzione verso la qualità e la scelta di principi enologici d’avanguardia caratterizzano ogni fase della produzione. La passione per la terra e per i suoi frutti accompagna la creazione di vini di ottima qualità e squisitamente genuini.

Quando ho cominciato a pensare ad un’abbinamento con questo spumante, ho pensato subito ad un’aperitivo, sarà che le bollicine mettono allegria, sarà che l’aperitivo è sempre un momento di festa e di relax, di spensieratezza e convivialità, che l’abbinamento m’è venuto immediato. Cosa unire ad un calice di Rigole brut se non un fritto leggero e croccantissimo? E così perché non dei deliziosi fiori di zucca in tempura? Un piatto semplice, sfizioso ed intrigante soprattutto se abbinato ad una salsa agrodolce. E l’aperitivo è pronto! Basta solo riempire i calici, con lo spumante  Rigole Brut Tenute Tomasella, servito a 6° e rigorosamente mantenuto nel secchiello con il ghiaccio! Mi raccomando, solo così la freschezza del vino, e la croccantezza dei fiori di zucca in tempura formeranno un connubio perfetto!
Tutte le informazioni su questo spumante e sui metodi di affinamento e vinificazione particolari che gli conferiscono il caratteristico profumo, sapore e colore le trovate nella  scheda 

Fiori di zucca in tempura con salsa agrodolce
Ingredienti


Per la salsa agrodolce:
passata di pomodoro: 4 cucchiai
aceto di riso: 4 cucchiaini
mela: ½ piccola e di un tipo dolce
zucchero: un cucchiaino
peperoncino: qb (facoltativo)
fecola di patate: 2 cucchiaini

Per i fiori in tempura
fiori di zucca: 8
farina 00: 4 cucchiai
farina di riso: 4 cucchiai
sale: un pizzico abbondante
acqua frizzante ghiacciata: qb
olio di semi di arachide: qb

Procedimento
In un pentolino unire la passata di pomodoro, due bicchieri d’acqua circa, e la mela grattugiata. Fate cuocere finchè la mela è morbida, poi frullatela e passate al setaccio. Unite lo zucchero (regolatevi in base alla dolcezza della mela) l’aceto e la fecola stemperata in poca acqua. Cuocete il tutto per circa 15 minuti, finchè avrà raggiunto la giusta densità. Fatela raffreddare.
Pulire i fiori di zucca, asciugarli bene ed eliminare il pistillo interno. Preparare la pastella mescolando insieme le due farine e il sale ed aggiungendo acqua frizzante ghiacciata fino ad ottenere un composto non troppo denso. Lavoratela il meno possibile, non serve che sia liscia e tenete la ciotola sopra un contenitore con del ghiaccio! Immergete i fiori di zucca nella pastella e friggeteli nell’olio caldo finchè saranno belli croccanti. Fateli asciugare nella carta da cucina e serviteli caldi con la salsa agrodolce e se vi piace con della salsa di soia piccante a parte.

Alcune annotazioni: suggerisco un altro abbinamento, perfetto per un aperitivo, e adatto anche a cibi etnici: lo Spumante Osè,  rosato démi-sec Tenute Tomasella, fresco e delicato, ampiamente fruttato con aromi di rosa canina, melograno e lampone, delicate note muschiate di spiccata personalità: da uve Refosco e Verduzzo. Tutte le informazioni  su affinamento, vinificazione, e accostamenti sulla scheda

8 commenti:

  1. adoro i fiori di zucca, soprattutto in pastella e quando li faccio ne mangio tantissimi.ottimo abbina,ento

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  2. In Toscana si dice "Fritto è buono anche il cartone!". Questo per enfatizzare il fatto che se il fritto è fatto bene non c'è ingrediente che non meriti di essere mangiato!
    La tempura poi, "il fritto moderno", credo che sia la miglior frittura in assoluto! Ottimi i fiori di zucca.

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  3. Mi presndo due fiorellini fritti e un calice di spumante...alla faccia dei mille esami che sto facendo :-)

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  4. che delizia,da tanto che non preparo i fiori di zucca,un bacio

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  5. Non so se amo di più i fiori in tempura o la salsa... nell'incertezza li proverò entrambi ^^

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  6. adoro il sapore delicato dei fiori di zucca, in ogni modo vengano cucinati!!!Complimenti per la scelta!!!Baci Sabry

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  7. Cerco di non bere ma devo dire che il vino frizzantino è l'unico che mi frega :D potrei tranquillamente ignorare birra, superalcolici e pure il rosso, ma per il bianco con le bollicine e il prosecco ho un debole, devo ammetterlo. Vincono quasi sempre loro, eh >.<
    Ottimo l'aperitivo che ci hai offerto oggi, mi piace tantissimo la salsina :) tra l'altro, pubblicata proprio oggi anch'io..cruda ;D
    un abbraccio, a presto

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  8. Ciao Simona, ma che bel piatto! Devo provare la tua salsa agrodolce, mi sembra ottima. Grazie e a presto!

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