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giovedì 22 maggio 2014

Gnocchetti di patate e rapa rossa con fonduta al parmigiano


Anche oggi vi lascio una delle ricette che prepareremo al prossimo Open day firmato Lagostina. Stavolta saremo a Parma, io e la chef Paola Cattabriga. Cucineremo tanti piatti belli, veloci, e sani con la pentola a pressione. E’ incredibile quante persone incontro che mi dicono di non usarla perché hanno paura! Non avrei mai pensato che una pentola potesse terrorizzare. Il bello però è che alla fine degli show cooking tutti se ne vanno con un’idea tutta nuova della pentola  a pressione, quella giusta, cioè di uno strumento che in cucina ci è di enorme aiuto, sicurissimo perché dotato di diversi sistemi di sicurezza, pratico perché rinnovato anche nel modo di utilizzarlo, insomma, si imparano un sacco di cose.
Quello che stupisce di più tutti è che con la pap si preparano anche ottimi dessert, nessuno se lo aspetta, ma noi siamo li  a farvi vedere come si fa, velocemente e con successo garantito!
Oggi però niente dolci, ma degli gnocchetti, anche questi preparati con la pap, molto velocemente. Ricordo che mia nonna quando faceva gli gnocchi cominciava la mattina prestissimo…diceva che per gli gnocchi ci vuole tempo. Beh ecco, io li ho preparati in 20 minuti, tra cui 12 di cottura delle patate e della barbabietola. Eh si…non sono più i tempi di una volta, e se parliamo di pentole a pressione e tecnologia in cucina potremmo dire anche “meno male” :D

La ricetta è di Paola Cattabriga, io l’ho solo reinterpretata semplificandola un po’, tanto per fare prima insomma :)

Gnocchetti di patate e rapa rossa con fonduta al parmigiano
Ingredienti

patate da gnocchi: 4
rapa rossa: 1
latte: 160 gr
fecola: 10 gr
parmigiano : 80 gr grattugiato
farina: qb
sale: qb
foglie di malva o di rapa: per decorare (facoltativo)

Procedimento
Sbucciare le patate e tagliarle a pezzi grossi. Cuocere a vapore  per 6 minuti nel cestello della pentola a pressione. Tagliare la rapa rossa a cubetti e cuocerla per altri 6 minuti nella pentola a pressione ( cuocere le verdure separatamente e contare i 6 minuti dall’inizio del fischio) Passare le patate allo schiaccia patate, e frullare la rapa rossa con un mixer ad immersione. Unire i due composti, un po’ di sale e tanta farina quanta ne serve per ottenere un impasto lavorabile (ma senza esagerare sennò gli gnocchi risulteranno duri, meglio fare la prova con uno e caso mai aggiungete un po’ di farina) Preparare la fondutina scaldando il latte e aggiungendo la fecola stemperata in poco latte tenuto da parte, portare a bollore, poi togliere dal fuoco, Aggiungere il parmigiano e mescolare per farlo sciogliere bene. Cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata, scolarli e condirli con la fonduta e con un po’ di parmigiano. Se vi piace l’idea preparate un letto di foglie di malva o barbabietola  cotte per un minuto al vapore nel cestello della pap.

Alcune annotazioni: questi gnocchetti diventano un bellissimo piatto tricolore se a parte dell’impasto aggiungete purea di spinaci e ad un’altra parte dello zafferano!. Se vi piace la panna potete sostituirla al latte e alla fecola per la fonduta.

lunedì 12 maggio 2014

Risotto con foglie di carciofo


Oggi un risotto semplicissimo, ma fatto con la parte di scarto dei carciofi, le foglie più dure esterne, per non buttare via niente come si suol dire. Tante volte non ci pensiamo ma possiamo davvero recuperare tante cose in cucina ed ottenere dei piatti buonissimi. Vabbè, niente di speciale, è solo un semplice risotto, ma se volete mangiare dei carciofi come contorno, perché non ricavarci anche un primo piatto? Ecco, l’idea è tutta qui.
Approfitto di questo post per segnalare un’iniziativa che potrebbe interessare a chi ha voglia di farsi un viaggetto gratis! Un give-away, promosso da CupoNation, a cui tutti possono partecipare, in palio c’è un cofanetto Wanderbox  dal titolo "In Italia con Gusto"  dal valore di 50 euro. Le regole sono queste:

potranno partecipare tutti i coloro che metteranno "Mi Piace" sulla pagina fb di CupoNation- Italia, e che lasceranno la loro mail in questo apposito form online di Facebook, 
Il contest sarà attivo dal 1 al 15 maggio 2014

Questo concorso è autorizzato dal Ministero delle Sviluppo Economico, ed è conforme legalmente ad ogni direttiva e norma vigente in materia di conoscrsi a premio.


Quindi partecipate! Potreste essere tra i fortunati vincitori. Vi lascio la ricetta, e In bocca al lupo a tutti.

Risotto con foglie di carciofo
Ingredienti
per 2 persone


foglie esterne di 4 carciofi
cipolla bianca piccola: ½
olio evo: qb
riso carnaroli: 150 gr
brodo vegetale: qb
prezzemolo: a piacere
parmigiano: qb

Procedimento
Cuocete le foglie esterne di scarto di quattro carciofi immergendole in acqua bollente salata, quando sono tenere, scolatele conservando parte dell’acqua di cottura. Pulitele una ad una con un coltello per ricavarne la polpa. Potete ultilizzare anche qualche pezzo dei gambi. Passate tutto al passaverdure per ottenere una crema priva di filamenti.

Tritate finemente la cipolla e fatela appassire a fuoco basso in tre cucchiai di olio evo. Tostate il riso nella cipolla, unite la crema di carciofi e cuocete come un normale risotto aggiungendo il brodo vegetale caldo mescolato ad un po’ d’acqua di cottura dei carciofi, poco alla volta. Alla fine unite un po’ di prezzemolo fresco tritato e mantecate con parmigiano. 
Un bacio a tutti e vinca il più fortunato. Ci ritroviamo al prossimo post

giovedì 8 maggio 2014

Budino di cioccolato al vapore


Oggi una ricetta golosa e semplice da preparare, un po’ particolare perché è un tortino al cioccolato cotto con la pentola a pressione, ovviamente Lagostina ed in particolare l'ultima nata la Clipsò a dimostrazione del fatto che con la pap si può fare davvero tutto, dall’antipasto al dolce risparmiando un sacco di tempo…e di energia.
La ricetta è dello chef Giorgio Giambelli, reinterprepata da me per Lagostina appunto. In realtà più che un budino è un tortino, rimane morbido perché cotto al vapore, però non ha la cremosità del budino, non si mangia al cucchiaio per intenderci. Io ho lasciato invariato il nome della ricetta, ma per precisione le caratteristiche di questo dessert si avvicinano più ad un tortino che ad un budino cremoso. Quindi è perfetto per una colazione, una merenda, o se volete servirlo come dessert, accompagnatelo ad uno zabaione all’arancia come suggerisce lo chef, sarà di sicuro successo. 

Budino di cioccolato al vapore
Ingredienti
burro: 225 gr
zucchero: 225 gr
rum: 3 cucchiai
uova: 4
cacao: 3 cucchiai
farina 00: 275 gr
lievito: 1/2 bustina 

Procedimento
Lavorare il burro con lo zucchero e il cacao aggiungere le uova e incorporarle completamente. Unire la farina setacciata con il lievito e il rum. Porre il composto negli stampini da creme caramel imburrati ed infarinati e chiuderli con la stagnola. Cuocere in pentola a pressione per 12 minuti dal fischio in posizione 1 ( 1/2 pressione). Volendo Servire con uno zabaione all'arancia.

Alcune annotazioni: i tempi indicati si riferiscono alla pentola a pressione Lagostina, con due tipi di pressione differenti a seconda dell’alimento da cuocere sviluppa vapore a temperature più o meno elevate. Se avete quella classica potrebbe volerci qualche minuto in più, ma potete tranquillamente aprire, controllare facendo la classica prova stecchino e semmai richiudere e cuocere finchè sarà necessario.
Un bacio a tutti e al prossimo post

venerdì 2 maggio 2014

Pan di spagna

tortiera e spatola Le Creuset
Oggi una ricetta di base, versatile e utilissima per mille preparazioni. Il pan di spagna non è difficile da preparare basta seguire alcuni accorgimenti: montare benissimo le uova che devono essere a temperatura ambiente, spesso si  scaldano anche a bagno maria prima di montarle, ma quello che vi spego oggi è un procedimento più semplice che dà ottimi risultati. Le dosi sono per avere un pan di spagna alto. Una volta pronto e raffreddato si può tagliare in tanti dischi sottili per una torta da farcire con crema, crema al cioccolato, panna e frutta, o come vi suggerisce la fantasia. Il pan di spagna va sempre bagnato con una bagna a base o di solo sciroppo di zucchero, o con una bagna leggermente alcolica aggiungendo allo sciroppo freddo un cucchiaio o due di liquore tipo limoncello o rhum, per esempio.
Se invece volete un pan di spagna più basso, per un’unica torta a tre strati, riducete a 4 il numero delle uova e calcolate le dosi degli altri ingredienti in proporzione. Il pan di spagna può anche essere congelato, e utilizzato quando vi serve. E’ molto comodo anche per preparare dolci monoporzione, come la zuppa inglese, con una bagna all’alchermes.  Vi darò qualche ricetta golosa prossimamente, ma per oggi vi lascio la ricetta base, intanto sbizzarritevi voi con la fantasia. Se volete che la parte superiore del dolce risulti perfettamente piana, capovolgetelo appena lo estraete dal forno, lasciandolo poi raffreddare dentro la tortiera, sopra una gratella.

Pan di spagna alto
Per una tortiera di 24 cm
uova: 6 medie
farina 00: 200 gr
zucchero: 200 gr
scorza di 1 limone grattugiata
vaniglia: un cucchiaino di estratto (facoltativo)

Procedimento
Imburrare ed infarinare una tortiera sganciabile del diametro di 24 cm. Lavorare a lungo le uova a temperatura ambiente con lo zucchero e la vaniglia in planetaria (o con le fruste elettriche) finchè saranno gonfie e chiare, ci vorranno almeno 15 minuti in planetaria e anche 25/30 con le fruste elettriche, ala fine aggiungere la scorza del limone grattugiato. Unire la farina setacciata poca alla volta ed amalgamarla delicatamente con una spatola mescolando dall'alto verso il basso senza smontare l’impasto. E’ un’operazione delicata, bisogna fare molta attenzione ed essere delicati ma rapidi in modo da non far perdere volume alla massa montata. Versare il composto nella tortiera senza batterla e senza spatolare la superficie. Infornare in forno preriscaldato a 180° per circa 35/40 minuti, un pò meno se lo fate con 4 uova, circa 30 minuti. Fare sempre la prova stecchino che inserito al centro dovrà uscire asciutto. Non aprire mai il forno durante la cottura!
Auguro a tutti un buon fine settimana, un abbraccio e ci ritroviamo al prossimo post

tortiera e spatola Le Creuset