Lightbox Effect

lunedì 27 luglio 2015

Polpette di sorgo e verdure


Basta un po’ di fresco ed ecco riapparire le polpette! Dopo il caldo soffocante e qualche problemino di salute che mi hanno costretta ad abbandonare ogni progetto culinario, l’aria fresca di ieri mattina mi ha portata dritta dritta in cucina. Non avevo bene idea di cosa preparare, ma dato che avevo appena fatto la spesa, mi sono ritrovata con qualche ingrediente in più del solito. Per esempio delle melanzane perline, sapete quelle piccole, lunghe e sottili? Troppo poche per farne solo un contorno, così ho optato per delle polpettine di verdure miste e sorgo. Dopo aver passato l’ultimo mese a mangiare solo cose fredde o quasi, un piatto poco più elaborato ci sta. Tanto più che se avete del sugo di pomodoro già pronto, o della passata diventa abbastanza veloce da fare. Le verdure in questo momento di certo non mancano, quindi che dire, grazie alla pioggia, e mica solo per le polpette!
Ho bisogno di una vacanza, sono stanchissima, quindi non so quanto e cosa posterò in questo periodo, ma magari qualche insalata un po’ diversa, o qualche piatto quando le temperature lo permetteranno non mancheranno. Troppo caldo per fare foto, preparare set, accendere fornelli…Sogno mare e spiaggia…mancano concentrazione ed energie. Ma voi care colleghe, come fate???
E dopo l’immancabile sfogo estivo vi lascio le mie polpettine vegan di verdure. Sono un’ottimo modo anche per riciclare qualche cereale avanzato, tipo riso bollito, orzo, o farro, insomma quel che avete, e le verdure possono essere anche che  so, la parte interna delle zucchine, o i ritagli di altre verdure, la polpa interna del pomodoro, insomma, ci siamo capiti, le ricette di riciclo a me piacciono sempre tanto, e le idee non sono mai troppe.
Altre idee per le polpette? in questo blog ce ne sono parecchie, vi lascio questa e questa, per trovarne altre...sbirciate qua e la :)

Polpettine vegan di sorgo e verdure
Per circa 32 polpettine

Ingredienti
sorgo: 60 gr ( se cotto 130/140 gr circa)
melanzane perline: 3 (o 50 gr di polpa di altra varietà)
peperone: ½
zucchina: 1 piccola
patata bollita: 1
cipolla: 1
polpa di pomodoro: 500 gr
aglio: uno spicchio
olio evo: quattro cucchiai (più il necessario per rosolare le polpette)
capperi dissalati: 1 cucchiaio
pane grattugiato: qb (circa 5 cucchiai)
basilico: 3 foglioline,
prezzemolo tritato: 1 cucchiaio raso
menta: due foglioline
sale/pepe: qb

Procedimento
Mettere il sorgo in ammollo per due ore, poi sciacquarlo bene e cuocerlo in acqua bollente salata per circa 20 minuti. Scolarlo e farlo raffreddare.
Tritare la cipolla e farla appassire in due cucchiai d’olio evo, poi aggiungere la polpa di pomodoro, il sale e preparare il sugo. Nel frattempo, lavare e mondare tutte le verdure, tritarle e farle saltare velocemente in due cucchiai d’olio evo con lo spicchio d'aglio per farle insaporire ed ammorbidire. Passare al mixer le verdure con il sorgo, la patata schiacciata e i capperi senza rendere il composto troppo omogeneo. Unire il pangrattato fino a che il composto non diventa lavorabile. Formare delle piccole polpettine e rosolarle in padella con poco olio evo. Farle asciugare su carta assorbente. Versare le polpettine nel sugo, farle insaporire dieci minuti, servire tiepide.
Con questa ricetta auguro a tutti una buona estate, ci ritroviamo al prossimo post. Un bacio a tutti

Casseruola Le Creuset 

giovedì 16 luglio 2015

Sale di sedano


Quante cose possiamo preparare con il sedano per sfruttare al meglio le sue tante proprietà? vi ho già raccontato qui, come per esempio,con le foglie, ci si può preparare un gustosissimo pesto dal sapore un po’ insolito e leggermente amarognolo.  Delizioso spalmato su fette  di pane nero tostato, e ottimo anche per condire la pasta. Molto semplice da preparare, non richiede cottura e vi permetterà di riciclare una parte della pianta che solitamente è considerata di scarto.
Abbiamo anche detto che il sedano è ricco di sodio e questa sua caratteristica lo trasforma in un perfetto sostituto del comune sale da cucina, soluzione ideale per chi ha scelto di seguire un’alimentazione naturale, o per chi debba, per questioni di salute limitare l’uso del cloruro di sodio.
Il sale di sedano si ottiene dall’essiccazione delle coste, è facile produrlo in casa se avete un essiccatore. In alternativa si può usare anche il forno di casa, oppure,  dove il clima lo permette, si può far essiccare al sole. Si conserva a lungo e volendo si può aromatizzare con l’aggiunta di altre erbe aromatiche. Perfetto per condire insalate, verdure, zuppe, primi piatti o per salare ed insaporire formaggi vegan.

Sale di sedano
Tempi di preparazione: 30 minuti più i tempi di essicazione

Ingredienti
Per 100 gr di sale di sedano

sedano verde: 4 gambe

Procedimento
Lavare bene il sedano ed asciugarlo. Eliminare le foglie (non buttatele perché con le foglie potrete preparare il pesto come spiegato qui). Tagliare a pezzi le coste tritarle con un un mixer avendo l’accortezza di  tritare il sedano poco alla volta e azionando il mixer ad intermittenza in modo da non renderlo troppo acquoso. Sistemare il sedano all’interno di un essiccatore distribuendolo uniformemente ( rivestire i ripiani con della carta forno) Far essiccare per circa 36/48 ore fino a che il sedano non sarà completamente essiccato ( in alternativa all’essiccatore si può utilizzare il forno di casa, regolandolo alla minima temperatura e tenendo lo sportello leggermente aperto per far uscire l’umidità)
I tempi di essicazione dipenderanno dalla dimensione dei pezzetti di sedano e dalla quantità di umidità contenuta.
Servendosi di un macina caffè elettrico,  o di un buon mixer ridurlo in polvere  sottile. Questo sale di sedano si conserva molto a lungo chiuso in un barattolino di vetro. Si utilizza al posto del classico sale da cucina per un minore apporto di sodio. Poiché anche questo preparato ne è ricco, l’uso va comunque moderato.
Un bacio a tutti e al prossimo post

giovedì 9 luglio 2015

Peperoni ripieni


Oggi ricetta super veloce. Ho utilizzato dei peperoni corno, molto dolci e un ripieno molto semplice, preparato con del pane casereccio raffermo, parmigiano, erbe aromatiche, capperi e olio evo. Mi piace molto utilizzare il pane raffermo, è sempre utile avere qualche idea di recupero. Questa ricetta ha tutti i sapori dell’estate e delle erbe aromatiche, leggera ma molto gustosa, l’ho pensata per il contest 4cooking a cui sono stata invitata. Questa è la mia idea di ricetta, pochi ingredienti, per un piatto pieno di sapore.
#PRChef2015

Peperoni ripieni 
Ingredienti
Peperoni corno: 4
Pane raffermo: 50 gr
Parmigiano reggiano stagionatura 12 mesi: 30 gr
Capperi: 15 gr
Basilico, erba cipollina, prezzemolo, menta tritati: 1 cucchiaio
Sale, pepe: qb
Olio evo: qb

Procedimento

Lavare i peperoni, privarli del picciolo e dei semi interni. Tritare le erbe aromatiche. Passare al mixer il pane raffermo con le erbe aromatiche, i capperi, il parmigiano e tre cucchiai d’olio evo. Riempire i peperoni con il trito aromatico, un giro d’olio evo, ed infornare a 180° per 35 minuti, finchè i peperoni saranno morbidi. Servire tiepidi.