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lunedì 11 aprile 2016

Vellutata di cavolfiore


Ancora cavolfiore! e anche se la stagione suggerirebbe decisamente altro, io continuo con questo ortaggio che adoro. D’altra parte la sera siamo ancora nelle condizioni di gustarci una vellutata calda, o tiepida, almeno qui la temperatura serale direi che è proprio da vellutata. In ogni caso non ho voglia di lasciare questa ricetta in attesa fino al prossimo inverno, quindi niente, oggi vi tocca ancora il cavolfiore, ma prometto a breve qualcosa di più primaverile :)
Ho preparato questa vellutata con le parti di scarto del cavolfiore, avendo utilizzato le cimette per una deliziosa pasta che prometto, stavolta non posterò (non a  breve quanto meno)
Quindi un’ottima ricetta anche di riciclo, oltre che comfort food. Ovviamente del cavolfiore potete usate anche la parte nobile, questo direi che è ovvio. Ma sapete che a me piace recuperare le parti di scarto, e questa vellutata chi lo direbbe mai che è un riciclo?
L’ho resa più morbida aggiungendo un po’ di latte vegetale, e più gustosa con briciole di pane di segale croccanti, qualche nocciola per una nota di sapore inaspettata e l’immancabile peperoncino. E dulcis in fundo qualche goccia di olio al mandarino che l’ha resa veramente spettacolare, ma se non l’avete gustate questo piatto delizioso con del semplice olio evo, sono certa che vi piacerà.  Qualche altra idea se anche voi come me non riuscite a rinunciare al fiore più bello dell'inverno? :) guardate qui e qui 

Vellutata di cavolfiore
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 20 minuti

Ingredienti
Per due persone

Cavolfiore: 1 (anche solo parti del torsolo e foglie)
Patata: 1 piccola
Acqua: qb
Cipolla bianca: ½
Noce moscata: un pizzico
Latte di soia: ½ bicchiere
Nocciole tostate: 6
Pane di segale: qb
Peperoncino: qb
Timo: qualche fogliolina
Olio evo: 3 C
Olio al mandarino: qualche goccia (facoltativo)
Sale: qb
Pepe: qb

Procedimento

1) Tritare la cipolla e farla appassire in due cucchiai d’olio evo. Lavare e mondare il cavolfiore e tagliarlo in pezzi (io ho usato solo le parti interne e le foglie ed ho utilizzato le cimette per un’altra preparazione. Pelare la patata e tagliarla a pezzi.
2) Aggiungere il cavolfiore e la patata alla cipolla, far rosolare leggermente aggiungere acqua calda o brodo vegetale fino a coprire. Far cuocere 20 minuti
3) Se troppo liquido eliminare un po’ di brodo, poi passare tutto al mixer, aggiungere sale, noce moscata, e latte e omogeneizzare il tutto. 
4) Tritare il pane di segale ottenendo delle briciole grossolane, ripassarlo in padella con 1 cucchiaio d’olio evo fino a tostarlo. Cospargere con foglioline di timo. 
5) Nei piatti individuali sistemare la vellutata, cospargere con il pane tostato e le nocciole tritate, qualche goccia di olio all’arancia o al rosmarino e servire subito

 Con questa ricetta auguro a tutti una bellissima settimana. Un bacio e al prossimo post 

8 commenti:

  1. Ciao Simona, ottima la tua vellutata. Anche qui la sera è ancora clima da vellutate e zuppe calde e poi come si fa a resistere ad un piatto così? Baci.

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  2. qui ormai e' caldo per le zuppe ma e' bellissima!!!

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    1. Ciao Vale, beata te che stai al caldo, qui oggi piove e sembra autunno! la zuppa invoglia ancora :) Grazie, un bacio a presto

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