Lightbox Effect

venerdì 25 novembre 2016

Cremoso al caffè con granola ai mirtilli


Come cambiano in fretta le cose. Fino a poco tempo fa il venerdì era la serata  panino e birra sul divano, ora invece, da quando il tempo si è fatto grigio e piovoso il venerdì è diventato il giorno per pensare al dessert della domenica. E in quanto dessert della domenica, possiamo concederci qualche peccato di gola, e di usare qualche ingrediente che solitamente non utilizziamo, io almeno   Ma si sa, qualche volta le esigenze di chi ti chiede un dessert sono molto diverse da chi poi il dessert lo mette a punto e lo prepara.
Cosa ho usato in questo dessert che normalmente non uso? Lo sciroppo d’agave (che non è uno zucchero salutare come tanti pensano, va usato solo saltuariamente, piuttosto utilizzate lo zucchero integrale di canna! E’ ritenuto salutare solo perché ha un basso indice glicemico, in realtà però essendo metabolizzato dal fegato dà altre problematiche se usato in eccesso, quindi consumiamolo solo ogni tanto, proprio quando serve per qualche motivo particolare. E ricordiamoci sempre che quello che fa male è sempre la ripetizione, mai l’eccezione) In questo caso l’ho usato perché mi serviva uno zucchero dal sapore neutro per non coprire il profumo del caffè. 
Altro ingrediente che non uso praticamente mai se non in rare eccezioni: la panna di soia che ho utilizzato per dare morbidezza e cremosità. Ovviamente se usiamo la panna di soia homemade è tutta un’altra storia, quindi come sempre, autoproduciamo se e quando possiamo il più possibile, così avremo un prodotto finale più sano.
Fatte queste premesse, vi lascio alla ricetta di questo delizioso dessert, cremoso e profumato, perfetto per concludere una cena :)
Questa ricetta la trovate insieme a tante altre delizie sul nuovo bellissimo numero di Taste & More 
Se non l'avete ancora fatto, è arrivato il momento di prendersi del tempo per sfogliarlo tutto


Cremoso al caffè con granola ai mirtilli

preparazione 30 minuti più il raffreddamento
cottura: 35 minuti

Ingredienti per 4 persone

Per il cremoso al caffè

latte di mandorla: 200 g
panna di soia bio: 150 g
burro di cacao: 8 g
agar agar: 3 g
zucchero mascovado: 2 cucchiai
sciroppo d’agave: 2 cucchiai
caffè solubile: 1,5 cucchiai
malto di riso: 1 cucchiaio

Per la granola*

mirtilli neri essiccati: 40 g
miglio soffiato al naturale: 20 g
avena soffiata al naturale: 15 g
burro di cocco: 10 g
semi di chia: 2 cucchiai
zucchero mascovado: 2 cucchiai
semi di sesamo: 1,5 cucchiai
nocciole leggermente tostate: 1 cuccchiaio
malto di riso: 1 cucchiaio
mirtilli neri freschi: 2 cucchiai

Preparazione

Stemperate l’agar agar in mezza tazzina di latte di mandorla freddo. Unite la panna e la vaniglia al latte rimanente e aggiungete lo sciroppo d’agave. Quando è caldo aggiungete il latte con l’agar agar e fate bollire per due minuti. Togliete dal fuoco e versate il composto in una boule, fate raffreddare e ponete in frigorifero per una notte. 
Versate la crema solidificata in un frullatore e frullate fino a renderla liscia ed omogenea. Aggiungete il malto ed il caffè e frullate ancora fino ad ottenere un composto spumoso unendo anche il burro fuso freddo. 
Versate il contenuto in quattro bicchierini e poneteli in frigorifero per qualche ora. 
Fondete il burro di cocco in un bagnomaria non troppo caldo. Tritate grossolanamente le nocciole. Mescolate tutti gli ingredienti della granola tenendo da parte ½ cucchiaio di zucchero. Stendete il composto su carta forno ed appiattitelo in modo da creare uno strato uniforme aiutandovi con il dorso di un cucchiaio. Spolverizzate la superficie con lo zucchero  rimasto e fate cuocere in forno preriscaldato a 100 gradi per un’ora.  
Sfornate, fate raffreddare e rompete con le mani per formare la granola. Servite il cremoso al caffé guarnendo con la granola spezzettata e i mirtilli freschi.

*la granola che otterrete con queste quantità è superiore a quella necessaria a guarnire il cremoso. Potete gustarla nello yogurt, o come snack.

Alcune annotazioni: appena riesco posterò anche la ricetta della panna di soia homemade. 
Un bacio a tutti e al prossimo post

giovedì 17 novembre 2016

Insalata speziata di lenticchie e carote


Le insalate tiepide sono la mia passione. Le trovo perfette come piatto unico, si possono preparare in mille modi, variando gli ingredienti in base alla stagione e a quello che abbiamo a disposizione. Sono comode, belle e golose. Possiamo personalizzarle con le spezie e le erbe aromatiche, arricchirle di sapore con la frutta secca o con dressing particolari, a base di agrumi, salsa di soia, capperi e tante altre cose buone. 
Ve ne ho già proposte diverse, come questa o questa. Sono un’idea originale anche come antipasto leggero se avete ospiti per esempio. Qualcuno qualche giorno fa mi ha chiesto cosa mi piacerebbe trovare di vegano nel menù al ristorante…li per li non ho saputo rispondere, ma un’insalatina tiepida con un dressing aromatico o speziato per esempio mi piacerebbe molto, invece del solito tofu preparato senza averne un’idea o del solito seitan che non mangio quasi mai! Cari chef, c’è molto altro, e non posso pensare che uno chef pur non vegano non sia in grado di elaborare un piatto interessante senza derivati animali. Senza carne, pesce, uova e formaggi non siete capaci di preparare qualcosa di buono? Ecco, vegani o no, io su questo rifletterei…
Non esco quasi mai a cena, e non perché non voglio mangiare in posti che non siano esclusivamente vegani come qualcuno potrebbe pensare, ma perché non sopporto le proposte vegane che i ristoranti fanno senza avere un minimo di conoscenza. Mi sono stufata di mangiare tofu che non sa di nulla, seitan affettato comperato già pronto, formaggi vegan orribili e roba con la panna di soia. Poi se la cucina vegana a molti non piace si fa presto a capire perché. 
Bene, ciò detto torniamo alle insalate, o meglio a questa insalata speziata, un modo diverso anche per mangiare le lenticchie, che non sia la solita zuppa insomma! Però se vi servisse la ricetta la trovate qui Se in stagione si può aggiungere anche in po’ di pomodoro così si formerà un po’ di sughetto per bagnare il pane…Ma bisognerà aspettare un po’. Intanto gustiamola così...Presto posterò anche la ricetta della pita, abbiate fede ;)  

Insalata speziata di lenticchie e carote

Preparazione: 15 minuti
Cottura: 40 minuti

Ingredienti
Per 2 persone

lenticchie: 80 g
carote: 2
cipolla di tropea: 1/2
albicocche secche morbide: 3
olio evo: 4 cucchiai
cumino in polvere: ½ cucchiaino
semi di coriandolo in polvere: ½ cucchiaino
chiodi di garofano: 1
stecca di  cannella: 1 pezzetto
prezzemolo tritato: 1 cucchiaio
aneto tritato: ½ cucchiaio
peperoncino fresco tritato: qb
pane pita: 2

Procedimento

Bollite le lenticchie finchè saranno tenere ma non spappolate (circa 23 minuti) con un pezzetto piccolo di cannella e un chiodo di garofano, scolatele e tenetele da parte
Lavate, pelate e affettate le carote. Affettate  anche la cipolla sottile. In una padella tostate cumino e coriandolo, poi aggiungete l’olio evo e fatelo insaporire. Saltate le carote nell'olio aromatizzato, aggiungete un po’ di sale e qualche cucchiaio d’acqua, portate a cottura mantenendole croccanti, tre minuti prima di spegnere aggiungete le cipolle e fatele saltare. 
Tagliate a pezzetti le albicocche.
Nella padella delle carote, aggiungete le lenticchie ed intiepiditele. Aggiungete le albicocche, le erbe fresche ed il peperoncino tritati.  Fuori dal fuoco condite con due cucchiai d’olio e aggiungete qualche goccia di succo di limone.
Nei piatti individuali posizionate il pane pita caldo, versate l’insalata tiepida, e servite subito.

Un bacio a tutti e al prossimo post

giovedì 3 novembre 2016

Crostata vegan con zucca e funghi



Oggi un post veloce, sono un po’ di fretta perché ho una valigia da preparare e mille cose ancora da sbrigare. Ma non volevo lasciarvi senza una nuova ricetta, così approfitto di questo post per raccontarvi di questo nuovo progetto di cui farò parte: Una crociera vegana organizzata da Costa Crociere in collaborazione con la rivista Vegan Life. Un viaggio all’insegna del vivere vegan, dove a cene pranzi e colazioni senzaderivatianimali ( e che bellezza quando non ci dobbiamo preoccupare continuamente di controllare che il cibo sia vegan ) si aggiungono dibattiti, conferenze, show cooking e corsi di cucina vegan! Insomma, il paradiso per i vegani :) 
Io ci sarò in qualità di relatrice per parlare di alimentazione vegan e naturale. Sono molto felice di questa avventura e vi racconterò al ritorno com’è andata. Ora invece scappo perché come vi dicevo ho ancora mille cose da preparare. Vi lascio con questa torta salata molto golosa, con funghi e crema di zucca, perfetta per questa stagione. E’ molto semplice da preparare, quindi non mi dilungherò in spiegazioni. Ricetta e procedimento li trovate qui sotto. Basta solo decidere, prepararla e gustarla :)

Crostata di zucca e porcini 

Preparazione 45 minuti (più il riposo della pasta)
Cottura: 55 minuti la crostata (più 15 minuti per la zucca)

Ingredienti per una tortiera diam. 24 cm

Per il ripieno
zucca pulita: 320 g
scalogno: 1
spicchi d’aglio: 2
rosmarino: 1 rametto
salvia: 1 foglia
olio evo: 5 cucchiai
funghi porcini: 150 g
semi di lino:1 cucchiaio
farina di ceci: 1 cucchiaio
panna di soia: 2 cucchiai (facoltativa)
lievito alimentare: 2 cucchiaini
peperoncino fresco: 1 piccolo
prezzemolo fresco tritato: 1 cucchiaio
sale integrale: qb

Per la pasta
farina 2 (o integrale): 185 g
farina di grano saraceno: 50 g
farina di canapa: 15 g
olio evo: 70 g
semi di lino tritati: 1 cucchiaio
sale integrale: 1 cucchiaino
acqua fredda: 1 tazzina circa
lievito naturale: 1 cucchiaino

Procedimento

Mettete i semi di lino interi a bagno in 3 cucchiai d’acqua per tre ore (potete farlo anche il giorno prima). Poi ricavate il gel passando i semi attraverso un colino.
Per la pasta: setacciate le farine con il lievito e il sale, unite i semi di lino tritati, fate un foro al centro, aggiungete l’olio e tanta acqua quanto basta ad ottenere un impasto lavorabile e omogeneo. Formate un panetto, chiudetelo con la pellicola e fatelo riposare in frigorifero per un’ora.
Tagliate la zucca a pezzetti piccoli. In una padella scaldate 2 C d’olio con lo spicchio d’aglio in camicia, il rosmarino, la salvia e due fettine di peperoncino. Aggiungete la zucca, salate e cuocetela a fiamma dolcissima finchè sarà morbida (se necessario aggiungete pochissima acqua) Eliminate gli odori e riducete tutto in crema con un minipimer. Aggiungete la farina di ceci, il gel di semi di lino, la panna di soia, due cucchiaini di lievito alimentare.
Mondate i funghi eliminando il terriccio con un coltellino e puliteli con un panno umido. Tagliateli a fettine sottili. In una padella scaldate 3 C d’olio evo con del peperoncino tritato ed uno spicchio d’aglio schiacciato. Aggiungete i funghi, salateli e fateli saltare per tre minuti, alla fine unite il prezzemolo tritato
Tirate la pasta a quattro mm di spessore e foderate una tortiera di 23 cm di diametro. Bucherellate il fondo con una forchetta. Stendete la crema di zucca, disponete i funghi sulla superficie, un giro d’olio evo ed infornate a 180° per 45’.
Gli ultimi 15 minuti coprite i funghi con un po’ di carta stagnola per non farli seccare. Sfornate, fate raffreddare e servite con un’insalata mista di stagione.
La varietà dei  funghi puo’ variare in base alla stagionalità.

Con questa ricetta auguro a tutti un bellissimo weekend. Un bacio e al prossimo post