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mercoledì 31 maggio 2017

Spaghetti con polpette vegan

Casseruola Le Creuset 


Non esiste stagione sbagliata per gli spaghetti con le polpette vegan vero? A me la pasta al sugo piace anche tiepida. Che poi non so a voi, ma io non è che me li prepari così spesso, solo che la volta che ti viene voglia li devi proprio fare. Ecco io ce li avevo in testa da un bel po’ e finalmente ho trovato il tempo per prepararmeli. Non sono nemmeno troppo lunghi da fare, davvero, l’unico problema di questa ricetta, almeno per quanto mi riguarda, è che se ne avete una voglia matta come ce l’avevo io, fare le foto può essere un vero problema, anzi, una vera e propria tortura direi  
E così mi sono detta: vabbè, faccio due scatti e come vengono vengono,  se non sarà la foto del secolo (che comunque ancora non sono riuscita a fare) pazienza, l’importante è che resti una testimonianza di questo piatto, perchè non è che si faccia tutti i giorni.
E niente, cosa posso dire di questi spaghetti con le polpette vegan?  Finchè li fotografavo mi sono passati davanti agli occhi Lilli e il Vagabondo mi sono ricordata quanti anni erano passati da quando l’avevo visto al cinema, mancava poco che mi mettessi a piangere :) quando si dice che un piatto riesce a commuovere! Bene, tornando agli spaghetti con le polpette vegan, io ho preparato le polpettine con i ceci, ovviamente si possono preparare anche con le lenticchie o con i fagioli. Il sugo era buonissimo, con i pomodori freschi e tanto basilico. Basta, non aggiungo altro. Le polpettine sono più veloci se avete i ceci già lessati ovviamente, per dieci polpettine ve ne bastano 150 g, se avete un avanzo di legumi bolliti vi risparmiate di cuocerli :) 



Spaghetti con polpette vegan

Ingredienti
Per 2 persone

Preparazione: 30 minuti
Cottura: 20 minuti

spaghetti (quelli che preferite): 160 g

Per le polpette

ceci lessati: 150 g
prezzemolo tritato: 1 cucchiaio raso
pangrattato: 1 cucchiaio raso
farina di riso: 2 cucchiaini (più un po’ )
olio evo: qb (per rosolare le polpette)

Per il sugo
pomodoro a pezzi: 300 g  (anche pelati)
pomodori datterini (in stagione):  150 g
pomodori ciliegini (in stagione): 150 g
aglio: due spicchi
olio evo: 2 cucchiai
peperoncino fresco: a piacere
basilico fresco: abbondante

Procedimento
Ponete in un mixer i ceci, l’aglio, il prezzemolo, un po’ di sale ed azionate senza omogeneizzare completamente. Con un cucchiaio aggiungete il pane grattugiato e la farina di riso. Mescolate bene e tenete in frigorifero. Nel frattempo preparate la salsa di pomodoro insaporendo l’olio con gli spicchi d’aglio e se vi piace del peperoncino, ed aggiungendo poi i pomodori e la polpa ridotti in pezzi. Fate cuocere a fuoco lento, aggiustate di sale e passate al frullatore ad immersione per omogeneizzare la salsa, spezzettate il basilico ed unitelo al sugo.
Con l’impasto precedentemente preparato formate delle polpettine grandi come una grossa ciliegia. Passatele nella farina di riso e cuocetele in olio caldo (potete scegliere di friggerle in olio profondo, ne basterà poco in una pentola piccola e profonda perché l’impasto è per 10 polpettine, oppure potete rosolarle in padella con poco olio rigirandole per farle dorare uniformemente. 
Portate ad ebollizione l’acqua e cuocete gli spaghetti al dente. Intanto passate le polpettine nella salsa. Scolate gli spaghetti e conditeli con la salsa e sistemando le polpettine nel piatto ben ricoperte di salsa. Servite subito.

Alcune annotazioni: Aumentando la quantità di pasta la ricetta sarà sufficiente anche per tre persone

Un bacio a tutti e al prossimo post 

venerdì 19 maggio 2017

Risotto integrale di asparagi bianchi e ortiche



Era un po’ che questo risotto mi girava in testa, e così, dato che mi sono ritrovata con a disposizione un bel mazzo di Asparagi bianchi di Cimadolmo IGP, e complice la pioggia, mi sono decisa a provarlo. 
Ormai lo sapete che il risotto lo preparo solo integrale, e per ovviare ai tempi di cottura un po’ lunghi lo metto in ammollo la sera prima cambiando l’acqua un paio di volte ( anche per eliminare le sostanze antinutrizionali presenti) La mantecatura del riso integrale si può fare in tanti modi, per esempio qui e qui trovate qualche altro esempio. In questo caso avendo sfruttato la cremosità degli asparagi ridotti in crema non c’è stato bisogno di renderlo ulteriormente cremoso, l’ho solo mantecato con poco olio evo, molto semplice. La cosa più difficile forse sono le ortiche, se non riuscite a trovarle molti negozi le vendono in mazzetti, quindi non sarà difficile reperirle. Io le faccio solo leggermente appassire in padella così poi le aggiungo solo alla fine al risotto. Tutto qua, semplice no? 
E per tutti gli appassionati di asparagi, ma anche per chi vuole conoscere meglio il prodotto, ricordo un’importante rassegna: “Germogli di Primavera” organizzata da Unpli Treviso lasciandovi anche il link al sito dedicato: www.germoglidiprimavera.tv
Oltre a questo, potete partecipare alla rassegna enogastronomica che coinvolge i ristoranti del territorio di produzione  dell’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP, dal 7 aprile al 29 maggio: Bianco, fresco, dolce asparago. I comuni coinvolti nella produzione e rassegna sono Cimadolmo, Breda di Piave, Fontanelle, Mareno di Piave, Maserada  sul Piave, Oderzo, Ormelle, Ponte di Piave, San Polo di Piave , Santa Lucia di Piave, Vazzola. Non c’è che l’imbarazzo della scelta :)



Risotto integrale con asparagi bianchi e ortiche

Ingredienti per 2 persone

riso integrale bio: 170 g
asparagi bianchi: 250 g
ortiche: 30 g (foglioline tenere)
scalogno: 1
cipollotto: 1/2
olio evo: 5 cucchiai (più per mantecare)
brodo vegetale: qb
sale: qb
pepe: qb

Procedimento
La sera prima mettere il riso in ammollo. 
Lavate bene gli asparagi, asciugateli ed eliminare la parte legnosa finale. Con il pelapatate eliminate la parte esterna fino all'incirca alla metà. Tagliate gli asparagi a rondelle mantenendo intere qualche punta che dividerete a metà nel senso della lunghezza.  Affettate sottilmente il cipollotto, utilizzando tutta la parte verde e parte di quella bianca. Fatelo appassire nell'olio evo, poi aggiungete gli asparagi, salate leggermente e saltateli finché saranno teneri ma non sfatti. Riducete gli asparagi in crema (tranne le punte rimaste intere) con un frullatore ad immersione. Lavate le ortiche e senza asciugarle fatele appassire in una padella con un cucchiaio d’olio evo coprendo con un coperchio. Spegnete dopo qualche minuto quando saranno leggermente appassite, poi tritatele grossolanamente
Tritate lo scalogno e fatelo appassire in due cucchiai d’olio evo. Aggiungere il riso e fatelo tostare. Cuocete come un risotto aggiungendo il brodo vegetale caldo. Dopo 10 minuti aggiungete la crema di asparagi, portate a cottura aggiungendo cinque minuti prima della fine anche le ortiche. Fuori dal fuoco mantecate con un cucchiaio di olio evo e servite con pepe macinato fresco e le punte di asparago intere. 
Auguro a tutti buon weekend. Un bacio e al prossimo post

martedì 16 maggio 2017

Spaghetti con asparagi bianchi, crema allo zafferano ed erba cipollina



Questa primavera pazzerella ed imprevedibile non si dimentica mai di regalarci i suoi prodotti  meravigliosi e l’asparago è senza dubbio tra i più  apprezzati e preziosi, almeno qui da noi, territorio vocato a produzioni d’eccellenza. 
L’asparago verde forse è quello più conosciuto e facile da reperire, tutti lo conoscono e lo utilizzano in cucina. L’asparago bianco invece è un po’ più di nicchia. Certo per noi è normale mangiare gli asparagi bianchi, ma al di fuori della nostra regione non è poi così scontato trovarlo. A me è capitato di parlare con persone che non erano Venete e che non l’avevano mai visto sui banchi del mercato o nei negozi. 
L’asparago Bianco lo dice il nome stesso è appunto bianco   ma può presentare talvolta delle striature rosate, ha un sapore dolce ma con qualche leggera nota amara. Si può apprezzare tutta la sua bontà mangiandolo in purezza, al vapore e poi condito con olio sale e pepe, ma è buonissimo anche come ingrediente principale in qualche ricetta appena più elaborata che lasci emergere e valorizzi  però tutto il suo sapore. 
Io oggi vi propongo una pasta cremosissima agli asparagi e zafferano, un abbinamento che mi piace moltissimo dove ho utilizzato l’Asparago bianco di Badoere IGP. Ovviamente è una ricetta vegana, dove sapore dell’asparago è assolutamente predominante, e dove le sue leggere note amare sono accompagnate da una crema allo zafferano dalle note un po’ dolci. 
Quindi cari amici veneti e non, prima di lasciarvi alla ricetta degli spaghetti agli asparagi bianchi, zafferano ed erba cipollina, vorrei dotarvi di uno strumento indispensabile: il calendario degli eventi che vede come protagonista l’asparago. 
Lo sapete che in primavera ed estate le sagre, fiere, mostre ed iniziative varie per far conoscere i prodotti d’eccellenza del territorio la fanno da padrone! E quelle dedicate agli asparagi nella nostra zona sono assolutamente irrinunciabili, un po’ come i Duran Duran all’home Festival di Treviso, non vorrete mica perderli vero? :) 
La rassegna “Germogli di Primavera”, organizzata da Unpli Treviso include 5 eventi dedicati all’Asparago di Badoere IGP, alcuni si sono già svolti, ma c’è ancora qualche evento in programma. Per informazioni vi rimando al sito dove potete trovare tutto quello che vi serve www.germoglidiprimavera.tv
Detto ciò non vi resta che procurarvi un bel mazzetto di asparagi e provare la prima delle due ricette dedicate a questi fantastici germogli di primavera.



Spaghetti con asparagi bianchi, crema allo zafferano ed erba cipollina

Preparazione: 30 minuti (più l'ammollo degli asparagi)
Cottura: 15 minuti

Ingredienti per 2 persone

spaghettoni di grano duro: 160 g
asparagi bianchi: 200 g
anacardi: 50g
cipollotto: ½
zafferano: una bustina (o qualche pistillo)
lievito alimentare: 2 cucchiaini (facoltativo)
latte di soia al naturale: 5 cucchiai circa
erba cipollina: qualche stelo
olio evo: 3 cucchiai circa
pepe nero macinato fresco: qb
sale integrale:  qb

Procedimento
Mettete a bagno gli anacardi per una o due ore, poi scolateli ed asciugateli. 
Lavate bene gli asparagi, asciugateli ed eliminare la parte legnosa finale. Con il pelapatate eliminate la parte esterna fino all'incirca alla metà. Tagliate gli asparagi a rondelle mantenendo intere le punte che dividerete a metà nel senso della lunghezza.  Affettate sottilmente il cipollotto, utilizzando tutta la parte verde e parte di quella bianca. Fatelo appassire nell'olio evo, poi aggiungete gli asparagi, salate leggermente e saltateli finché saranno teneri ma non sfatti. 
Con un mixer potente frullate gli anacardi con un pizzico di sale fino a ridurli in una crema liscia. Aggiungete il latte un cucchiaio alla volta fino ad ottenere una crema morbida ed alla fine anche il lievito alimentare. A questo punto aggiungete lo zafferano in polvere e frullate per omogeneizzare (se utilizzate i pistilli di zafferano lasciateli in infusione nel latte prima di aggiungerlo agli anacardi) 
Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua leggermente salata e scolateli molto al dente tenendo da parte un bicchiere dell’acqua. Versateli nella padella con gli asparagi, aggiungete un po’ d’acqua e portateli a cottura. Alla fine aggiungete la crema di anacardi e rendete cremoso il tutto aggiungendo se necessario un cucchiaio dell’acqua tenuta da parte. Impiattate, utilizzando le punte degli asparagi per decorare, aggiungete l’erba cipollina tritata, una macinata abbondante di pepe nero, un filo d’olio e servite subito. 
Un bacio a tutti e al prossimo post

domenica 14 maggio 2017

Estratto di barbabietola, mela verde e carota


Oggi è la festa della mamma, ci si aspetterebbe un bel dolce, magari con la frutta di stagione, colorato e festoso. Invece io ho preparato questo delizioso estratto perché festeggiare qualcuno che si ama significa anche prendersene cura. Allora care mamme di tutto il mondo, siccome di dolci non c’è che l’imbarazzo della scelta, anche su questo blog, come per esempio queste deliziose crostatine alle fragole, voglio lasciarvi invece la ricetta di questo estratto benefico di barbabietola, mela verde e carota,  che se comincerete a prepararvi tutti i giorni non potrà che farvi benissimo, e se non è amore questo cos’è? Anche verso sé stessi certo. 
Questo estratto, è disintossicante e depurativo, aumenta le difese immunitarie e lo sviluppo dei globuli rossi, quindi combatte anche l’anemia contenendo molto ferro. Disintossica il fegato e depura il sangue, è ricchissimo di tante vitamine e sali minerali. L’importatnte è che le verdure e la frutta siano biologiche, ben lavate, e crude. Preparatevi l'estratto o la centrifuga e consumatelo subito e preparatevelo tutti i giorni magari per un mesetto, poi cambiate per un pò,e  riprendete a prepararvelo e così via, una buona e sana abitudine quotidiana è un regalo che potete fare a voi stesse a cominciare da oggi :)  Tutto il bene che c’è in un bicchiere.  E tanti auguri a tutte le mamme

Estratto di barbabietola, mela verde e carote

Ingredienti per 1 persona

barbabietola rossa bio: ½  (oppure 1 se piccola)
mele verdi bio: 2 piccole
carote bio: 3 piccole

Procedimento
Lavare benissimo le verdure mantenendo le foglie della barbabietole e tutte le bucce. Ricavate dalle verdure (comprese gambi e foglie della barbabietola) il succo utilizzando un estrattore. Consumare subito.
Un bacio a tutti e al prossimo post

lunedì 8 maggio 2017

Crespelle vegan agli asparagi



Forse qualcuno di voi questa ricetta l’avrà già vista, in effetti fa parte del menù di Pasqua che ho pensato per la LAV e che ho pubblicato su fb. E’ disponibile anche un pdf con tutte le ricette del menù scaricabile da questo blog, o dal sito Cambiamenù. Ma dato che tra l’elenco delle ricette di questo blog le crespelle ancora non compaiono malgrado io le abbia preparate ormai in millemila occasioni, ho deciso di inserirle pubblicando questa ricetta che è perfetta per la stagione. Ovviamente si possono fare con tante altre verdure, per esempio d’inverno le preparo spesso con zucca e cavolo nero. Ma ora è primavera ed asparagi e piselli la fanno da padrone.
Allora sulle verdure ci siamo capiti, in quanto alle crespelle vere e proprie invece queste le ho preparate con farina di riso e una piccola percentuale di farina integrale, oltre ovviamente ad un latte vegetale. Se vi dovesse risultare difficile cuocerle e tendessero a rompersi troppo, potete variare un po’ le proporzioni poichè la farina di riso le rende meno elastiche.  Aumentate un po’ le quantità della farina integrale e diminuite quella di riso. Ma se utilizzerete una farina di riso macinata molto sottile vedrete che riuscirete benissimo nell’impresa, ve lo garantisco!
Se deciderete di  cuocerle in anticipo, lasciatele su di un piatto ben distese e farcitele solo al momento di infornarle così non si romperanno ed in forno diventeranno perfette, morbide ma con una bella crosticina intorno, a me piacciono così le crespelle, sennò che crespelle sono? :-) 
Cercate un'altra ricetta con gli asparagi? provate questa  o questa

Crespelle vegan agli asparagi 

Preparazione: 30 minuti ( più il riposo della pastella)
Cottura: 1 ora e 10 minuti

Ingredienti per 4/6 persone

Per le crespelle

farina di riso molto sottile: 135 g (es. Mulino Rossetto)
farina integrale: 65 g
latte di soia: 120 g
acqua: 150 g
curcuma in polvere: ½ cucchiaino
olio evo: 1 cucchiaino (più per la cottura)
sale e pepe: qb

Per il ripieno
asparagi verdi: un mazzo (circa 500 g puliti)
piselli sgranati: 200 g circa
cipollotto: 1
basilico: qualche foglia
olio evo: qb
sale e pepe: qb

Per la besciamella
latte di soia: 700 g
farina di riso: 70 g
olio evo: 70 g
noce moscata: 1 pizzico
sale e pepe: qb

Procedimento
Mescolate le farine con due prese di sale e la curcuma, aggiungete poco alla volta il latte di soia e l’acqua stemperando bene con una frusta per eliminare i grumi. Preparate una pastella abbastanza liquida (se necessario aggiungete un po’ di acqua o latte) Fate riposare un’ora.
Pulite gli asparagi ed eliminate la parte legnosa finale.  Cuoceteli poi in acqua bollente pochi minuti finché saranno teneri ma ancora croccanti. Cuocete anche i piselli in acqua bollente per 5/6 minuti e scolateli. In una padella antiaderente fate appassire il cipollotto tritato in due cucchiai di olio evo, se necessario aggiungete poca acqua di cottura delle verdure. Tagliate gli asparagi a rondelle, tenendo le punte intere. Aggiungete le rondelle di asparagi nella padella con il cipollotto e fate saltare qualche minuto. Aggiustate di sale e pepe, poi passate 3/4 degli asparagi al frullatore ad immersione senza omogeneizzare completamente. Tenete da parte le rondelle rimaste intere ed aggiungetele la metà dei piselli e del basilico spezzettato. 
Preparate un roux mescolando la farina con l’olio e fate tostare sul fuoco per qualche minuto. Aggiungete il latte di soia caldo poco alla volta fuori dal fuoco stemperando con una frusta per eliminare eventuali grumi. Ponete sulla fiamma e cuocete per dieci minuti dal bollore a fiamma dolce, salate ed aggiungete un pizzico di noce moscata. Tenete da parte mescolando ogni tanto (deve risultare una besciamella piuttosto soda)
In una piccola padella antiaderente, scaldate un filo d’olio e versate un mestolo piccolo di pastella facendo roteare velocemente la padella in modo da formare delle crespelle sottili. Fatele cuocere finché si formano delle bolle d’aria, poi giratele e fatele cuocere qualche altro minuto finché saranno leggermente dorate. Tenetele da parte e proseguite allo stesso modo con tutto l’impasto. 
Dividete in due la besciamella e mescolatene metà con le verdure passate al frullatore ad immersione. E l’altra metà se troppo densa diluitela con un cucchiaio di latte di soia. Cospargete il fondo di una teglia da forno con poca besciamella, riempite ciascuna crespella con un cucchiaio di besciamella alle verdure, aggiungere un cucchiaio raso di piselli e un po’ di rondelle di asparagi e qualche punta (tenetene da parte qualcuna per la decorazione) Chiudete la crespella a metà e sistematela nella teglia. Procedete cosi con tutte le crespelle sistemandole in fila e leggermente sovrapposte. Distribuite la besciamella senza verdure rimasta, qualche punta di asparago, qualche cucchiaio di piselli ed infornate a 180° per 20 minuti, poi passate 5 minuti al grill. Sfornate e servite calde. 
Alcune annotazioni: per rendere più semplice cuocere le crespelle è indispensabile utilizzare una farina di riso macinata molto sottile. Diversamente tenderanno a rompersi con facilità.