Lightbox Effect

giovedì 29 giugno 2017

Involtini di pasta phillo allo zafferano con salsa raw piccante di pomodori e mango



Ormai ho eletto il venerdì come giornata preposta ai cibi veloci. Sarà che la stanchezza si fa sentire e non ho tanta voglia di cucinare, sarà che mangiare in maniera informale da un senso di libertà, fatto sta che il venerdì sera ho voglia solo di cibi veloci da mangiare sul divano, ormai lo sapete.
Ma oltre ad essere la giornata dei cibi veloci, il venerdì è anche quella degli aperitivi con gli amici. Birra o prosecco, e tanti finger food deliziosi per poter riempire di nuovo i bicchieri.
Ecco, questi involtini vegan di pasta phillo sono stati pensati proprio per accompagnare qualche calice di prosecco o birra. Facili, abbastanza veloci e molto carini. Si mantengono croccanti per un po’, quindi potete prepararli con un paio d’ore di anticipo a patto che facciate dorare bene la pasta.
Si ok, bisogna accendere il forno e fa caldo, ma solo mezz’oretta e poi tutto sarà finito e voi vi ritroverete con degli splendidi involtini, dal sapore leggermente esotico da accompagnare ad una salsa fresca e piccante. Poi ci sta che il resto del buffet sarà rigorosamente di cibi freddi. Crostini con creme spalmabili, cous cous, gazpacho, insalate, farifrittata di pasta e chi più ne ha più ne metta. Non devo dirvi certo io cosa preparare vero? se avete bisogno di idee sbirciate tra le ricette e troverete molte cose sfiziose. 
E per fornirvi qualche scorciatoia se deciderete di cimentarvi nella preparazione di questi involtini di pasta phillo, vi suggerisco lenticchie e cereali già cotti (questi ultimi potete anche ometterli) e ovviamente pasta phillo acquistata. Approfittatene, l'aria qui è rinfrescata parecchio, il forno acceso ci sta pure bene :) 

Involtini croccanti di verdure con salsa raw di pomodoro mango e lime
Per circa 8 involtini

pasta phillo: 1 confezione
quinoa cotta: 3 cucchiai (o miglio)
carota: 60 g (circa 1 piccola)
zucchina: 1
lenticchie nere già cotte: 2 cucchiai
anacardi: 5
cipollotto: 1 piccolo
olio evo: 2 cucchiai
zafferano: 2 cucchiai
menta: 8 foglioline (facoltativa)
prezzemolo tritato: 1 cucchiaio

Per la salsa
pomodori tipo San marzano: 2
mango non completamente maturo: 30 g
peperoncino: qb
erba cipollina: qb per decorare

Procedimento

Sbollentate i pomodori per 30 secondi, poi spellateli, eliminate acqua e semi e tagliateli a pezzetti. Tagliate anche il mango a pezzetti piccolissimi. Riducetelo in pasta in un mortaio insieme anche al pomodoro del peperoncino e qualche goccia di lime e se vi piace un pò di menta spezzettata). Aggiungete il sale e fatelo colare fino al momento di servirlo (tenetelo in frigorifero coperto. Prima di servirlo aggiungete un po’ d’olio evo per rendere la salsa più morbida e corposa). 
Tagliate la carote, la zucchina ed il cipollotto a fiammifero. In due cucchiai d’olio saltate la carota per un minuto, aggiungete il cipollotto e saltate ancora 1 minuto, aggiungete le zucchine e saltate finché si saranno ammorbidite mantenendole però croccanti. Aggiungete alle verdure il cereale, le lenticchie, gli anacardi tostati e tritati grossolani e lo zafferano stemperato in pochissima acqua, e il prezzemolo. Saltate 30 secondi per far amalgamare il tutto. 
Tagliate la pasta phillo in strisce larghe 10 cm. Mettete un cucchiaio di ripieno alla base e chiudete ripiegando prima i bordi esterni verso l’interno così da bloccare il ripieno, e poi arrotolando il fagottino su sé stesso per tutta la lunghezza della pasta.  Sigillate spennellando con un po’ d’acqua e spennellate poi con olio evo. Infornate a 180° per circa 25 minuti finché saranno ben dorati. Servite tiepidi o freddi accompagnati dalla salsa fredda.

Buon weekend a tutti e al prossimo post

lunedì 26 giugno 2017

Patate grigliate con salsa raw di zucchine alla menta

Griglia Le Creuset 

E’ la prima volta che preparo le patate grigliate: si beh, per ragioni che credo siano ben chiare a tutti io non sono una fanatica del barbecue e delle grigliate. Però ogni tanto mi viene voglia di provare qualcosa di diverso. Ieri mi hanno regalato delle bellissime zucchine fresche, piccole e  tenere. Mi sono preparata subito un risotto integrale vegan come questo dato che avevo il riso in ammollo e dato che mi piace moltissimo. Ma poi me ne sono avanzate un bel po’ che ci faccio ancora? dato che provenivano da un orto vicino a casa, ed erano state appena raccolte, volevo preservare il più possibile la loro freschezza e ho cercato un modo per consumarle crude.  Mi è venuta in mente una salsina alla menta con le mandorle, d’altra parte sono tre ingredienti che insieme stanno benissimo, ci si potrebbe condire anche la pasta. Invece mi è venuta in mente un’altra cosa: di grigliare le patate e usarle al posto del pane. Il vantaggio è che le patate grigliate cuociono prima delle classiche patate bollite, e si possono poi accompagnare ovviamente anche ad altre salsine, magari per un aperitivo diverso, o un secondo piatto. 
Io l’ho trovato un piatto sfizioso, facile da preparare e veloce. Non diventerò comunque una fanatica delle grigliate eh, però è un’idea carina da tenere presente. Voi che ne pensate? 

Patate grigliate con salsa di zucchine alla menta

Preparazione: 15 minuti
Cottura:  6/7 minuti circa

Ingredienti
Per 2 persone

patate medie: 2
zucchina freschissima: 1
prezzemolo fresco: un mazzetto piccolo
menta fresca: 6/7 foglioline
mandorle: 5
aglio: una fettina
acqua: qb
olio evo: qb
sale integrale: qb
pepe: qb

Procedimento
Lavate e mondare tutte le verdure e le erbe. Tritate il prezzemolo e ricavatene due cucchiai. Bollite le patate per 3 minuti, poi scolatele e fatele intiepidire, poi eliminate la buccia e tagliatele a fette spesse 4/5 mm (non di più) 
In un mixer ponete il prezzemolo, la menta spezzettata, la zucchina a pezzetti piccoli, le mandorle tritate grossolanamente, l’aglio, sale, pepe, due cucchiai d’olio evo e frullate fino ad ottenere una salsa liscia, morbida ed omogenea (se necessario aggiungete un goccio di acqua fredda) Regolate di sale, pepe e aglio secondo i vostri gusti e finite con ancora un pò d'olio evo. 
Scaldate bene una griglia e ponete le patate a fette leggermente spennellate d’olio evo. Fate cuocere circa due minuti e mezzo per lato (se tendono a scurire troppo velocemente abbassate la temperatura della griglia per dare il tempo alle patate di cuocersi) Posizionatele in un piatto da portata e servitele con un po’ di crema sopra e altra crema a parte.
Alcune annotazioni: la cosa più importante di questa ricetta è la perfetta cottura delle patate. I minuti di bollitura dipendono dalla dimensione, io per due patate medie ho previsto 3  minuti. Ho affettato a 4/5 mm e fatto cuocere due minuti e mezzo circa per lato. Assaggiatene una e fate una prova. Nel caso prolungate leggermente i tempi di cottura sulla griglia che non deve essere troppo calda sennò le patate bruceranno. 
Buon inizio settimana a tutti. Un bacio e al prossimo post  

Griglia Le Creuset 

lunedì 19 giugno 2017

Tortine soffici all'albicocca


Cominciamo questa settimana con un dolcetto. E’ vero che a me non piacciono molto, ma con tutta la frutta che c’è a disposizione in questo periodo è un peccato non sfornare qualcosa di goloso, magari per la colazione, purchè sia leggero e non troppo complicato da preparare perché in questo periodo di caldo e tanti impegni l’imperativo è:  ricette semplici e veloci, in poche parole niente che mi complichi la vita ma che piuttosto la addolcisca un po’. 
Queste tortine sono quanto di più semplice, si preparano in un quarto d’ora e poi rimane solo il tempo per cuocerle. Se non avete l’arancia che magari adesso non è proprio di stagione omettetela ed aggiungete un po’ più di acqua frizzante. Io ne avevo una bio che mi hanno portato con la cassetta biologica settimanale. Ora però non ne prendo più anche se la buccia mi servirebbe in tante preparazioni,l devo decidermi a farne scorta d’inverno, chissà se mai ci riuscirò! Sono fiduciosa 
Post velocissimo perché ho tante cose da fare, quindi vi lascio alle tortine e torno presto con qualche altra ricetta golosa. Vuoi vedere altri muffins alla frutta? clicca qui  e qui 

Tortine soffici all’albicocca

Preparazione: 15 minuti
Cottura: 25 minuti

Ingredienti per 12 pezzi

farina 2 (io Gentil Rosso): 200 g
farina di orzo integrale: 50 g
zucchero di canna (io demerara equo e solid.): 90 g
yogurt di soia al naturale: 125 g
lievito naturale: 9 g
olio di semi di girasole estratto a freddo: 50 g
buccia di 1 limone
succo e buccia di 1 arancia bio (in alternativa aumentate l’acqua)
acqua frizzante: 1/2 tazzina circa
albicocche: 6
estratto di vaniglia: 1 cucchiaino
sale integrale: 1 pizzico

Procedimento

Setacciate le farine con il lievito ed il sale. Aggiungete lo zucchero e mescolate. Aggiungete gli altri ingredienti e mescolate velocemente. Cospargete il fondo di 12 stampini da muffins con dello zucchero. Sistemate su ognuno mezza albicocca con la parte tagliata rivolta verso il basso. Coprite l’albicocca con l’impasto senza aggiungerne troppo. Infornate per 25 minuti a 180°. Sfornate, con un coltellino staccate i bordi dei muffins e dopo 5 minuti rivoltateli per estrarli dallo stampo. Fate raffreddare su una gratella. 
Auguro a tutti una splendida settimana. Un bacio e al prossimo post

giovedì 15 giugno 2017

Farifrittata di pasta



E’ giovedì ed io ho già voglia di una birra ghiacciata. La birra mi fa tanto relax, quando proprio sono stanca e ho assolutamente bisogno di  staccare la spina, la birra è la massima aspirazione, poi viene il divano :) Avete capito perché ho scelto questa ricetta oggi vero? Che è anche un’ottima idea di riciclo se per qualche strana ragione vi avanzasse della pasta al sugo. In più se la preparate in anticipo, quando è ora di aprire la bottiglia e buttarvi sul divano non dovrete nemmeno cucinare. Diciamo una ricetta da venerdì sera :) (i miei per lo meno)
Non che la farifrittata di pasta sia una ricetta che richiede tante spiegazioni, semplicemente basta fare una pastella con la farina di ceci, amalgamare la pasta avanzata e cuocerla bene in padella. L’importante è fargli fare la crosticina che è la parte più buona e dare il tempo alla farina di ceci di cuocersi bene.
Niente di più semplice direi, ve la potete anche portare al mare, ( per me è il desiderio che mi viene dopo il riposo sul divano) o gustarla per una cena veloce,  magari da single, o servirla come finger per un aperitivo informale, insomma, direi che si adatta benissimo a molte occasioni.
Potete fare la farifrittata di pasta anche con altri tipi di pasta ovviamente, anche se gli spaghetti garantiscono il risultato migliore, ma nulla vieta di fare una farifrittata con fusilli, farfalle ecc ecc. E’ importante che la pasta sia ben condita così non risulterà asciutta, anche se a me piace anche così.
Tutto qua, facile no? Resta solo aspettare che arrivi venerdì per aprire la bottiglia di birra ghiacciata, ma mi sa che stavolta anticipo di un giorno! 
E se volete qualche altra idea per una serata panino e birra guardate qui  e qui . Ma se proprio volete impegnarvi, c'è anche questo hamburger vegan delizioso! (potrò ancora chiamarlo così o qualcuno se ne risentirà? mah...) magari se non avete voglia di fare il pane, quello lo potete comperare ecco, sennò che relax sarebbe :) 
Vi lascio alla ricetta di oggi che invece è proprio antistress, facile facile e buonissima!

Farifrittata di pasta

Ingredienti

spaghetti al sugo: 500 g (ben conditi)
pomodoro concentrato: 2 cucchiaini
lievito alimentare: 1 cucchiaio raso
prezzemolo tritato: 1 cucchiaio
farina di ceci: 60 g
acqua: 2 tazzine
olio evo: 4 cucchiai
Pepe: qb
Sale: qb

Procedimento

In una terrina ampia, stemperate la farina di ceci nell'acqua, aggiungete sale, pepe e 1 cucchiaio di olio e lasciate riposare  un’ora. Aggiungete gli spaghetti ed il prezzemolo e mescolate bene. Scaldate una padella antiaderente con il restante olio, versate la pasta, distribuitela uniformemente compattadola con il dorso di un cucchiaio. Fatela cuocere a fiamma dolce 11/12 minuti per lato, coprendo con un coperchio per i primi minuti. Rovesciatela su un piatto da portata, fatela intiepidire e tagliatela a fette. Servire tiepida o fredda accompagnata da un'insalata di stagione.
Un bacio a tutti, buon weekend e al prossimo post.

giovedì 8 giugno 2017

Carbonara vegan


Quando non ero vegana non mangiavo la carbonara. Ho sempre detestato, la pancetta, il guanciale e simili e se ne vedevo solo un pezzetto da qualche parte proprio non ne volevo sapere di mangiare. 
In realtà in generale la carne non mi ha mai entusiasmata, non la mangiavo praticamente mai se non quando ero ragazzina a casa con i miei e per fortuna mia mamma ne ha sempre preparata pochissima. Ma se si trattava di guanciale o pancetta proprio non ne volevo sapere. Quindi carbonara e amatriciana venivano puntualmente sostituite da pasta con l'olio, perchè per fortuna mia mamma non usava nemmeno il burro :)
Ora che sono vegana ci ho messo un po’ ad aver voglia di mettere a punto la carbonara, perché l’ho sempre associata a qualcosa che proprio non mi piaceva. 
Fino a che un giorno ho avuto voglia di provare, così, semplicemente, e niente, ovviamente mi è piaciuta un sacco. Ma non potevo diventare vegana dopo il biberon? Mi sarei risparmiata di mangiare cose che non mi piacevano e ne avrei scoperte prima un sacco di deliziose. Comunque come si suol dire, meglio tardi che mai. Solo che ritrovarmi adesso a dire avrei voglia di una carbonara mi fa sorridere.
Tutti vi starete chiedendo a questo punto come la farò mai questa carbonara vegana vero? Io non uso la farina di ceci come vedo in molte ricette perché non mi piace l’idea di cuocere la farina di legumi per pochissimo tempo, in realtà andrebbe cotta bene e a me da l’idea che nella carbonara resti mezza cruda. E’ solo una mia idea eh, che nessuno se ne abbia a male! Ma a me piace farla diversamente. D’altra parte siamo chef o no? Dovremo pur inventarci qualcosa di diverso ;) E allora eccola qua la mia carbonara vegan differente, molto ma molto buona. Non vi è venuta voglia di provarla? Facilissima e da leccarsi i baffi. 

Carbonara vegan

Preparazione: 20 minuti
Cottura: il tempo della pasta

Ingredienti per 2 persone

spaghetti (quelli che preferite): 170 g
anacardi al naturale: 40 g
latte di soia al naturale: 4 cucchiai
zafferano: 1 bustina (in polvere o in pistilli)
tofu affumicato: 100 g
olio evo: 3 cucchiai
pepe nero: qb
salsa di soia: qb
sale integrale: qb

Procedimento
Ammollate gli anacardi per un’ora, poi scolateli e riduceteli in crema con un frullatore ad immersione aggiungendo qualche cucchiaio di latte fino ad ottenere una crema morbida e liscia a cui aggiungerete lo zafferano sciolto in un goccio di latte (se usate i pistilli lasciateli in infusione in poco latte)   
Asciugate il tofu con della carta da cucina, tagliatelo  a fettine di ½ cm e fatelo marinare in salsa di soia per circa un’ora. Scolatelo dalla marinata, tagliatelo a cubetti. Cuocete gli spaghetti in acqua salata. 
Scaldate l’olio in una padella antiaderente e fate rosolare il tofu affumicato finchè risulterà rosolato. 
Scolate la pasta e conditela con la crema di anacardi e zafferano, aggiungete qualche cucchiaio d’acqua di cottura per renderla più morbida. Unite il tofu a cubetti con l’olio e mescolate bene. Servite subito spolverizzato con pepe macinato fresco abbondante

Alcune annotazioni: se non avete il tofu affumicato, o lo affumicate voi, oppure potete optare per un tofu normale, che farete marinare con salsa di soia e peperoncino affumicato e poi procederete come descritto sopra. La pasta sarà comunque buonissima.

lunedì 5 giugno 2017

Insalata di patate e rucola



Un altro must dell’estate è decisamente l’insalata di patate. Delle millemila versioni possibili, questa è decisamente la mia preferita, quindi diciamo che da tempo ormai la preparo solo così e vi dico che smettere di mangiarla può essere un problema, almeno per me.
Da preparare è semplicissima e veloce, l’unica cosa lunga se vogliamo è cuocere le patate, ma niente di più di questo. Poi certo, la maionese vegan direte voi. Beh, faccio prima a fare la maionese vegan che un caffè, davvero, quindi non c’è proprio nessuna difficoltà. Poi se la maionese ce l’avete già in frigorifero ancora meglio. Per una maionese perfetta e senza problemi basta un buon frullatore ad immersione, e sarà rponta in due minuti. 
Poi rimane la questione capperi si, capperi no, ma qui va a gusto personale, a me piace in entrambe le versioni, quindi comunque la facciate non sbagliate. Vi lascio a questa semplicissima ricetta super estiva che vi consiglio di provare, sono certa che, fatta una volta, la preparerete per sempre :-)

Insalata di patate e rucola

Preparazione 15 minuti
Cottura: 25 minuti

Ingredienti

patate: 4
maionese vegan: qb (ricetta qui)
rucola: 30 g
capperi dissalati: 1 cucchiaio (facoltativi)

Procedimento
Lessare le patate e farle raffreddare, pelarle, tagliarle a pezzi e porle in una terrina. Tritare finemente la rucola (se desiderate i capperi tritate anch’essi) Ed unitela alle patate. Amalgamate il tutto con la quantità desiderata di maionese vegan (io abbondo) e tenete in frigorifero per qualche ora. Semplicissima e deliziosa.
Buona settimana a tutti, un bacio e al prossimo post