Lightbox Effect

mercoledì 20 settembre 2017

Vellutata di barbabietola e mela verde



Oltre ai soliti impegni che rendono un po’ difficile postare più di quanto non faccia in questo periodo, ci metto anche quell’ansia che ormai mi accompagna da sempre e che si acuisce quando l’autunno è alle porte. Sapete di che parlo? Di una specie di morsa che fa respirare con affanno e che rende difficile qualunque normale attività, una brutta bestiaccia insomma. Ogni tanto penso a come sarebbe la vita senza l’ansia, ma mi sa che non la proverò mai. 
Io negli anni non credo d aver trovato un sistema valido per controllarla, passo dalla corsa, (che ora non pratico causa mal di schiena cronico) allo yoga, al nulla, con scarsi risultati in tutti i casi. Quindi niente, per ora continuo a conviverci. Quindi se pensavate che vi avrei dato la soluzione mi dispiace ma per ora non ce l’ho. Magari ne avete voi una per me? In alcuni periodi, mi aiuta lavorare tanto, così la mente non parte con le sue elucubrazioni e la sopporto meglio. 
Tutto questo per dire che in questo periodo ho l’ansia a palla, che sto lavorando molto (per fortuna) e non ho tantissimo tempo per il blog. Detto ciò, viene da sé che anche le ricette sono semplici e veloci, ma anche quelle ci stanno no? Tutti viviamo periodi frenetici nella vita, ma non smetteremo mica di mangiare giusto?
Quindi ecco qui, la mia ricetta vegan di oggi, la vellutata di barbabietola, mela verde e ansia! Ahahah, quest’ultimo direi è l’ingrediente fondamentale, se non c’è quella non viene buona. Se non sapete dove trovarlo, beati voi… Io se potessi ne regalerei a tonnellate.
Se avete voglia di dare un'occhiata ad altre vellutate adatte alla stagione che sta arrivando, guardate qui  e qui.

Vellutata di barbabietola e mela verde

Ingredienti
per 2 persone

barbabietole rosse: 300 g
mela verde: ¾ (se è piccola utilizzatela tutta)
sedano: 1 costa
cipollotto: 1
acqua: 3,5 bicchieri
yogurt di soia al naturale non aromatizzato: 125g
semi di chia: 1 cucchiaio
olio evo: 1 cucchiaio
sale integrale: qb
pepe nero in grani: qb
crostini per servire
verdure crude per decorare

Procedimento
Lavate e mondate le verdure
Tagliate a fettine le barbabietole, e la mela sbucciata, tritate il cipollotto ed il sedano. Ponete tutto in una casseruola e versate l’acqua, portate a cottura finché le verdure e la mela saranno morbide (circa 25 minuti)
Riducete in crema con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una consistenza liscia (regolate la quantità d’acqua secondo i vostri gusti) salate e pepate.
Servite la crema tiepida o a temperatura ambiente con crostini caldi di pane nero tostato, un cucchiaio di yogurt ed un filo d’olio evo, una leggera spolverata di semi di chia e qualche fettina di ravanello o fogliolina di spinacini se di stagione

lunedì 11 settembre 2017

Blinis vegan con crema di yogurt ed erba cipollina


Questa è la ricetta che ho preparato  per il mio showcooking  di ieri al Sana. Diverse persone mi hanno chiesto al ricetta e quindi eccola qua, in tutta la sua semplicità, ma che richiede qualche accortezza per l’ottima riuscita.
Sono dei blinis vegan, cioè delle frittelline lievitate di origine russa, con farina di grano saraceno, accompagnate da una crema acida che ho ottenuto facendo colare dello yogurt di soia al naturale. Il tutto aromatizzato da erbe fresche, io ho scelto l’erba cipollina, ma si possono inventare tanti abbinamenti diversi: aneto e cetriolo, coriandolo e daikon, ecc  ecc. 
La difficoltà di questo tipo di ricette sta nell’ottenere un prodotto morbido e soffice e non gommoso, e questo dipende sia dal tipo di farine usate, sia dalle proporzioni tra solidi e liquidi. Con queste proporzioni vengono dei blinis vegani molto soffici, fate attenzione però alla consistenza della pastella (che non deve essere troppo liquida, né troppo densa) e alla temperatura della padella che non deve essere troppo elevata altrimenti il blini risulterà duro.  Se vi sembra difficile tenere conto di tutto questo vi assicuro che non è così, basta qualche prova e vedrete che sarà semplicissimo. 


Blinis con crema di yogurt ed erbe aromatiche

Preparazione: 15 minuti (più il riposo)
Cottura: 15 minuti

Ingredienti
(per circa 25/30 pezzi)

farina 1 bio: 100 g
farina di grano saraceno bio: 1 cucchiaio
aceto di mele: 1 cucchiaino
olio evo: 1 cucchiaino
lievito naturale: 3 cucchiaini
latte di soia al naturale non aromatizzato nè dolcificato: 60 g
acqua frizzante: 80/100 g (in base all’assorbimento)
curcuma: due pizzichi
paprika: un pizzico
sale integrale: qb
yogurt di soia colato: 250 g (per come prepararlo leggi il procedimento sotto)
erba cipollina fresca: qb (o altre a piacere)
ravanelli: 2
fiorellini eduli: per decorare

Procedimento
Mescolate le polveri in una boule, fate un foro al centro, versate il latte di soia e l’aceto, e aspettate qualche istante.  Aggiungete un po’ d’acqua cominciando a mescolare con una frusta e unite quella necessaria a formare una pastella non troppo liquida. Lasciate riposare dieci minuti.
Scaldate una padella antiaderente (senza arroventarla), versate un goccio d’olio evo, distribuitelo con un pennello e versate un mestolino piccolo di pastella (la consistenza deve essere tale che il liquido si espanda lentamente in modo che  allargandosi cominci a cuocere così da rimanere abbastanza spesso). Quando si formano le bollicine è il momento di girare il blini e di cuocerlo dall’altro lato. Fate formare una crosticina dorata, ma non scura. Procedete così con tutto l’impasto. 
Per preparare lo yogurt colato, ponete 500 g di yogurt in un colino foderato con una garza di cotone o lino pulita e priva di residui di detersivo (nel dubbio fatela bollire). Salate lo yogurt e ponete il colino sopra una ciotola a raccogliere il siero. Lasciatelo (10/12 ore in frigorifero). Il giorno dopo la crema di yogurt sarà pronta. Potete utilizzare il siero per preparare il pane. 
Quando tutti i blini saranno pronti (manteneteli tiepidi coprendoli con un telo) ponete su ognuno una quenelle di crema di yogurt, aggiungete erba cipollina fresca a pezzetti, qualche fiorellino di rosmarino o petalo di fiori eduli, un pizzico di paprika e una fettina di ravanello. Servite subito. 
Per i dettagli su come preparare lo yogurt colato o i formaggini di soia leggete qui 
Con questa ricetta auguro a tutti una felice settimana. Un bacio e al prossimo post.

lunedì 4 settembre 2017

Biscotti integrali alla nocciola gluten free



E’ tempo di nocciole, ne ho raccolte un bel po’ in giardino, tutte quelle che non erano già state mangiate dagli uccellini :-)  Le ho aperte e tostate. E poi? Ci ho fatto i biscotti integrali vegan alla nocciola, gluten free e friabilissimi. In realtà questa ricetta è nata perché cercavo dei biscotti vegan alla nocciola adatti per racchiuderci il gelato, e così ho fatto in effetti, ma quelli rimasti li ho mangiati così, semplici e mi sono molto piaciuti.
Friabilissimi e con tutto il sapore delle nocciole leggermente tostate. Così ho deciso di postare la ricetta, per il gelato forse è un po’ tardi, chissà, vedremo come va nei prossimi giorni. Oggi sembra autunno e le nocciole si abbinano benissimo a questa giornata fresca.
La difficoltà che potreste incontrare nel preparare questi biscotti vegan alla nocciola sta solo nello stendere l’impasto, ma se utilizzerete un coppapasta in cui pressare bene il composto,  sarà facilissimo ottenere dei biscotti perfetti.
Ecco, tutto qua, nessun’ altra difficoltà a parte raccogliere le nocciole :-) ma quelle si possono anche comperare e naturalmente la buona riuscita dei biscotti dipende dalla loro qualità. Scegliete sempre i prodotti migliorie il risultato sarà garantito.
Se volete provare anche i biscotti vegan friabilissimi alla mandorla e arancia, ma non gluten free, guardate qui

Biscotti alla nocciola gluten free

Ingredienti
Per 8 biscotti grandi

Preparazione: 15 minuti (più il riposo)
Cottura: 22 minuti circa

farina di riso (meglio integrale): 100 g
farina di nocciole: 70 g
olio di semi di girasole estratto a freddo: 50 g
burro di cacao: 20 g
zucchero di canna integrale: 50 g
lievito naturale: 1 cucchiaino raso
estratto di vaniglia: 1 cucchiaino
sale integrale: un pizzico

Procedimento
Preparate la farina di nocciole frullando ad intermittenza, con un mixer potente,  le nocciole ridotte prima in granella grossolana.
Sciogliete il burro di cacao a bagnomaria e poi riportatelo a temperatura ambiente. Impastate tutti gli ingredienti come per una frolla, l’impasto risulterà molto friabile. Posizionate un coppapasta del diametro di circa 7,5 cm (se preferite potete fare anche dei biscotti più piccoli) su della carta forno adagiata a sua volta su una placca. Versate nel  coppapasta circa due cucchiai di impasto, pressatelo bene con la punta delle dita, appiattitelo allo spessore di 4 mm aiutandovi con il dorso di un cucchiaio e rendetelo uniforme. Togliete il coppapasta e procedete così con tutto l’impasto. Poi ponete i biscotti in frigo per qualche ora (io li ho lasciati una notte). Cuoceteli in forno a 175° per circa 22 minuti. Sfornateli e lasciateli raffreddare completamente senza toccarli (sono molto friabili) Potete utilizzarli anche come biscotti per preparare il gelato biscotto.

Con questa ricetta auguro a tutti uno splendido inizio di settimana. Un bacio e al prossimo post