Lightbox Effect

domenica 31 dicembre 2017

Chips piccanti di cavolo riccio


Ultimo giorno dell’anno, non voglio fare né bilanci né buoni propositi, perché sinceramente non se ne può più. Se al posto dei bilanci potessi scegliere di perdere la memoria sarei più contenta :)
Detto ciò passo alla ricetta che vi consiglio vivamente di provare. Non vorrete stasera mica mettere in tavola le patatine quelle in sacchetto vero? Non si può proprio fare!
Questo invece è uno snack delizioso e facilissimo da preparare, perfetto come scusa per stappare la prima bottiglia! Preparatene tanto, vi dico solo questo, è irresistibile e tutti staranno li a chiedervi “ma cos’è? È buonissimo!” Altro che patatine gourmet ;)
E con queste chips piccanti di cavolo riccio auguro a tutti voi una splendida fine e un bellissimo inizio, e a me di perdere la memoria, chissà…vedremo dopo le prime bottiglie come va :)
E se avete bisogno di qualche altra idea per il menù, vi lascio questa e questa 

Chips piccanti di cavolo riccio

Preparazione: 15 minuti
Cottura: 60 minuti circa

Ingredienti
Cavolo riccio: 1,5 kg
Sale affumicato: qb (oppure normale integrale)
Paprika piccante: qb
Olio evo: qb (solo per ungere leggermente)
Cipolla essiccata in polvere: qb

Preparazione
Lavate ed asciugate il cavolo riccio. Eliminate la costa centrale e distendetelo sulla leccarda del forno. Ungetevi le mani con poco olio e massaggiate il cavolo in modo che si unga leggermente (non dovete esagerare sennò si appesantisce troppo) Aggiungete sale abbondante (non siate troppo parsimoniosi, deve venire come le patatine, quindi un po’ salato!) la paprika piccante e la cipolla in polvere e mescolate a lungo per distribuire il tutto in modo uniforme.
Distribuite il cavolo su due placche da forno rivestite di carta ed infornate a 100/120° finchè il cavolo non risulterà croccantissimo (ci vorrà circa un’ora). Fatelo raffreddare e servitelo come snack per accompagnare un calice di bollicine (si conserva ben chiuso in scatole di latta, ma tano finirà subito!) 
Un bacio e ci ritroviamo con l'anno nuovo! Buon Anno a tutti!

sabato 30 dicembre 2017

Crespelle vegan e gluten free di cavolo nero e zucca



Lo so che forse per molti è un pò tardi, ma so anche che c'è sempre più di qualcuno che all'ultimo momento o quasi non ha ancora deciso cosa preparare per Capodanno. Ed io è a voi che sto pensando, voi che come me rincorrete mille cose, o vi perdete tra il caos dei pensieri ed ora vi ritrovate a pensare: cosa preparo per domani sera? vorrei qualcosa di bello, buono, facile, vegan e gluten free, si perchè magari c'è da soddisfare più di un'esigenza. Un piatto quindi che vada bene per tutti. Ma esisterà?
Tranquilli, so che sembre difficile, ma vi assicuro che si può fare! Un bel respiro e concentriamoci su queste crespelle vegan e gluten free di zucca e cavolo nero.  
Premetto per onestà che questo non è un piatto velocissimo, richiede un pò di impegno, questo si, ma non troppo, ed ha il vantaggio di poter essere preparato in anticipo e semplicemente infornato all'ultimo momento. Avendolo pensato in monoporzione poi è ancora più semplice, basta toglierlo dal forno e servirlo in tavola senza nemmeno doversi preoccupare di tagliare delle fette perfette :) E' un piatto goloso, di stagione. Secondo me un primo piatto molto carino per Capodanno. Fa parte del menù che ho preparato l'anno scorso perla LAV, ma che non avevo ancora mai postato, ma non poteva mancare tra queste pagine dato che aveva riscosso un certo successo :) Non riesco a pubblicarlo tutto per mancanza di tempo, ma trovate il menù completo scaricabile nella homepage di questo blog, proprio li alla vostra destra. Domani per augurarvi buona fine e buon inizio vi lascerò l'ultima proposta, facilissima, veloce e molto sfiziosa, ma per ora non anticipo nulla. L'appuntamento per tutti i ritardatari è per domani sempre qui. Vi dico solo procuratevi del cavolo riccio abbondante ecco, solo questa piccola anticipazione. Ora vi lascio alla ricetta di oggi così se volete potete portarvi avanti con il lavoro preparando qualcosa in anticipo. E se cercate qualcosa da aggiungere come secondo piatto, vi lascio anche questa proposta 

Crespelle gluten free con zucca e cavolo nero 

Preparazione: 90 minuti
Cottura: 1 ora circa

Ingredienti per 6 persone

Per le crespelle
Farina di ceci: 140 g
Farina di grano saraceno: 60 g
Bevanda vegetale: 150 g (soia o avena al naturale)
Acqua: 300 g
Olio evo: 1 cucchiaio + per ungere
Sale: qb

Per il ripieno
Zucca Delica: 400 g
Cavolo nero pulito: 300 g
Mandorle spellate: 100 g
Basilico: 1 rametto
Salvia: 1 fogliolina
Olio evo: qb
Sale: qb

Per la besciamella
Latte di avena gluten free al naturale: 700 g
Farina di riso: 65 g
Noce moscata: qb
Olio evo: qb
Sale: qb

Preparazione

Per le crespelle
Setacciate le due farine con il sale, aggiungete la bevanda vegetale poca alla volta stemperando con  una frusta per eliminare i grumi, aggiungete anche l’acqua e l’olio. Fate riposare almeno due ore. Scaldate una padella antiaderente del diametro di 13/15 cm, ungetela con pochissimo olio evo, versate un mestolo piccolo di pastella e facendola roteare velocemente cuocete le crespelle una alla volta rigirandole da entrambe i lati. Tenete da parte. 

Per il ripieno
Sbollentate il cavolo nero, scolatelo, fatelo raffreddare, tritatelo. Frullatene la metà con 100 g di mandorle spellate, sale, poca acqua di cottura e olio evo quanto basta per ottenere una crema soda. Aggiungete qualche fogliolina di basilico spezzettato, passate al mixer e tenete da parte. 
Tagliate la zucca a fette e poi a cubetti piccoli. Saltateli in padella con qualche cucchiaio d’olio evo, una foglia di salvia e un po’ di sale finché saranno morbidi. Tenete da parte.

Per la besciamella
Preparate un roux mescolando la farina con l’olio evo e fate tostare sul fuoco per qualche minuto. Scaldate la bevanda d’avena, aggiungete il sale e una grattugiata abbondante di noce moscata. Fuori dal fuoco aggiungete la bevanda d’avena calda poca alla volta stemperando con una frusta per eliminare i grumi. Cuocete per circa dieci minuti dal bollore a fiamma dolcissima sempre mescolando. Aggiustate di sale se necessario.

Preparazione piatto
Preparate 6 cocotte individuali. Distribuite sul fondo di ognuna poca besciamella. Ponete quindi una crespella, aggiungete ancora un po’ di besciamella, la crema di cavolo nero, un po’ di cavolo nero tritato, un cucchiaio di zucca. Procedete così con un’altra crespella, besciamella, cavolo nero, zucca, chiudete con una crespella, poca besciamella e zucca. Cuocete in forno per 20 minuti a 180° e fate gratinare a 200° gli ultimi 5 minuti finché risulteranno dorate.

Ci aggiorniamo domani con una ricetta velocissima che vi farà fare un figurone, parola :) Un bacio a tutti 

martedì 19 dicembre 2017

Crema di mais con ragù di semi e pesto alla salvia



Non so se riuscirò a postare un menù completo di Natale ed uno per Capodanno, così ho pensato di darvi qualche idea che possa andare bene comunque, e cosa più importante, che si possa preparare anche dopo le feste, quindi niente di troppo complicato.
Comincerei con questi bicchieri con crema di mais, ragù di semi vegan e pesto alla salvia, che sono deliziosi, potete anche decidere di servire la polenta morbida al piatto, con al centro il ragù e il pesto di salvia, ma nel bicchiere fa più scena, diciamolo, la fa sembrare una ricetta impegnativa. E’ una piccola astuzia :)  perché nei giorni di festa si sa, l’occhio vuole la sua parte più del solito.
Questa ricetta fa parte del menù che ho pensato l’anno scorso a Capodanno per la Lav, e se volete averlo a disposizione potete scaricare il pdf che trovate a destra su questa pagina, lo avete visto?  Proprio li  alla vostra destra. L'idea era quelladi fare un menù informale che potesse essere adatto sia alla tavola rigorosamente preparata, che per un buffet.
Questi bicchieri sono semplici da preparare, si può preparare tutto in anticipo, il ragù anche il giorno prima, e scaldare al momento di servire, così non  c'è l’ansia di stare ai fornelli fino all’ultimo momento. E’ un piatto che piace sempre molto, goloso e perfetto per il freddo dei giorni di festa. 
Ptete servirlo come antipasto, come apri cena o come secondo piatto, tutto dipende dalle dimensioni del bicchiere e dalle altre portate. 


Crema di mais con  ragù di semi e pesto alla salvia

Preparazione: 1 ora circa (più l'ammollo)
Cottura: 1 ora e 40'

Ingredienti 
per 4/6 persone

Per il pesto 
salvia: 20 foglie
mandorle: 10
anacardi: 10
olio evo: 25 g
acqua: qualche cucchiaio
succo di limone: qualche goccia
prezzemolo: 2 rametti
sale integrale: qb

Per il ragù di semi 
semi di  girasole: 90 g
nocciole: 5
noci: 5
aglio: 1 spicchio
sedano: 1 costa
cipolla: 1 piccola
carota: 1
porro tritato: 1 cucchiaio (la parte verde)
passata di pomodoro: 90 g
funghi shitake secchi : 2 (oppure qualche fetta di porcino essiccato)
chiodi di garofano: 2
salvia: 1 foglia
alloro: 1 foglia
rosmarino: 1 rametto
peperoncino: qb
olio evo: 4 cucchiai
brodo vegetale: 500 g

Per la crema di mais
farina di mais gialla: 200 g
olio evo: 1 cucchiaio
prezzemolo tritato: 1 cucchiaio
acqua: 400 g
sale grosso: 1 cucchiaio circa

Procedimento
Ammollate gli anacardi e le mandorle per un paio d’ore, poneteli in un mixer, aggiungete tutti gli altri ingredienti e frullate fino ad ottenere un pesto morbido ma non liquido.
Ammollate i funghi per un’ora, poi strizzateli e tritateli al coltello. Preparate un battuto con cipolla, sedano , carota, fatelo appassire con l’olio evo e le erbe aromatiche, l’aglio e le spezie. Aggiungete poca acqua a metà cottura per fare un soffritto più leggero. Versate i semi tritati ma non polverizzati e la frutta secca tritata anch’essa. Cuocete per qualche minuto, poi aggiungete i funghi, la passata, e cuocete a fiamma dolce per circa 1 ora aggiungendo il brodo necessario. Un quarto d’ora prima della fine della cottura aggiungete il porro tritato. 
Per la polenta 
Portate ad ebollizione l’acqua con l’olio e il sale, versate a pioggia la farina di mais e mescolando portate a cottura mantenendo la polenta morbida. Alla fine aggiungete il prezzemolo tritato finemente.
Sistemate un paio di cucchiai di polenta morbida sul fondo di un bicchiere, aggiungete due/tre cucchiai di ragù, ancora un po’ di polenta e decorate con un ciuffetto di pesto alla salvia e una fogliolina di prezzemolo. Servite subito. 

venerdì 15 dicembre 2017

Crocchette vegan di patate e cavolfiori



I cavoli sono gli ortaggi per eccellenza della stagione invernale. A me piacciono moltissimo  quindi non devo inventare niente per mangiarne. Il cavolfiore per esempio lo mangio quasi sempre crudo, affettato sottile con la mandolina  fatto marinare con olio sale pepe e limone. Non faccio una marinatura lunga perché mi piace comunque croccante, ma questa è solo questione di gusti. Così come adoro il cavolo cappuccio crudo, con il kummel carvi. 
A parte il crudo però, con i cavoli si possono preparare tantissimi piatti sfiziosi, dalla vellutata, alle lasagne vegan che posterò prestissimo, alla pasta, ai burgers, alle polpette, delle particolari chips che vedrete presto  e naturalmente anche delle crocchette come queste: una versione di crocchette di patate vegan con l’aggiunta anche del cavolfiore. Oggi è venerdì e dato che il venerdì per me è sinonimo di relax, cerco sempre qualcosa di easy che si sposi bene con una birra  
Queste crocchette di patate e cavolfiore vegan sono  un delizioso aperitivo/cena che ci lascia il tempo per starcene in relax sul divano. E direi che anche per questo venerdì un’idea l’abbiamo trovata,  resta solo mettersi all’opera e scegliere un bel film per il dopo cena. 
Per la cottura, giusto per facilitarvi ulteriormente la vita, potete optare per il forno, per una ricetta più leggera, se invece volete impegnarvi poco di più c’è anche la padella, con poco olio evo per una versione ancora più croccante. In entrambi i casi ne risulterà un piatto goloso. La ricetta l’avevo pensata per il sito Amatigotà e ve la ripropongo anche su queste pagine, non si sa mai che vi sia sfuggita.

Crocchette di patate e cavolfiore

Preparazione: 40 minuti
Cottura: 30 minuti circa

Ingredienti per 12 crocchette

Per le crocchette
cavolfiore bollito: 250 g
patate bollite (circa 2 medie): 250 g
scalogno:  1 piccolo
farina di mais fioretto: 1 cucchiaio circa
noce moscata: una grattugiata abbondante di
prezzemolo tritato: 1 cucchiaio raso
paprika piccante: una presa
sale integrale: qb
olio evo: qb

Per la panatura
farina di riso: 4 cucchiai
acqua: qb
farina gialla di mais: 3 cucchiai
pane grattugiato: 3 cucchiai
semi di zucca: 1 cucchiaio


Procedimento 
Tritate lo scalogno sottile e fatelo appassire in padella con due cucchiai d’olio evo. Unite il cavolfiore tagliato a pezzetti piccoli, schiacciatelo leggermente con una forchetta senza omogeneizzarlo troppo e fate insaporire aggiungendo anche un po’ di sale. 
Schiacciate le patate con l’apposito attrezzo o con una forchetta riducendole in purea ed unitele al cavolfiore. Aggiungete la noce moscata, la paprika, aggiustate di sale se necessario e fate insaporire qualche minuto. Alla fine unite il prezzemolo tritato, togliete dal fuoco e dopo aver fatto intiepidire il composto aggiungete la farina di mais fioretto. 
Preparate una pastella con la farina di riso e acqua quanto basta a renderla non troppo liquida. 
In un piatto piano e ampio mescolate la farina di mais, il pane grattugiato e i semi di zucca tritati. 
Prelevate dal composto di patate e cavolfiore mezzo cucchiaio di prodotto, modellatelo con le mani dandogli la tipica forma cilindrica. Procedete così con tutto il composto. Passate ciascuna crocchetta nella pastella di acqua e farina di riso e subito dopo nella panatura (se si schiacciano ricomponetele nella fase della panatura)
Scaldate il forno a 180° rivestite una teglia con carta forno e ungetela abbondantemente di olio evo. Sistemate le crocchette non troppo vicine e aggiungete un filo d’olio abbondante. Infornate per 30 minuti circa finchè risulteranno dorate, rigirandole un paio di volte. Sfornatele e servitele tiepide
Se preferite la versione in padella, scaldate qualche cucchiaio d’olio evo in una padella antiaderente e cuocete le crocchette poche alla volta rigirandole con una forchetta. Quando sono dorate, fatele asciugare su carta assorbente e servitele tiepide.

venerdì 8 dicembre 2017

Ragù di lenticchie e funghi

Pentola Le Creuset

Non so se sia ancora possibile postare qualcosa che non sia in totale mood Natalizio. Io azzardo e lo faccio, spero di non deludere nessuno, non amo le feste e tanto meno questo continuo rimando al Natale che comincia già il giorno dopo Ferragosto. Detto ciò possiamo mangiare normale almeno fino al giorno della vigilia giusto?
In ogni caso, se invece voi siete appassionati del Natale, la ricetta che ho scelto andrà benissimo anche per i vostri menù vegan della vigilia, di Natale appunto, Capodanno ed Epifania. Un ragù vegan va sempre bene, perfetto per la pasta, le lasagne, gli gnocchi, per accompagnare la polenta. Ed è buono pure da solo con del pane casereccio.
Il ragù vegan di lenticchie non è nuovo, ve lo avevo già proposto già qui, ma in una versione estiva, diciamo così, con il peperone. Quello di oggi invece è la versione autunnale/invernale, con spezie e funghi, altrettanto buono.
Le lenticchie che uso per il ragù vegetale sono quelle piccole nere, tipo Beluga, con altre non ho provato, ma comunque direi che sono preferibili quelle piccole.

Detto ciò, la ricetta è semplicissima, dovete solo decidere con cosa accompagnarlo, in questo oggi vi lascio piena libertà. 

Ragù di lenticchie e funghi

Preparazione: 30 minuti
Cottura: 1 ora circa

Ingredienti

lenticchie nere: 200 g
funghi pioppini: 200 g
parte verde di un piccolo porro
scalogno: 1 piccolo
carota: 1
sedano: 1 costa
pelati: ½ barattolo
alloro: 1 foglia
salvia: 1 foglia
rosmarino: 1 rametto
chiodi di garofano: 2
aglio: 1 spicchio

olio evo: qb

Procedimento
Lavate e mondate le verdure. Tritate sedano carote e scalogno e fateli appassire in due cucchiaio di olio evo insieme alle erbe aromatiche e ai chiodi di garofano. Dopo cinque minuti aggiungete il porro tritato e fate appassire a fiamma dolce. Tagliate i funghi a pezzetti e poneteli in una casseruola con due cucchiai di olio evo e l’aglio. Fateli cuocere per 10 minuti a fiamma dolce aggiungendo un po’ di sale, poi fateli raffreddare e tritateli al coltello.
Lavate le lenticchie ed aggiungetele al soffritto di verdure, aggiungete acqua bollente fino a coprire le lenticchie di due cm circa. Aggiungete il mezzo barattolo di pelati sminuzzati e fate cuocere a fiamma dolce per 20  minuti. Poi unite i funghi, un po’ di sale (o dado vegetale homemade se ce l’avete) e cuocete il ragù finchè le lenticchie saranno morbide ma non sfatte senza asciugarlo troppo, deve rimanere un po’ di liquido. Aggiustate di sale se necessario.
Con questo ragù potete condire la pasta, preparare le lasagne o servirlo con della polenta.

Un bacio a tutti e al prossimo post