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lunedì 25 giugno 2018

Pasta tiepida con pomodorini confit e briciole croccanti ai capperi



L’estate è cominciata e i pomodori la fanno da padrone, almeno a casa mia perché io vivrei di pomodori. Toglietemi tutto ma una vita senza pomodori non riuscirei a concepirla J penso di mangiarne forse anche troppi, ma non voglio sapere, finchè non starò male, va bene così. Non è molto saggio vero? Lo so ma io non sono mai stata saggia J Piuttosto direi contradditoria, cerco di mangiare bene e il più possibile sano, ma poi ogni tanto me ne infischio, eccheccavolo, non si può essere sempre perfetti. Come la mettiamo quando abbiamo i periodi neri? Voi riuscite sempre ad essere bravi e diligenti? Io no di certo, così in qualche giorno vanifico tutto il lavoro J La perfezione proprio non regna a casa mia, piuttosto una certa confusione generalizzata. L’unica cosa perfetta è il gatto, e su questo non ci sono dubbi J 
Detto ciò, come li mangio questi pomodori? A parte che li adoro in insalata, e fin qua tutto bene, è facile, quando ho un po’ più di tempo provo qualche ricetta appena più elaborata. Da quelli ripieni, come questi o questi, all’insalata di cereali; da insalate appena un po’ più particolari, come questa Fattoush , all’ italianissima  pasta.
Ora la pasta al pomodoro non ha certo bisogno di essere spiegata anche perché ognuno la prepara a modo suo. Ma oggi ho preparato una pasta un po’ diversa, da servire a temperatura ambiente o appena tiepida, con pomodori sia crudi che cotti, arricchita da olive e briciole croccati ai capperi. Il procedimento non è complicato, richiede solo di preparare i pomodorini confit così che concentrino tutto il loro sapore. Per il resto è facile e davvero buona, un concentrato di mediterraneità.
La ricetta la trovate anche sul sito Amatigotà

Calamarata estiva con pomodori confit e briciole croccanti ai capperi
Ingredienti
Per 2 persone
Calamarata di grano duro: 170 g
Pomodori San Marzano: 4 medi
Pomodori ciliegini: 200 g (piccoli)
Capperi sotto sale: 15 g (circa 1 cucchiaio colmo)
Pane grattugiato integrale: 2 cucchiai
Olive taggiasche snocciolate: 1 cucchiaio
Pinoli: 1 cucchiaio
Aglio: 1 spicchio
Basilico: 8 foglie circa
Origano secco: qb
Olio evo: qb
Sale integrale: qb
Pepe: qb


Procedimento
1)     Lavate i capperi sotto sale e lasciateli a bagno per un’ora. Poi scolateli ed asciugateli.
2)     Spellate due pomodori san Marzano dopo averi sbollentati per 30 secondi in acqua. Apriteli, eliminate acqua e semi e tagliateli a cubetti. Salateli leggermente e poneteli in un colino a perdere l’acqua per mezz’ora poi conditeli con sale, olio evo e basilico spezzettato abbondante.
3)     Tagliate a metà i pomodorini lavati ed asciugati tenendone interi una decina. Conditeli con olio, poco sale, origano e poneteli in una teglia sopra della carta forno. Aggiungete qualche fettina di aglio e ponete in forno a 160° per 30 minuti.
4)     Tritate i capperi e mescolateli al pane grattugiato, poi ponete in un mixer ed azionate per rendere omogeneo il composto. Scaldate in una piccola padella antiaderente due cucchiai d’olio evo , aggiungete le briciole ai capperi e  fatele dorare finché risulteranno croccanti. In un’altra padella calda tostate leggermente i pinoli. 
5)     Cuocete la pasta, scolatela e intiepiditela sotto l’acqua. Conditela con la dadolata di pomodoro crudo, poi aggiungete i pomodori confit (tranne quelli interi) con il loro liquido, le olive e mescolate bene. Impiattate, cospargete abbondantemente di briciole croccanti, unite i pinoli e i pomodorini interi, servite tiepida o a temperatura ambiente con un filo d’olio evo.
Io me ne vado qualche giorno al caldo. Sto via poco eh, giusto il tempo di ricaricare le batterie. Vado dove i pomodori sono proprio buoni! Prima cosa che mangerò: le friselle J Avete capito dove vado vero? J
Vi auguro una splendida settimana. Un bacio a tutti e a prossimo post


giovedì 21 giugno 2018

Crostata di ciliegie



Secondo me i dolci vegan più buoni sono le crostate o comunque i dolci a base di pasta frolla. La pasta frolla vegana è deliziosa, anche più buona di quella classica perché ha un sapore più leggero, almeno per i miei gusti. Per questo quando mi viene voglia di dolce, spesso preparo la crostata.
Pensate che siano noiose e scontate? Intanto fare una buona crostata non è così scontato, se la pasta frolla non ha gli ingredienti giusti o non è lavorata nel modo corretto non è buona per niente, e credete che nelle giornate no è capitato anche a. me di fare la pasta frolla sgnucca come si suol dire J
E poi, per rendere originale una crostata si può lavorare sul ripieno, sulla farcitura. Si può inventare di tutto, però alla fine, io penso: cosa c’è di più buono di una crostata con la confettura fatta in casa come per esempio questa o questa o con la frutta fresca? Per me niente, e sono decisamente questi i dolci che preferisco.  
In quello di oggi sono protagoniste le ciliegie, e non potrebbe essere che così, chi resiste ad una crostata con ciliegie fresche? siamo nel pieno della stagione, è questo il momento di farne delle scorpacciate. Il segreto per una crostata deliziosa, sta nel far sentire il più possibile il sapore della frutta e nel fare una pasta frolla vegana friabile, meglio se integrale o semintegrale, non troppo dolce e aromatizzata con limone bio e vaniglia.

In realtà ero partita con l’idea di fare un dolce più elaborato, con crema e frutta, ma poi mi sono chiesta se era quello che avrei voluto mangiare e dato che la risposta è stata no, ho optato per qualcosa che piacesse anche a me. E’ vero che le ricette che posto sono per voi, ma il dolce lo devo mangiare io dopo che l’ho preparato, e io non sono un’amante delle creme. Quindi devo aspettare di avere degli invitati per sperimentare qualcosa sul genere. Per ora accontentatevi di questa crostata vegana alle ciliegie, vi assicuro che è una vera delizia, e se vi è rimasta la voglia di qualcosa di cremoso, abbinateci una pallina di gelato alla vaniglia, a questo punto alla vostra crostata vegana non mancherà proprio niente e farà contenti tutti.



Crostata di ciliegie

Ingredienti
Per uno stampo rettangolare ( 10 persone circa)

Ciliegie: 800 g
Farina 1: 350 g
Olio semi di girasole estratto a freddo: 100 g
Burro ci cacao: 30 g
Zucchero di canna chiaro a velo: 90 g (+ 4 cucchiai)
Vaniglia: ½ bacca
Limone bio: 1
Lievito: 1 cucchiaino
Sale: un pizzico
Gelato alla vaniglia di soia: a piacere

Procedimento

1)    Sciogliete il burro di cacao a bagnomaria.
2)    Formate la fontana con la farina e il lievito setacciati, aggiungete lo zucchero, il sale, la buccia grattugiata del limone l’olio e il burro di cacao a temperatura ambiente. Impastate velocemente aggiungendo l’acqua fredda necessaria a formare un panetto liscio e lavorabile. Chiudetelo nella pellicola e mettetelo in frigorifero per almeno un’ora.
3)    Lavate le ciliegie e privatele del nocciolo. Mettetele in una padella antiaderente con 4 cucchiai di zucchero e la parte interna della bacca di vaniglia e cuocetele a fiamma dolce finchè saranno morbide. Scolatele dallo sciroppo e tenetele da parte.
4)    Dividete il panetto in due parti, una leggermente più piccola. Tirate la pasta frolla in una sfoglia di 3 mm di spessore e rivestite con la sfoglia uno stampo per crostate. Bucherellate il fondo. Distribuite le ciliegie fredde e ben scolate dallo sciroppo sulla sfoglia, pressatele leggermente. Formate con il resto dell’impasto le classiche strisce e formate la griglia pressando bene le estremità per farle aderire.
5)    Infornate a 180° per 45 minuti circa o finchè la pasta sarà dorata. Sfornate e fate raffreddare.
6)    Servite a piacere con una pallina di gelato alla vaniglia


Con questa ricetta vi auguro uno splendido weekend. Mi assenterò per qualche giorno motivo: piccola ma tanto desiderata vacanza. Tornerò presto, spero con un pò più di energia. Un bacio a tutti e al prossimo post

venerdì 15 giugno 2018

Spaghetti al pesto di piselli e foglie di ravanello


Cosa fate quando siete troppo stanchi? Io niente, sto a pensare cosa potrei fare per sentirmi meglio senza fare niente di efficace J Che tra l’altro se mi tornasse un po’ di energia avrei tante cose da fare, prima tra tutte sistemare il blog che avrebbe bisogno di cure, ma il lavoro, i pensieri e l’ansia mi rendono il compito veramente difficile, per ora non ho idee, ma sono alla ricerca di qualcuno che possa venirmi in aiuto, magari qualcuno di voi potrebbe fare al caso mio? Intenditori di piattaforme varie, webmaster, o non so chi, se ci siete, fatevi sentire J
Ma poichè non si vive di sola ansia, devo anche fare qualcosa, così continuo a cucinare soprattutto per lavoro, e nel poco tempo che mi rimane, anche per me, e di conseguenza per voi. E' l'unico modo per scacciare la voglia di fare niente :) 
Finchè scrivo sto cuocendo la pasta, ieri ho comperato due bellissimi mazzetti di ravanelli bio, e volevo provare qualcosa di diverso utilizzando le foglie. Ci ho fatto un minestrone molto buono che non ho postato per eccesso di semplicità della ricetta, e oggi il pesto vegan di foglie di ravanello e piselli crudi, con pinoli e basilico che potete provare anche con le mandorle o gli anacardi.
Si prepara molto velocemente ed è un modo per recuperare tutte le parti delle verdure, in questo caso le foglie dei ravanelli, che devono essere bio naturalmente.
Di che sa? vi starete chiedendo! Beh..è un sapore leggermente pungente e morbido allo stesso tempo, cremoso il giusto e aromatico quanto basta. Un pesto vegan un po’ diverso dal classico, per chi ha voglia di novità e per ora deve accontentarsi di quelle che arrivano dalla cucina :) 

Spaghetti al Pesto di piselli e foglie di ravanello 

Ingredienti per 2 persone

foglie freschissime di 1 mazzetto di ravanelli
piselli crudi: 1 manciata
basilico: 5/6 foglie
pinoli: un cucchiaio
aglio: un pezzetto
olio evo: qb
sale integrale: qb 
spaghetti integrali: 170 g 

Procedimento

1)    Ponete tutti gli ingredienti del pesto in un mixer con poco olio evo ed azionate ad intermittenza fino a formare una crema morbida.
2)    Trasferite in un barattolo di vetro e coprite di olio evo per evitare l’ossidazione.
3)  Cuocete gli spaghetti, scolateli e conditeli con pesto abbondante. Aggiungete qualche pinolo tostato e qualche fogliolina di basilico per decorare. Servite subito 

Con questa ricetta auguro a . tutti un bellissimo weekend. Un bacio e al prossimo post