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giovedì 20 luglio 2017

Confettura di albicocche senza zucchero




Questa confettura è buonissima. Non è per portare l’acqua al mio mulino che lo dico eh! Ma perché vorrei che chi è abituato a farsi le confetture in casa provasse una volta a prepararle senza zucchero. Sono una vera bontà, certo non dovete aspettarvi la stessa consistenza di quelle con lo zucchero, sarebbe impossibile, ma sono morbide e vellutate, con un sapore di frutta che non ha niente a che vedere con le confetture tradizionali.
Devo dire che questa confettura di albicocche senza zucchero mi ha dato molta soddisfazione, non perché avessi dubbi sul fatto che fosse buona dolcificata solo con il succo di mela concentrato, ma perché le albicocche che avevo a disposizione non erano proprio buonissime, seppur biologiche. Erano molto pastose e sembravano senza succo, avete presente? Ecco, da mangiare al naturale secondo me sarebbero state terribili. Io le avevo comperate appositamente per la confettura (eh si, ahimè, non ho l’albero in giardino) ma sono partita un po’ demoralizzata pensando che non sarebbe venuta buona.
Invece è fantastica, mi piace un sacco, tanto che sabato torno a prendere le albicocche e la rifaccio! Non posso pensare di non averne abbastanza per passare l’inverno, che è già così triste…figuriamoci senza confettura di albicocche senza zucchero :)

Il mio impegno verso le materie prime sane e di qualità è diventato a 360° (o quasi dai, qualche piccola eccezione non mi/ci ucciderà e qualche volta rende la vita più semplice) La maggior parte di quello che acquisto cerco che sia il più possibile senza conservanti, additivi, pesticidi ecc. ecc. Quindi, per questa confettura mi sono preparata anche la pectina naturale, con una mela e un limone bio si prepara in fretta. Vi lascio entrambi i procedimenti, per la confettura e per la pectina. Provatela, ne vale davvero la pena. E per conservare la confettura dato che è senza zucchero, per evitare problemi tipo botulino, muffe ecc quella che non consumo a breve, la tengo in congelatore, così sono sicura.



Confettura di albicocche senza zucchero
per 5 barattoli da 250 ml

Ingredienti

albicocche bio: circa 2 Kg da cui ho ottenuto 1650 g
succo di mela concentrato bio: 200g
limone bio: 1 piccolo
pectina homemade: 3 cucchiaini da tè
agar agar: 1 cucchiaino
estratto di vaniglia: 1 cucchiaino

Per la pectina homemade

mela bio non troppo matura: 1
limone bio: 1

Procedimento

Per preparare la pectina

Ricavate dalla mela la buccia tenendo anche un po’ di polpa e il torsolo compresi i semini. Tagliate tutto a pezzi e ponete in una piccola casseruola. Aggiungete la polpa del limone compreso l’albedo, il succo e i semini. Ponete sul fuoco a  fiamma bassissima e fate ammorbidire fino a quando il liquido non sarà del tutto assorbito. Frullate con il frullatore ad immersione e poi passate tutto al passaverdura a fori stretti. Quello che otterrete è la pectina. Con questi ingredienti ne otterrete circa 6 cucchiaini colmi. Io la preparo al momento e se poi ne avanza come in questo caso la conservo in congelatore per un’altra confettura.

Per la confettura di albicocche

Eliminate il nocciolo dalle albicocche e tagliatele a pezzetti. Ponetele in una casseruola profonda, aggiungete il succo di mela concentrato, il limone spremuto e filtrato (piccolo, oppure metà di uno grande). Stemperate benissimo l’agar agar in due dita d’acqua, poi passate più volte il composto ottenuto attraverso un piccolo colino per evitare i grumi. Aggiungete anche l’agar agar alla frutta, sempre facendolo passare attraverso il colino. Aggiungete anche 1 cucchiaino di estratto di vaniglia e portate ad ebollizione su fiamma dolcissima mescolando ogni tanto. Lasciate cuocere per circa 30 minuti dall'ebollizione. Verso la fine passate il tutto per pochi istanti con il frullatore ad immersione così da omogeneizzare leggermente la confettura (io mantengo alcuni pezzi, voi fate a vostro gusto)
Nel frattempo sterilizzate i vasetti puliti in forno per 30 minuti a120°. Fate bollire per 5 minuti i coperchi.
Quando la confettura è pronta, versatela bollente nei vasetti, chiudete e capovolgete per 5 minuti. Fate raffreddare completamente. Fate riposare la confettura 165 giorni prima di consumarla. Per conservarla a lungo, avendo poco zucchero, è consigliabile conservarla in congelatore, o consumarla in breve tempo. Io la tengo in congelatore senza problemi e si mantiene benissimo.

Con questa ricetta vi ho lasciato i compiti per il weekend, so che piuttosto che andare al mare stareste in casa a fare la marmellata, ed eccovi accontentati :) 
Un bacio a tutti e al prossimo post

lunedì 4 giugno 2018

Confettura di fragole senza zucchero


So di essere un po’ in ritardo per le fragole, in realtà ho fatto questa confettura quindici giorni fa ma non ho avuto il tempo di postarla e avevo deciso di non farlo considerando il ritardo. Quando però ho aperto il barattolo e ho sentito il profumo mi son detta che non avrei mai dovuto dimenticare la ricetta, l’anno prossimo ne farò il doppio perché è veramente fantastica.
Non avevo mai fatto la marmellata di fragole senza zucchero, temevo che restasse troppo liquida e troppo aspra, invece alla fine è venuta perfetta, per i miei gusti almeno, e niente, all’ultimo ho deciso di pubblicare la ricetta.
E’ da un po’ che sperimento confetture senza zucchero e con pectina naturale. Ultimamente mi sono appassionata tantissimo alla confettura di fragole, sarà anche perché ogni tanto si ha voglia di cambiare. Io la mattina faccio colazione con fette biscottate e confettura, sempre! Sono antica vero? Eh si, lo so, adesso va di moda mangiare ciotole giganti di frutta super colorate con 1 kg di frutta che solo a prepararle uno si deve svegliate tre ore prima di andare a lavorare J
O il famoso porridge che confesso non ho mai assaggiato e mai provato a preparare, e anche se non amo particolarmente le pappette dolci (mentre salate le adoro) so che verrà anche il suo momento, sono molto curiosa di assaggiarlo! Invece sono antica, e faccio colazione con fette biscottate, marmellata e caffè, a cui d’estate unisco bevanda vegetale e cereali. Mi piace tutto quello che scrocchia sotto i denti ecco.
Quindi di confettura ne consumo parecchia e cerco sempre di farla da me, ma ogni tanto mi viene voglia di assaggiare cose diverse così ho comprato una confettura bio di fragole che mi è piaciuta tantissimo, ragion per cui me la sono fatta appena la stagione me lo ha permesso. E ora mi godo per un po’ il profumo meraviglioso che solo la confettura fatta in casa può avere.
Se volete provarla, la ricetta è perfetta (per me eh!) Adesso si trovano ancora le fragole e costano poco. Le mie erano bio, ma fate voi, l’importante è che siano dolci e gustose.
L’anno scorso invece ho preparato questa, buonissima e sempre senza zucchero, e con le albicocche abbiamo ancora tempo J
E per la pectina naturale invece, trovate la ricetta sempre qui.






Confettura di fragole (senza zucchero)

Ingredienti
Per 6 barattoli da 250 g

Preparazione: 20 minuti
Cottura: 30 minuti

fragole lavate e mondate: 1,5 kg
agar agar: 2 cucchiaini rasi
succo di mela concentrato: 250 g
zucchero di canna chiaro: 100 g (facoltativo)
pectina ottenuta da 2 mele bio (ricetta qui)
limone bio: 1/2


Procedimento
Tagliate a pezzetti le fragole precedentemente lavate asciugate e mondate e ponetele in una pentola a bordi alti. Aggiungete la pectina e mescolate bene.
Aggiungete l’agar agar in polvere facendolo scendere da un colino mescolando. Unite il succo di mezzo limone piccolo, il succo di mela concentrato (lo trovate nei negozi di alimenti naturali) e cuocete a fiamma dolce per mezz’ora dall’ebollizione. Se preferite una confettura più dolce aggiungete lo zucchero di canna chiaro.
La confettura di fragole tende a restare liquida in quanto le fragole contengono molta acqua. Se volete una confettura densa dovete farla cuocere più a lungo. Io preferisco non cuocere troppo la frutta, quindi il risultato finale è più morbido di una confettura come siamo abituati ad intenderla, ma è comunque spalmabile per la colazione e ottima anche per preparare crostate e dolci. Potete comunque prolungare un po’ la cottura per ottenere una confettura più densa.
Sterilizzate i vasetti in forno a 110° per mezz’ora. Sterilizzate anche i coperchi facendoli bollire in acqua per dieci minuti, poi stendeteli su un canovaccio pulito.
Versate la confettura bollente nei barattoli sterilizzati lasciando due cm di aria tra la confettura e il coperchio, chiudete con i coperchi appena sterilizzati e capovolgete il barattolo per dieci minuti. Poi raddrizzateli e lasciateli raffreddare completamente. Fate riposare la confettura dieci giorni prima di consumarla. Se volete conservarla a lungo congelatela, avendo poco zucchero non si conserva a lungo come le confetture classiche, ma se la congelate potete consumarla nei tempi che desiderate.
Con questa ricetta vi auguro una bellissima settimana. Un bacio a tutti e al prossimo post.

lunedì 30 marzo 2015

Biscotti integrali con succo di mela


Questi li ho preparati pensando a me, una volta tanto si può giusto? E niente,  avevo voglia di biscotti dal gusto sano, di quelli di cui vi ho già raccontato che mangiavo da ragazzina, senza uova, burro ecce cc, con il succo di mela. E così ho provato a prepararli. Devo dire che ci sarebbero voluti anche dei pezzetti di mela disidratati nell’impasto, quelli però non li ho ancora preparati, ma mi organizzerò prestissimo. Anche così comunque mi sono piaciuti. Ora vi avverto, non a tutti piacciono biscotti come questi, siamo sempre alla solita storia, o vi piacciono i sapori autentici, delle farine, dello zucchero grezzo ecc, oppure non so. Però se siete curiosi provateli, di sicuro sono sani. Effetto finale: biscotto croccante, quindi va fatto asciugare bene in forno, a me non piacciono quei biscotti che restano leggermente morbidi, sembrano vecchi già appena sfornati ;) Poi che altro dire, ecco, diciamo che tutto il resto, quello che vedete in foto, farcitura, cioccolato, e cocco potrebbero tranquillamente non esserci, solo che non mi piaceva l’idea di postare dei biscotti buoni, ma poco fotogenici, e quindi li ho abbelliti un po’. Certo così sono più dei pasticcini, ma è utile sapere che un semplicissimo biscotto può trasformarsi velocemente in un pasticcino all’occorrenza. E poi così ho l’occasione di proporvi anche la crema di prugne, un’alternativa velocissima alla marmellata, si può preparare completamente senza zucchero (omettendo anche il malto) e se si utilizzano prugne secche molto morbide, diventa una crema crudista perché basta frullarle senza nemmeno ammorbidirle in acqua. E si può preparare ovviamente anche con le albicocche o altra frutta. Insomma, che ve ne pare, sono carini vero? A me fanno tanta simpatia questi biscottini, dev’essere l’effetto peluche del cocco. Sarà per questo che lo adoro ;) Ok dai allora vi lascio la ricetta, come sempre semplificatela, modificatela, cambiatela come vi pare ok? A che servono le ricette se non ad essere modificate?

Biscotti integrali con succo di mela
Ingredienti

Per la crema di prugne
prugne secche: 200 gr
essenza di vaniglia: ½ cucchiaino
acqua: qb
malto: 1 cucchiaino

Per i biscotti:
farina di frumento integrale: 150 g
farina 0: 50 g

farina di riso: 50 g
olio di semi: 70 gr
succo di mela: 60 gr
zucchero mascovado: 80 gr
cioccolato fondente: 50 gr (facoltativo)
scorza grattugiata: di 1 limone
scorza grattugiata: di 1 arancia
essenza di vaniglia: 1 c
lievito naturale: 1 c
sale: qb

Per finitura
cocco rapè: qb
malto: 1 c

Procedimento

1) Metti  le prugne in una casseruola piccola, coprile d’acqua e falle cuocere lentamente con un pizzico di sale finchè saranno morbide. Falle raffreddare, elimina il nocciolo e frullale con la vaniglia,  il malto e un po’ dell’acqua di cottura fino ad ottenere un a crema liscia e morbida della consistenza di una confettura.
2) Setaccia le farine insieme al lievito e al sale. Unisci l’olio, il succo di mela, l’essenza di vaniglia ed impasta fino a formare un panetto liscio. Copri con la pellicola e fai riposare in frigorifero per un’oretta. 
3) Stendi la pasta con un mattarello allo spessore di circa 3 mm e con un coppapasta a piacere ricava i biscotti. Cuocili in forno preriscaldato a 170° per circa 15 minuti (devono asciugare bene per essere croccanti) Falli raffreddare su una gratella. 
4) Sciogli il cioccolato tritato a bagnomaria. Su metà dei biscotti spennella un po’ di cioccolato fuso e fai rapprendere. Poi sistemare un cucchiaino di crema di prugne al centro e richiudere con un altro biscotto. 
5) Diluisci il malto con un goccio di acqua tiepida. Con questo composto spennellare i bordi dei biscotti e poi passali nel cocco rapè in modo che aderisca bene. Lascia riposare qualche ora, per farli ammorbidire leggermente.

Alcune annotazioni: la particolarità di questi biscotti sta nel contrasto tra l’acidulo della crema di prugne e il cioccolato, un po’ effetto Sacher. Se non vi piace, potete per esempio sostituire la crema di prugne con una di fichi, oppure omettere il cioccolato. Insomma, va un po’ a gusti, e per semplificare, si possono anche farcire con della semplice marmellata.
Buon inizio settimana a tutti, un bacio e al prossimo post.