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giovedì 10 febbraio 2011

Insalata russa


Lo so, trattasi di semplicissima insalata russa. C'era bisogno della ricetta? Certo che no.....chi non sa fare l'insalata russa?
A dire la verità io potrei citare più di qualcuno, ma diciamo sono casi rari, rarissimi. Ora, di sà il caso che uno di questi casi rari, anzi rarissimi, mi abbia chiesto d'insegnarle a prepararla
"ma la metti sul blog?"
"no, non credo. Però puoi andare a vedere quella di qualcun altro"
"no no, meglio di no"
"ma guarda che non è che poi lo vengono a sapere. Cioè, se non ti viene benissimo non ti tolgono dei punti! rimane una cosa tra te e l'insalata"
"ah no, quando posterai la tua allora la farò"
"vabbè dai, ti prometto che prima o poi la metterò, poi però mi devi invitare a casa ad assaggiarla"
Oh mamma, perchè l'ho detto? Magari la fa davvero! ;)
Ma ogni promessa è debito, ho rimandato e rimandato. Ora è proprio arrivato il momento di affrontare la realtà. E a grande richiesta (si fa per dire ovviamente!) ecco l'insalata russa, spero solo di non dovermene  pentire per sempre. Certe persone sarebbe meglio che non s'intestardissero a voler imparare quello che per una vita intera si è palesato essere al di fuori del loro interesse. Cioè, non è obbligatorio dedicarsi alla cucina se hai sempre pensato che l'insalata russa si preparasse come il minestrone.
Comunque, dicono pure che con l'età si cambi. Non lo so, in effetti anch'io ho sempre sperato di diventare una che senza sport non potrebbe vivere. Aspetto questo momento da sempre, chissà magari la folgorazione arriva da un momento all'altro.
Cosa vorrei diventare? Ma una ballerina naturalmente e ovviamente sulle punte. Certo, se lei riuscirà a fare l'insalata russa perchè io non potrei diventare la nuova (si fa sempre per dire) Eleonora Abbagnato?
Un pò di discrezione, guardate che vi vedo rotolarvi per terra dalle risate e non è per niente carino.
Si da il caso che io abbia scelto l'insalata russa come mio alimento base. Dire che mi piace non rende l'idea.
A casa mia c'è spessissimo, e quando non c'è è perchè ho fatto un fioretto. E data questa mia grande passione, se preparo un buffet, uno spazio dedicato lo prevedo sempre.

Insalata russa
Ingredienti
patate: 3
carote: 3
piselli (freschi o surgelati) : 150 gr
cetriolini o cipolline sott' aceto: qb
maionese vegan: qb (ricetta  qui
sale integrale: qb

Procedimento

Lavare e mondare le carote. Col pelapatate togliere la buccia. Lavare anche le patate e pelare anch'esse. Tagliare le patate e  le carote a cubetti piccoli (le patate un pò più grandi delle carote) e tenerle separate. Bollire i piselli in acqua salata. Cuocere separatamente a vapore carote e patate. Ci vorranno pochi minuti. Le carote devono rimanere più croccanti.  (Volendo si possono cuocere facendole bollire in acqua salata, ma io preferisco la cottura a vapore) Altro passaggio importante: dopo la cottura, fare asciugare le verdure (esclusi i piselli) per 45 minuti in forno a 100°, così perderanno tutta l'acqua. Intanto tagliare a pezzetti i cetriolini o a spicchi le cipolline, a seconda dei gusti. Quando le verdure saranno fredde, aggiungere i sott'aceti e mescolare bene.
Preparare l'insalata mescolando tutte le verdure con alcuni cucchiai di maionese, amalgamare bene senza disfare le verdure, tenere in frigo fino al momento di servirla, accompagnata da crostini.
Se volete servirla in maniera un pò scenografica, rivestire una boule con della stagnola, versare l'insalata russa, appiattire con un cucchiaio, coprire e tenere in frigo fino al momento di servire. A questo punto rovesciare la boule su un piatto da portata , togliere la stagnola e decorare con qualche ciuffetto verde.

Se state tirando un sospiro di sollievo perchè pensate che il post sia finito vi state sbagliando. Devo parlarvi di una cosa importantissima. Da lunedì c'è qualcosa di nuovo nell'aria. Ve ne siete accorti?
No no, non è il profumo di primavera (che peraltro, almeno a casa mia, non si sente proprio) ma il contest di Aria. 
Dunque, questo contest non è un contest come tutti gli altri. Si da il caso che la dolcissima Aria abbia bisogno di aiuto e cerchi un bel pò di ricette da preparare con l' ingrediente più morbido che c'è: il mascarpone.
Perchè ne abbia così bisogno è presto spiegato: il marito della dolcissima Aria è vegetariano e il ricettario da cui lei attinge ha bisogno di essere rinnovato. Dobbiamo assolutamente aiutarla, non vorrete mica che il marito della dolce Aria rimanga a bocca asciutta vero? C'hanno due meravigliose creature a cui pensare e servono un sacco di energie...mi sa che è per questo che ha scelto il mascarpone!
Le vostre ricette sono indispensabili. Aria conta su di voi.
Perchè ne parlo Io?
Perchè Aria mi ha scelta come giudice del suo contest e per la precisione giudice per la sezione salata-vegetariana. Per quella dolce ci sarà un'altro meraviglioso giudice...Ma per sapere tutto ma proprio tutto sul contest più morbido della blogsfera leggete qui
Ringrazio tantissimo Aria per la dimostrazione di stima.
Insieme aspettiamo le vostre meravigliose ricette. Contiamo su di voi! C'è tempo fino al 7 marzo.


Ora ho proprio finito. Baci e al prossimo post

domenica 6 giugno 2010

Fiori di zucca ripieni

Voglia di leggerezza

Qualche volta liberarsi dal peso di certe zavorre sembra impossibile.
La fiducia tradita fa precipitare velocemente e più tenti di riprendere quota più il peso ti trascina in basso.
Quand'è che il mondo è diventato quello di adesso io proprio non so dirlo.
Un giorno la mia vita è cambiata ....così, di punto in bianco, senza preavviso e ho dovuto mio malgrado "guardare fuori".
Forse non lo facevo da tanto tempo....ma tutto mi è sembrato così diverso....
E' stato come essere spinta a forza in una Babele dove sembra che nessuno si comprenda più.
E pare che tutti si diano un gran da fare per sembrare quello che non sono.
Ho imparato (non proprio subito) che la fiducia negli altri, da molti è considerata un gesto insano e colui che si avventura in un'impresa tanto pericolosa è considerato un folle!
Invece fa gran mostra di sè un'indifferenza sconcertante con cui si tenta di allontanare tutto ciò che non piace , che fa paura, che è diverso.
Ma quando con l'indifferenza saremo riusciti ad anestetizzare i nostri sensi così da non sentire più il dolore, la paura, l'angoscia, ma anche la gioia, la serenità, l'amore......a quel punto, io mi chiedo, chi ci salverà da noi stessi?

Posto questa ricetta per tutti quelli che come me sentono un gran bisogno di leggerezza e hanno ancora voglia di credere che solo l'amore ci salverà!

Piatto della tradizione ligure, leggero ma davvero molto buono, ricco di profumi e di aromi che vi sorprenderanno pur nella loro semplicità.
E se le zavorre da cui sentite il bisogno di liberarvi fossero quei chili di troppo (ognuno ha i suoi pesi nella vita!), beh...questo piatto fa al caso vostro.
Light ma con un'occhio anche alla presentazione, aspetto non trascurabile.
Va benissimo come antipasto, ma anche come secondo piatto.
E se un'improvvisa ventata di leggerezza dovesse farvi venir voglia di organizzare un party, questi fiori di zucca sarebbero perfetti per un buffet molto chic.
In questo caso non tralasciate di accompagnarli con un ottimo vino bianco o con un calice di bollicine...vi garantisco che il successo è assicurato!

La ricetta è tratta da un vecchio numero di Sale e pepe del '97

Fiori di Zucca ripieni

Ingredienti
(dosi per 8 persone)

fiori di Zucca: 24
patate: una grossa
parmigiano: due cucchiai, grattugiato
fagiolini verdi: 50 gr
zucchine: 2
uova: uno
aglio: mezzo spicchio
maggiorana e basilico: un mazzetto
noce moscata:qb
sale e pepe: qb

Procedimento

Lessare la patata con la buccia e quando è cotta, sbucciarla e passarla allo schiacciapatate quando è ancora calda.
Pulire i fagiolini, tagliare le zucchine a pezzetti e lessare separatamente le due verdure in acqua bollente salata finchè saranno ben cotte. Scolarle e passarle al setaccio o al passaverdure tenendo da parte qualche fagiolino intero.
Unire le verdure al passato di patate, aggiungere l'uovo e il parmigiano, mescolare bene poi condire con sale, pepe, noce moscata, aglio tritato e tutte le erbette ben sminuzzate. Lasciare raffreddare del tutto il composto.
Intanto pulire i fiori di zucca e togliere il pistillo interno cercando di non romperli.
Scegliere dei fiori grandi, così da poterli riempire con più facilità.
Farcirli con il composto di verdure facendo attenzione a non danneggiarli, aggiungere, se volete ma non è indispensabile, qualche pezzetto di fagiolino e chiuderli torcendo le punte.
Mettere i fiori di zucca sul cestello per la cottura al vapore, salarli leggermente e cuocerli per circa 15 minuti coperti. Rigirarli durante la cottura per un paio di volte con delicatezza.
Se preferite potete cuocerli al forno mettendoli in una teglia unta d'olio, condirli leggermente ancora con poco olio e infornare a 180° per 15/ 20 minuti. Io però li preferisco al vapore!
Servirli non troppo freddi....se non fa un gran caldo vanno benissimo a temperatura ambiente.