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sabato 31 marzo 2018

Biscottini alla vaniglia senza zucchero




Domani è Pasqua e volevo lasciarvi la ricetta di questi biscottini vegan alla vaniglia leggeri, senza zucchero ma deliziosi, che a me piacciono tanto accompagnati a crema al limone, o all’arancia. Potrebbero essere un’idea per concludere il pranzo delle feste, o per una merenda, o per accompagnare un caffè o un tè del pomeriggio. In ogni caso andranno benissimo, anche da sgranocchiare sul divano.
Questi biscottini senza zucchero sono più buoni dopo un paio di giorni, ma questa è una mia fissazione, questo per dire che si conservano benissimo purchè ben chiusi in scatole di latta. La ricetta di oggi è finita, vi avevo detto che era molto semplice. 
Se volete sbirciare qualche altra idea per un dessert sfizioso, guardate qui, oppure tra le  altre pagine di questo blog :) 
Vi auguro una Pasqua serena e piena di cose belle, ci ritroviamo qui dopo le feste con altre ricette e speriamo con il sole a farci compagnia J

Biscottini alla vaniglia senza zucchero

Ingredienti
Preparazione: 30 minuti (più il riposo)

Farina 1: 100 g
Farina di riso: 100 g
Olio di semi di girasole estratto a freddo: 35 g
Olio evo leggero: 5 g
Burro di cacao: 15 g
Sciroppo d’acero: 50 g (se preferite più dolce arrivate a 60g)
Lievito naturale: 1 cucchiaino
Estratto di vaniglia: 2 cucchiaini
Limone bio: la scorza grattugiata di ½
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Sale integrale: 1 pizzico


Procedimento
Fate fondere il burro di cacao e riportatelo a temperatura ambiente.
Setacciate le farine con il lievito e il sale, ponetele in una terrina ampia, fate un foro al centro e versate l’olio, il burro, la vaniglia e la scorza del limone. Impastate tutto velocemente come per una frolla aggiungendo poca acqua fredda per rendere l’impasto lavorabile. Formate un panetto, copritelo con la pellicola e fatelo riposare per almeno un’ora in frigorifero.
Trascorso il tempo tirate la sfoglia con un mattarello ad uno spessore di circa ¾ mm. Con un coppapasta tagliate i biscotti nella forma desiderata.
Infornate a 175° per circa 18/20 minuti, o fino a che i bordi saranno leggermente dorati. Fateli raffreddare su una gratella e conservateli in scatole di latta ben chiuse.
PS: ho aggiunto pochissimo zucchero a velo ma solo per la foto :) voi se non dovete fotografare non mettetelo! :) 
Un bacio a tutti e al prossimo post 

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sabato 6 gennaio 2018

Biscotti di Pan di zenzero



Alla fine tutto passa di dice giusto? Io non sono d’accordo, non tutto passa, però il Natale si, e questa è una certezza, una di quelle che ti da speranza e ti aiuta ad andare avanti tra lucine, canzoncine, storie di miracoli e Spelacchi addobbati. Quindi eccoci qui, il “the last day” è arrivato. E con oggi  l’amata befana porterà con sé tutto questo luccichio, questo amore che per pochi giorni pervade tutto e tutti, questo essere buoni perché è Natale. Grazie Befana, per questa bella ripulita, possiamo tornare ad essere quelli di prima. Senza lucine e addobbi forse sembreremo meno belli, ma per non pensarci troppo possiamo cominciare ad organizzarci per Pasqua intanto.
Io per ringraziare la Befana le ho fatto questi biscotti di Pan di zenzero vegan, li ho lasciati nel camino, stamattina però erano ancora la, boh, si vede che anche la Befana non ha più voglia di Pan di zenzero, ne avrà visti e mangiati chissà quanti quest’anno, come darle torto! O magari passa più tardi, magari anche lei come me, spesso sbaglia i tempi.  
Dato che i biscotti vegan di Pan di zenzero erano ancora li, li ho immortalati e ora ne approfitto per  lasciarvi la ricetta. A dispetto delle credenze, questi biscotti speziati sono buonissimi tutto l’anno, l’avreste mai detto? E la cosa bella è che se non siamo a Natale possiamo anche osare non decorarli, così, giusto per semplificare il lavoro; senza fronzoli sono deliziosi comunque! so che per qualcuno sarà difficile crederlo, ma ve lo assicuro, potrei mai dire una bugia in questo periodo dell’anno? :)  
La ricetta la trovate anche sul sito di Amatigotà, dove trovate anche una raccolta di 12 mie ricette che ho pensato nel 2017 per Amatigotà. Un ricettario sicuramente da portare nell'anno nuovo :) Potete scaricarlo qui : Le Ricette di Amatigotà 


Biscotti di Pan di zenzero

Preparazione: 15 minuti più il riposo
Cottura: 15 minuti circa

Per i biscotti

Farina integrale: 200 g
Farina 1: 50 g
Lievito naturale: 2 cucchiaini
Margarina senza grassi idrogenati (meglio homemade): 1 cucchiaio
Olio di semi di girasole estratto a freddo: 40 g
Zucchero di canna: 110 g
Vaniglia (estratto): 1 cucchiaino
Chiodi di garofano: 1 polverizzato
Zenzero in polvere: 1 cucchiaino
Cannella: 2 pizzichi
Noce moscata: la punta di un cucchiaino
Acqua fredda: qb
Sale integrale: 1 pizzico
Confettini di argentati: qb

Per la glassa

Zucchero a velo: 100 g
Succo di limone: qb 

Procedimento

Setacciate le farine con il lievito e il sale, ponete tutto in una boule, fate un foro al centro e versate l’olio, la vaniglia e il burro vegetale. Lavorate tutti gli ingredienti come per una frolla, lavorando velocemente l’impasto. Poi chiudetelo con pellicola e fatelo riposare in frigorifero qualche ora (anche una notte) Stendete il panetto con il mattarello ad uno spessore di ¾ mm e tagliate con il coppapasta.  Aggiungete i confettini per formare i bottoni premendo leggermente.
Cuocete a 180° finché i bordi saranno leggermente dorati (circa 25 minuti) e fate raffreddare su una gratella. 
Mescolate lo zucchero a  velo con del succo di limone fino ad ottenere una glassa non troppo liquida. Riempite una piccola sac a poche con punta stretta e decorate a piacere i biscotti. Fateli asciugare bene e conservateli in scatole di latta ben chiuse.  

Buona befana a tutti <3 nbsp="" p="">

lunedì 20 febbraio 2017

Zaeti vegan



Sicuramente molti di voi non conosceranno questi tipici biscotti veneziani, chiamati zaeti per il colore che l’uso della farina gialla di mais conferisce loro. Ma Se vi capitasse di fare un giro a Venezia, vi accorgerete di come non ci sia pasticceria che non proponga la propria versione, così come ogni famiglia veneziana custodisce la propria ricetta. Quello che differisce sostanzialmente dall'una all'altra sono di fatto le proporzioni tra gli ingredienti e l’uso della farina di mais più o meno sottile. Per il resto gli ingredienti sono pochi e realizzare questi biscotti è abbastanza semplice. 
Io ovviamente vi do la mia versione vegan, ma poiché non mi è ancora capitato di girare a Venezia ed imbattermi in un zaeto vegano,  per ora i miei sono gli unici zaeti vegani che ho assaggiato. 
Un biscotto perfetto per accompagnare un caffè o un te, ma soprattutto da intingere in un bicchierino di vino dolce come per esempio un Recioto a fine cena, come si usa a Venezia.  
La loro tipica forma è a diamante, come quelli che vedete in foto, ma può capita di trovarli a losanghe, e anche tondi.

Zaeti vegan

Preparazione: 30 minuti (più il riposo della pasta)
Cottura: 18 minuti

Ingredienti per circa 19 pezzi

farina gialla di mais fioretto: 70 g
farina gialla di mais (più grossa): 20 g
farina 0: 60 g
uvetta: 35 g
olio semi: 60 g
burro cacao: 15 g
lievito naturale: 3 cucchiaini
estratto di vaniglia: 2 cucchiaini 
scorza di ½ limone
zucchero di canna chiaro: 55 g
sciroppo d’agave: 30 g
grappa: qb
sale: un pizzico

Procedimento
Il giorno prima o qualche ora prima preparate il “burro vegan” mescolando il burro di cacao fuso con l' olio di semi di girasole (volendo aggiungere una parte di olio oliva delicato)  tenete i frigorifero qualche ora finché sarà abbastanza solido. Mescolate con una forchetta per renderlo cremoso e conservate in frigorifero fino al momento dell’utilizzo. Mettete a bagno l’uvetta nella grappa (volendo con metà acqua) 
Mescolate le polveri tra di loro. Grattugiate la scorza del limone. In una ciotola impastate le farine con  l’agave e con il burro aiutandosi inizialmente con una forchetta aggiungendo qualche cucchiaio di grappa. Unite alla fine l’uvetta scolata e asciugata. Impastate velocemente e ponetee in frigorifero a raffreddare bene.
Prelevate delle palline grosse come una ciliegia , appiattitele e fatele cuocere a 170° per 18 minuti circa.  Sfornate quando i bordi sono dorati. Fateli raffreddare  e conservate in scatole di latta ben chiuse. Se desiderate un biscotto più croccante, il giorno dopo infornate una seconda volta a 100° per circa 30 minuti
Un bacio a tutti e al prossimo post

mercoledì 9 marzo 2016

Biscotti integrali al farro con mandorle e arancia


Se c’è qualcosa che per me fa primavera, sono decisamente le viole. E la mia passione per le viole direi che ad un lettore attento ( ma nemmeno troppo) non può sfuggire. Una viola è:  la fine dell’inverno, la rinascita della natura, un nuovo ciclo; e’ il profumo dell’erba, del primo sole tiepido; e’ l’attesa carica di aspettative; e’ vivere più leggeri. E’una passeggiate a cercare erbe, ad annusare i fiori, a sedersi sui prati. 
Ed era proprio qui che volevo arrivare, a sedersi sui prati, perché l’altra cosa che fa primavera è decisamente il picnic. Chi non ha voglia di un plaid colorato, di un prato verde disseminato di fiori, del cinguettio degli uccellini, o di sdraiarsi comodo a sentire la primavera tutt'intorno?
E allora cominciamo a pensare ad un cestino goloso?, teniamo pronte le coperte a quadri e scegliamo un libro, perché tutto dev’essere pronto per la prima giornata da trascorre sul prato più bello che possiamo avere a disposizione.
Io nel mio cestino ci metterò delle crostatine salate, delle frittelle di verdure, delle cruditè da sgranocchiare, della frutta secca, dei succhi di frutta naturali, e una bottiglia di vino. Cosa manca? ovviamente non posso omettere un dolcetto. Ho scelto questi biscottini deliziosi, friabilissimi e molto profumati. Niente a che vedere con i biscotti che vi propongo solitamente, questi sono una coccola deliziosa, che piacerà assolutamente a tutti, quindi stavolta nessun avvertimento particolare, potete mangiarli tranquillamente :) 
Però se pensiamo ad un picnic, non dobbiamo pensare solo al cestino. Sono tante le cose che possiamo fare per farla diventare una giornata indimenticabile.  Volete vedere qualche suggerimento per trasformare un picnic in un giorno da sogno? Guardate qui, perché se io magari posso darvi qualche suggerimento sulle ricette, di sicuro Dalani potrà darvi tante idee per un picnic perfetto: comodo, chic quel tanto che basta, ma anche rispettoso dell’ambiente. Tanti suggerimenti e delle immagini belle e romantiche da cui prendere spunto.

Non vi è venuta voglia di scappare fuori alla ricerca di un prato fiorito? Io le violette le ho già avvistate, le idee sul come organizzare me le sono fatte, i biscotti li ho preparati, ora aspetto una giornata di sole sperando di non mangiarli tutti nell'attesa  :) 

Biscotti alle mandorle e arancia
Ingredienti per 27 biscotti
Preparazione: 15 minuti (più qualche ora di riposo della pasta)
cottura: 15 minuti

farina farro integrale: 55 g
farina integrale: 25 g
farina riso: 20 g
mandorle con la buccia: 30 g
arancia bio: 1
semi di lino tritati: 1 cucchiaio raso
lievito vegan: 1 c
burro vegan: 50 g (la ricetta qui )
zucchero di fiori di cocco: 50 g
sale: un pizzico

Procedimento

1)     Mescolare i semi di lino con  3 C d’acqua e grattugiare la scorza dell'arancia evitando la parte bianca.
2) Preparare il burro vegan sciogliendo a bagnomaria senza scaldarlo troppo il burro di cacao e unendolo all'olio. Mescolare per amalgamare e far solidificare un’ora in frigorifero. 
3) Setacciare le farine con lievito e sale. Tritare le mandorle (lasciando qualche pezzetto più grosso) Impastare come per una frolla tutti gli ingredienti.  Far riposare in frigo per un paio d’ore.
4) Tirare il panetto tra due fogli di carta forno a 3 mm di spessore. Tagliare con una rotella dando la forma preferita e cuocere a 170 g per 15 minuti circa
5) Preparare con lo zucchero di fiori di cocco dello zucchero a velo e spolverizzare i biscotti quando si saranno raffreddati.

Con questa ricetta auguro a tutti una splendida settimana. Un bacio a tutti e al prossimo post

giovedì 7 gennaio 2016

Biscotti al latte di riso


Decretiamo oggi come la data del vero inizio, lasciateci alle spalle tutte le feste, ricominciamo da qui. Io proporrei di cominciare con un po’ di leggerezza, e parto dalla colazione, per me irrinunciabile, a qualunque ora sia, non potrei mai farne a meno. E siccome questo vuole essere un'inizio come si deve,  non posso che partire da qui :) 
Sono abbastanza abitudinaria in fatto di primo pasto della giornata, opto sempre o per pane di segale tostato con su spalmato qualcosa, oppure per dei biscotti fragranti, una spremuta e un caffè. 
Questi biscotti al latte di riso sono molto buoni, leggeri e profumati, leggermente speziati, io li chiamo anche speculos, forse impropriamente ma mi ricordano quei biscotti che mangiavo tanto tempo fa, avete presente? 
Sono molto semplici, ideali per iniziare con gusto e leggerezza, poi se proprio siete dei golosi incorreggibili potete rendere questi biscotti ancora più irresistibili con un po’ di marmellata o malto o magari cioccolata, ma sono deliziosi anche solo inzuppati nel latte di soia o di riso. Sono biscotti che sanno di buono insomma, quelli che risultano perfetti in qualunque momento della giornata, quelli che piacciono a tutti :)
Per prepararli ho usato il latte di riso Provamel, che trovo ottimo. Tutti i prodotti Provamel sono 100% BIO, non sono trattati con pesticidi o fertilizzanti chimici, sono privi di aromi artificiali, coloranti e conservanti, rispettano l’ambiente, stimolano la biodiversità, sono ottenuti eticamente, sono OGM free perché sono biologici, sono deliziosi e sorprendentemente innovativi, sono senza lattosio e sono vegan, cosa volere di più?  :) 

Biscotti al latte di riso 
Ingredienti

farina di farro integrale: 100 g
farina di farro: 100 g
farina di frumento tipo 2: 100 g
farina di riso: 50 g
olio di semi di girasole: 100 g (oppure 150 g margarina homemade)
burro di cacao: 20 g (omettere se si usa la margarina)
zucchero di cocco Panela: 65 g
zucchero di canna integrale Mascovado: 65 g
lievito naturale: 12 g
estratto di vaniglia: 1c
cannella in polvere: 1c
zenzero in polvere: 1/2 c
buccia grattugiata: di 1 limone
buccia grattugiata: di 1 arancia
latte di riso Provamel: 85 g
sale: un pizzico

Procedimento

1) Sciogliere il burro a bagnomaria (se optate per la margarina homemade omettete questo passaggio)
2) In una ciotola mescolare le farine con il lievito e il sale
3) Aggiungere gli zuccheri precedentemente frullati per polverizzarli. Fare la fontana ed aggiungere l’olio evo e il burro di cacao come per una frolla, (oppure la margarina homemade). Far riposare in frigo almeno  1 ora 
4) Tirare La pasta con il mattarello a 3 mm di spessore, tagliare con delle formine a piacere. Cuocere a 170° per 20 minuti circa, sfornare e  far raffreddare.  Infornate nuovamente ancora a 100 per 30 minuti circa in modo da farli asciugare perfettamente.  Far raffreddare e conservare in scatole di latta. 
Un bacio a tutti e al prossimo post

martedì 15 dicembre 2015

Biscotti integrali alla mela


A me non piacciono i dolci tradizionali. E se per tanto tempo li ho preparati è stato per acquisire tecnica, perché quella invece mi interessava moltissimo. Con la tecnica si può preparare qualunque cosa, se non la si conosce, beh, il discorso diventa più complicato.
Devo dire che tutto quello che ho imparato negli anni mi è servito e mi serve molto anche oggi che preparo dolci vegan. Più che altro a capire come ottenere determinate consistenze, con quali lavorazioni o accorgimenti, anche se le sperimentazioni in realtà non finiscono mai. Dopodiché riamane sempre valido il discorso che ognuno ha i suoi gusti. 
La differenza tra allora e oggi è che adesso i dolci che preparo piacciono anche a me. Non sono una dipendente dal dessert, ma una fetta di torta ogni tanto ci sta e le mangio con piacere, soprattutto se buona parte delle preparazioni (quando non tutte) sono home made. I dolci vegan non sempre sono semplicissimi da preparare, o comunque molto dipende dal risultato che uno si prefigge. 
Comunque, senza entrare troppo nel merito della questione, in giro ho mangiato dolci vegan deliziosi, e dolci vegan pessimi, quello che posso dire è che fare dolci vegan buonissimi si può, e se qualcuno cerca di convincervi del contrario, abbiate sempre la curiosità di provare e riprovare, perché quello che vi dicono non è sempre vero. 
Ecco, tutto questo preambolo per dire che a me i dolci e i biscotti piacciono solo se hanno un sapore raw, cioè se si sentono le farine, la frutta essiccata, le confetture home made; in quanto ai biscotti, li adoro se non sono troppo morbidi e se si possono mangiare solo dopo un inzuppo prolungato.
Ecco, questi corrispondono perfettamente alla descrizione, quindi posso dirvi che a me piacciono moltissimo, ma non ve  li consiglio al posto di un pasticcino e ve li sconsiglio se siete alla ricerca di un frollino. Posterò anche quelli, promesso, intanto però volevo aggiungere alla lista dei dolci una ricetta semplice per la colazione o per la merenda da accompagnare con con un buon tè. A dire il vero a me capita di mangiarli anche dopo cena magari con una tazza di latte di riso o mandorle, ma io ho gusti strani, ormai lo sapete.
Comunque, se vi piace l’idea del biscotto da inzuppo, questo potrebbe fare al caso vostro, soprattutto se vi piace il contrasto tra il sapore delle farine integrali e la frutta essiccata, io l’adoro! Per altre ricette di biscotti, guardate qui, e qui 

Biscotti integrali alla mela 

Preparazione: 15 minuti (più il riposo)
Cottura: 20/25 minuti

Ingredienti

farina di frumento integrale: 100 g
farina di grano saraceno: 100 gr
mele essiccate: 15 g
nocciole: 20 g
zucchero canna Mascovado: 80 g
olio di semi di girasole: 50 g
amaranto: 20 g (facoltativo)
burro di cacao: 10 g (facoltativo)
acqua fredda: qb
lievito naturale: 1 c
sale integrale: un pizzico

Procedimento

1) Mettere in ammollo l’amaranto per qualche ora. Tritare le nocciole
2) Setacciare le farine con il lievito e il sale. Fondere il burro di cacao a bagnomaria. Tagliare a pezzetti le mele essiccate.
3) Scolare l’amaranto, ed impastare gli ingredienti come per una frolla, se necessario aggiungere un cucchiaio d’acqua fredda.
4) Far  riposare in frigorifero coperto con pellicola per un’ ora.
5) Su un ripiano leggermente infarinato tirare l’impasto in una sfoglia di 3 / 4 mm di spessore, con una rotella dentata o un coppapasta ricavare i biscotti. Porli su una placca rivestita di carta forno ed infornare a 170° per 20 minuti circa, finchè saranno dorati. Far raffreddare su una gratella. 

Alcune annotazioni: se non avete il burro di cacao potete ometterlo, anch’io talvolta li preparo senza, saranno meno friabili ma sono altrettanto buoni. L’amaranto l’ho aggiunto per dare una nota croccante al biscotto, ma se non vi piace l’idea di ritrovarvelo sotto i denti o non l’avete potete ometterlo. 
Con questa ricetta auguro a tutti una splendida settimana. Un bacio e al prossimo post

lunedì 30 marzo 2015

Biscotti integrali con succo di mela


Questi li ho preparati pensando a me, una volta tanto si può giusto? E niente,  avevo voglia di biscotti dal gusto sano, di quelli di cui vi ho già raccontato che mangiavo da ragazzina, senza uova, burro ecce cc, con il succo di mela. E così ho provato a prepararli. Devo dire che ci sarebbero voluti anche dei pezzetti di mela disidratati nell’impasto, quelli però non li ho ancora preparati, ma mi organizzerò prestissimo. Anche così comunque mi sono piaciuti. Ora vi avverto, non a tutti piacciono biscotti come questi, siamo sempre alla solita storia, o vi piacciono i sapori autentici, delle farine, dello zucchero grezzo ecc, oppure non so. Però se siete curiosi provateli, di sicuro sono sani. Effetto finale: biscotto croccante, quindi va fatto asciugare bene in forno, a me non piacciono quei biscotti che restano leggermente morbidi, sembrano vecchi già appena sfornati ;) Poi che altro dire, ecco, diciamo che tutto il resto, quello che vedete in foto, farcitura, cioccolato, e cocco potrebbero tranquillamente non esserci, solo che non mi piaceva l’idea di postare dei biscotti buoni, ma poco fotogenici, e quindi li ho abbelliti un po’. Certo così sono più dei pasticcini, ma è utile sapere che un semplicissimo biscotto può trasformarsi velocemente in un pasticcino all’occorrenza. E poi così ho l’occasione di proporvi anche la crema di prugne, un’alternativa velocissima alla marmellata, si può preparare completamente senza zucchero (omettendo anche il malto) e se si utilizzano prugne secche molto morbide, diventa una crema crudista perché basta frullarle senza nemmeno ammorbidirle in acqua. E si può preparare ovviamente anche con le albicocche o altra frutta. Insomma, che ve ne pare, sono carini vero? A me fanno tanta simpatia questi biscottini, dev’essere l’effetto peluche del cocco. Sarà per questo che lo adoro ;) Ok dai allora vi lascio la ricetta, come sempre semplificatela, modificatela, cambiatela come vi pare ok? A che servono le ricette se non ad essere modificate?

Biscotti integrali con succo di mela
Ingredienti

Per la crema di prugne
prugne secche: 200 gr
essenza di vaniglia: ½ cucchiaino
acqua: qb
malto: 1 cucchiaino

Per i biscotti:
farina di frumento integrale: 150 g
farina 0: 50 g

farina di riso: 50 g
olio di semi: 70 gr
succo di mela: 60 gr
zucchero mascovado: 80 gr
cioccolato fondente: 50 gr (facoltativo)
scorza grattugiata: di 1 limone
scorza grattugiata: di 1 arancia
essenza di vaniglia: 1 c
lievito naturale: 1 c
sale: qb

Per finitura
cocco rapè: qb
malto: 1 c

Procedimento

1) Metti  le prugne in una casseruola piccola, coprile d’acqua e falle cuocere lentamente con un pizzico di sale finchè saranno morbide. Falle raffreddare, elimina il nocciolo e frullale con la vaniglia,  il malto e un po’ dell’acqua di cottura fino ad ottenere un a crema liscia e morbida della consistenza di una confettura.
2) Setaccia le farine insieme al lievito e al sale. Unisci l’olio, il succo di mela, l’essenza di vaniglia ed impasta fino a formare un panetto liscio. Copri con la pellicola e fai riposare in frigorifero per un’oretta. 
3) Stendi la pasta con un mattarello allo spessore di circa 3 mm e con un coppapasta a piacere ricava i biscotti. Cuocili in forno preriscaldato a 170° per circa 15 minuti (devono asciugare bene per essere croccanti) Falli raffreddare su una gratella. 
4) Sciogli il cioccolato tritato a bagnomaria. Su metà dei biscotti spennella un po’ di cioccolato fuso e fai rapprendere. Poi sistemare un cucchiaino di crema di prugne al centro e richiudere con un altro biscotto. 
5) Diluisci il malto con un goccio di acqua tiepida. Con questo composto spennellare i bordi dei biscotti e poi passali nel cocco rapè in modo che aderisca bene. Lascia riposare qualche ora, per farli ammorbidire leggermente.

Alcune annotazioni: la particolarità di questi biscotti sta nel contrasto tra l’acidulo della crema di prugne e il cioccolato, un po’ effetto Sacher. Se non vi piace, potete per esempio sostituire la crema di prugne con una di fichi, oppure omettere il cioccolato. Insomma, va un po’ a gusti, e per semplificare, si possono anche farcire con della semplice marmellata.
Buon inizio settimana a tutti, un bacio e al prossimo post.