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martedì 28 agosto 2018

Biscotto gelato vegan alla stracciatella (gluten free)


Prima che agosto ci saluti, voglio lasciarvi la ricetta di un gelato vegan gluten free, almeno un gelato vegan in tutta l’estate ci vuole giusto? Lo so che per la maggior parte del mondo il gelato è irresistibile e ogni stagione è quella giusta per mangiarlo, so che siete in tantissimi a pensarlo. Ma dato che invece io non ne vado pazza,  quest’anno è il primo post che gli dedico (e probabilmente anche l’ultimo, ma chissà)
Ebbene si, fatevene una ragione, il gelato non è una delle mie passioni, vi sembra impossibile? Vi assicuro che è così. Eppure ogni tanto mi viene un’incontrollabile voglia di mangiarne, così ne approfitto per sperimentare.
Era da un po’ che volevo provare una specie di stracciatella e racchiuderla tra due biscotti friabili e gluten free, e niente, eccola qua la mia stracciatella vegan, materializzata in men che non si dica.
Ne è venuto fuori un gelato vellutato, morbido e cremoso. Il sapore è delizioso, e il biscotto aggiunge quella parte croccante che mi rende sopportabile mangiare un gelato J Va bene, esagero, forse sopportabile non è il termine giusto, diciamo che lo rende più intrigante ecco!
E’ facile da fare, e potete sbizzarrirvi con tutte le varianti che vi vengono in mente. E se non avete voglia di preparare i biscotti potete optare per le Digestive Vegan, il minimo sforzo per un ottimo e sano risultato. Un po’ calorico però eh! inutile nascondere la testa sotto la sabbia. Però mangiatelo senza troppi sensi di colpa, perché per quel che mi riguarda, il prossimo peccato di gola refrigerato sarà tra un anno :) Se invece state cercando qualcosa di fresco ma decisamente light, provate questo favoloso sorbetto all'ananas, io l'adoro! ;)  

Biscotto gelato gluten free
Preparazione: 90 minuti (più il riposo)
Cottura: 15/20 minuti
Ingredienti
Per i biscotti
(8 biscotti/4 gelati)
Farina di riso (meglio integrale): 100 g
Farina di nocciole: 70 g
Olio di semi di girasole estratto a freddo: 50 g
Burro di cacao: 20 g
Zucchero di canna integrale: 50 g
Lievito naturale vegan: 1 cucchiaino raso
Cacao in polvere: 1 cucchiaino
Sale: un pizzico
Per il gelato
Anacardi: 100 g
Bevanda vegetale: 300 g (di soia, o mandorla al naturale senza zucchero)
Estratto di vaniglia: 4 cucchaini
Malto di riso: 4/5 cucchiai
Olio di cocco: 1 cucchiaino
Cioccolato fondente: 35 g
Sale: un pizzico


Procedimento
Sciogliete il burro di cacao a bagnomaria e portatelo a temperatura ambiente. Impastate tutti gli ingredienti come per una frolla. L’impasto risulterà molto friabile. Posizionare un coppapasta del diametro ci circa 7,5 cm su della carta forno adagiata a sua volta su una placca del forno. Versate dentro il coppapasta circa due cucchiai di impasto, pressatelo bene con la punta delle dita, appiattitelo allo spessore di 4 mm circa e rendetelo uniforme. Togliete il coppapasta e procedete così con tutto l’impasto. Poi ponete i biscotti in frigo per qualche ora (io li ho lasciati una notte). Cuoceteli in forno a 175° per circa 22 minuti. Sfornateli e lasciateli raffreddare completamente senza toccarli (sono molto friabili)
Per il gelato: mettete in ammollo gli anacardi per 4 ore. Poi scolateli ed asciugateli. Intiepidite la bevanda di soia e scioglietevi il malto, unite anche la vaniglia, il pizzico di sale e l’olio di cocco. Ponete in un mixer gli anacardi e frullateli ad intermittenza fino a ridurli in una crema perfettamente liscia aiutandovi con qualche cucchiaio di bevanda vegetale. Quando il composto sarà perfettamente liscio, unitelo al resto del liquido, mescolate bene e ponete in freezer per qualche ora mescolando ogni tanto per mantenerlo cremoso (se il gelato dovesse indurire, ponetelo in un mixer e lavoratelo ad intermittenza rendendolo nuovamente cremoso)
Aggiungete al gelato il cioccolato tritato, distribuitelo abbondantemente sul biscotto, chiudete con il secondo e servite immediatamente.
Con questa ricetta auguro a tutti una splendida fine d'agosto. Un bacio a tutti e al prossimo post

lunedì 2 luglio 2018

Crema vegan al cocco e vaniglia con composta di ciliegie e sfoglie di frolla



Questa ricetta è nata con gli avanzi di un’altra preparazione e per avanzi intendo un po’ di pasta frolla in esubero e qualche ciliegia, non molto in effetti ma con un po’ di fantasia si riesce a fare molto. Non serve chissà che per fare un buon dessert vegan.
Certo dobbiamo partire da una buona base, tipo la pasta frolla vegan deve essere perfetta e questa secondo me lo è, leggera e friabilissima, tra le tante versioni è sicuramente la mia preferita. Poi dobbiamo avere a disposizione una lattina di latte di cocco adatta ad essere montata, non tutte vanno bene perché deve avere la giusta percentuale di grassi. Io ne ho provate diverse e finalmente ne ho trovata una che funziona. Deve essere ben fredda, quindi va riposta in frigorifero almeno un giorno prima, una volta aperta si preleva con il cucchiaio la parte densa che sta in superficie e si elimina l’acqua sul fondo. Si dolcifica leggermente con zucchero di canna chiaro o di cocco (al velo) oppure agave o malto a piacere, e si monta con le fruste come una normale panna.
Quindi l’unica difficoltà della panna montata di cocco è trovare il latte di cocco con la sufficiente quantità di grassi che deve essere almeno del 15 %
La crema pasticcera vegan poi si prepara facilmente seguendo il procedimento descritto sotto. Unica accortezza è aromatizzare molto bene  la bevanda vegetale, io se ho tempo lascio in infusione tutta la notte. Altra cosa importante è aggiungere alle farine il latte caldo ma non bollente e mescolare velocemente con una frusta per evitare i grumi. Se seguirete questi piccoli accorgimenti il vostro dessert sarà favoloso, e naturalmente potete sperimentarlo con altri tipi di frutta, anche fresca senza cottura. 
Essendo preparato con gli avanzi, le quantità che ho indicato per la pasta frolla e per la crema pasticcera vegan sono superiori a quelle necessarie. Eventualmente potete dimezzare le dosi, oppure preparate anche questo delizioso pie J


Crema alla vaniglia e cocco con composta di ciliegie e sfoglie di frolla
Ingredienti
Per 4 persone

crema pasticcera vegan: 250g
latte di cocco (full fat): 1 lattina (fredda!)
zucchero a velo di canna chiaro: 4 cucchiai (o altro tipo di zucchero)
ciliegie: 300 g
pasta frolla fredda: 150 g

Per la crema pasticcera
bevanda di soia al naturale: 500 g
Farina: 25 g (io ho usato 1, ma per il colore consiglio una 0)
Fecola di patate o amido di mais: 12 g
Zucchero di canna chiaro: 90 g
Bacca di vaniglia: ½
Limone bio: ½
Olio di semi estratto a freddo: 30 g

Per la pasta frolla
Farina 1: 350 g
Olio semi di girasole estratto a freddo: 100 g
Burro ci cacao: 30 g
Zucchero di canna chiaro a velo: 90 g (+ 4 cucchiai)
Vaniglia: ½ bacca
Limone bio: 1
Lievito: 1 cucchiaino
Sale: 1 pizzico

Procedimento

1) Preparate la crema pasticcera vegan scaldando la bevanda vegetale e mettendo in infusione la bacca di vaniglia cui avrete raschiato bene l’interno che aggiungerete alla bevanda. Unite anche la buccia di mezzo limone bio e fate riposare qualche ora (anche una notte)
2) Miscelate, farina fecola e sale. Scaldate la bevanda aromatizzata dopo averla filtrata, e aggiungete lo zucchero e l’olio, poi versatela calda sulle farine poco alla volta mescolando con una frusta per evitare i grumi.
3) Riportatela sul fuoco e a fiamma dolcissima fatela addensare e cuocetela per circa dieci minuti senza farla bruciare sul fondo!
Versatela su una boule e copritela con pellicola a contatto. Fatela raffreddare completamente e riponetela in frigorifero.
     4) Il giorno prima preparate la pasta frolla al solito modo: sciogliete il burro di cacao a bagnomaria.
    5) Formate la fontana con la farina e il lievito setacciati, aggiungete lo zucchero, il sale, la buccia grattugiata del limone, l’olio e il burro di cacao a temperatura ambiente. Impastate velocemente aggiungendo l’acqua fredda necessaria a formare un panetto liscio e lavorabile. Chiudetelo nella pellicola e mettetelo in frigorifero.
    6) Snocciolate le ciliegie e ponetele in una piccola casseruola con 2 cucchiai di zucchero. Cuocetele con poco limone grattugiato per qualche minuto finchè non saranno morbide. Fate raffreddare
     7) Aprite la lattina di latte di cocco dopo averla lasciata in frigorifero per almeno un giorno. Prelevate solo la parte superiore solida ed eliminate l’acqua. Ponetela in una boule fredda e aggiungete due cucchiai rasi di zucchero e montate con le fruste.
     8) Mescolate la panna di cocco alla crema pasticcera con movimenti dall’alto verso il basso per non smontarla e conservatela in frigorifero (tenetene da parte poca per la decorazione finale)
     8) Scaldate il forno a 180°. Rivestite la leccarda con un foglio di carta forno e grattugiate la pasta frolla con la grattugia a fori larghi formando uno strato sottile. Premete molto leggermente con le dita per far aderire i pezzetti tra loro ed infornate per 15 minuti finchè la sfoglia avrà i bordi dorati. Estraetela dal forno e fatela raffreddare completamente senza toccarla.
    9) Preparate i bicchierini sistemando un po’ di ciliegie sul fondo scolate dal liquido, aggiungete un paio di cucchiai di crema, ancora ciliegie e a piacere un ciuffetto di panna di cocco. Decorate con pezzi di sfoglia di frolla e servite. 
      Con questa ricetta auguro a tutti un delizioso inizio di luglio. Un bacio a tutti e al prossimo post



giovedì 21 giugno 2018

Crostata di ciliegie



Secondo me i dolci vegan più buoni sono le crostate o comunque i dolci a base di pasta frolla. La pasta frolla vegana è deliziosa, anche più buona di quella classica perché ha un sapore più leggero, almeno per i miei gusti. Per questo quando mi viene voglia di dolce, spesso preparo la crostata.
Pensate che siano noiose e scontate? Intanto fare una buona crostata non è così scontato, se la pasta frolla non ha gli ingredienti giusti o non è lavorata nel modo corretto non è buona per niente, e credete che nelle giornate no è capitato anche a. me di fare la pasta frolla sgnucca come si suol dire J
E poi, per rendere originale una crostata si può lavorare sul ripieno, sulla farcitura. Si può inventare di tutto, però alla fine, io penso: cosa c’è di più buono di una crostata con la confettura fatta in casa come per esempio questa o questa o con la frutta fresca? Per me niente, e sono decisamente questi i dolci che preferisco.  
In quello di oggi sono protagoniste le ciliegie, e non potrebbe essere che così, chi resiste ad una crostata con ciliegie fresche? siamo nel pieno della stagione, è questo il momento di farne delle scorpacciate. Il segreto per una crostata deliziosa, sta nel far sentire il più possibile il sapore della frutta e nel fare una pasta frolla vegana friabile, meglio se integrale o semintegrale, non troppo dolce e aromatizzata con limone bio e vaniglia.

In realtà ero partita con l’idea di fare un dolce più elaborato, con crema e frutta, ma poi mi sono chiesta se era quello che avrei voluto mangiare e dato che la risposta è stata no, ho optato per qualcosa che piacesse anche a me. E’ vero che le ricette che posto sono per voi, ma il dolce lo devo mangiare io dopo che l’ho preparato, e io non sono un’amante delle creme. Quindi devo aspettare di avere degli invitati per sperimentare qualcosa sul genere. Per ora accontentatevi di questa crostata vegana alle ciliegie, vi assicuro che è una vera delizia, e se vi è rimasta la voglia di qualcosa di cremoso, abbinateci una pallina di gelato alla vaniglia, a questo punto alla vostra crostata vegana non mancherà proprio niente e farà contenti tutti.



Crostata di ciliegie

Ingredienti
Per uno stampo rettangolare ( 10 persone circa)

Ciliegie: 800 g
Farina 1: 350 g
Olio semi di girasole estratto a freddo: 100 g
Burro ci cacao: 30 g
Zucchero di canna chiaro a velo: 90 g (+ 4 cucchiai)
Vaniglia: ½ bacca
Limone bio: 1
Lievito: 1 cucchiaino
Sale: un pizzico
Gelato alla vaniglia di soia: a piacere

Procedimento

1)    Sciogliete il burro di cacao a bagnomaria.
2)    Formate la fontana con la farina e il lievito setacciati, aggiungete lo zucchero, il sale, la buccia grattugiata del limone l’olio e il burro di cacao a temperatura ambiente. Impastate velocemente aggiungendo l’acqua fredda necessaria a formare un panetto liscio e lavorabile. Chiudetelo nella pellicola e mettetelo in frigorifero per almeno un’ora.
3)    Lavate le ciliegie e privatele del nocciolo. Mettetele in una padella antiaderente con 4 cucchiai di zucchero e la parte interna della bacca di vaniglia e cuocetele a fiamma dolce finchè saranno morbide. Scolatele dallo sciroppo e tenetele da parte.
4)    Dividete il panetto in due parti, una leggermente più piccola. Tirate la pasta frolla in una sfoglia di 3 mm di spessore e rivestite con la sfoglia uno stampo per crostate. Bucherellate il fondo. Distribuite le ciliegie fredde e ben scolate dallo sciroppo sulla sfoglia, pressatele leggermente. Formate con il resto dell’impasto le classiche strisce e formate la griglia pressando bene le estremità per farle aderire.
5)    Infornate a 180° per 45 minuti circa o finchè la pasta sarà dorata. Sfornate e fate raffreddare.
6)    Servite a piacere con una pallina di gelato alla vaniglia


Con questa ricetta vi auguro uno splendido weekend. Mi assenterò per qualche giorno motivo: piccola ma tanto desiderata vacanza. Tornerò presto, spero con un pò più di energia. Un bacio a tutti e al prossimo post

sabato 31 marzo 2018

Biscottini alla vaniglia senza zucchero




Domani è Pasqua e volevo lasciarvi la ricetta di questi biscottini vegan alla vaniglia leggeri, senza zucchero ma deliziosi, che a me piacciono tanto accompagnati a crema al limone, o all’arancia. Potrebbero essere un’idea per concludere il pranzo delle feste, o per una merenda, o per accompagnare un caffè o un tè del pomeriggio. In ogni caso andranno benissimo, anche da sgranocchiare sul divano.
Questi biscottini senza zucchero sono più buoni dopo un paio di giorni, ma questa è una mia fissazione, questo per dire che si conservano benissimo purchè ben chiusi in scatole di latta. La ricetta di oggi è finita, vi avevo detto che era molto semplice. 
Se volete sbirciare qualche altra idea per un dessert sfizioso, guardate qui, oppure tra le  altre pagine di questo blog :) 
Vi auguro una Pasqua serena e piena di cose belle, ci ritroviamo qui dopo le feste con altre ricette e speriamo con il sole a farci compagnia J

Biscottini alla vaniglia senza zucchero

Ingredienti
Preparazione: 30 minuti (più il riposo)

Farina 1: 100 g
Farina di riso: 100 g
Olio di semi di girasole estratto a freddo: 35 g
Olio evo leggero: 5 g
Burro di cacao: 15 g
Sciroppo d’acero: 50 g (se preferite più dolce arrivate a 60g)
Lievito naturale: 1 cucchiaino
Estratto di vaniglia: 2 cucchiaini
Limone bio: la scorza grattugiata di ½
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Sale integrale: 1 pizzico


Procedimento
Fate fondere il burro di cacao e riportatelo a temperatura ambiente.
Setacciate le farine con il lievito e il sale, ponetele in una terrina ampia, fate un foro al centro e versate l’olio, il burro, la vaniglia e la scorza del limone. Impastate tutto velocemente come per una frolla aggiungendo poca acqua fredda per rendere l’impasto lavorabile. Formate un panetto, copritelo con la pellicola e fatelo riposare per almeno un’ora in frigorifero.
Trascorso il tempo tirate la sfoglia con un mattarello ad uno spessore di circa ¾ mm. Con un coppapasta tagliate i biscotti nella forma desiderata.
Infornate a 175° per circa 18/20 minuti, o fino a che i bordi saranno leggermente dorati. Fateli raffreddare su una gratella e conservateli in scatole di latta ben chiuse.
PS: ho aggiunto pochissimo zucchero a velo ma solo per la foto :) voi se non dovete fotografare non mettetelo! :) 
Un bacio a tutti e al prossimo post 

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