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lunedì 2 luglio 2018

Crema vegan al cocco e vaniglia con composta di ciliegie e sfoglie di frolla



Questa ricetta è nata con gli avanzi di un’altra preparazione e per avanzi intendo un po’ di pasta frolla in esubero e qualche ciliegia, non molto in effetti ma con un po’ di fantasia si riesce a fare molto. Non serve chissà che per fare un buon dessert vegan.
Certo dobbiamo partire da una buona base, tipo la pasta frolla vegan deve essere perfetta e questa secondo me lo è, leggera e friabilissima, tra le tante versioni è sicuramente la mia preferita. Poi dobbiamo avere a disposizione una lattina di latte di cocco adatta ad essere montata, non tutte vanno bene perché deve avere la giusta percentuale di grassi. Io ne ho provate diverse e finalmente ne ho trovata una che funziona. Deve essere ben fredda, quindi va riposta in frigorifero almeno un giorno prima, una volta aperta si preleva con il cucchiaio la parte densa che sta in superficie e si elimina l’acqua sul fondo. Si dolcifica leggermente con zucchero di canna chiaro o di cocco (al velo) oppure agave o malto a piacere, e si monta con le fruste come una normale panna.
Quindi l’unica difficoltà della panna montata di cocco è trovare il latte di cocco con la sufficiente quantità di grassi che deve essere almeno del 15 %
La crema pasticcera vegan poi si prepara facilmente seguendo il procedimento descritto sotto. Unica accortezza è aromatizzare molto bene  la bevanda vegetale, io se ho tempo lascio in infusione tutta la notte. Altra cosa importante è aggiungere alle farine il latte caldo ma non bollente e mescolare velocemente con una frusta per evitare i grumi. Se seguirete questi piccoli accorgimenti il vostro dessert sarà favoloso, e naturalmente potete sperimentarlo con altri tipi di frutta, anche fresca senza cottura. 
Essendo preparato con gli avanzi, le quantità che ho indicato per la pasta frolla e per la crema pasticcera vegan sono superiori a quelle necessarie. Eventualmente potete dimezzare le dosi, oppure preparate anche questo delizioso pie J


Crema alla vaniglia e cocco con composta di ciliegie e sfoglie di frolla
Ingredienti
Per 4 persone

crema pasticcera vegan: 250g
latte di cocco (full fat): 1 lattina (fredda!)
zucchero a velo di canna chiaro: 4 cucchiai (o altro tipo di zucchero)
ciliegie: 300 g
pasta frolla fredda: 150 g

Per la crema pasticcera
bevanda di soia al naturale: 500 g
Farina: 25 g (io ho usato 1, ma per il colore consiglio una 0)
Fecola di patate o amido di mais: 12 g
Zucchero di canna chiaro: 90 g
Bacca di vaniglia: ½
Limone bio: ½
Olio di semi estratto a freddo: 30 g

Per la pasta frolla
Farina 1: 350 g
Olio semi di girasole estratto a freddo: 100 g
Burro ci cacao: 30 g
Zucchero di canna chiaro a velo: 90 g (+ 4 cucchiai)
Vaniglia: ½ bacca
Limone bio: 1
Lievito: 1 cucchiaino
Sale: 1 pizzico

Procedimento

1) Preparate la crema pasticcera vegan scaldando la bevanda vegetale e mettendo in infusione la bacca di vaniglia cui avrete raschiato bene l’interno che aggiungerete alla bevanda. Unite anche la buccia di mezzo limone bio e fate riposare qualche ora (anche una notte)
2) Miscelate, farina fecola e sale. Scaldate la bevanda aromatizzata dopo averla filtrata, e aggiungete lo zucchero e l’olio, poi versatela calda sulle farine poco alla volta mescolando con una frusta per evitare i grumi.
3) Riportatela sul fuoco e a fiamma dolcissima fatela addensare e cuocetela per circa dieci minuti senza farla bruciare sul fondo!
Versatela su una boule e copritela con pellicola a contatto. Fatela raffreddare completamente e riponetela in frigorifero.
     4) Il giorno prima preparate la pasta frolla al solito modo: sciogliete il burro di cacao a bagnomaria.
    5) Formate la fontana con la farina e il lievito setacciati, aggiungete lo zucchero, il sale, la buccia grattugiata del limone, l’olio e il burro di cacao a temperatura ambiente. Impastate velocemente aggiungendo l’acqua fredda necessaria a formare un panetto liscio e lavorabile. Chiudetelo nella pellicola e mettetelo in frigorifero.
    6) Snocciolate le ciliegie e ponetele in una piccola casseruola con 2 cucchiai di zucchero. Cuocetele con poco limone grattugiato per qualche minuto finchè non saranno morbide. Fate raffreddare
     7) Aprite la lattina di latte di cocco dopo averla lasciata in frigorifero per almeno un giorno. Prelevate solo la parte superiore solida ed eliminate l’acqua. Ponetela in una boule fredda e aggiungete due cucchiai rasi di zucchero e montate con le fruste.
     8) Mescolate la panna di cocco alla crema pasticcera con movimenti dall’alto verso il basso per non smontarla e conservatela in frigorifero (tenetene da parte poca per la decorazione finale)
     8) Scaldate il forno a 180°. Rivestite la leccarda con un foglio di carta forno e grattugiate la pasta frolla con la grattugia a fori larghi formando uno strato sottile. Premete molto leggermente con le dita per far aderire i pezzetti tra loro ed infornate per 15 minuti finchè la sfoglia avrà i bordi dorati. Estraetela dal forno e fatela raffreddare completamente senza toccarla.
    9) Preparate i bicchierini sistemando un po’ di ciliegie sul fondo scolate dal liquido, aggiungete un paio di cucchiai di crema, ancora ciliegie e a piacere un ciuffetto di panna di cocco. Decorate con pezzi di sfoglia di frolla e servite. 
      Con questa ricetta auguro a tutti un delizioso inizio di luglio. Un bacio a tutti e al prossimo post



venerdì 25 novembre 2016

Cremoso al caffè con granola ai mirtilli


Come cambiano in fretta le cose. Fino a poco tempo fa il venerdì era la serata  panino e birra sul divano, ora invece, da quando il tempo si è fatto grigio e piovoso il venerdì è diventato il giorno per pensare al dessert della domenica. E in quanto dessert della domenica, possiamo concederci qualche peccato di gola, e di usare qualche ingrediente che solitamente non utilizziamo, io almeno   Ma si sa, qualche volta le esigenze di chi ti chiede un dessert sono molto diverse da chi poi il dessert lo mette a punto e lo prepara.
Cosa ho usato in questo dessert che normalmente non uso? Lo sciroppo d’agave (che non è uno zucchero salutare come tanti pensano, va usato solo saltuariamente, piuttosto utilizzate lo zucchero integrale di canna! E’ ritenuto salutare solo perché ha un basso indice glicemico, in realtà però essendo metabolizzato dal fegato dà altre problematiche se usato in eccesso, quindi consumiamolo solo ogni tanto, proprio quando serve per qualche motivo particolare. E ricordiamoci sempre che quello che fa male è sempre la ripetizione, mai l’eccezione) In questo caso l’ho usato perché mi serviva uno zucchero dal sapore neutro per non coprire il profumo del caffè. 
Altro ingrediente che non uso praticamente mai se non in rare eccezioni: la panna di soia che ho utilizzato per dare morbidezza e cremosità. Ovviamente se usiamo la panna di soia homemade è tutta un’altra storia, quindi come sempre, autoproduciamo se e quando possiamo il più possibile, così avremo un prodotto finale più sano.
Fatte queste premesse, vi lascio alla ricetta di questo delizioso dessert, cremoso e profumato, perfetto per concludere una cena :)
Questa ricetta la trovate insieme a tante altre delizie sul nuovo bellissimo numero di Taste & More 
Se non l'avete ancora fatto, è arrivato il momento di prendersi del tempo per sfogliarlo tutto


Cremoso al caffè con granola ai mirtilli

preparazione 30 minuti più il raffreddamento
cottura: 35 minuti

Ingredienti per 4 persone

Per il cremoso al caffè

latte di mandorla: 200 g
panna di soia bio: 150 g
burro di cacao: 8 g
agar agar: 3 g
zucchero mascovado: 2 cucchiai
sciroppo d’agave: 2 cucchiai
caffè solubile: 1,5 cucchiai
malto di riso: 1 cucchiaio

Per la granola*

mirtilli neri essiccati: 40 g
miglio soffiato al naturale: 20 g
avena soffiata al naturale: 15 g
burro di cocco: 10 g
semi di chia: 2 cucchiai
zucchero mascovado: 2 cucchiai
semi di sesamo: 1,5 cucchiai
nocciole leggermente tostate: 1 cuccchiaio
malto di riso: 1 cucchiaio
mirtilli neri freschi: 2 cucchiai

Preparazione

Stemperate l’agar agar in mezza tazzina di latte di mandorla freddo. Unite la panna e la vaniglia al latte rimanente e aggiungete lo sciroppo d’agave. Quando è caldo aggiungete il latte con l’agar agar e fate bollire per due minuti. Togliete dal fuoco e versate il composto in una boule, fate raffreddare e ponete in frigorifero per una notte. 
Versate la crema solidificata in un frullatore e frullate fino a renderla liscia ed omogenea. Aggiungete il malto ed il caffè e frullate ancora fino ad ottenere un composto spumoso unendo anche il burro fuso freddo. 
Versate il contenuto in quattro bicchierini e poneteli in frigorifero per qualche ora. 
Fondete il burro di cocco in un bagnomaria non troppo caldo. Tritate grossolanamente le nocciole. Mescolate tutti gli ingredienti della granola tenendo da parte ½ cucchiaio di zucchero. Stendete il composto su carta forno ed appiattitelo in modo da creare uno strato uniforme aiutandovi con il dorso di un cucchiaio. Spolverizzate la superficie con lo zucchero  rimasto e fate cuocere in forno preriscaldato a 100 gradi per un’ora.  
Sfornate, fate raffreddare e rompete con le mani per formare la granola. Servite il cremoso al caffé guarnendo con la granola spezzettata e i mirtilli freschi.

*la granola che otterrete con queste quantità è superiore a quella necessaria a guarnire il cremoso. Potete gustarla nello yogurt, o come snack.

Alcune annotazioni: appena riesco posterò anche la ricetta della panna di soia homemade. 
Un bacio a tutti e al prossimo post