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giovedì 18 agosto 2016

Insalata di fagioli e farro con salsa aromatica



Un piatto fresco di legumi e cereali è sempre un’ottima soluzione, nutriente, sana, leggera quanto basta.
A me piace mangiare in maniera piuttosto semplice, perché è il modo più sano per nutrirsi. Questo non vuol dire poco saporito ecce cc, l’ho detto tante volte, ma bisogna saper apprezzare i sapori naturali, questo si. 
Per esempio, io adoro i legumi, li mangio in tanti modi: sottoforma di patè, di zuppe, di contorni, in insalata, o trasformati in golosissimi hamburger. Con i legumi si può davvero preparare di tutto. 
Sono una fonte proteica importantissima che non dovrebbe mai mancare sulla nostra tavola, e sulla mia di certo la fanno da padrone. Per quanto riguarda la digeribilità, a molte persone i legumi creano qualche problema; per renderli più digeribili, lasciateli in ammollo 48 ore con alga kombu e alloro. Poi cuoceteli sempre con alga Kombu e alloro. Introduceteli nella vostra dieta gradualmente, e nelle preparazione dove consentito passateli al setaccio così da eliminare la buccia esterna. 
Un po’ alla volta, introducendoli prima un paio di volte a settimana, aumentando via via, risulteranno più digeribili. 
Oggi vi propongo un piatto davvero semplice ma molto gustoso, un’insalata di farro e legumi condita con una salsina aromatica alle erbe. Obbligatorio in questo caso un olio di ottima qualità, come sempre quando si condiscono insalate e piatti crudi in genere, il sapore dell’olio esalta quello degli ingredienti, mi raccomando ;) Per quanto riguarda i cereali meglio prediligere quelli integrali, decorticato nel caso del farro, o perlato se preferite un cereale semintegrale (sempre nel caso del farro) 

Insalata aromatica di fagioli e farro 

Preparazione: 30 minuti
Cottura: 30 minuti per il farro, 20 minuti per i fagioli
Ingredienti per 2 persone

farro decorticato o perlato: 80 g
fagioli cannellini cotti: 3 cucchiai
fagioli dell’occhio cotti: 3 cucchiai
sedano: 30 g
carota: 70 g
spinacini: due manciate
cipollotto: 10 g
olio evo: 1 cucchiaio

Per la salsa verde
prezzemolo fresco tritato: 3 cucchiai
aneto fresco tritato: 3 cucchiai
capperi dissalati: 1 cucchaio
olio evo: 2 cucchiai
anacardi: 10
acqua: qb
succo di limone: 1 cucchiaio
germogli a piacere
zeste di limone bio
sale integrale: qb

Procedimento
1) Mettete gli anacardi a mollo per 3 ore, poi scolateli.
2) Lavate il farro e mettetelo a cuocere in una pentola con acqua fredda finchè sarà tenero, aggiungendo un po’ di sale, poi scolatelo e fatelo raffreddare sotto l’acqua 
3) Preparate la salsa verde frullando tutti gli ingredienti finchè non risulterà abbastanza liscia. Regolate di sale e limone se necessario.
4) Lavate il sedano e la carota, poi tagliateli a cubetti piccoli, di 3/4 mm di lato. Tritate il porro finemente. Condite con l olio evo, fate riposare 15 minuti
5) In una boule unite i fagioli alle verdure crude, aggiungete il farro e condite con la salsa verde in quantità a  piacere. Unite gli spinacini crudi, mescolate, decorate con qualche germoglio e qualche zesta di limone e servite subito accompagnato con del  limone fresco a parte e del pane tostato a piacere

Con questa ricetta auguro a tutti uno splendido weekend. Un bacio e al prossimo post

lunedì 25 luglio 2016

Riso croccante allo zafferano con dressing al cocco


Bisognerebbe proprio spiegare a certe persone che quando parliamo di insalate non ci riferiamo esattamente alle due foglie di lattuga e a qualche fetta di pomodoro più o meno conditi, per quanto confesso che io adoro anche l’insalata più semplice.
A chi si intristisce di fronte a due foglie di lattuga, vorrei dire che si può fare di meglio, e senza grandi sforzi! Mi fanno molto arrabbiare quelli che sono convinti che siccome siamo vegani mangiamo le cose più tristi e punitive, come se la buona cucina fosse riservata solo a chi mangia carne e pesce.
Non provo nemmeno più a spiegare che non è così perchè tanto ho capito che in generale le persone vedono solo quello che vogliono vedere. L’unica maniera per eventualmente  farli ricredere è fargli assaggiare qualcosa. E qui, si apre uno scenario infinito di cose deliziose che anche scegliere con quale cominciare diventa difficile. 
L’estate è meravigliosa, adoro i piatti estivi, colorati, freschi, leggeri e pieni di sapore e cosa più delle insalate porta in tavola tutto il gusto di questa stagione? 
Oggi vi propongo quest’insalata con riso croccante al sapore di cocco, perché senza cocco che estate sarebbe? E’ solo la prima di una lunga serie, non so se riuscirò a postarle tutte, la fame c’è ma la voglia di stare al pc molto meno, quindi vedremo. Intanto però un’ inizio c’è, e direttamente dalle pagine di Taste&More, ecco un’insalata deliziosa, da leccarsi i baffi!

Riso croccante allo zafferano con germogli e dressing al cocco

Preparazione 25 minuti
Cottura 20 minuti
Ingredienti per 2 persone

riso thai: 160 g
fagiolini: 160 g
germogli di soia: 60 g
germogli di ravanello: 50 g
olio evo: 6 cucchiai
prezzemolo tritato: 3 rametti
coriandolo fresco tritato: 3 rametti
zucchine piccole: 2
ravanelli: 2
zenzero fresco: 2 fettine
arachidi al naturale: 2 cucchiai
cipollotto: 1
lime: 1
zafferano: 1 bustina
peperoncino fresco: 1
olio di sesamo: 1 cucchiaio
aglio: 1 spicchio
qb: sale, pepe

Per il condimento 

yogurt di soia denso: 4 cucchiai
panna di cocco: 3 cucchiai
qb: sale, pepe

Preparazione

Sciacquate il riso finché l’acqua non sarà trasparente e lasciatelo in ammollo almeno mezz’ora, poi scolatelo.
Ponete in una casseruola un volume d’acqua pari a quello del riso,  portate ad ebollizione, unite lo zafferano, il riso, abbassate la fiamma e cuocete coperto finché non sarà del tutto assorbita. Togliete dal fuoco, fate riposare 5 minuti coperto e sgranate con una forchetta .

Lavate e mondate tutte le verdure.  Bollite i fagiolini finché saranno cotti ma ancora croccanti, scolateli e raffreddateli in acqua ghiacciata. In una padella scaldate due cucchiai d’olio evo ed uno di sesamo con lo zenzero, due fettine di peperoncino e l’aglio schiacciato. Aggiungete le zucchine e il cipollotto a fettine, aggiustate di sale e saltate due minuti, unite i fagiolini a pezzetti e i germogli di soia e saltate ancora un minuto.  In un’altra padella scaldate tre cucchiai d’olio evo, aggiungete il riso e saltatelo finché sarà dorato e leggermente croccante.

Mescolate lo yogurt con la panna di cocco, salate e pepate leggermente. In una boule versate il riso, le verdure, i germogli di ravanello, i ravanelli a fettine, aggiungete le erbe fresche, a piacere del peperoncino tritato e un cucchiaio di succo di lime. Versate su ogni porzione due cucchiai di yogurt al cocco e servite subito.

Con questa ricetta auguro  a tutti una splendida settimana. Un bacio e al prossimo post

lunedì 18 luglio 2016

Insalata Fattoush


Una delle insalate che preparo più spesso, soprattutto quando ho ospiti è questa, l’insalata fattoush, un piatto mediorientale profumato, fresco e molto saporito. Verdure, pane Pita fritto, e sommacco a volontà.
Semplice ma golosa, certo il pane fritto aiuta! Così come il sommacco…Un piatto che non delude mai, che vi farà viaggiare con il pensiero.
Normalmente la abbino a piatti mediorientali con per esempio, i  falafel con l’hummus di ceci, o se proprio ho voglia di impegnarmi tanto, con l’Imam bahiyldi. Se invece non avete voglia di fare niente come me in questi giorni, basterà anche solo l’insalata, magari abbinata ad un contorno di legumi e il pranzo o cena che sia sono pronti.
Garantisco un minimo sforzo per un piatto comunque speciale.
Il sommacco lo potete acquistare nelle drogherie molto fornite, oppure on line. La particolarità del piatto sta tutta lì, quindi non si può omettere!
Basta, per oggi ho dato il massimo che potevo, vi lascio all’insalata e io mi dedico ad un po’ di meritato (l’ho deciso io) riposo :)
E se anche voi siete orientati al relax, vi consiglio la lettura dell'ultimo bellissimo numero di Taste&More, tantissime meravigliose ricette, foto stupende e luoghi incantati dove rifugiarsi, anche solo con il pensiero.

Insalata Fattoush

Preparazione: 15 minuti
Cottura: 10 minuti

Ingredienti
Per 2 persone

pane pita integrale: 1
pomodori perini: 2
ravanelli: 4
lattuga: 1/2 cespo piccolo
cipollotto: 1
olio evo: 2 cucchiai
sommacco: 1 cucchiaio
foglie di prezzemolo: 1 manciata
foglioline di menta: 4
aceto: 1 cucchiaio
olio evo: 2 cucchiai
sale: qb
olio per friggere: qb

Procedimento

1) Lavate ed asciugate tutte le verdure e le erbe. Tagliate i ravanelli a fettine sottili, la lattuga a striscioline,  i pomodori prima a metà e poi a fettine e affettate il cipollotto. Tritate il prezzemolo finemente.
2) Con una forbice da cucina tagliate il pane pita a pezzetti regolari di circa 3 cm
3) In un pentolino piccolo e profondo scaldate l’olio  e friggete i pezzetti di pane un po’ alla volta finchè saranno dorati, scolateli, fateli asciugare su carta assorbente da cucina e cospargeteli abbondantemente di sommacco mescolando per distribuirlo uniformemente
4) Ponete tutte le verdure in un’insalatiera, conditele con olio, sale e aceto aggiungete il prezzemolo, la menta spezzettata. Unite il pane fritto e mescolate bene , aggiungete ancora un po’ di sommacco secondo i vostri gusti, lasciate riposare cinque minuti e servite.
Se desiderate un piatto più leggero, potete omettere di friggere il pane e optare per una tostatura al forno dopo averlo leggermente condito con un filo d’olio evo.

Con questa ricetta auguro a tutti una splendida settimana. Un bacio e al prossimo post 

mercoledì 27 aprile 2016

Insalata d'orzo, con asparagi e piselli al pesto di basilico e menta

Pentola Le Creuset 

Insalate che passione verrebbe da dire! Ma solo una delle tante. D’altra parte a chi non piacciono le insalate? Insalate di cereali e verdure intendo. Io me le preparo in mille modi, con il cous cous, con l'avena, con il farro, con l’orzo. Insomma chi più ne ha più ne metta. Alcune sono diventate dei must, come questa per esempio, fatta e rifatta anche con qualche piccola variante, è sempre molto buona e molto apprezzata, sarà per quel suo sapore un po’ orientale che la rende particolare. 
Ma in questo spazio mancava un’insalata con l’orzo, quindi niente, detto fatto eccola qui, con tutte le verdure di primavera! anche perché ci tenevo a spiegare una cosa importante. A chi volesse usare l’orzo integrale, e magari non sa quale sia, pensando che quelli che troviamo tra gli scaffali siano tutti uguali. 
Ecco no! non è proprio così no, se volete comperare l’orzo integrale (o meglio semintegrale) , dovete scegliere quello con la dicitura decorticato. 
Perché l’orzo perlato invece è raffinato e non va bene per chi vuole mangiare integrale. E se lo prendete decorticato, meglio bio, questo ci tengo a dirlo. Io non sono una fanatica del bio, però quando è necessario che lo sia, si, e tutti i cereali e le farine integrali è meglio che lo siano, non sto nemmeno  a spiegare il motivo perché mi sembra intuitivo!
Bene, detto ciò torno alla mia insalata di orzo decorticato e verdure primaverili: asparagi, piselli, spinacini e rucola. E le immancabili erbe aromatiche: basilico e menta trasformati in un pesto leggero, più l' erba cipollina tritata finemente per sostituire la cipolla, così il piatto sarà più leggero, ma ugualmente saporito. Leggero ma completo, abbiamo cereali integrali, legumi, olio evo, erbe fresche e verdure crude e cotte! insomma c'è proprio tutto. Eppure è un'insalata ;) 
Ecco, tutto qua, molto semplice ma gustoso e soprattutto green!

Insalata tiepida d’orzo con  asparagi e piselli
Ingredienti per 2 persone

Preparazione: 20 minuti
Cottura: 35 minuti

orzo decorticato: 90 g
piselli sgranati: 90 g
asparagi: 8/10
rucola: una manciata
spinacini: qualche fogliolina (facoltativi)
basilico: 15 foglie
menta: 8 foglioline
anacardi: 4
erba cipollina tritata: 1 cucchiaio
olio evo: 3 cucchiai circa
scorza di limone bio: ½ cucchiaino (tritata)
sale: qb

Procedimento

1) Mettere a mollo gli anacardi per circa un’ora (ma anche di più se avete tempo) 
2) Cuocere l’orzo in acqua bollente leggermente salata dopo averlo lavato finchè non sarà cotto ma mantenerlo al dente (ci vorranno all'incirca 25/30 minuti
3) In un mortaio, preparare un pesto con il basilico, le foglioline di menta tranne una (che userete per decorare) gli anacardi tritati e un pizzico di sale. Aggiungere olio evo necessari od ottenere un pesto morbido. 
4) Lavare e mondare tutte le verdure. Tagliare gli asparagi a rondelline, mantenendo le punte e qualche altro pezzo più grandi. Bollire i piselli per pochi minuti finchè saranno teneri ma ancora saldi, e raffreddarli sotto l’acqua fredda. Tenere da parte
5) In una padella antiaderente far saltare le rondelle di asparagi in un cucchiaio di olio evo e un pizzico di sale. Aggiungere pochissima acqua se necessario dopo aver leggermente rosolato gli asparagi. Per ultimo aggiungere le punte tagliate in senso longitudinale e saltarle qualche minuto mantenendole però croccanti.
6) In una boule, porre l’orzo, condirlo con il pesto, aggiungere tutte le verdure, il limone tritato, l’erba cipollina, la rucola spezzettata, gli spinacini se li avete. Aggiungere qualche goccia di limone e un filo d’olio evo, una fogliolina di menta per decorare. Servire subito.
Con questa ricetta auguro a  tutti una splendida settimana. Un bacio e al prossimo post 

Pentola Le Creuset  

giovedì 11 febbraio 2016

Insalata di cavolo viola con riduzione al tamari


E dato che dopo la festa arriva il momento del pentimento e dell’espiazione, giusto perché se uno si diverte bisogna per forza che gli si facciano venire i sensi di colpa, eccomi qui con la ricetta punitiva. Ovviamente sono in ritardo perché avrei dovuto postarla ieri, ma si è sempre in tempo per pentirsi no?  :)
Che poi a dirla tutta quest’insalata di cavolo viola non è poi tanto punitiva! È molto gustosa ed appagante, per niente da pentimento, ammesso che vi piacciano le rape crude, io le adoro! ma è pur sempre un’insalata, perciò per quanto buona sia, non si può pretendere l’impossibile.
A me piace anche come piatto unico se la preparo in abbondanza con delle fette di pane tostato a parte. In questo caso ometto di aggiungere il pane a cubetti; non barate mettendolo sia dentro che poi mangiandone anche come accompagnamento perché se dovete pentirvi dovete farlo seriamente ok? ;)
Bene, allora vi lascio la ricetta e il procedimento, di questa insalata di cavolo viola, niente di difficile, basta solo avere in casa qualche ingrediente non proprio di quelli da tutti i giorni, tipo la salsa Tamari (ma in alternativa va bene anche la Shoyu), un po’ di vino rosso vegan e dell’aceto di riso. Ecco, il resto direi ordinaria amministrazione ;) 
Bene, mettiamoci all'opera che l'ora dell'espiazione è proprio giunta :) 

Insalata di cavolo viola con riduzione al tamari
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 3 minuti

Ingredienti
Per 2 persone

Per l'insalata
cavolo viola: 150 g
rapa rosa: 1 piccola
noci: 4
uvetta: 20 g
olio evo: due C
pane integrale: 2 fette

Per la riduzione
vino rosso vegan: 40 g
tamari: 30 g
sciroppo d'agave: 3 c
aceto di riso: 2 c
peperoncino fresco: una fettina

Procedimento
1) Mettere a mollo l’uvetta in acqua tiepida per mezz’ora. 
2) Con una mandolina tagliare il cavolo viola e la rapa. Tagliare le fettine di rapa a julienne. Mettere tutto in una ciotola e condire con olio e lasciare riposare.
3) Porre sul fuoco il vino mescolato alla salsa tamari, all’aceto, allo sciroppo d'agave e al peperoncino, portare ad ebollizione e lasciare ridurre della metà (circa 10 minuti), fare raffreddare
4) 4 tostare due fette di pane integrale di tipo casereccio. Poi tagliarlo a dadini. 
5) Mescolare bene l’insalata, aggiungere l’uvetta strizzata ed asciugata, le noci tagliate a lamelle, il pane a cubetti e versare 3/4 cucchiaini della riduzione secondo il proprio gusto. Mescolare velocemente e servire subito. 

Con questa ricetta auguro a tutti uno splendido w.e

lunedì 4 gennaio 2016

Insalata di carciofi, finocchi e arancia ai semi di canapa


Quest’insalata di carciofi e finocchi mi sembra in linea con i buoni propositi per l’anno nuovo che leggo sparsi qua e la un po’ ovunque, anche se sinceramente io non posso dire di aver mangiato l’impossibile, perché va proprio contro il mio modo di intendere il cibo.
Gli sprechi e le esagerazioni non li vedo di buon occhio, quindi io i sensi di colpa in questo senso non li ho, mangio finchè ho fame e solitamente non vado molto oltre.
Le cose cambiano talvolta se si tratta di lavoro, quando devo cucinare ed assaggiare ricette che sto preparando e mettendo a punto. Li si, ogni tanto mangio contro voglia perchè magari è dal mattino che mangiucchio per testare, ma questa è un’altra storia.
In ogni caso, sia che siate afflitti dai sensi di colpa, o che solo abbiate voglia di una fresca sana e colorata insalata invernale per restare leggeri dopo i bagardi delle feste, ecco, questa ricetta mi sembra appropriata.
Vi piacciono i carciofi crudi? A me si, moltissimo, abbinati  a qualche strisciolina di finocchio e qualche spicchio d’arancia ne viene fuori un’ottima insalata invernale, colorata e molto gustosa. Per aggiungere un po’ di proteine al piatto l’ho arricchita con dei semi di canapa, un super alimento ricco di omega 3 e 6, tutti gli aminoacidi essenziali e diverse vitamine.  Se poi volete aggiungerci anche qualche carboidrato, una fetta di pane integrale tostato sarà un ottimo accompagnamento.
Basta, per oggi è tutto qua, una semplice insalata ma ricca e molto salutare, fresca e molto gustosa. Per ricominciare solo con ciò che ci fa bene, a partire dal cibo…

Insalata di carciofi, finocchi e arancia ai semi di canapa

Per 4 persone
Preparazione: 15 minuti

Ingredienti
carciofi: 4
finocchi: 1
arancia: 1
limone: 1
olio evo: 4 C
semi di canapa: 1C
sale integrale: qb
pepe: qb
semi di canapa: 1 C
barbe di finocchio: per decorare

Procedimento
1) Lavare le verdure. Eliminare dai carciofi le foglie più esterne, tagliarli a metà, eliminare il fieno e metterli a mollo in acqua e limone.
2) Tagliare in due il finocchio ed affettarlo sottile con una mandolina. Pelare a vivo l’arancia, con un coltellino affilato prelevare gli spicchi privi della pellicina.
3) In una ciotolina preparare una citronette con l’olio evo, poche gocce di limone ( o se preferite d’arancia) sale e pepe. Asciugare bene i carciofi e affettarli molto sottili. In una boule, mescolare le verdure e gli spicchi d’arancia (se sono troppo grandi tagliarli a metà) e condire tutto con la citronette. Dividere l’insalata sui piatti da portata, aggiungere i semi di canapa e decorare con qualche ciuffetto di barba di finocchio.

Con questa ricetta fresca e leggera ricominciamo questo nuovo anno "gastronomico" sperando che ci porti solo cose belle, leggere e colorate :) Un bacio a tutti e al prossimo post

venerdì 18 settembre 2015

Insalata di lenticchie e avena ammollata


Ma perché mangiarli crudi? I chicchi dei cereali crudi, lasciati in ammollo hanno tutte le proprietà degli alimenti germinati che sono moltissime, quindi dal punto di vista nutrizionale sono ricchi di vitamine e minerali, inoltre con con l’ammollo ( ed eventualmente con la successiva fase di germogliazione)  si  eliminano i fitati e altre sostanze antinutrizionali.
Direi che visto che fanno benissimo e ci risparmiano anche la scocciatura della cottura, cosa possiamo volere di più da questi cereali? Io ho scelto l’avena perché mi piace molto, ma si possono utilizzare anche orzo, farro, quinoa  ecc  ecc, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Con cosa abbinarli? Beh, si va a gusto personale e a stagionalità. Si possono fare delle deliziose insalate crude e cotte insieme, o solo crude, magari tiepide, oppure fredde, insomma, le opzioni non mancano, e anche d’inverno ci si può sbizzarrire.
Cosa ci ho messo io? Le verdure ancora di stagione, quindi i pomodori, il peperone, un po’ di cavolo cappuccio, delle lenticchie bollite così da farne un piatto completo ed alcuni germogli di broccolo, ottimi, molto saporiti, un po’ piccanti, deliziosi ed infine qualche germoglio di semi di senape. Un pieno di gusto e di salute, provatela, prima che arrivi l’inverno e troviate mille scuse per non mangiare più l’insalata

Insalata di lenticchie e avena ammollata

Ingredienti
Per 2 persone
(le dosi sono indicative, potete variare a seconda dei vostri gusti)

avena ammollata: 70 gr (circa 4/5 cucchiai)
lenticchie cotte: 70 gr
pomodori maturi: 2 piccoli
cavolo cappuccio: ¼
sedano verde: 1 costa
germogli di broccolo: una manciata
germogli di senape nera: due cucchiai
olio evo: qb
sale integrale: qb
limone: qb

Procedimento
Mettere in ammollo l’avena per 48 ore circa cambiando l’acqua tre volte al giorno. Lessare le lenticchie per circa 25 minuti. Tagliare finemente il sedano, e a cubetti piccoli il peperone e il pomodoro . Mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola capiente, unire i germogli e condire con una citronette preparata con olio, sale e limone.
Alcune annotazioni: se volete prepararvi i germogli in casa, questo è il procedimento: procuratevi dei semi biologici, lasciateli a bagno qualche ora. Se non avete un germogliatore, metteteli in un colino appoggiato ad un recipiente in modo che il fondo del colino non tocchi quello del recipiente stesso. Bagnate i germogli due volte al giorno direttamente nel colino. Dopo due/tre giorni cominceranno a germogliare
Con questa semplice ma sana ricetta vi auguro uno splendido w.e. Un bacio a tutti e al prossimo post

lunedì 10 agosto 2015

Insalata di farro con verdure grigliate


A corto di idee per un’insalata leggera ma molto saporita? Sono certa che quest’estate le avrete già provate tutte e forse non sarà facile darvi un’idea originale. Però chissà, magari con le verdure grigliate non l’avete ancora preparata; d’altra parte è vero che bisogna aver voglia di mettersi d’impegno a grigliare melanzane, zucchine e peperoni ma che vi devo dire? Solo che  il risultato finale vi ripagherà della fatica. E poi questa insalata di farro è anche un’ottima idea per riciclare qualche verdura grigliata. Non so a voi, ma a me ne rimangono sempre quando le preparo. Quindi, magari siete fortunati ed in frigo avete qualche avanzo. Dopodichè vi basta qualche erba aromatica, un po’ di farro, del succo di limone, qualche cappero ed il gioco è fatto. Il procedimento è talmente intuitivo che potrei omettere la spiegazione, ma lascio anche quella che spesso do' per scontate tante cose e poi scopro che per qualcuno non sono poi così scontate. Io l'ho servita con del purè di fave (ricetta qui)  senza cicoria ma con della cipolla rossa tagliata molto sottile  così da avere un piatto completo. 
In linea con la tendenza di quest’estate anche questo breve post  è giunto al termine, quindi vi lascio la ricetta e ci ritroviamo alla prossima.

Insalata di farro con verdure grigliate
Ingredienti
Per 2/3 persone

farro: 120 gr
zucchine: 2
melanzana: 1
peperoni: 2
pomodoro: 1
prezzemolo tritato: 2 cucchiai
basilico: 6 foglioline
menta: 4 foglioline
capperi dissalati: 1 cucchiaio
olio evo: 4 cucchiai
sale: qb

Procedimento
Lavare tutte le verdure: tagliare a fette la melanzana e le zucchine e grigliarle su una piastra ben calda. Infornare i peperoni e arrostirli sotto al grill finchè non saranno scuri e le bucce non si staccheranno dalla polpa. Chiuderli in un sacchetto di carta e farli raffreddare. Dissalare i capperi e tritarli. Cuocere il farro per circa 25 minuti o fino a quando non sarà cotto in acqua bollente salata. Scolarlo e farlo raffreddare sotto l’acqua fredda. Con una forbice tagliare le verdure grigliate a pezzetti. Togliere il picciolo ai peperoni, eliminare la buccia, aprirli, eliminare i semi e le parti bianche e tagliarli a pezzetti. Tagliate a cubetti il pomodoro e mescolarlo alle altre verdure. Unire il prezzemolo tritato, il basilico  e la menta spezzettati, e i capperi e salare. Unire il farro e condire con qualche cucchiaio d’olio evo ed un cucchiaio di succo di limone fresco. Conservare in frigorifero fino al momento di servire.
Un bacio a tutti e al prossimo post

giovedì 2 aprile 2015

Insalata di puntarelle vegan


Oggi una ricetta che non è proprio una ricetta, nel senso che è solo un’idea di dressing alternativa per condire le puntarelle facendone una versione vegana. Niente acciughe quindi, ma dei capperi di ottima qualità, e qualche alga. Le utilizzo sempre quando voglio un sentore di mare, quindi in pratica le utilizzo insieme ai capperi e al miso chiaro in sostituzione alle acciughe. Ecco, la ricetta è tutta qua. Poi ovviamente c’è la parte su come tagliare le puntarelle, ma niente di complicato. Unica accortezza tenetele a bagno almeno un’oretta così si arricceranno bene, io ovviamente le ho tolte prima per ragioni di tempo, ma quando si deve fotografare, sistemare le foto, mangiare ecc ecc il tempo è sempre poco, comunque le puntarelle erano tenerissime e per niente amare anche se sono state a bagno un po’ meno, ma voi non fatelo ok? Non è detto che vada sempre bene,  soprattutto se le volete ben arricciate. Ecco, finita la ricetta, ma la primavera e l’estate sono belle anche per questo, perché per preparare un bel piatto serve veramente poco. Del buon pane ai cereali tostato, del patè di pomodori secchi e qualche oliva e avrete preparato un ottimo secondo piatto, leggero ma veramente saporito e fresco.

Insalata di puntarelle 
Ingredienti
Per 2 persone

cicoria catalogna: 1 cespo
alghe wakame: 2 cucchiaini
capperi dissalati: 3 cucchiaini
shiro miso: 1 cucchiaino
aceto di riso: qb
aglio: un pezzetto
olio evo: qb
pepe: qb

Procedimento
Mettere le alghe a bagno in poca acqua calda e lasciarle rinvenire per qualche minuto. Poi scolarle ed asciugarle bene. Lavare la cicoria ed eliminare le foglie verdi che potrete cuocere come normale cicoria. Staccare i germogli interni ed eliminare la parte finale più dura. Dividere in due per la lunghezza le cime e poi tagliare ognuna delle due metà in striscioline sottili. Metterle in acqua fredda con un po’ di limone e lasciarle un’oretta così che perdano l’amaro e si arriccino. Nel frattempo preparare il condimento mettendo in un mixer i capperi, le alghe, un pezzetto di aglio secondo i propri gusti, il cucchiaino di miso, l’aceto, un pò di pepe e un po’ di olio evo fino ad ottenere una salsina fluida. Asciugare bene le puntarelle e condirle abbondantemente con il dressing.

Con questa ricetta auguro a tutti uno splendido w.e. Un bacio a tutti e al prossimo post

lunedì 16 febbraio 2015

Insalata di carciofi e avena


Carenza di ferro? Questa è la ricetta che fa per voi, carciofi e spinaci ne sono ricchi! Comunque, a parte l’aspetto salutistico, quest’insalatina è molto buona, ma d’altra parte come potrebbe non esserlo? i carciofi sono una vera delizia! In fin dei conti non è che abbia poi aggiunto chissà cos’altro! Giusto dell’avena, per dare un’alternativa al solito orzo, farro, riso, ecc. E una salsina ad aggiungere  tono al piatto, leggermente salina e aromatica per la presenza del prezzemolo, dei capperi e del mio amato miso chiaro e di qualche fogliolina di menta fresca. Ecco, il segreto del piatto sta tutto in questa salsina, che come sempre potete variare a seconda dei vostri gusti. L’unica accortezza, aggiungetela poca alla volta per non salare troppo il piatto, mi raccomando, e poi se necessario finite il condimento con olio evo. Potete aggiungere anche  zeste di limone, io l’ho dimenticato, ma volevo! Prossima volta sarò più attenta, comunque un piatto delizioso, da servire tiepido come antipasto, o magari anche come primo piatto, in questo caso abbondate un po’. Per il resto non ho molti consigli da dare, a parte di non salare né l’avena, e appena appena i carciofi, per il resto il piatto è semplice da preparare. Potete eventualmente sostituire l’avena con altri cereali se non l’avete.  

Insalata tiepida di  carciofi e avena 
Ingredienti per 2 persone

avena: 60 gr
carciofi: 2
tofu: 70 gr
spinacini freschi: una manciata
prezzemolo: due manciate
menta: qualche fogliolina
capperi dissalati: 1 cucchiaio raso
olio evo: qb
aglio: uno spicchio
brodo vegetale: qb
succo di limone: qualche goccia
Per la marinata
salsa di soia chiara: qualche cucchiaio
cipollotto: 1/2
zenzero: 1 fettina

Procedimento
Lavare bene l’avena finché l’acqua non sarà limpida. Poi lasciarla in ammollo qualche ora. In una pentola mettere un volume d’acqua pari a tre volte quello dell’avena, mettere sul fuoco a fiamma bassa con un coperchio e cuocere finché l’acqua non sarà del tutto assorbita. Passare l’avena sotto l’acqua fredda e tenere da parte.
Lavare e mondare i carciofi, poi affettarli sottili. Farli saltare in una padella con un po’ d’olio evo e uno spicchio d’aglio e pochissimo sale. Aggiungere poco brodo vegetale (o acqua) e cuocere finché saranno morbidi ma non sfatti, devono restare un po’ croccanti. Lavare ed asciugare gli spinacini. Asciugare bene il tofu e tagliarlo a cubetti piccoli, bollirlo due minuti e farlo marinare per mezz'ora nella marinatura preparata con salsa di soia, cipollotto e zenzero. Preparare la salsa verde frullando il prezzemolo e la menta con i capperi ben dissalati e l olio d’oliva necessario ad ottenere un salsina liquida per condire l’insalata. Al momento di servire, saltare velocemente l’avena insieme ai carciofi, unire anche il tofu lasciare tre minuti, il tempo di scaldare leggermente il tutto. Versare in un’insalatiera, unire gli spinacini crudi e condire con la salsa verde e qualche goccia di limone se vi piace, magari anche qualche zesta.
Con questa ricetta vi auguro una splendida settimana. Un bacio a tutti e al prossimo post

mercoledì 24 settembre 2014

Insalata di quinoa


So che un’insalata in questo momento forse non fa proprio venire l’acquolina in bocca, ma è una vita che voglio postarne una e stavolta mi sono presa la briga di fotografarla, quindi mi tocca proprio proporvela.
E c’è un’altra ragione per cui oggi ho scelto un’insalata, anzi due: la prima è che mi piacerebbe riuscire a far capire che il termine “Insalatona” non è solo due foglie d’insalata, pomodori  e formaggio, esistono altri ingredienti con cui ci si può nutrire se si decide di votarsi all’alimentazione vegetariana. Quando dico di essere vegetariana la gente mi risponde: e cosa mangi?  solo insalatone??????  Ma non avete mai fatto un giro nei supermercati,  magari andando a guardare le corsie che solitamente non percorrete? Vi si potrebbe aprire un mondo :) Io tra l’altro consiglio quelli bio o naturali, vi potrebbe sembrare di essere sbarcati su Marte! Provate, potreste scoprire tante cose interessanti!
La seconda ragione è che volevo utilizzare il tofu fermentato, che ancora non avevo proposto, e un’insalata mi sembrava potesse andare bene, anche se a me in realtà piace molto con una semplice fetta di pane casereccio abbrustolito, un po’ di pomodoro condito e una fetta di tofu fermentato! Più semplice di così! Ma non ci potevo mica fare un post vi pare? Quindi oggi, insalata sia, che dal prossimo post sarà davvero autunno!

Insalata di quinoa
Ingredienti

quinoa: 1/3 bicchiere
cicorino: 3 manciate
carote viola: 1
rapanelli: 2 (facoltativi)
zucca: due fette spesse
tofu fermentato o naturale: a piacere
nocciole tostate: dieci
aceto di mele: qb
olio evo: qb
sale: qb

Per il tofu fermentato
tofu al naturale: 1 panetto
miso (di orzo o riso): qb

Cuocere la quinoa, scolarla e tenerla da parte. Tagliare la zucca a dadini e farla rosolare leggermente in padella con poco olio e salare. Tagliare la carota a julienne e farla saltare allo stesso modo. Lavare ed asciugare il cicorino, tritare grossolanamente le nocciole, tagliare il tofu a dadini. Se volete aggiungere un pò di colore unite un paio di rapanelli affettati sottili, ma l'insalata è molto buona anche senza! Mescolare tutti gli ingredienti, aggiungere qualche erba aromatica se vi piace, menta o finocchietto e condire con una vinaigrette preparata con olio, sale, aceto di mele o, se lo preferite, balsamico.
Per preparare il tofu fermentato, spalmare il panetto con del miso a vostra scelta, io uso quello d'orzo o di riso. Chiuderlo in un contenitore ermetico e lasciarlo in frigorifero per due/tre giorni, a seconda di quanto vi piace intenso il sapore. Trascorso il tempo, con un coltello eliminare il miso e pulire il panetto con una salvietta, poi riponetelo in frigo, A me piace molto sulle bruschette con le verdure!

Alcune annotazioni: il tofu fermentato ha un sapore particolare, vi piacerà  se gradite il sapore del miso. In quest'insalata comunque ci sta benissimo anche il tofu al naturale. I rapanelli sono più decorativi che altro, per dare una nota di colore, ma l'insalata è ottima anche senza. La quinoa non si vede per esigenze fotografiche non l'ho mescolata troppo, ma voi, prima di portarla in tavola, fatelo! 
Ovviamente, essendo questa un'insalata potete anche sostituire qualche ingrediente a seconda della stagione, per esempio, al posto del cicorino, andranno benissimo anche degli spinacini freschi.
Auguro a tutti una splendida settimana. Un bacio e al prossimo post.

venerdì 13 maggio 2011

Insalata di ravanelli e patate

l'erba del vicino.....


Post velocissimo, ho molte cose da fare in questi giorni e il tempo vola. La ricetta di oggi è veramente semplicissima ma molto carina da servire in tavola. Diciamo che con poco sforzo si ottiene un ottimo risultato. E' una semplicissima insalata, ma resa particolare dall'uso delle foglie del ravanello. L'avevo detto che con l'ortogiardino non mi sarei persa più nemmeno un filo di erbaccia purchè fosse commestibile.
A parte gli scherzi, le foglie di ravanello ormai è risaputo che si mangino e che sono pure buone. Normalmente si fa la zuppa e se vi capita vi consiglio di provarla perchè è davvero ottima (posterò pure la zuppa, non crediate di scamparla). Però in alternativa anche questo piattino è davvero niente male. Non che mi sia venuta la fissa dei ravanelli, ma il mio vicino mi ha gentilmento omaggiato di questi simpatici vegetali con tanto di foglie! Ma mica tre o quattro....proprio una borsa! E ora che ci faccio con tutti questi ravanelli? Pensa e ripensa per prima cosa ci ho fatto quest'insalata. Per le altre idee geniali dovrete aspettare un pò.....
Ora, a onor del vero devo sottolineare il fatto che questi ravanelli non sono proprio del mio orto, però il mio vicino è proprio vicino vicino, i nostri orticelli sono separati solo da un muro, un vecchio muro in mattoni assolato.....Ho deciso di concedermi questa libertà. Anche perchè la bontà di questi ravanelli mi ha convinta a piantarne qualcuno l'anno prossimo. Mica hanno niente a che vedere con quelli comperati. Pizzicano veramente questi! Non è un peccato che non si possa nemmeno più conoscere il sapore vero delle cose che mangiamo?
Vabbè, non ho tempo per un discorso così difficile ed impegnativo, lo rimando (per la vostra gioia) e vi lascio quest'insalata un pò insolita, con qualche possibile variante.

Insalata di patate e ravanelli

Ingredienti

patate: 3 medie
ravanelli: un mazzetto con le foglie
punte di asparagi: qb (cotte ma al dente)
panna acida: qb
sale, pepe: qb
olio evo: qb

Procedimento

Lavare bene le patate, pelarle e tagliarle a pezzi abbastanza regolari di circa 2 cm per lato (solo per dare un'ordine di grandezza!). Cuocerle al vapore finchè saranno tenere ma senza disfarle. In alternativa si possono bollire le patate con la buccia e successivamente pelarle e tagliarle a pezzi. In questo modo le patate quando andrete a mescolarle di disferanno un pò di più ma è buona anche così.
Lavare bene le foglie dei ravanelli, mondarle tenendo quelle più fresche e verdi, asciugarle bene e tritarle. Lavare anche i ravanelli e asciugarli bene.
In una boule, mescolare le patate alle foglie dei ravanelli e condire con un pò d'olio, sale e pepe. Aggiungere qualche cucchiaio di panna acida (secondo i propri gusti) e mescolare bene.
Sistemare in un piatto da portata, aggiungere le punte di asparagi e qualche ravanello intero o se preferite a rondelle sottili se sono grandi (i miei erano piccoli) e servire in tavola.
Più facile di così!

Alcune annotazioni: questa insalata si presta a moltissime varianti, per esempio si può sostituire la panna acida con la maionese, e le foglie di ravanello con della rucola, gli asparagi possono esserci o no. Basta solo un pò di fantasia. Le quantità sono indicative, anche queste vanno a gusto personale. Io vi ho dato solo la mia versione

E con questa ricetta velocissima auguro a tutti un buon w.e. Io sarò fuori, perciò non sarò molto presente nei vostri blog, ma come sempre cercherò di fare il possibile per recuperare....Baci a tutti e al prossimo post