Lightbox Effect
Visualizzazione post con etichetta panini vegan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta panini vegan. Mostra tutti i post

venerdì 27 maggio 2016

hamburger vegan

Pentola le Creuset 


Per fortuna è venerdì. Alla fine nel weekend lavoro più degli altri giorni, ma almeno non ho le lezioni e soprattutto posso organizzare la mia serata panino e relax. Ormai lo sapete tutti che adoro i panini, non so se sia perché sono un’ottima scusa per bere della buona birra, o perché sono un modo più free di cenare, senza poi dover lavare pentole e pentole, dato che è venerdì e il divano mi aspetta.
Ma forse è solo che i panini sono talmente golosi che ogni scusa è buona per preparane uno. Quello di oggi poi lo adoro. Non so se sia il mio preferito, forse si, almeno fino al prossimo esperimento . Di buono ha che il burger di fagioli azuki è delizioso e le salsine, le verdure e i germogli fanno il resto, senza dimenticare il burger buns (il pane) che gioca un ruolo fondamentale nella riuscita di un panino. 
Insomma, un insieme di cose buone che ha dato vita ad una cosa buonissima. Un altro motivo per cui mi piace un sacco questo vegan hamburger è che trasforma il classico junk food in qualcosa non solo di sano, ma anche delizioso.
Bene, basta, non avete più scuse, dovete assolutamente provare questo vegan hamburger. Magari il procedimento è un po’ lunghino, dovete sia preparare il pane che i burgers, però se cominciate per tempo, magari il giorno prima con il pane e la cottura dei fagioli azuki per esempio, poi tutto sarà più semplice.
Vi lascio la ricetta ma sappiate che questo è solo il post n° 2 dei tre previsti, manca quello dove vi spego la mia ricetta del ketchup homemade, ma intanto l’hamburger vegan  si può decisamente preparare lo stesso, basta accompagnarlo con la maionese vegan (la ricetta qui) ed il gioco è fatto. La ricetta dei panini morbidi, i burger buns, la trovate qui  

Vegan mini hamburger

Preparazione 35 minuti
Cottura 20 minuti 

Ingredienti
per 20 mini burger

fagioli azuki: 150 g
alga kombu: 5 cm
gherigli di noci: 100 g
prezzemolo fresco tritato: 1 cucchiaio
aglio: 1 fettina
paprika forte: 1 presa
mollica di pane morbido: 50 g
latte di soia: 1/2 bicchiere
olio evo: 3 cucchiai
Per completare il piatto
ravanelli: qb
avocado: qb
lattuga: qb
pomodoro: qb
erba cipollina: qb
germogli a piacere
sale: qb

Procedimento
Mettete in ammollo i fagioli con l’alga kombu per 24 ore. Poi sciacquateli e cuoceteli in pap per circa 18/20 minuti con anche una foglia di alloro. Scolateli e teneteli da parte
Ammollate la mollica di pane spezzettata con il latte di soia. Tritate le noci a coltello senza polverizzarle completamente
In un mixer ponete  tutti gli ingredienti  (tranne l’olio) Azionate ad intermittenza senza omogeneizzare completamente.  Con l’impasto ottenuto formate i mini burger.
Cuocete i mini burger a fuoco dolce in una padella calda con un filo d’olio evo. Fate dorare per circa 4 minuti per lato
Lavate ed asciugate tutte le verdure, affettate i pomodori, i ravanelli, l’avocado e tritate l’erba cipollina
Scaldate leggermente i panini dopo averli divisi a metà. Spalmate su ognuno la maionese abbondante (se vi piace anche un po’ di senape)  Poi aggiungete un po’ di lattuga, una fettina di pomodoro, il burger. Continuate con un pezzetto di avocado, una fettina di ravanello e un po’ di erba cipollina tritata. Chiudete l’hamburger, posizionatelo su di un piatto da portata con un po’ di maionese o salsa rosa. Servire subito. 
Con questa ricetta auguro a tutti uno splendido weekend. Un bacio e al prossimo post

lunedì 23 maggio 2016

Panini morbidi vegan per burger (burger buns)



Questo è un post work in progress, e precisamente l’ episodio 1. Lo scopo finale è quello di ottenere dei deliziosi mini burger vegan con ingredienti rigorosamente homemade, perché un burger golosissimo ma sano è possibile! E dato che, come ormai molti sapranno, sono un’appassionata di panini, non poteva mancare la mia personale versione dei classici hamburger.
Sono partita ovviamente dal pane ed ho optato per una versione semintegrale. Ovviamente nulla vieta di crearne una versione ancora più integrale, ma dato che i miei erano destinati ad una persona in particolare, ho scelto la via intermedia, né troppo raffinati, né troppo integrali. Per l’impasto ho utilizzato farina di farro integrale, farina 2, farina 00 e manitoba; poco lievito secco ed una lievitazione più lunga, se avete tempo è sempre una scelta ottimale, se avete fretta raddoppiate la dose del lievito e  dimezzate i tempi di lievitazione che comunque dipenderanno anche dalla temperatura esterna.
Fatto il pane mi sono dedicata al ketchup homemade che però sarà oggetto di un altro post. Per la maionese invece trovate la ricetta qui. Per i burger vegetali idem, arriverò presto con altri post, intanto potete preparare quelli di ceci che sono sempre molto buoni, ma si possono inventare mille varianti ed io ho senz’altro le mie preferite. 
Detto ciò vi lascio la ricetta dei miei burger buns semintegrali, che ho fatto nella versione per mini burger vegetali. Se li volete fare più grandi, semplicemente formate delle palline di impasto più generose. Io per i mini buns le ho fatte di 30 g ciascuna. 

Panini morbidi per burger (vegan mini buns) 

Per 25 mini buns da 30 gr

farina manitoba: 250 g
farina farro integrale: 50 g
farina 00: 100 g
farina 2: 100 g
lievito di birra secco: 2 g
latte di soia: 280 g circa (+ per spennellare)
olio evo: 55 g
sale: 7 g  (circa 1,5 cucchiaini da caffè)
malto d’orzo:  35 g
semi di papavero o sesamo: qb

Procedimento

Scaldare il latte leggermente ( circa 40).
Mescolare le due farine con il lievito. Nel boccale del bimby aggiungere il latte poco alla volta con il malto sciolto qualche secondo  e  avviare il programma spiga. Quando l’impasto è amalgamato, dopo 3 minuti circa aggiungere l’olio e alla fine il sale sempre con il programma spiga finchè il panetto si staccherà dalle pareti (atri 2/3 minuti) In totale ho lavorato l’impasto per 7,5 minuti
Accendere la lucina del forno e porre il panetto a lievitare dopo averlo sistemato in una boule di vetro unta d’olio e coperta con pellicola. Lasciare fino al raddoppio. (2,5 ore)
Poi formare panetti di circa 30 g ognuno e far lievitare ancora 1 ora sempre in forno con lucina accesa e coperti con pellicola
Infornare a 170° (dipende dal forno, il mio scalda molto, andrà bene anche a  180°) dopo averli spennellati con latte e cosparsi di semini. Nebulizzare un pò d' acqua nel forno e cuocere per circa 20 minuti o finchè saranno dorati 

Alcune annotazioni: Ho preparato l'impasto con il Bimby, ma si può tranquillamente impastare a mano o in planetaria. 
i tempi di lievitazione dipendono anche dalla temperatura esterna. Pur avendo messo poco lievito, in forno con la lucina accesa sono lievitati rapidamente. 
Cambiando le tipologie e le proporzioni delle farine si otterrà un prodotto più o meno morbido. Ma quando al momento di servire scalderete il pane, risulterà comunque molto morbido. 
I panini si possono congelare chiusi in sacchetti da freezer e vanno fatti scongelare a temperatura ambiente e leggermente riscaldati prima di servirli.

Con questa ricetta auguro a tutti una bellissima settimana. Un bacio e al prossimo post 

mercoledì 4 novembre 2015

Panzerotti vegan stracchino e rucola


Sto sperimentando panini, panzerotti e simili, ve l’ho detto no che a cena sono sempre fuori casa, così mi devo inventare qualcosa, ne faccio delle gran scorpacciate e ne sono felice. Mi sono sempre piaciuti i panini, soprattutto per i club sandwich ho una vera passione, solo che ora o me li faccio a casa o diventa praticamente impossibile poterne mangiare uno, almeno per ora in questa parte del mondo. Ho preparato un simil club sandwich che mi è piaciuto tantissimo e che posterò più avanti perché per il momento ricetta e foto sono destinate ad altro e non a questo blog, e un'altro sandwich invece lo potete trovare qui  ;) 
Però oggi posso postare questi deliziosi panzerotti, non so se il nome sia appropriato ma non me ne sono venuti in mante altri, con rucola e stracchino vegan, che tra l’altro ho scoperto delizioso. Ne avevo provati alcuni che non mi erano piaciuti per niente, ma questo è veramente fantastico e sono entusiasta che il supermercato vicino a casa abbia uno scaffale frigo tutto dedicato ai prodotti bio e vegan, così è tutto più semplice e non serve che faccia sempre tutto in casa perché a dire il vero ogni tanto non ne ho proprio il tempo, soprattutto il formaggio non è cosa sempre semplice e veloce. Vi ricordate quello di mandorle fermentato? Ora sto sperimentando quello di anacardi, speriamo vada tutto bene così poi potrò raccontarvi l’avventura, ma se ne parlerà tra un pò 
Bene, allora questi panzerotti dicevo sono facili da preparare, veloci da cuocere e sul ripieno potete sbizzarrirvi con tutto quello che vi piace; io sono andata sul classico, stracchino vegan e rucola, d’altra parte è sempre stato il mio preferito. La pasta è molto sottile, morbida e sono ottimi anche preparati in anticipo e poi riscaldati su una piastra. Che altro dire, niente se non di provarli magari in occasione dell'ormai istituita (da me) consuetudine settimanale di cenare sul divano davanti alla tv (meglio spenta :) ) ovviamente chi può concederselo, sennò anche a tavola andranno benissimo :)

Panzerotti rucola e stracchino  vegan 

Preparazione:  15 minuti impasto+ riposo della pasta+ 15 minuti per stenderla
Cottura: 15 minuti circa (cuocendone due alla volta)

Ingredienti
Per 4 panzerotti

farina di frumento integrale: 100 gr
farina di segale: 50 gr
sale: 1 cucchiaino
olio evo: un cucchiaio
latte di soia: 60 gr
acqua: 40 gr
lievito naturale: 1 cucchiaino raso
formaggio tipo stracchino vegan: 200 gr circa
rucola: 90 gr circa 

Procedimento
Setacciare insieme le due farine con il lievito, unire il sale e mescolare. Unire il latte all'acqua (deve risultare un composto tiepido) 
Sulla spianatoia fare la fontana, aggiungere l’olio e il latte miscelato all'acqua poco alla volta. Con una forchetta cominciare ad unire la farina al liquido. Quando sarà tutto assorbito cominciare ad impastare. Lavorare per dieci minuti. Chiuderlo con la pellicola e lasciarlo riposare almeno un’ora. Lavare la rucola, asciugarla bene e tritarla in maniera grossolana.
Trascorso il tempo, tagliare il panetto di pasta in quattro e con il mattarello tirare ogni parte in una sfoglia sottile e rotonda. Tagliarla regolare, aiutandosi con un piatto di  circa 18 cm di diametro, farcire con la rucola tritata e leggermente salata e il formaggio vegan a fiocchetti in quantità desiderata sistemando il ripieno in una metà del disco di pasta stando ad 1,5 cm dal bordo. Ripiegare il disco di pasta in due e sigillare bene i bordi con i rebbi di una forchetta, premendo delicatamente il panzerotto in modo da far uscire tutta l’aria. Cuocere in una padella antiaderente calda tre minuti per lato e servire subito.  (se li fate in anticipo, riscaldateli al momento di servirli su una piastra o griglia per qualche minuto, in modo da fa sciogliere il formaggio)
Bene, con questa ricetta auguro a tutti una buona continuazione, ci ritroviamo, spero, per la ricetta del week end o giù di li. Un bacio e al prossimo post