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venerdì 26 agosto 2016

Riso nero con ananas e anacardi


Settembre ormai è alle porte e tra un po’ sarà un tripudio di nocciole, fichi, cachi, zucche, e tutto quello che la stagione porta con sé, non ultima la tristezza che puntualmente arriva con la fine dell’estate, almeno per me. 
Io dovrei proprio trasferirmi in un paese dove l’imperativo categorico sono le ciabatte. Non che sia un’amante delle ciabatte eh, questo no, non le uso nemmeno in casa, ma certamente lo sono di quel senso di leggerezza e libertà che solo le infradito sanno dare!
A parte gli scherzi, che però non lo sono poi tanto, avrei fretta di postare tanti piatti deliziosi ed estivi prima che scada il tempo utile, ma purtroppo la stanchezza e la pigrizia che arrivano puntualmente con il caldo e le belle giornate non mi hanno permesso e non mi permettono di condividere tutto quello che avrei voluto e vorrei.
Però il piatto a base di riso nero e ananas  che mi è piaciuto veramente moltissimo, non posso mancare di postarlo: delizioso, un po’ esotico, con quel pizzico di agrodolce che ci porta sempre lontano, con uvetta, anacardi, zenzero e peperoncino: profumato, leggermente croccante, speziato e piccante.
Ho usato insieme riso nero e riso thai, ma sarà perfetto anche con solo uno dei due. Per semplificare il procedimento, io opterei per il riso nero. E' molto semplice da preparare e ne vale veramente la pena, un delizioso piatto per una cena estiva, finchè possiamo approfittiamone.

Riso nero all'ananas e anacardi

preparazione: 20 minuti
Cottura: 30 minuti

Ingredienti per 2 persone

riso nero: 70 g
riso thai: 70 g
ananas fresco: 50 g
anacardi: 1 manciata
zenzero: 2 fettine
cipollotti: 2 grandi
peperoncino piccante: 1
olio evo: 3 cucchiai
uvetta: 1 cucchiaio
curry: 1 cucchiaino
curcuma: 1 cucchiaino

Procedimento
Cuocete il riso nero mantenendolo al dente. Cuocete il riso thai con una volta e mezza l’acqua e fatela assorbire completamente dopo aver aggiunto la curcuma. Tenete da parte il riso.
Ungere d’olio evo una piccola padella e saltare l’ananas tagliata in piccoli cubetti
In un'altra padella insaporite l’olio con lo zenzero e il curry e tre fettine di peperoncino fresco, poi saltate il riso facendolo diventare leggermente croccante. 
Tostate gli anacardi dopo averli aperti
Mettete da parte l’ananas e saltate i cipollotti in poco olio evo e sale. Aggiungete al riso l’uvetta ammollata e scolata, l’ananas, i cipollotti, un po’ di peperoncino fresco tritato finemente, del prezzemolo tritato e gli anacardi. Servite tiepido.
Con questa ricetta auguro a tutti uno splendido weekend a tutti. Un bacio e al prossimo post

venerdì 19 febbraio 2016

Riso integrale speziato con pistacchi e uvetta


Il riso integrale è buono in tutti i modi, a me piace tantissimo asciutto con la salsa di pomodoro, roba da bambini insomma. In effetti mi piace anche il semolino, ci sarebbe da rifletterci, ma sorvolo invece e mi focalizzo sulla ricetta di oggi. 
Qual è il vostri tipo di riso preferito? Ormai l’ho scritto e riscritto, a me piace soprattutto il riso integrale condito in modo punitivo, con qualche verdura bollita e olio evo buono. Solo a scriverne ho l’acquolina, ma voglio rassicurare tutti dicendo che non lo vedrete mai tra queste pagine, prometto ;)
Quello di oggi invece è molto diverso: con verdure si, quelle sempre ma molto profumato, con tante spezie, uvetta e pistacchi, colorato e gustoso. Un po’ un’anticipazione della stagione che tutti stiamo aspettando con trepidazione (io almeno si): la primavera, il sole, la luce. 
Vivo sempre con molta fatica l’inverno, mi pesa sulle spalle come certi pensieri, mi sembra sempre di dovermelo scrollare di dosso. Sbagliato lo so, perché non bisognerebbe vivere nell’attesa di qualcos’altro, ma a me l’inverno fa proprio un brutto effetto.
Quindi dai, diciamo che è un riso per tutte le stagioni, va bene d'estate ma anche d’inverno perché le spezie hanno il potere di riscaldarci con i loro profumi intensi, basta una sniffatina e siamo già li, in India, in Medioriente, in Marocco, dovunque vogliamo andare! eh si, la magia delle spezie! Io le uso tanto, qualche volta ne abuso, qualche volta le annuso soltanto, l’importante è in un modo o nell’altro non farsele mai mancare :)  

Riso bicolore con pistacchi e uvetta 

Preparazione: 40 minuti
Cottura: 45 minuti

Ingredienti
Per 4 persone
riso rosso: 90 g
riso integrale: 70 g
uvetta: 30 g
porro: 50 g
carote: 2
finocchio: 100 g
cuore di sedano: 1
lenticchie: 40 g
pistacchi: 40 g
spezie miste in polvere: 2 c (cumino, coriandolo, cardamomo)
curry piccante in polvere: 2 cucchiaini
radice di zenzero fresca: 1 cm
prezzemolo fresco tritato: 3 cucchiai rasi
olio evo: 6 cucchiai
limone: qualche goccia a piacere

Procedimento

1)Lavare il riso più volte e lasciarlo in ammollo per qualche ora. 
2) Cuocere i due tipi di riso separatamente per il tempo necessario in acqua bollente leggermente salata. Poi scolarli e raffreddarli sotto l’acqua. 
3) Far tostare leggermente le spezie miste in polvere.  Tritare il porro e farlo appassire insieme alle spezie e all'olio aiutandosi con un goccio d’acqua. Aggiungere la carota, il sedano e il finocchio tagliati a dadini piccoli e far saltare finchè saranno teneri ma mantenendoli croccanti; aggiungere l’uvetta ammollata e i pistacchi tritati grossolanamente. 
4) In un’altra padella, scaldare l’olio rimanente con lo zenzero, aggiungere anche il curry, far tostare leggermente aggiungere il riso e far saltare. Unire le verdure, aggiungere il prezzemolo tritato e qualche goccia di limone. Mescolare bene e servire.

Con questa ricetta auguro a tutti uno splendido w.e. Un bacio e al prossimo post

lunedì 2 novembre 2015

Risotto integrale di zucchine


Il riso integrale mi è sempre piaciuto moltissimo. Molti anni fa, quando non vivevo ancora da sola, il mio piatto preferito era il riso integrale bollito, con zucchine e carote a pezzetti piccoli appena sbollentati, condito con olio evo crudo. E’ superfluo dire che di tutta la famiglia l’unica che mangiava il riso in questo modo ero io. Piatto che fu nominato da allora e per sempre "riso punitivo", che insieme agli immancabili (per me) "biscotti di fango" identificava perfettamente il mio "genere" :)  
Ancora adoro questo piatto, anche se lo preparo raramente dato che ho sempre un sacco di cose da sperimentare, però quanto è buono :) 
Va bene, immagino che anche molti di voi non si entusiasmerebbero di fronte a tanta semplicità, però il riso integrale quello si che è buono, e questo è un dato di fatto :) 
Unico difetto, come ho ribadito in altre occasioni, è il tempo di cottura abbastanza lungo, quindi anche in questo caso, un po’ come per i legumi, serve una minima organizzazione, che si traduce in: ricordarsi di mettere in ammollo il riso il giorno prima, dopodiché la cottura non sarà più così lunga. E questa è una cosa. L’altra questione è quella legata all’utilizzo del riso integrale per certe preparazioni. E’ vero che per molti pensano che il riso integrale dia il meglio di sé bollito e poi condito, o usato per polpette e simili. Nel risotto in molti sostengono che non leghi  e non risulti abbastanza cremoso. Beh ecco,sono d’ accordo in parte, perché dipende dagli ingredienti usati, e dal metodo. Alcune verdure rendono senz'altro meglio di altre, e le zucchine rendono benissimo. Il risotto di oggi sono decisamente fuori stagione, scusatemi, ma avevo delle zucchine frutto di esuberi e mi dispiaceva aspettare la prossima estate per postarlo, magari tra di voi c’è qualcuno che deve ancora smaltire qualche esubero e questa ricetta potrebbe fare al caso suo. Comunque, il risotto integrale con zucchine è molto cremoso, buono, cuoce in mezz’ora ed è gustosissimo, uno dei miei preferiti proprio per la sua morbidezza. Ovviamente l’ho preparato solo con olio d’oliva, e mantecato con una crema preparata con tre cucchiai di base di zucchine, frullata con un goccio di brodo e poi leggermente montata con dell’olio evo (un po’come una maionese)  Con questo ho fatto la mantecatura che ha dato al piatto cremosità. La ricetta è proprio basica, niente di sofisticato o strano, volevo semplicemente spiegarvi il mio risotto integrale. Ovviamente cambiando le verdure cambieranno anche le mantecature, ma cominciamo con questa. Abbiamo tutto l’inverno per sperimentarne altre e al momento ne ho altre due in cantiere, ma vi racconterò. Intanto vi lascio questa così potete cominciare ad esercitarvi. 

Risotto integrale di zucchine

Preparazione: 15 minuti per la base + 12 ore di ammollo del riso
Cottura: 15 minuti per la base + 30 minuti per il risotto

Ingredienti
per 2 persone

riso integrale bio: 150/160 gr
base per risotto: 160 gr
brodo vegetale: qb (circa ½ litro)
olio evo: 3 cucchiai
lievito secco: 2 cucchiaini
basilico: una fogliolina (oppure poco prezzemolo)

Per la base di verdure
zucchine: 3
cipolla: 1 piccola (oppure porro )
pomodoro fresco: 1 tipo San Marzano (oppure pelati)
sale: qb

Procedimento
La sera prima, lavare bene il riso e metterlo in ammollo per 12 ore.
Preparare il brodo vegetale con acqua, sedano, carota e cipolla. 
Preparare la base per il risotto: tritare la cipolla o il porro e farla stufare in poco olio a fiamma dolcissima aggiungendo poca acqua. Unire le zucchine tagliate a pezzi, la polpa di pomodoro e cuocere finchè le verdure saranno tenere, salare. Tenerne da parte due/tre cucchiai
Scolare il riso e farlo tostare a secco in una pentola dal fondo spesso. Poi cominciare a cuocere il risotto solo con il brodo versandone poco alla volta e facendolo assorbire di volta in volta. Dopo 15 minuti, versare la base di verdure e continuare a cuocere. Quando mancano due minuti aggiungete il basilico spezzettato o un pò di prezzemolo tritato.
Con i due cucchiai di base tenuti da parte preparare una crema frullando la verdura con l’olio versato a filo, come per una maionese. Tenere da parte la crema. Alla fine, mantecare il risotto con la crema di verdure e olio e due cucchiaini di lievito alimentare secco mantenendolo all'onda. Lasciarlo riposare tre minuti e servire.
Alcune annotazioni: se vi dovesse avanzare un pò di risotto, potete preparare delle crocchette mescolandolo a 1 o due fette biscottate integrali polverizzate, e cotte in padella dopo averne formato delle polpettine schiacciate con un filo d'olio fino a renderle belle croccanti da entrambi i lati. Le crocchette sono un ottimo motivo per preparare questo risotto! Se volete qualche indicazione seguite questo procedimento che è simile aggiungendo al risotto solo le fette biscottate.
Bene, il risotto è pronto e con questo vi lascio. Buon inizio settimana a tutti. Ci ritroviamo al prossimo post 

venerdì 17 maggio 2013

Involtini di lattuga


Vabbè, saltiamo la parte dove cerco di spiegare perchè è tanto che non posto qualcosa, rischierei solo di essere ripetitiva. Diciamo che tra le tante cose alcune prendono il sopravvento, altre perdono posizioni, altre scompaiono. La cucina occupa sempre un posto importante, cucino, sperimento, mangio, e naturalmente ingrasso anche un pò. Mancano solo i post, ma ogni tanto arrivano anche quelli.
Ci avete fatto caso? Quando dobbiamo rinunciare a qualcosa per mancanza di tempo, è sempre a quello che ci piace di più che togliamo spazio.
Io ci ho anche provato a trascurare le cose che non mi piacciono per dare spazio ad altro...ma il risultato alla lunga non ha convinto. Per esempio perchè fare il letto tutti i giorni? Perchè passare l'aspirapolvere, perchè imbiancare casa? o togliere le erbacce nell'orto? Ecco, mentre tento di darmi una risposta penso a tutte quelle donne che hanno un lavoro fuori casa tutto il giorno, un marito, dei figli, un cane, qualche gatto, una casa grande e magari riescono anche ad andare in palestra!
Secondo me non ce la raccontano tutta. Dai, qualcosa lo trascureranno anche loro! Che so...magari per cena ogni tanto qualche scatoletta? O forse vestiranno con quelle cose stropicciate che non serve stirare? Boh, vabbè, senza voler togliere meriti a chi è più bravo di me a gestire il tempo, dico solo che io non sono un modello di super efficienza, quindi a rotazione qualcosa dalle mie priorità resta fuori. La situazione certe sere è sfuggita talmente al controllo che ho persino ceduto all'idea di veder sorridere un sofficino!
Ecco, io magari non sarò un modello di superefficienza, ma di sicuro il tempo che dedico a cucinare è tempo che dedico alle persone che amo...anche questo avrà un valore no? Oltre a ciò ho un'altra missione: cercare di non sprecare, vivere in modo il più possibile sostenibile e fare attenzione alle risorse. Vi lascio la ricetta di oggi, semplice, economica ma comunque un po' speciale.


Involtini di lattuga ripieni di riso

Ingredienti per 4 persone (12 involtini)
verdure bollite avanzate (es bieta): 120 gr
riso bollito: 65 gr
lattuga: circa 15 foglie grandi
olio di sesamo: 4 cucchiai
salsa di soia: 3 cucchiai
brodo vegetale: 4 mestoli (350 gr)
aglio: 1 spicchio
zenzero fresco: 1 cm
filetti di verdure fresche: a piacere per decorare

Procedimento
Lessare il riso in acqua leggermente salata, poi scolarlo e farlo raffreddare.
Scaldare quattro cucchiai d'olio di sesamo con due fettine di zenzero e uno spicchio d'aglio e lasciare insaporire. Tritare la verdura bollita, saltarla nell'olio e tenerla da parte.
Sbollentare per pochi secondi le foglie di lattuga procedendo con una foglia per volta e stendendola poi su un telo pulito ed asciutto dopo averle raffreddate immergendole una per volta in acqua fredda. Scegliere le foglie più grandi ed intatte, e prepararne una quindicina. Con un coltellino affilato eliminare le costole dure alla base (potete aggiungere le costole alla verdura saltata dopo averle tritate con un coltello).
Mescolare il riso freddo alle verdure saltate e prelevandone un pò alla volta, formare dodici polpettine allungate compattando bene il riso e sistemare ognuna su una foglia di lattuga. Piegare verso l'interno i due lembi alla base della foglia e poi arrotolare il riso verso la punta cercando di sigillarlo bene (se la foglia si rompe potete utilizzare parti delle foglie in più per aiutarvi nell'operazione di sigillatura)
Scaldare 4 mestoli di brodo vegetale e insaporirlo con circa 3 cucchiai di salsa di soia (la sapidità va valutata secondo i gusti personali). Dividere il brodo in 4 piatto fondi, sistemare al centro di ognuno 3 involtini e decorarli a piacere con striscioline di porro o di cetriolo e di peperone crudi. Servire subito.

E dopo questa ricetta di riciclo che permette di risparmiare e di non sprecare, restiamo in tema di sostenibilità parlando di qualcos' altro che ci permette di risparmiare tempo e denaro. Vabbè, che la lavastoviglie faccia risparmiare tempo lo sanno tutti. Che faccia risparmiare denaro è presto spiegato: permette di consumare meno acqua di quella che sarebbe necessaria lavando le stoviglie a mano. In più esistono prodotti che permettono di migliorare le prestazione del nostro elettrodomestico già a basse temperature, permettendoci di consumare meno energia e quindi di risparmiare sulla bolletta...



Parliamo per esempio del brillantante Pril: grazie ad una speciale formula, 3xAzione Brillantante permette di ottenere stoviglie brillanti, anche quelle più delicate come per esempio i bicchieri, una lavastoviglie pulitissima sulle pareti interne, e infine un filtro splendente che assicura un miglior funzionamento anche nelle parti più nascoste, quindi diciamo che si può risparmiare anche sull' eventuale manutenzione. Grazie ai nuovi prodotti Pril, risparmiare tempo e denaro è possibile. Io li ho provati e mi sono trovata benissimo. E per farvi un'idea più precisa di quanto la vostra lavastoviglie con i prodotto giusti può farvi risparmiare date un'occhiata qui, troverete tante informazioni interessanti e potrete consultare l'econometro per sapere quanto potrete effettivamente risparmiare con la vostra lavastoviglie.
Beh, a chi non interessa sapere come fare? Basta un po' di attenzione ed il prodotto giusto ed il gioco è fatto. E non è certo un aspetto da trascurare, tempo e denaro in più fanno comodo a tutti no?

Ecco fatto, un post un po' lungo ma siamo arrivati alla fine anche stavolta. Però torno presto, ora che la mia lavastoviglie è efficientissima ho un sacco di tempo a disposizione, ad averlo saputo prima..... :)
Ora ho proprio finito, un bacio a tutti e al prossimo post...tutto sui profumi, d'altra parte è primavera!