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venerdì 3 giugno 2016

Ketchup homemade



Oggi sono proprio di corsa, quindi scusate ma sarò costretta a lasciarvi un post breve ma che spero possa tornarvi utile. Finalmente sono giunta all’ultima fase della trilogia dell’hamburger vegan homemade, cominciata qui, e continuata qui e un pò anche qui, perché hamburger non significa solo junk food! Un hamburger vegan può essere anche molto sano oltre che golosissimo. Perché se ci prepariamo il pane, i burgers di fagioli azuky, e la maionese siamo certi che quello che ne verrà fuori sarà assolutamente sotto controllo ;) 
Ma non vi sembra che manchi qualcosa? No, non le patatine fritte, quelle non credo richiedano un post. Manca qualcosa in cui semmai intingerle, o dove affondare il nostro delizioso hamburger vegan: la mitica salsa rosa. Per prepararla, la maionese ce l’abbiamo, ci manca solo il ketchup, ovviamente homemade sennò che panino è? 
E’ abbastanza semplice da fare, e poi possiamo approfittare dei pomodori freschi che durante l’estate abbondano, così possiamo fare scorte di ketchup per l’inverno . Per fare la salsa rosa basta mescolare un pò di maionese con il ketchup, nelle proprorzioni desiderate. 
Non resta che mettersi all’opera. Ricetta e procedimento per preparare il vostro ketcup homemade sono scritti proprio qui sotto :)

Ketchup homemade 

Preparazione: 15 minuti
Cottura: 30 minuti

Ingredienti
Per un barattolino piccolo

pomodori datterini: 150 g
passata di pomodoro: 150 g
cipolla bianca: 1/4
aceto bianco: 25 g circa
zucchero di canna: 3 cucchiaini circa
alloro: 1 foglia
chiodi di garofano: 1
noce moscata: una grattugiata
basilico: 1 foglia
peperoncino piccante: un pizzico
paprika dolce: una presa
sale: qb

Procedimento

Immergere i pomodorini per pochi secondi in acqua bollente dopo aver praticato un’incisione alla base, poi scolarli ed eliminare la buccia. Tagliarli a pezzi ed eliminare acqua e semi. Tritare la cipolla. Metterla a cuocere con i pomodori, la salsa le spezie e le erbe fresche. Cuocere per  cinque minuti, poi aggiungere l’aceto, lo zucchero e il sale e cuocere per circa 30 minuti. Passare tutto al minipimer e poi attraverso un setaccio. Se necessario far asciugare la salsa finchè raggiungerà la densità desiderata

Alcune annotazioni: la quantità di aceto va regolata in base all'acidità dei pomodori. Scegliendo dei pomodori molto dolci, come per esempio i datterini, è possibile ridurre la quantità di zucchero necessaria a rendere la salsa agrodolce
Con questa ricetta auguro a tutti uno splendido weekend. Un bacio a tutti e al prossimo post

mercoledì 27 novembre 2013

Maionese vegan


Oggi un post veloce, come la ricetta che vi propongo. Vi consiglio vivamente di provarla, anche chi vegano non è, potrebbe trarne diversi vantaggi. Quali?
Primo: potrebbe decidere di diventarlo, folgorato dalla bontà della maionese senza uova e ve lo dice una che si è appassionata da poco, come facevo prima a non mangiarla? Boh...misteri inspiegabili
Secondo: se qualcuno fosse intollerante alle uova potrebbe trovare così un'ottima soluzione all'astinenza forzata da maionese.
Terzo: meno colesterolo per tutti (vegani e non vegani)
Quarto: facilità nella preparazione. La maionese vegana non impazzisce, è facile da fare e potete dosare l'olio a vostro piacimento (però un po' ce ne va!)
Quinto: si conserva più a lungo di una maionese con le uova fatta in casa.
Vi ho convinti? Spero di si, perchè ne vale davvero la pena. Vi lascio la ricetta

Maionese senza uova
Ingredienti per 200 gr circa

latte di soia: 100 gr
olio di semi (io girasole): 160/200 gr (la quantità variabile in base alla densità desiderata
limone spremuto: 2 cucchiaini
aceto di mele (o bianco di vino): un cucchiaino 
senape dolce: due cucchiaini
sale: qb

Procedimento

Nel vaso del frullatore ad immersione mettere il latte freddo e la senape. Cominciare a montare con il minipimer aggiungendo l’olio a filo.
Quando il composto raddoppia il volume aggiungere il limone ed il sale e continuare a montare versando il resto dell’olio. Alla fine unire l’aceto e regolare se necessario con limone e sale secondo i propri gusti.
Più olio si aggiunge più la maionese diventerà densa. Se non vi serve una maionese troppo soda, potete diminuire un po’ il quantitativo d’olio tenendo conto che lasciata qualche ora in frigorifero si addensa.

Alcune annotazioni: il latte deve avere una percentuale di grassi sufficiente per montare (superiore a 2), non dolcificato né aromatizzato né addizionato (es Coop ) ed è preferibile freddo. Durante la lavorazione potete fermarvi senza correre il rischio che la maionese impazzisca o smonti. Si conserva per qualche giorno in frigorifero ben chiusa.

Alcune annotazioni: il latte è preferibile freddo, e durante la lavorazione potete fermarvi senza correre il rischio che la maionese impazzisca o smonti.

Vorrei raccontarvi della bella esperienza condivisa domenica con altre mie colleghe, blogger e amiche Alessandra, Fabiana e Chiara e con tanti ragazzi degli istituti alberghieri della provincia di Venezia e Treviso.
E' stato molto bello vedere i giovani chef in erba contendersi il titolo del Premio San Martino, promosso dalla pro loco di Scorzè nell'ambito della festa del radicchio diTreviso.
Bello vedere l'entusiasmo e l'impegno di queste giovani promesse della cucina alle prese con un tema davvero stimolante: il cibo da strada, storia, cultura tradizione ed innovazione da interpretare in una proposta che vedeva come protagonista il Radicchio di Treviso, prodotto a marchio IGP, vanto della nostra regione.
Diverse le interpretazioni, interessanti gli abbinamenti ed interessante anche che quest'anno, per la prima volta, sia stato aggiunto agli altri anche il premio per l'estetica del piatto. Beh., dato che l'estetica non è un aspetto di poco conto quando si parla di cucina, direi che questa categoria è essenziale per offrire un prodotto finale apprezzabile sotto tutti i punti di vista, d'altra parte la vista è il primo dei cinque sensi ad essere coinvolto quando ci apprestiamo a degustare una preparazione, come sottovalutarlo?
Bene, vi lascio solo qualche immagine perchè metterle tutte sarebbe impossibile, ma vi rimando alle pagine su Facebook dove potrete vedere i momenti più importanti della manifestazione e conoscere i piatti nei dettagli. L'appuntamento è rinnovato per il prossimo anno! Nel frattempo approfittate della stagione per gustare questo prodotto d'eccellenza. Le ricette? magari prendete spunto dai nostri giovani e bravi chef.