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venerdì 8 dicembre 2017

Ragù di lenticchie e funghi

Pentola Le Creuset

Non so se sia ancora possibile postare qualcosa che non sia in totale mood Natalizio. Io azzardo e lo faccio, spero di non deludere nessuno, non amo le feste e tanto meno questo continuo rimando al Natale che comincia già il giorno dopo Ferragosto. Detto ciò possiamo mangiare normale almeno fino al giorno della vigilia giusto?
In ogni caso, se invece voi siete appassionati del Natale, la ricetta che ho scelto andrà benissimo anche per i vostri menù vegan della vigilia, di Natale appunto, Capodanno ed Epifania. Un ragù vegan va sempre bene, perfetto per la pasta, le lasagne, gli gnocchi, per accompagnare la polenta. Ed è buono pure da solo con del pane casereccio.
Il ragù vegan di lenticchie non è nuovo, ve lo avevo già proposto già qui, ma in una versione estiva, diciamo così, con il peperone. Quello di oggi invece è la versione autunnale/invernale, con spezie e funghi, altrettanto buono.
Le lenticchie che uso per il ragù vegetale sono quelle piccole nere, tipo Beluga, con altre non ho provato, ma comunque direi che sono preferibili quelle piccole.

Detto ciò, la ricetta è semplicissima, dovete solo decidere con cosa accompagnarlo, in questo oggi vi lascio piena libertà. 

Ragù di lenticchie e funghi

Preparazione: 30 minuti
Cottura: 1 ora circa

Ingredienti

lenticchie nere: 200 g
funghi pioppini: 200 g
parte verde di un piccolo porro
scalogno: 1 piccolo
carota: 1
sedano: 1 costa
pelati: ½ barattolo
alloro: 1 foglia
salvia: 1 foglia
rosmarino: 1 rametto
chiodi di garofano: 2
aglio: 1 spicchio

olio evo: qb

Procedimento
Lavate e mondate le verdure. Tritate sedano carote e scalogno e fateli appassire in due cucchiaio di olio evo insieme alle erbe aromatiche e ai chiodi di garofano. Dopo cinque minuti aggiungete il porro tritato e fate appassire a fiamma dolce. Tagliate i funghi a pezzetti e poneteli in una casseruola con due cucchiai di olio evo e l’aglio. Fateli cuocere per 10 minuti a fiamma dolce aggiungendo un po’ di sale, poi fateli raffreddare e tritateli al coltello.
Lavate le lenticchie ed aggiungetele al soffritto di verdure, aggiungete acqua bollente fino a coprire le lenticchie di due cm circa. Aggiungete il mezzo barattolo di pelati sminuzzati e fate cuocere a fiamma dolce per 20  minuti. Poi unite i funghi, un po’ di sale (o dado vegetale homemade se ce l’avete) e cuocete il ragù finchè le lenticchie saranno morbide ma non sfatte senza asciugarlo troppo, deve rimanere un po’ di liquido. Aggiustate di sale se necessario.
Con questo ragù potete condire la pasta, preparare le lasagne o servirlo con della polenta.

Un bacio a tutti e al prossimo post

mercoledì 29 novembre 2017

Panzerotti al grano saraceno ripieni di finocchi all'harissa

Pentola Le Creuset 
Questa ricetta è nata un po’ per caso. Avevo dei finocchi che non mi andava di cucinare al solito modo, ed è da tempo che vorrei sperimentare dei cavolfiori al forno all’harissa ma non avevo il cavolfiore e nemmeno la voglia di uscire a comprarlo. In più stavo pensando alla solita cena “al sacco” da consumare sul divano come il venerdì sera richiede. 
Mettendo insieme vari pensieri confusi alla fine ho elaborato questi panzerotti ripieni di finocchi, pomodori secchi e olive, naturalmente all’harissa. A cosa serve l’Harissa? Ma creare quell’ambiente infuocato all’interno della vostra bocca che vi costringe a bere birra come se non ci fosse un domani. 
E niente, in questo periodo va così, è solo bisogno di dimenticare, o forse solo mi piace la birra, o entrambe le cose, comunque tutto ha funzionato a  meraviglia: i panzerotti sono stati una perfetta idea per la cena al sacco sul divano, la birra un ottimo estintore, e la memoria beh, quella purtroppo non l’ho persa e non ho dimenticato nulla, ma sarà un buon motivo per riprovarci no? Intanto che elaboro la prossima idea per perdere la memoria, gustatevi questi panzerotti semplici veloci e molto piccanti.


Panzerotti al grano saraceno ripieni di finocchi all’harissa 
Preparazione: 30 minuti (più il riposo della pasta)
Cottura: 30 minuti

Ingredienti
Per 4 panzerotti

Per la pasta
farina 1: 130 g
farina di grano saraceno: 20 g
lievito naturale: 1 cucchiaino
olio evo: 1 cucchiaio
latte di soia: 60 g
acqua tiepida: 40 g
sale integrale: 1 pizzico
harissa: qb

Per il ripieno
finocchi: 2
olio evo: 2 cucchiai
pomodori secchi sott’olio: 2
olive: 5
sale: qb

Procedimento
Setacciate le farine con il lievito e il sale. Fate la fontana sulla spianatoia, aggiungete l’olio miscelato con l’acqua e il latte e cominciate ad impastare. Formate un panetto morbido, lavoratelo bene e fatelo riposare chiuso nella pellicola.
Nel frattempo, lavate e mondate i finocchi, tagliateli a fettine sottili. In una padella antiaderente scaldate due cucchiai d’olio evo, unite i finocchi, e cuoceteli a fiamma dolce, dopo 5 minuti aggiungete il sale e coprite in modo da farli stufare. A 5 minuti dalla fine unite pomodori e olive tritati.  Fate raffreddare.
Dividete l’impasto in quattro parti, tiratele sottili con un mattarello come per fare una piadina. Spalmate poca harissa sulla metà di ognuna, distribuite i finocchi, chiudete a mezza luna sigillando i bordi con una forchetta. Cuocete in padella qualche minuto per lato a fiamma media finchè la pasta risulterà cotta. Fate intiepidire e servite. 
Alcune annotazioni: potete cuocere i panzerotti anche al forno. In quanto agli ingredienti, scegliete delle olive e dei pomodori secchi di ottima qualità. Io ho usato delle olive verdi condite. 

Pentola Le Creuset 

venerdì 29 settembre 2017

Farifrittata di cipollotti

Pentola Le Creuset

Stasera vorrei qualcosa di semplice e veloce, proprio come la farifrittata. E’ un piatto molto semplice e proteico preparato con verdure e farina di ceci. E’ possibile prepararlo con tanti tipi di verdure, come gli spinaci, i pomodori, le cipolle, i porri e via dicendo, si può sperimentare. A me come sempre piace aggiungere delle erbe fresche, in questo caso ho optato per il prezzemolo, ma va benissimo anche del rosmarino per esempio.  La cosa importante della farifrittata è far cuocere bene la farina di ceci, quindi regolate il fuoco a fiamma non troppo alta, fate cuocere a lungo facendo attenzione che non attacchi, ma ovviamente se avete la padella giusta questo non succederà.
Avrei voluto prepararla la tortilla per stasera, ma non ho fatto in tempo, il procedimento è più lungo. E questa mi è sembrata una buona sostituzione, più veloce ma sempre buona. Ma prometto di postare la tortilla prestissimo. Ovviamente anche la farifrittata di cipollotti, come la tortilla, si accompagna benissimo ad una birra ghiacciata, ma che ve lo dico a fare, lo sapevate no? :)

Farifrittata di cipollotti 

Preparazione: 20 minuti ( più il riposo)
Cottura: 30 minuti circa

Ingredienti per 2 persone

farina di ceci: 100 g
acqua frizzante: 200 g
cipollotti: 3 grandi
curcuma: ½ c
sale: qb
pepe: qb
olio evo: 4 C
prezzemolo tritato: 1C

Procedimento

1) Setacciate la farina di ceci con il sale, la curcuma, aggiungete l’acqua poca alla volta, 1 C d’olio evo e del pepe macinato fresco, e con una frusta eliminare i grumi. Lasciate riposare un'ora circa (alla fine volendo si può aggiungere una punta di lievito istantaneo)

2) Lavate e mondate i cipollotti e tagliateli a fettine. Fateli appassire in padella con 2 C d’ olio evo e un po’ di sale.

3) Scaldate una padella antiaderente del diametro di 22 cm circa  con 2 C d’olio evo, versare i cipollotti nella pastella di ceci, aggiungete il prezzemolo tritato finemente e cuocete a fiamma bassa e con il coperchio 8/10  minuti per lato finchè sarà ben dorata.

4) Tagliate a fette e servire calda.

Pentola Le Creuset 

giovedì 24 agosto 2017

Polpette vegan di zucchine alla curcuma

Pentola Le Creuset

Le polpette vengono bene con tutto e questo è un dato di fatto. Perciò se si vuole preparare qualcosa di sfizioso ma semplice sono sempre un’opzione da tenere presente. Parlo naturalmente di polpette vegan, ma questo mi sa che ormai è chiaro. Potrei elencare mille varianti e dirvi che sono tutte buonissime con il rischio di sembrare poco credibile, ma provate a pensarci, vi è mai capitato di mangiare una polpetta veramente pessima? A me no, perché le polpette sono magiche, questa è la mia conclusione. Poi certamente ci saranno quelle più o meno buone, ma la polpetta non scontenta mai nessuno. 
Detto ciò, per oggi ho preparato ovviamente delle polpette vegan di zucchine aromatizzate alla curcuma. Ho aggiunto un po’ di peperoncino per renderle piccanti quel tanto che basta a spingermi a spalmarci sopra qualcosa o ad intingerle in una salsa, e un pizzico di curry. 
Tre ingredienti principali per fare queste polpettine deliziose. In vista del venerdì sera mi sono portata avanti con il lavoro, e poi oggi vorrei tanto andare al mare, sarà probabilmente  l’ultima volta per quest’anno. L’estate è quasi finita e io sono già triste. Non posso pensare di affrontare un altro inverno freddo, buio e nebbioso. Chi ama l’inverno per me è come un alieno, non riesco a capirlo  
Niente mi potrà consolare se non le mie ricette, le mie foto, il mio gatto, ecco riesco ad affrontare l’inverno solo pensando a queste cose. Ma per oggi voglio godermi il mio ultimo giorno di mare (ne ho fatti ben tre quest’anno eh! Che vi credete! Ma mica consecutivi! ) e fare tanti bei pensieri estivi!  
Vi lascio la ricetta che caso mai domani sera vogliate rilassarvi sul divano con birra e polpette, almeno avete una ricetta facile e veloce. O magari decidete di andare al mare e volete prepararvi un cestino goloso. Io mi sa che qualcuna nella borsa della spiaggia ce la infilo. E se per caso volete osare una ricetta di polpette un pò più elaborata ma che vi siede tutti a tavola a fare la scarpetta, vi lascio anche questa 

Pentola Le Creuset

Polpette piccanti di zucchine alla curcuma 

Ingredienti
Per 10 polpette circa

preparazione: 20 minuti
cottura: 6 minuti

zucchine: 550 g(circa tre grandi)
cipollotto: 1
curcuma: 1 cucchiaino raso
curry: un pizzico (facoltativo)
peperoncino piccante: qb
prezzemolo fresco tritato: 1 cucchiaio
pane grattugiato: 5 cucchiai rasi circa (più per la panatura esterna)
aglio: ½ spicchio
olio evo: qb
sale integrale: qb

Procedimento
Lavate e mondate tutte le verdure. Tritate il cipollotto e l’aglio, grattugiate le zucchine con una grattugia a fori larghi. Mescolate tutte le verdure, aggiungete il prezzemolo e aggiustate di sale se necessario. Scaldate un cucchiaio d’olio evo in una padella antiaderente, versate le verdure, aggiungete sale, curcuma (eventualmente anche il curry)peperoncino a piacere e il prezzemolo, mescolate e cuocete per un minuto. Spegnete e togliete dal fuoco. Fate intiepidire poi aggiungete il pane grattugiato, mescolate bene e lasciate riposare 15 minuti.
Versate del pane grattugiato abbondante su un piatto. Con le mani formate le polpette, appiattitele e passatele nel pane grattugiato. Scaldate 5 cucchiai d’olio evo in una ampia padella, e quando sarà caldo ponete le polpette delicatamente una vicina all'altra. Fate rosolare a fiamma media finché si formerà una crosticina croccante. Girate le polpette delicatamente e fate rosolare lentamente anche dall'altro lato (ci vorranno circa 5 minuti in tutto) Togliete le polpettine dal fuoco, asciugatele con della carta assorbente da cucina e servitele tiepide o fredde. 
Con questa ricetta vi auguro uno splendente weekend. Un bacio e al prossimo post

venerdì 28 luglio 2017

Bruschette con zucchine grigliate e labne vegan

Griglia Le Creuset 

Ed eccoci alla ricetta del venerdì che come ormai tutti saprete, deve essere facile, veloce e buona. Il venerdì sera è il mio momento del relax, non voglio altro che qualcosa di buono da mangiare sul divano e una birra fresca che fa tanto vacanza :)
Perché in vista del weekend ho bisogno di un momento di riposo. Solitamente sabato e domenica lavoro, ho sempre un sacco di cose da fare, o da cucinare, o da fotografare. Mi ritaglio qualche momento di riposo quando riesco, tra un giorno di lavoro ed un altro. Quindi l’imperativo del venerdì sera è:  non passare troppo tempo a cucinare per prepararmi la cena, che non voglio vedere né pentole, né fornelli :) 
Con un po’ di organizzazione gliela si fa e questa settimana direi che è proprio facilissimo.  a grigliare una zucchina quanto ci vuole? cinque minuti? altri tre per tostare il pane, due secondi ad aprire la bottiglia e la cena è pronta. Beh certo, il labne deve essere già pronto, ma tanto è in frigo a colare da giorni ormai, non è che sia difficile farlo, diciamo che si fa da solo. Che ne dite come proposta vi sembra abbastanza semplice? Ah a proposito, se per caso ve la siete persa, la ricetta del labne vegan la trovate qui  
Tutto qua, impegno quasi nullo, e risultato fantastico perchè queste bruschette con zucchine grigliate ed erba cipollina sono tanto semplici quanto buone! 
Ora vedo se nel caso per venerdì prossimo mi viene qualcosa di ancora più veloce eh! Ma mi sa che di più veloce c’è solo l’omino della pizza! 

Bruschette con labne vegan, zucchine grigliate ed erba cipollina

Ingredienti per 4 bruschette

labne vegan: 250 g
zucchine: 2 medie
erba cipollina: 1 mazzetto
basilico: qualche fogliolina (oppure origano)
fette di pane integrale: 4
olio evo: qb
sale integrale: qb
pepe o peperoncino: qb

Procedimento
Grigliate le zucchine, e quando sono fredde, conditele leggermente con olio, sale e pepe. Tostate il pane. Spalmate abbondantemente il pane con il labne, conditelo con olio, sale  e pepe o peperoncino, erba cipollina tritata fresca e basilico spezzettato o origano. Distribuite le zucchine e servite subito.  
Con questa ricetta auguro  a tutti uno splendido weekend. Un bacio e al prossimo post

lunedì 26 giugno 2017

Patate grigliate con salsa raw di zucchine alla menta

Griglia Le Creuset 

E’ la prima volta che preparo le patate grigliate: si beh, per ragioni che credo siano ben chiare a tutti io non sono una fanatica del barbecue e delle grigliate. Però ogni tanto mi viene voglia di provare qualcosa di diverso. Ieri mi hanno regalato delle bellissime zucchine fresche, piccole e  tenere. Mi sono preparata subito un risotto integrale vegan come questo dato che avevo il riso in ammollo e dato che mi piace moltissimo. Ma poi me ne sono avanzate un bel po’ che ci faccio ancora? dato che provenivano da un orto vicino a casa, ed erano state appena raccolte, volevo preservare il più possibile la loro freschezza e ho cercato un modo per consumarle crude.  Mi è venuta in mente una salsina alla menta con le mandorle, d’altra parte sono tre ingredienti che insieme stanno benissimo, ci si potrebbe condire anche la pasta. Invece mi è venuta in mente un’altra cosa: di grigliare le patate e usarle al posto del pane. Il vantaggio è che le patate grigliate cuociono prima delle classiche patate bollite, e si possono poi accompagnare ovviamente anche ad altre salsine, magari per un aperitivo diverso, o un secondo piatto. 
Io l’ho trovato un piatto sfizioso, facile da preparare e veloce. Non diventerò comunque una fanatica delle grigliate eh, però è un’idea carina da tenere presente. Voi che ne pensate? 

Patate grigliate con salsa di zucchine alla menta

Preparazione: 15 minuti
Cottura:  6/7 minuti circa

Ingredienti
Per 2 persone

patate medie: 2
zucchina freschissima: 1
prezzemolo fresco: un mazzetto piccolo
menta fresca: 6/7 foglioline
mandorle: 5
aglio: una fettina
acqua: qb
olio evo: qb
sale integrale: qb
pepe: qb

Procedimento
Lavate e mondare tutte le verdure e le erbe. Tritate il prezzemolo e ricavatene due cucchiai. Bollite le patate per 3 minuti, poi scolatele e fatele intiepidire, poi eliminate la buccia e tagliatele a fette spesse 4/5 mm (non di più) 
In un mixer ponete il prezzemolo, la menta spezzettata, la zucchina a pezzetti piccoli, le mandorle tritate grossolanamente, l’aglio, sale, pepe, due cucchiai d’olio evo e frullate fino ad ottenere una salsa liscia, morbida ed omogenea (se necessario aggiungete un goccio di acqua fredda) Regolate di sale, pepe e aglio secondo i vostri gusti e finite con ancora un pò d'olio evo. 
Scaldate bene una griglia e ponete le patate a fette leggermente spennellate d’olio evo. Fate cuocere circa due minuti e mezzo per lato (se tendono a scurire troppo velocemente abbassate la temperatura della griglia per dare il tempo alle patate di cuocersi) Posizionatele in un piatto da portata e servitele con un po’ di crema sopra e altra crema a parte.
Alcune annotazioni: la cosa più importante di questa ricetta è la perfetta cottura delle patate. I minuti di bollitura dipendono dalla dimensione, io per due patate medie ho previsto 3  minuti. Ho affettato a 4/5 mm e fatto cuocere due minuti e mezzo circa per lato. Assaggiatene una e fate una prova. Nel caso prolungate leggermente i tempi di cottura sulla griglia che non deve essere troppo calda sennò le patate bruceranno. 
Buon inizio settimana a tutti. Un bacio e al prossimo post  

Griglia Le Creuset 

mercoledì 31 maggio 2017

Spaghetti con polpette vegan

Casseruola Le Creuset 


Non esiste stagione sbagliata per gli spaghetti con le polpette vegan vero? A me la pasta al sugo piace anche tiepida. Che poi non so a voi, ma io non è che me li prepari così spesso, solo che la volta che ti viene voglia li devi proprio fare. Ecco io ce li avevo in testa da un bel po’ e finalmente ho trovato il tempo per prepararmeli. Non sono nemmeno troppo lunghi da fare, davvero, l’unico problema di questa ricetta, almeno per quanto mi riguarda, è che se ne avete una voglia matta come ce l’avevo io, fare le foto può essere un vero problema, anzi, una vera e propria tortura direi  
E così mi sono detta: vabbè, faccio due scatti e come vengono vengono,  se non sarà la foto del secolo (che comunque ancora non sono riuscita a fare) pazienza, l’importante è che resti una testimonianza di questo piatto, perchè non è che si faccia tutti i giorni.
E niente, cosa posso dire di questi spaghetti con le polpette vegan?  Finchè li fotografavo mi sono passati davanti agli occhi Lilli e il Vagabondo mi sono ricordata quanti anni erano passati da quando l’avevo visto al cinema, mancava poco che mi mettessi a piangere :) quando si dice che un piatto riesce a commuovere! Bene, tornando agli spaghetti con le polpette vegan, io ho preparato le polpettine con i ceci, ovviamente si possono preparare anche con le lenticchie o con i fagioli. Il sugo era buonissimo, con i pomodori freschi e tanto basilico. Basta, non aggiungo altro. Le polpettine sono più veloci se avete i ceci già lessati ovviamente, per dieci polpettine ve ne bastano 150 g, se avete un avanzo di legumi bolliti vi risparmiate di cuocerli :) 



Spaghetti con polpette vegan

Ingredienti
Per 2 persone

Preparazione: 30 minuti
Cottura: 20 minuti

spaghetti (quelli che preferite): 160 g

Per le polpette

ceci lessati: 150 g
prezzemolo tritato: 1 cucchiaio raso
pangrattato: 1 cucchiaio raso
farina di riso: 2 cucchiaini (più un po’ )
olio evo: qb (per rosolare le polpette)

Per il sugo
pomodoro a pezzi: 300 g  (anche pelati)
pomodori datterini (in stagione):  150 g
pomodori ciliegini (in stagione): 150 g
aglio: due spicchi
olio evo: 2 cucchiai
peperoncino fresco: a piacere
basilico fresco: abbondante

Procedimento
Ponete in un mixer i ceci, l’aglio, il prezzemolo, un po’ di sale ed azionate senza omogeneizzare completamente. Con un cucchiaio aggiungete il pane grattugiato e la farina di riso. Mescolate bene e tenete in frigorifero. Nel frattempo preparate la salsa di pomodoro insaporendo l’olio con gli spicchi d’aglio e se vi piace del peperoncino, ed aggiungendo poi i pomodori e la polpa ridotti in pezzi. Fate cuocere a fuoco lento, aggiustate di sale e passate al frullatore ad immersione per omogeneizzare la salsa, spezzettate il basilico ed unitelo al sugo.
Con l’impasto precedentemente preparato formate delle polpettine grandi come una grossa ciliegia. Passatele nella farina di riso e cuocetele in olio caldo (potete scegliere di friggerle in olio profondo, ne basterà poco in una pentola piccola e profonda perché l’impasto è per 10 polpettine, oppure potete rosolarle in padella con poco olio rigirandole per farle dorare uniformemente. 
Portate ad ebollizione l’acqua e cuocete gli spaghetti al dente. Intanto passate le polpettine nella salsa. Scolate gli spaghetti e conditeli con la salsa e sistemando le polpettine nel piatto ben ricoperte di salsa. Servite subito.

Alcune annotazioni: Aumentando la quantità di pasta la ricetta sarà sufficiente anche per tre persone

Un bacio a tutti e al prossimo post 

venerdì 28 aprile 2017

Asparagi grigliati su crostoni al pesto di fave

Griglia Le Creuset

Pesti e creme a base di verdure, legumi ed erbe credo di averli provati con tutto il possibile o quasi, ma le fave mi mancavano, non perché non mi piacciano eh, piuttosto perché richiedono più di tempo, per via sia dei baccelli da eliminare che delle pellicine poi. Così per prepararla ho dovuto aspettare il mal di schiena, dato che mi obbliga a stare ferma almeno ogni tanto nell'arco della giornata. Ma mica me ne sto con le mani in mano, ne approfitto invece per fare i lavori noiosi tipo pulire i piselli o le fave appunto. Quindi oggi pesto vegan di fave al finocchietto con asparagi grigliati su crostoni di pane integrale. Ma a questo punto aspettatevi a breve anche quello di piselli.
Il colore è sempre il verde speranza, che fa sempre tanto primavera. Le speranze poi invece aumentano ad ogni ricetta, ora si aggiunge la speranza che il mal di schiena se ne vada e che torni a splendere il sole in tutti i sensi.
A parte questo, voi grigliate mai gli asparagi? Io si, ogni tanto li preparo anche così, acquistano un sapore molto intenso, restano belli croccanti come piacciono a me, e diventano un abbinamento interessante per molti piatti, ma anche un contorno sfizioso, conditi con olio evo, sale, pepe, limone e menta per esempio, sono buonissimi. Se non li avete mai provati, assaggiateli, sono semplicissimi e veloci, l'unica accortezza scegliete asparagi verdi freschissimi ma non troppo grossi, sennò rischiate che restino crudi. Scaldate bene la griglia ma non alla massima temperatura sennò bruceranno senza cuocere, ponete sopra un piatto che li tenga aderenti alla griglia, rigirateli ed il gioco è fatto. Tre minuti e sono pronti. Vi lascio la ricetta completa, e spero che a voi pulire le fave piaccia più che a me :)

Accessori Le Creuset

Crostoni con pesto di fave e asparagi grigliati
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 15 minuti

Ingredienti
Per 8 crostoni circa

fave fresche pulite: 180 g
finocchietto selvatico: 5/6 rametti
aglio: 2 fettine sottili
asparagi verdi: 8
limone bio: 1
menta: qualche fogliolina
semi di sesamo: qb
olio evo: qb
sale integrale: qb
pepe nero: qb

Procedimento
Sbollentate il finocchietto per 4 minuti, finché sarà tenero, poi scolatelo e tenetelo da parte con poca acqua di cottura. Sbollentate nella stessa acqua le fave per un paio di minuti (metà tempo se sono piccole). Scolatele, raffreddatele in acqua fredda ed eliminate le pellicine (se preferite potete anche evitare la cottura)
Ponetele in un mortaio con del sale integrale, l’aglio e il finocchietto tritato e riducetele in crema aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura, a piacere due foglioline di menta , l’olio evo necessario ad ottenere una pasta morbida e poca buccia di limone grattugiata. Aggiustate di sale e pepe.
Scaldate una griglia, ungete di olio gli asparagi dopo aver  eliminato la parte legnosa finale poneteli sulla griglia calda. Rigirateli finché saranno grigliati ma ancora croccanti.
Tostate del pane integrale, spalmate la crema di fave, aggiungete gli asparagi tagliati a rondelle mantenendo intere le punte che taglierete a metà. Aggiungete un filo d’olio evo se necessario, qualche fogliolina di menta e dei semi di sesamo al naturale o leggermente tostati. Servite subito. 

Con questa ricetta auguro a tutti un bellissimo weekend. Un bacio e al prossimo post

Pentola e accessori: Le Creuset 

martedì 28 febbraio 2017

Crostoni al cavolo nero e cannellini

Pentola le Creuset

Oggi una ricetta molto semplice, qualche volta le ricette semplici possono salvare situazioni non previste. Per esempio, se vi dovesse capitare di organizzare un aperitivo in tutta fretta e non sapeste cosa preparare di sfizioso, i crostoni sono sempre un’ottima soluzione: sono buoni, semplici da preparare, piacciono a tutti e possiamo farli con tutto quello che vogliamo. Io oggi ho optato per dei crostoni vegan al cavolo nero perché mi sono accorta che è un'ortaggio non proprio noto a tutti, mentre io non potrei farne a meno. Lo trovo delizioso nelle zuppe, come questa, per condire la pasta dopo averlo trasformato in un pesto, come questo. Ma anche nelle lasagne, negli gnocchi, insomma il cavolo nero è talmente buono e versatile che chi ancora non lo conoscesse dovrebbe rimediare. E possiamo cominciare con qualcosa di semplice che esalta tutto il sapore di questo splendido ortaggio invernale. In Toscana preparano il classico crostone chiamato fettunta. Ecco diciamo che il crostone di oggi parte da quell’idea, ma con l’aggiunta dei cannellini (così diventa un piatto completo) e di un po’ di cipollotto. Così, se come spesso capita a me l’aperitivo dovesse andare per le lunghe, intanto che bevete riempite lo stomaco con qualcosa di sano, ma sfizioso e nutriente e il vostro aperitivo potrebbe facilmente trasformarsi in una cena. 

Crostoni al cavolo nero e cannellini

Ingredienti
Per 8 crostoni

Preparazione: 15 minuti
Cottura: 10 minuti

cavolo nero pulito: 150 g
pane casereccio (integrale o di segale): 4 fette grandi
fagioli cannellini bolliti: 4 cucchiai
cipollotto: ½
aglio: 2 spicchi
peperoncino fresco: qb
sale integrale: qb
qualche rametto di rosmarino
salvia: 1 fogliolina
olio evo: qb

Procedimento
Cuocete il cavolo nero nel cestello della pentola a pressione per tre minuti, poi scolatelo e raffreddatelo in acqua e ghiaccio. Tritate il cipollotto e fatelo ammorbidire in padella con un cucchiaio di olio evo e un po’ di peperoncino tritato. Tagliate il cavolo nero a listarelle e saltatelo nella padella con il cipollotto, aggiustate di sale. Scaldate un cucchiaio dì olio evo in un’altra padella, aggiungete il rosmarino e la salvia e fate insaporire i fagioli cannellini. 
In una griglia tostate le fette di pane dopo averle divise a metà. Strofinate su ognuna lo spicchio d’aglio e condite con un filo d’olio evo. Aggiungete il cavolo nero e i cannellini e  servite subito. 

Alcune annotazioni: per pulire il cavolo nero velocemente, sfilate la costola centrale dalla foglia verde facendo scorrere la foglia tra il pollice e l'indice.

Un bacio a tutti e al prossimo post

Pentola Le Creuset 

sabato 28 gennaio 2017

Crema vegan di zucca e miglio

Pentola Le Creuset 
C’è chi le ama e chi le trova poco soddisfacenti. Chi non rinuncia a questo comfort food nemmeno d’estate e opta per le versioni fredde e chi invece non le sceglie nemmeno quando il freddo pungente fa venire voglia di qualcosa di caldo e avvolgente. Io sto a metà strada, le creme e le vellutate mi piacciono, ma devo sempre avere qualcos’altro in tavola, e quando le preparo cerco di renderle sfiziose, colorate, e di dargli un tocco originale, qualcosa che cucchiaio dopo cucchiaio desti la mia attenzione senza annoiarmi! In poche parole ci aggiungo sempre qualcosa, possono essere dei crostini croccanti alle erbe, o dei cereali, o un pesto freddo e leggermente amaro che contrasta con il caldo e la dolcezza della crema di zucca. La zucca è la protagonista dell’inverno, insieme ai cavoli, è un’ ortaggio ricchissimo di sostanze che ci fanno bene, primo fra tutti il betacarotene che gli conferisce il caratteristico colore arancio e che serve al nostro organismo per formare la vitamina A. Contiene poi vitamine B ed E. E’ un ottimo antiossidante, contiene molti sali minerali: calcio, fosforo, potassio, magnesio, ferro, selenio, sodio, manganese e zinco, è ricca anche di diversi amminoacidi e di fibra. Il betacarotene protegge anche il sistema circolatorio, è un antinfiammatorio e ha proprietà antiossidanti contrastando l’azione dei radicali liberi e rallentando l’invecchiamento delle cellule. 
Ecco, quindi niente, la crema di zucca si deve proprio fare, che piacciano o meno le creme, vellutate e affini, sono un ottimo sistema per fare il pieno di sostanze che ci fanno bene.
Aggiungeteci questo pesto fresco e saporito, e la vostra crema sarà tutta un'altra cosa ;) 



Crema di zucca e miglio con pesto di rucola

Preparazione 20 minuti
Cottura 20 minuti

Ingredienti per 2 persone

zucca Delica: 300 g
cipolla: ½ (oppure 1 cipollotto)
miglio: 60 g
salvia: 2 foglioline
rosmarino: 1 rametto
rucola: una manciata
latte vegetale (soia o avena): 1/2 bicchiere circa
mandorle: 15
olio evo: qb
brodo vegetale: qb

Preparazione
Lavare e mondare la zucca. Potete lavare i semi, farli asciugare e tenerli da parte per consumarli in un secondo momento. Tagliare la zucca a cubetti,  affettare la cipolla. Lavare bene il miglio, poi scolarlo (se vi ricordate potete metterlo in ammollo dalla sera prima) In un’ampia casseruola, porre la cipolla, la zucca, la salvia, il rosmarino e coprire di 2 cm le verdure con il brodo vegetale. Porre sul fuoco e portare a cottura finché il miglio sarà tenero (ci vorranno circa 20 minuti) Aggiustare di sale e pepe, aggiungere mezzo bicchiere di latte di soia o di avena e passare tutto al frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema liscia
Tritare la rucola e porla in un mixer con le mandorle tritate un po’ di sale e due cucchiai di olio evo. Azionare ad intermittenza fino ad ottenere un pesto non troppo morbido.
Al momento di servire, scaldate la crema di zucca, ponetela nei piatti da portata, aggiungete per ogni piatto tre cucchiaini di pesto, formate un vortice con uno stecchino lungo per amalgamare il pesto, un giro d’olio evo a piacere e servite subito. 
Con questa ricetta auguro a tutti un buon weekend. Un bacio e al prossimo post

mercoledì 24 agosto 2016

Estratto d'ananas, mela verde e zenzero



Quando vado in spiaggia, faccio parte di quella categoria di persone che da casa si portano sempre qualcosa di commestibile, soprattutto se vado in posti nuovi sconosciuti dove il rischio di soffrire la fame è elevato, il cibo vegano a molti è ancora assolutamente sconosciuto ahimè! 
Da quando ho l’estrattore poi, non posso rinunciare ai miei succhi di frutta fresca quotidiani, e in spiaggia il desiderio di frutta sale vertiginosamente. Così quest’anno mi sono attrezzata con qualche borraccia.
Tutti hanno un colore preferito, ed il mio è decisamente il giallo che se la gioca a pari merito con il verde. Quest’anno sono stata fortunata, dev’essere tornato di moda perché vedo cose gialle ovunque, e ovviamente ne ho approfittato, ho comperato persino una borsa, magliette a non finire, ma la cosa più trendy è senz’altro la mia borraccia! Quando ho visto su Dalani il set di borracce sono stata due giorni a decidere quali comperare, sono talmente belle che le avrei volute tutte. Ma poi sono ricaduta nell’irresistibile giallo ed per l’ abbinamento ho optato per il bianco ghiaccio ed il classico acciaio.
A questo punto ero attrezzatissima per affrontare al meglio le mie giornate al mare! mancava solo la ricetta giusta per riempire a dovere i miei nuovi fantastici acquisti, e  l’ananas mi è sembrato subito perfetto.  A parte che è giallo d’accordo, ma vi viene in mente qualcosa di più sano, fresco e dissetante sotto il sole di un delizioso estratto d’ananas? Ci ho aggiunto della mela verde e un po’ di succo fresco di zenzero, per dare al tutto una sferzata d’energia, tanto  ghiaccio tritato e la bibita da spiaggia più dissetante e salutare che possa venirvi in mente è pronta, io potrei berne dei litri! 
Infatti le mie borracce sono sempre piene, pronte ad accompagnarmi al mare in questi ultimi giorni di agosto, e quando l’estate lascerà il posto all’autunno e al freddo dell’inverno, saranno pronte per i week end in montagna, le riempirò di tè verde, di tisane riscaldanti o di qualcosa di speciale che penserò per l’occasione, ma di sicuro, che sia caldo o freddo, estate o inverno, vacanza, lavoro, o quel che vi viene in mente,  saranno delle compagne di viaggio irrinunciabili.

Estratto di ananas, mela verde e zenzero

Ingredienti

1 ananas grande maturo
2 mele verdi
2 c succo di zenzero fresco
½ limone o lime piccoli
ghiaccio tritato abbondante

Procedimento
Grattugiate 5 cm di radice di zenzero e ricavatene il succo pressandola in un colino a maglie fitte. Lavate le mele, pulite l’ananas eliminando la buccia, e ricavatene il succo con l’estrattore. Unite il succo del lime o del limone, (regolate secondo l'acidità desiderata, il risultato finale dipende dal grado di maturazione dell'ananas) due cucchiaini di succo di zenzero e mescolate bene. 
Se lo bevete subito, tritate finemente del ghiaccio, riempite per  tre quarti dei bicchieri capienti, versate il succo, decorate con qualche fogliolina di menta e servite subito.
Se desiderate conservarlo, versate il succo dentro le borracce termiche con un po’ di ghiaccio tritato. 
Un bacio a tutti e al prossimo post.

martedì 7 giugno 2016

Moussaka vegan


La mia passione per la Grecia non è un mistero, ne ho parlato diverse volte ed ho già postato quelli che per me sono i piatti irrinunciabili: le verdure ripiene di riso, il purè di fave  i dolmades. Ma c’è un altro piatto molto buono  che ritengo però, almeno per ora, difficile trovare in versione vegan nelle taverne greche: il Moussaka 
Ma non dobbiamo disperare perché la bella notizia è che per non dover rinunciare ad un piatto tanto buono, basta prepararselo a casa! Non è difficile, forse un po’ lungo, ma i piatti tradizionali spesso lo sono ed è per questo che molte volte sono destinati ai giorni di festa. Il mio consiglio nel voler affrontare la preparazione del Moussaka vegan è quello di preparare il ragù magari il giorno prima, la ricetta la trovate qui. Fatto questo, l’unica parte noiosa sarà friggere le melanzane, però la fatica sarà assolutamente ripagata dalla bontà del piatto. 

Tra un po’ sarà tempo di cene in giardino, di tavole estive illuminate da candele, immerse nel verde di qualche fresco giardino, o di qualche rigoglioso terrazzo. Magari incorniciato da splendide bouganville,  da qualche albero di fico, e di ulivo, piatti e bicchieri colorati e la Grecia nel piatto! Praticamente un sogno! che però noi possiamo realizzare. 
Tutti i suggerimenti per decidere cosa mettere nel piatto ve li ho dati io. Quelli per preparare la tavola invece ve li dà Dalani, guardate qua che meraviglia! 
Non resta che aspettare la fine delle grandi piogge per poter iniziare a pianificare le nostre cene estive. 
E se dopo la Grecia vi venisse voglia di qualche altra meta, su Dalani trovate anche tutte le atmosfere di Marocco, Cambogia e Capri!  Evviva! ce ne sarà per tutta l’estate :) E dato che il sole oggi è tornato a splendere, mettiamoci subito all'opera, che sarà un lungo viaggio  ;)

Moussaka vegan

Preparazione: 40 minuti
Cottura: 60 minuti per le varie fasi (più il tempo per il ragù)

Ingredienti
Per 2 persone

patate: 1
melanzana  lunga: 1
ragù vegan:  qb (ricetta  qui )
olio per friggere: qb

Per la besciamella

latte di soia: 500 g
farina di riso: 40 g
olio evo: 40 g
noce moscata: qb
sale, pepe: qb

Procedimento 
Lavare la melanzana, asciugarla, tagliarla a fette di ½ cm di spessore, sistemarla a strati in uno scolapasta, cospargerla di sale grosso e tenere per un’ora. Quindi lavare le fette di melanzana, asciugarle bene e friggerle in olio caldo finché saranno leggermente dorate. Salare e tenere da parte
Lessare la patata finchè sarà tenera ma non troppo cotta. Pelarla, tagliarla  a fette non troppo spesse e  tenere da parte
Preparare un roux mescolando la farina con l’olio e fare tostare sul fuoco per qualche minuto. Aggiungere il latte di soia bollente poco alla volta stemperando con una frusta per eliminare eventuali grumi. Cuocere per dieci minuti dal bollore, salare ed aggiungere una grattugiata abbondante di noce moscata e del pepe.
In una teglia da forno, distribuire un cucchiaio di besciamella, adagiare le patate sovrapponendole leggermente, poi uno strato di melanzane, uno abbondante di ragù, e per ultimo la besciamella. Infornare a 180° per 30 minuti passando al grill gli ultimi cinque minuti finchè la besciamella non sarà dorata. Lasciare intiepidire e servire.
Alcune annotazioni: il piatto è molto buono anche il giorno dopo. Per il ragù, potete optare anche per quello di seitan se preferite. Trovate la ricetta qui 

Con questa ricetta auguro a tutti una settimana soleggiata :) Un bacio e al prossimo post