Lightbox Effect

lunedì 21 febbraio 2011

Moelleux al cioccolato e al dulce de leche

di Julie Andrieu

Siete forse tristi? o vagamente depresse? vi sentite un pò così e non sapete se dare la colpa alle immancabili polemiche post Sanremo o a qualche più seria preoccupazione che considerando il momento storico, voglio dire, ci sta pure?
Non sapete per cosa dovete essere più arrabbiate? Nemmeno io a dire la verità, ma oltre ai mille motivi che potremmo probabilmente condividere, oggi ne aggiungo un'altro: il forno mi sta dando del filo da torcere. Il mio amato forno, proprio lui e chi l'avrebbe mai detto!
Eppure mi sembrava che fossimo sempre andati d'amore e d'accordo, una buona intesa, un buon livello di comprensione. Lui affidabile, efficiente, c'ho sempre potuto contare. Io rispettosa, mai preteso troppo. Ogni tanto qualche performance straordinaria, ma insomma, non si può certo lamentare, so di suoi colleghi messi veramente in difficoltà dagli appetiti di certe signore iperattive!
Niente, è successo che all'improvviso, come in tante coppie, proprio quando tutto sembra andare a meraviglia ecco la sorpresa! E senza capirci nulla, di punto in bianco è tutta un'incomprensione.
Ora, potete capire la frustrazione di dover discutere anche su quelle cose che  ormai davo per scontate.
Passi magari qualche dolce dalla cottura un pò complicata dove l'intesa dev'essere ai massimi livelli per la perfetta riuscita, ma pure i pomodorini confit sono usciti strani!
Mah.....che dire....prevedo un periodo difficile.
Sapete come ci si sente quando all'improvviso tutte le vostre certezze crollano all'improvviso?
Ecco, io lo so bene e qui non scherzo nemmeno, lo so bene davvero e non certo perchè il forno mi ha riservato qualche sorpresa ultimamente (o forse sono io fuori fase?). Però, proprio perchè lo so davvero posso dire che se anche le piccole certezze crollano, come quelle legate ad un dolce che vi è sempre venuto bene e all'improvviso fa i capricci, beh, dire che mi viene il malumore è poco. Direi piuttosto una sorta di scoramento che è difficile ricondurre ad una sola ragione.
E allora ecco che il rimedio è sempre lo stesso, qualcosa che cancelli al'istante il ricordo di un insuccesso e sia altamente consolatorio. Ora, vi viene in mente qualcosa di più consolatorio di un dolce che abbia queste percentuali di cioccolato?
Come l'ha definito mia mamma: un dolce che a mangiarlo dà un'enorme soddisfazione e io aggiungo anche a farlo. Non è per niente difficile e a mangiarlo regala attimi di felicità, insomma, il mio solito vecchio rimedio contro la tristezza.


Il dolce non è difficile da preparare. C'è solo da tritare un bel pò di cioccolato e fonderlo molto dolcemente. Fare attenzione a non smontare gli albumi quando si incorporano al cioccolato.

L' impasto è veloce da preparare, ci vuole più tempo a tritare tutto il cioccolato. Diciamo una mezz'ora in tutto.

Anche se non indicato io imburro sempre lo stampo. Ne uso uno della capacità di un litro. Al momento di servirlo, il dolce non ha bisogno di aggiunte, ma se siete dei golosi irriducibili potete osare con un pò di panna montata.

L'autrice consiglia di servire questo moelleux classico così, senza nient'altro




Ingredienti

cioccolato fondente al 70% di cacao: 300 gr
dulce de leche: 150 gr
zucchero vanigliato: una bustina (25 gr)
uova: 5
burro: 100 gr
cannella: un pizzico
farina 00: un cucchiaio
mandorle in polvere: due cucchiai

Procedimento

Scaldare il forno a 140°C. Preparare una teglia che possa contenere lo stampo del dolce con dell'acqua e lasciarla in forno per la cottura a bagnomaria.
Tritare il cioccolato e farlo fondere a bagnomaria poco a poco mescolando con una spatola. Quando è liscio aggiungere il burro a pezzetti e mescolare fino a che diventa una crema omogenea. Togliere dal fuoco.
Separare i tuorli dagli albumi. Sbattere bene i tuorli con lo zucchero. Versarli sul composto di cioccolato e aggiungere il dulce de leche. Mescolare bene finchè sia tutto amalgamato. Aggiungere la farina, la cannella e le mandorle tritate.
Montare gli albumi a neve fermissima e incorporarli al composto di cioccolato con una spatola di plastica, con movimenti dall'alto vero il basso facendo attenzione a non smontarli.
Imburrare uno stampo da plum cake e spolverizzarlo con del cacao amaro (operazione non indispensabile, ma io mi trovo meglio così). Eliminare l'eccesso. Versare il composto al cioccolato e cuocere a bagnomaria per 1 ora  (anche un'ora e un quarto, dipende dal forno, fare sempre la prova stecchino)


Bene, con questo dolce veramente buonissimo, scioglievole e vellutato vi auguro una buona settimana. Al prossimo post. Baci