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lunedì 26 settembre 2011

Pane pita


Pita



Qualche volta scegliere i post è facilissimo. Prendiamo oggi per esempio, avete presente quelle giornate: "voglia di far bene saltami addosso?" ecco, oggi è proprio una di quelle. E meno male che mi sono venute in aiuto delle foto che avevo in archivio. Ma la voglia di fare è talmente poca che anche il procedimento da riportare doveva essere semplice, e la lista degli ingredienti la più breve possibile.
Ed ecco che come un'apparizione la pila di pita si impone su tutte. Questo pane buonissimo, l'ho fatto poco tempo fa, forse un paio di settimane, presa da una voglia irrefrenabile di pita e birra, complice una temperatura ancora estiva e la voglia di cenare in giardino. Una mattina mi sono svegliata con quest'idea e mi sono messa all'opera. In men che non si dica le pita erano pronte. Belle e facili, vederle gonfiare dentro al forno è un'esperienza che consiglio! Mangiarle poi ripiene di kefta, tzatziki, pomodori e patatine fritte è un'altra esperienza che consiglio.
Per il procedimento mi sono affidata a due signore che di panificazione se ne intendono, la ricetta infatti è delle sorelle Simili e la riporto tale e quale. Il pane è buonissimo, si mantiene morbido per tutto il giorno, la sera prima di riempirlo si può scaldarlo pochi minuti per farlo diventare un perfetto contenitore per quello che preferite. Io ho optato per il greco, ma mi verrebbero in mente mille altre possibilità, (dall'hummus, ai falafel, alle verdure più varie) e se lo farete sono sicura che ispirerà anche voi! Che vi sembrerebbe spalmato abbondantemente di labne, o di salsa tarator e qualche verdura grigliata? o con delle cotolette di melanzane, o con del baba ghanoush? vabbè, la smetto che sennò questo post da breve che doveva essere diventa eterno e vi lascio la ricetta.


Pita
Ingredienti
per 8 pita
farina 0: 500 gr
acqua: 300 ml
lievito disidratato: 3 g 
sale: due cucchiaini


Procedimento
In una ciotola, mettere 1/3 della farina, fare una cavità al centro e aggiungere il lievito sciolto in metà acqua appena tiepida. Lasciare che si formi la schiuma, poi impastare il resto della farina e battere il composto. Aggiungere il sale, poi un altro terzo di farina alternandolo all'acqua, sempre battendo l'impasto (per fare quest'operazione sollevare l'impasto con le mani e batterlo nella ciotola). Terminare con l'ultimo terzo di farina e l'acqua rimanente e lavorare ora l'impasto sulla spianatoia energicamente per 10/15 minuti finchè diventa liscio. Se necessario aggiungere un pò di farina, ma sempre il meno possibile. (In quanto all'acqua, regolarsi aggiungendo l'ultima parte poca alla volta finchè l'impasto avrà la giusta consistenza per essere lavorato sulla spianatoia, deve comunque essere morbido e non appicicoso).
Dividere l'impasto in otto parti (cercare di farle tutte uguali!), formare delle palline chiudendole bene sotto. Coprire le pita e lasciarle lievitare per circa 60/90 minuti. Trascorso il tempo, stendere ogni palina col mattarello fino d ottenere dei dischi di circa 14 cm di diametro. Tenerli coperti con uno straccio appena umido e far lievitare mezz'ora. 
Cuocere le pita per dieci minuti in forno preriscaldato a 250°C sistemandole sulla placca del forno calda, o su pietra refrattaria (io le ho cotte tre alla volta). Non devono colorare, devono restare abbastanza bianche, così si mantengono morbide. Appena sfornate chiuderle in un sacchetto di carta (quelli per il pane) chiuso a sua volta in uno di plastica fino a che non saranno fredde. Conservare al riparo dall'aria fino al momento dell'utilizzo, volendo riscaldarle per un paio di minuti.

Alcune annotazioni: le pita in forno si gonfieranno, poi una volta raffreddate si abbasseranno e, se sono riuscite perfettamente, quando le taglierete presenteranno la classica tasca pronta ad essere farcita. Per farle gonfiare bene è necessario che la superficie sia liscia, senza asperità.

Con questa ricetta vi auguro uno splendido inizio settimana. Un bacio a tutti e al prossimo post.